PlayStation Network

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PSN logo.png
Distributore Sony Computer Entertainment
Tipo servizio Online
Data Attivazione 11 novembre 2006
Piattaforme PlayStation 3
PlayStation 4
PSP
PlayStation Vita
Membri 110 milioni di account (luglio 2013)[1]

Il PlayStation Network è un servizio offerto da Sony a partire da novembre 2006 per le console PlayStation 3, PlayStation 4, PlayStation Portable (dal firmware 5.00 in poi) e PlayStation Vita che permette a chi dispone di una connessione ADSL di giocare in multiplayer attraverso Internet. Sviluppato da Sony, fa parte del servizio Sony Entertainment Network.
Da dicembre 2012, Sony ha reso disponibile su PC un nuovo Store, contenente Giochi, Film e Serie TV, come su PS3 e PS Vita.

Dall'aggiornamento 4.50 il PlayStation Network è ufficialmente rinominato in PSN.

Un logo alternativo per PlayStation Network

Funzionalità[modifica | modifica sorgente]

Il PSN, attivo da novembre 2006 (e in continuo aggiornamento) è il servizio gratuito offerto dalla Sony, per giocare online, comunicare con amici e familiari in tutto il mondo ed esplorare il web. A differenza del servizio online della PS2, nel quale a ogni sviluppatore era lasciato l'onere di gestire la propria infrastruttura di rete, con il PSN il tutto è gestito dalla Sony. Il PSN utilizza la connessione a banda larga dell'utente e fornisce una serie di servizi attinenti alla comunità PlayStation nel mondo. I principali disponibili in Italia sono:

Accesso[modifica | modifica sorgente]

Per accedere a queste funzionalità serve una connessione a Internet ad alta velocità almeno di tipo ADSL. La console si connette ad Internet via Ethernet o in alternativa tramite connessione Wi-Fi. L'accesso al PSN richiede la registrazione di un proprio account, effettuabile sia attraverso la PlayStation 3 sia dal sito Internet http://it.playstation.com/ accessibile da qualunque PC o in alternativa da PSP e PS Vita.

La console deve essere aggiornata alla versione più recente del software per poter giocare online ed accedere al PSN.

Disponibilità[modifica | modifica sorgente]

Il PSN è attualmente disponibile e supportato in 65 stati.

Caratteristiche e costi[modifica | modifica sorgente]

Tutti i contenuti del PSN sono in alta definizione 720p e 1080p, alcuni sono gratuiti, altri hanno prezzi che vanno da meno di 0,25€ a 69,99€ acquistabili tramite carta di credito o tramite PlayStation Network Card da 20,00€ o 50,00€ acquistabili da negozi di elettronica.
Molti dei contenuti sono disponibili per tutti gli utenti, mentre altri sono disponibili esclusivamente per gli utenti PlayStation Plus.

Jailbreak[modifica | modifica sorgente]

Attualmente esistono vari tipi di modifiche hardware e software per PS3. Consistono in alcuni exploit sfruttati per permettere al sistema di leggere copie di backup (o piratate) dei giochi e installare vari programmi di terze parti.

Ban[modifica | modifica sorgente]

La Sony, dall'aggiornamento al firmware 3.56 in poi, ha incluso il sistema Rootkit, che consente all'azienda nipponica di controllare le console in segreto per scoprire eventuali manomissioni. Se un utente, dopo aver modificato la sua console tenta di accedere al PSN, si vedrà bannare in poco tempo dai contenuti online. Con una console bannata, l'utente non può né creare ulteriori account di PSN, né accedere alle funzionalità di rete, tra cui lo stesso PlayStation Network e PlayStation Store perché viene registrato Console Identificator della console stessa.

Portable[modifica | modifica sorgente]

Una versione del PSN è disponibile anche per smartphone che montano sistemi iOS e Android. Consente di collegarsi al proprio account in qualsiasi momento per aggiornare il profilo, i trofei e chattare con gli amici. È scaricabile gratuitamente dal App Store e dal Play Store.

Attacchi al PSN[modifica | modifica sorgente]

Tra il 17 e il 19 aprile 2011, il PSN è stato attaccato, da alcuni hacker che hanno violato il sistema. Il 20 aprile i server sono stati spenti. Secondo altre fonti[2], invece, il PSN sarebbe stato spento per colpa di errori della Sony durante lavori di routine. Il 24 aprile è stato il giorno in cui alla Sony sono venuti a conoscenza di cosa è stato effettivamente preso dagli account, e il 26 aprile hanno inviato una mail a tutti i registrati al PSN.

Il primo maggio Sony ha tenuto una conferenza[3] motivando le cause della sospensione del servizio PlayStation Network, illustrando l'incremento delle procedure di sicurezza per prevenire in futuro simili problematiche, nonché il rimborso per gli utenti. Sony ha inoltre dichiarato che le operazioni per il ritorno online stanno volgendo al termine, e che si sta procedendo alla fase finale dei test; probabilmente, entro la fine di maggio, i servizi PSN sarebbero stati riattivati completamente.

Dalla mattina del 15 maggio 2011, Sony ha iniziato la fase di riattivazione del PlayStation Network abilitando nuovamente le funzionalità di gioco online, PlayStation Home e sincronizzazione trofei; al momento dell'accesso al PSN, per cautelarsi contro possibili furti di dati è stato imposto agli utenti l'inserimento di una nuova password d'accesso con requisiti minimi di complessità maggiorati, anche se l'elevato numero di utenti iscritto al PlayStation Network ha creato qualche rallentamento nelle procedure[4]. Anche dopo la riattivazione sono stati tuttavia necessari nuovi interventi di manutenzione del PlayStation Network (con conseguente periodo di downtime) al fine di migliorare la qualità del servizio ed evitare il ripetersi di attacchi[5][6]. Il 23 maggio 2011 il colosso giapponese ha dichiarato che gli attacchi hanno portato ad una perdita di 171 milioni di dollari per l'anno fiscale 2011 ed un impatto indiretto in termini di mancato guadagno stimabile intorno a 207 milioni.[7]

Dopo circa tre settimane di attesa, il 2 giugno 2011, il PlayStation Store è tornato online[8], mentre il programma Welcome Back è diventato disponibile dal 3 giugno[9]. Nei primi giorni di riapertura del servizio, a causa del notevole aumento di traffico, sono stati registrati diversi rallentamenti in fase di accesso allo Store.

Programma Welcome Back[modifica | modifica sorgente]

In seguito al periodo di downtime del PSN, per scusarsi con i suoi utenti del disservizio Sony ha preposto un programma Welcome Back, ovvero una lista di bonus e videogiochi gratuiti che l'azienda giapponese ha messo a disposizione degli utenti dopo la riapertura del PlayStation Store, e che riguardano esclusivamente i possessori di account già attivi prima della data degli attacchi (17 aprile 2011); detti bonus sono stati resi disponibili solo dopo la riattivazione dello Store. Secondo quanto dichiarato sul PlayStation Blog ufficiale[10], il programma prevede:

Va comunque specificato che spetta all'utente la data di decorrenza delle promozioni: per farlo è sufficiente accettare nel menu dedicato sullo Store l'attivazione del pacchetto Welcome Back.

PSN Pass[modifica | modifica sorgente]

Sony ha annunciato[11] che dal 9 settembre 2011, con il bundle PS3 + Resistance 3, verrà lanciato il programma "PSN Pass", che, stando alle dichiarazioni, dovrebbe consistere in un codice (valido per una sola PlayStation 3) da inserire nel PlayStation Store per attivare le funzioni online delle esclusive che ne prevedono l'uso. Questo sarebbe un grave colpo per il mercato dell'usato, poiché in caso di acquisto di un gioco usato, sarebbe necessario acquistare anche un nuovo codice per attivare le funzioni online.

PlayStation Plus[modifica | modifica sorgente]

Logo PlayStation Plus

PlayStation Plus è un servizio di abbonamento a pagamento del PlayStation Network presentato ufficialmente all'evento Electronic Entertainment Expo 2010 (E3 2010) da Jack Tretton, Presidente della SCEA.
È stato lanciato insieme al firmware PS3 3.40 e firmware PSP 6.30 il 29 giugno 2010, pagando l'abbonamento a questo servizio vengono forniti agli utenti servizi avanzati sul PlayStation Network. Questi servizi includono la possibilità di scaricare automaticamente le demo dei nuovi giochi in uscita e gli aggiornamenti dei software di gioco o di archiviare online (fino a 1 GB) i dati di gioco così da poter giocare sullo stesso gioco su più PlayStation 3 automaticamente (firmware 3.60 richiesto).

Con il firmware 3.70 è stato modificato il "Caricamento online dei dati salvati", che ora archivia automaticamente i dati salvati (solo sui giochi che sono stati giocati dopo aver installato il firmware 3.70 e quindi di aver acconsentito al caricamento automatico online dei dati, questa funzione si estende anche ai trofei, che vengono subito caricati online appena sbloccati).

Gli abbonati possono accedere inoltre in modo inedito o anche esclusivo ad alcune Beta, demo di giochi, premi e altri contenuti scaricabili per PlayStation Store.

Gli utenti del PlayStation Plus possono scegliere se abbonarsi annualmente (ad un costo di 50,00€) o trimestralmente (ad un costo di 15,00€) al servizio.

In Europa è stato offerto ai nuovi abbonati annuali, per un tempo limitato, la copia digitale di LittleBigPlanet (giocabile anche dopo lo scadere dell'abbonamento). Sono inoltre messi a disposizione degli utenti regolari bonus gratuiti: questi includono sconti sui prodotti del PlayStation Store e la possibilità di usufruire di altri giochi del PlayStation Network, di giochi ridotti chiamati minis, e i classici della console PlayStation per tutta la durata del loro abbonamento così come i temi e gli avatar che in questo caso può continuare ad avere anche dopo la scadenza dell'abbonamento.

PlayStation Plus offre anche "Trials Full Game" di alcuni giochi, consentendo all'utente di scaricare il gioco completo e usarlo per un'ora. Gli utenti possono poi, se soddisfatti di un "full demo", decidere di acquistare il gioco completo e continuare i loro progressi già accumulati durante la prova di un'ora (i trofei conquistati prima dall'acquisto saranno visibili a tutti). Per gli abbonati europei il primo "full demo" disponibile è stato Savage Moon. Infine, gli utenti abbonati al PlayStation Plus hanno un'icona aggiuntiva del PlayStation Plus visibile agli altri utenti dall'ID del PlayStation Network.

  • Firmware versione 4.00 (rilasciato in data 30 novembre 2011): possibilità di attivare e disattivare manualmente tutte le funzioni extra del PlayStation Plus.
  • Firmware versione 4.25 (rilasciato in data 12 settembre 2012): aumentato lo spazio Cloud per i salvataggi da 150 MB fino a 1 GB di dati. [1]

Da fine novembre 2012 il servizio è disponibile anche su PlayStation Vita, offrendo 4 giochi (di cui 2 al mese) in Europa e 6 (di cui 4 al mese) in America. Il metodo di abbonamento rimane invariato per entrambe le piattaforme, e con l'abbonamento di una console, si potrà usufruire del servizio anche sull'altra (in questo caso PS3 e PlayStation Vita).

A gennaio 2013 il servizio ha offerto 2 beta esclusive, quella di God of War Ascension e Dust 514.

Sulla PlayStation 4, l'abbonamento PlayStation Plus è obbligatorio per partecipare a partite multiplayer online. L'amministratore delegato di Sony, Kaz Harai, ha dichiarato che più della metà dei possessori di PS4 ha sottoscritto l'abbonamento Plus.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ PSN Passes 110 Million Accounts
  2. ^ PSN offline: attacco hacker o mega pasticcio Sony?
  3. ^ PlayStation Network online questa settimana, ma solo parzialmente
  4. ^ Email Password Reset Notice
  5. ^ PSN colabrodo, il boss di Sony ne era all'oscuro
  6. ^ PSN, sei ore di blackout martedì: torna il PS Store?
  7. ^ PlayStation Hack to Cost Sony $171M; Quake Costs Far Higher
  8. ^ Bentornato al PlayStation Plus
  9. ^ PlayStation Store: disponibile il Welcome Back Pack
  10. ^ Details Of The Welcome Back Programme For SCEE Users
  11. ^ Sony Introduces 'PSN Pass' Program - PlayStation 3 News at IGN

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]