South Park: Il bastone della verità

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South Park: Il bastone della verità
The Stick of Truth.jpg
Titolo originale South Park: The Stick of Truth
Sviluppo Obsidian Entertainment
Pubblicazione Ubisoft
Serie South Park
Data di pubblicazione Flag of the United States.svg 4 marzo 2014
Zona PAL 6 marzo 2014
Genere Videogioco di ruolo
Piattaforma PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows
Distribuzione digitale Xbox Live
Fascia di età ESRB: M
PEGI: 18
OFLC: R18+

South Park: Il bastone della verità (South Park: The Stick of Truth) è un videogioco di ruolo sulla serie televisiva animata South Park sviluppato da Obsidian Entertainment[1] e pubblicato dalla Ubisoft (dopo essersi aggiudicata i diritti della serie South Park nell'asta di THQ per bancarotta), in collaborazione con South Park Digital Studios. Il gioco è uscito il 4 marzo 2014 in America e il 6 marzo 2014 in Australia e in Europa, per PC, Xbox 360 e PlayStation 3.

Così come accade nella serie televisiva, gli autori di South Park Trey Parker e Matt Stone hanno scritto la sceneggiatura di questo videogioco, supervisionato l'intero progetto e fornito le voci per i personaggi.[2] I primi dettagli sul gioco sono stati rivelati ad inizio dicembre 2011 dalla rivista Game Informer.[2] Il videogioco è ispirato all'episodio Il ritorno della compagnia dell'anello alle due torri[3] ed alla trilogia di episodi Black Friday, A Song of Ass and Fire e Titties and Dragons.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il giocatore impersonerà un personaggio chiamato da tutti il "Novellino" (definito da Cartman il "Coglionazzo"), ossia un nuovo arrivato nella cittadina di South Park. Il ragazzo, che all'apparenza sembra muto e sicuramente ha avuto un passato terribile, viene costretto dai genitori a cercare nuovi amici a South Park. Il neo arrivato incontrerà Butters, suo vicino di casa, che lo condurrà al KKK (Kastello di Koopa Keep), dove conoscerà quello che si autodefinisce il "Re Mago", ovvero Cartman, che lo costringerà a prendere parte ad un'assurda lotta tra umani ed elfi per ottenere il possesso del potente Bastone della Verità.

Censura[modifica | modifica sorgente]

Il videogioco è stato censurato dalla Ubisoft nella versione consolle distribuita in tutta la zona EMEA (Europa, Medio Oriente e Asia), con la sola eccezione dell'Inghilterra. Le parti censurate in questione sono sette, di cui due sono mini-giochi riguardanti la tematica dell'aborto, quattro riguardano scene in cui vengono utilizzate sonde anali ed una riguarda scene di sesso.[4] Le scene censurate vengono comunque descritte in un'apposita schermata.[5] Le censure del videogioco in Australia erano invece già state annunciate nel dicembre 2013.[6] Il videogioco ha subito inoltre ulteriori censure in Germania riguardo alle svastiche presenti in un livello del gioco, la cui raffigurazione è vietata dalle leggi tedesche. Per tale motivo l'uscita del videogioco in Germania è stata rimandata.[7]

Matt Stone, in un'intervista al quotidiano The Guardian, commentando le censure apportate in Europa e in Australia, ha affermato: «Ci si sente come con due pesi e due misure. Non volevamo cambiare i contenuti, ma neppure rovinare il gioco - parliamo di circa 40 secondi nell'arco di tutto il gioco. Fintanto che abbiamo potuto fare una battuta sul fatto che ce l'abbiano fatto tagliare, va bene».[8]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Holiday gift guide: Nintendo 64 games in CNN, 4 dicembre 2000.
  2. ^ a b THQ Joins Forces with South Park Digital rt, Game Informer. URL consultato il 2 dicembre 2011.
  3. ^ 'South Park' console game to debut next year - CNN
  4. ^ South Park: Il Bastone della Verità censurato in Europa
  5. ^ South Park: Il Bastone della Verità è censurato in Europa su console
  6. ^ 17-12-2013 South Park censurato in Australia.
  7. ^ South Park: Il Bastone della Verità censura le svastiche in Germania
  8. ^ Matt Stone commenta la censura di South Park: Il Bastone della Verità

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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