Finelco

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Finelco S.p.A.
Stato Italia Italia
Tipo Società per Azioni
Fondazione 1976 a Milano
Sede principale Italia Italia, Milano
Gruppo partecipazione di RCS MediaGroup
Filiali
Persone chiave
Settore Media
Prodotti
Dipendenti 330[1] (2009)
Sito web gruppofinelco.blogspot.com

Finelco è un gruppo editoriale italiano guidato da Alberto Hazan, cui fanno riferimento i network radiofonici nazionali Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio e il canale tv Virgin Radio Television.

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Con la Legge 103 del 1975 era caduto il monopolio della RAI, l’ente radiotelevisivo di Stato. A questa era seguita una serie di sentenze, culminate nel pronunciamento della Corte Costituzionale del 28 luglio 1976, per consentire alle emittenti radiofoniche la possibilità di trasmettere in sede locale.

Il 16 febbraio 1976, è la data di inizio delle trasmissioni di Radio Studio 105, oggi Radio 105, che trasmette da uno scantinato di via Lorenteggio, a Milano. L’emittente si chiama così perché trasmette sulla frequenza milanese 105.5 e assomiglia a tante altre nate come funghi in questo periodo pionieristico della radiofonia privata italiana: modesta potenza di emissione, apparecchiature inadatte e pubblicità inesistente compensate da tanto volontariato e entusiasmo.

Alberto Hazan trasferisce gli studi in Galleria del Corso, nel centro di Milano.Viene definito un palinsesto articolato, professionale. Diventa un polo di aggregazione dj notinel panorama delle radio private in Italia: Loredana Rancati, Alex Peroni, Max Venegoni, Claudio Cecchetto, Federico l’Olandese Volante e Gianni Riso.

La Radio di Hazan è al centro di una lunga battaglia legale che culmina con una sentenza della Corte di Cassazione del 14 luglio 1988 che apre le porte del mercato italiano commerciali e private

Nel Novembre del 1978 viene acceso un impianto su Monte Penice: il primo impianto di un’Emittente che esce dall’ambito locale a diffusione nazionale. Rappresenta il primo di tanti eventi che in pochi anni, tra il 1976 e il 1985,porta Radio 105 Network da Radio locale a network nazionale. Nel 1988 in tutta Italia esistono, oltre ai canali pubblici di RadioRAI, solo altre tre Radio nazionali, e sono tutte del gruppo Hazan: Radio 105, Radio Monte Carlo, Radio 105 Classics. Tutte le altre stazioni trasmettono sostanzialmente su base locale.

Presenza al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano[modifica | modifica sorgente]

Proprio questo aspetto pionieristico ha spinto nel 2007 il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano a cercare di ricostruire i primi scenari di quest’avventura. La partecipazione al progetto nasce dall’esigenza e dal desiderio di comunicare a tutti la storia di una radio dalle origini a oggi e di rappresentare lo sforzo quotidiano degli ultimi 30 anni. All’interno del Museo è stato ricreato il primo studio dal quale i primi dj trasmettevano: lo studio di Via Tito Vignoli a Milano è stato ricostruito attraverso un’accurata ricerca e la consulenza delle persone che ci hanno lavorato; la stanza è arredata con gli oggetti originali dell’epoca, le strumentazioni tecnologiche, i dischi e i pannelli di insonorizzazione sono realizzati come allora con i portauova.

Altri primati[modifica | modifica sorgente]

Radio 105 è infatti la prima emittente italiana che comincia a operare fuori dai confini nazionali: acquista una sede a New York per trasmettere da studi situati nel centro di Manhattan. In un secondo tempo vengono inaugurati gli studi di Miami: i dj portano in onda i suoni e le atmosfere della Florida. Radio 105 è anche la prima ad aprire nel 1997 una radio nazionale privata in Svizzera: Radio 105 Swiss, via cavo cui segue, nel gennaio 2006, la nascita di Radio Monte Carlo Swiss.

Nel 2005 viene lanciata Radio Monte Carlo 2, la Radio che esplora i territori della musica lounge, nu-jazz, chill out, nu-soul, house e deep house e il pop più sofisticato alla ricerca di nuove tendenze e suoni provenienti da tutto il mondo.

105 Stadium di Rimini[modifica | modifica sorgente]

Inaugurato nel 2003 con l’obiettivo di aggregare, con la musica, lo sport e l’intrattenimento, gli abitanti del capoluogo e di tutta la riviera romagnola, il 105 Stadium di Rimini si sviluppa su una superficie di oltre 6000 metri quadrati e grazie a una struttura flessibile e funzionale può ospitare eventi di diverso tipo, dai meeting alle mostre, dagli spettacoli teatrali ai concerti e alle manifestazioni sportive con una capienza di 7000 persone.

105 Stadium di Genova[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio 2011 ha preso il via il secondo palazzetto dello sport (ex Mazda Palace ed ex Vaillant Palace ) che porta il nome di Radio 105. Sorge a nel complesso "Fiumara" situato nel quartiere di Sampierdarena, la cui ex zona industriale è teatro di un importante progetto di riqualificazione urbana La struttura, studiata in base ai più moderni standard architettonici e grafici di allestimento e composizione, è in grado di ospitare 8000 persone e 100 eventi all’anno.

Innovazione tecniche all’avanguardia per un pubblico sempre più ampio[modifica | modifica sorgente]

Per la Radio che trasmette dallo scantinato del quartiere Lorenteggio di Milano e che è diventato il network di oggi il primo obiettivo è: farsi sentire da più persone possibile, in più zone possibile e al meglio possibile. Questo percorso ha comportato l’acquisizione precoce di una capacità tecnica paragonabile solo alla Radio di Stato: già nel 1983 il segnale della radio corre già lungo tutta l’Italia attraverso una dorsale di 27 ripetitori che percorre tutto lo stivale e alimenta una rete di impianti FM con una potenza di 70.000 watt. Nel 1985 Radio 105 è la prima Radio nazionale privata a poter essere ascoltata sull’intero territorio italiano. Cosa che, in quel periodo, poteva permettersi solo la Rai.

La sfida tecnologica: lo sviluppo dell’RDS[modifica | modifica sorgente]

Nel 1985 la Grundig aveva interpellato Radio 105 affinché la assistesse nella messa a punto di un nuovo e rivoluzionario sistema, allora ancora sconosciuto, per facilitare la ricerca delle radio in FM e permettere a qualsiasi utente di individuare immediatamente la propria stazione: l’RDS Radio Data System. Per sperimentarlo serviva una radio privata che garantisse la verifica dell’emissione su scala nazionale al fine di convalidare i test tecnici. La sola a trasmettere su scala nazionale era Radio 105. I test durarono tre anni, durante i quali i tecnici di Radio 105 percorsero centinaia di volte il tragitto tra Milano e Monaco di Baviera, sperimentando e raccogliendo dati, finché nell’ottobre del 1988 la casa tedesca cominciò a distribuire sul mercato gli apparecchi che andarono letteralmente a ruba.

La pubblicità[modifica | modifica sorgente]

I mezzi economici per fare tutto quanto sin qui raccontato sono sempre stati prodotti dalla attività di vendita di spazi pubblicitari. Nel 1979 era infatti subito nata la prima struttura di raccolta pubblicitaria in proprio. A premiare questa intraprendenza era subito arrivato il primo, grande e prestigioso, cliente nazionale: Coca Cola. Fin dagli esordi, Radio 105 Network aveva operato al fine che il mondo pubblicitario capisse l’importanza di destinare una parte crescente del proprio budget al mezzo radiofonico: la forza vendita ha sempre agito in modo da affermare il marchio di Radio 105, contemporaneamente insistendo sulla bontà del mezzo radiofonico nel suo complesso quale efficace veicolo pubblicitario. Il logo della Radio negli anni è stato promosso con campagne sui diversi media, comprendenti affissioni, pagine pubblicitarie sui giornali e campagne televisive. Nel 1981 Nove Nove Pubblicità, la concessionaria di Radio 105 per la raccolta pubblicitaria nazionale e locale (nata un anno prima), poteva vantare tra i suoi clienti big spender come Nestlé, Kraft, Mondadori, Unilever, Perfetti. Con Coca Cola comincia anche la promozione in discoteca, attraverso le prime feste con l’animazione di Gianni Riso.

Per la definizione delle strategie editoriali e di marketing, nel 1996 viene costituito un istituto di ricerche interno, NCP Ricerche, che oggi è attivo nell’ ambito dei sondaggi di mercato tramite interviste telefoniche gestite con un sistema di 30 postazioni computerizzate con sistema Cati.

L’acquisizione di Radio Monte Carlo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1987 il governo di Monaco propose ad Alberto Hazan l’acquisto di Radio Monte Carlo. L’Emittente italiana del Principato di Monaco, non più competitiva sul territorio italiano dopo l’avvento della radiofonia privata in Italia, stava attraversando un momento critico e rilanciare questo marchio si presentava come un compito difficilissimo, anche perché si doveva rendere conto a due padroni: il mercato in Italia e le esigenze di qualità e immagine imposte dal Principato.

L’acquisizione di Radio Monte Carlo permise di accogliere un marchio di grande prestigio nel Gruppo e di conquistare un nuovo profilo di ascoltatori di alto livello.

S.A.S. Principe Alberto II di Monaco e Alberto Hazan
S.A.S. Principe Alberto II di Monaco e Alberto Hazan. Marzo 2012

La disponibilità di questa Emittente risultò subito di particolare rilevanza, perché RMC oltre a essere una radio privata importantissima, godeva del fatto di essere una radio di Stato, quindi membro dell’Eurovisione, con la possibilità - allora esclusiva - di poter trasmettere via satellite e in onde medie.

Il diritto a trasmettere in nazionale: dalla Cassazione alla Legge Mammì[modifica | modifica sorgente]

Le emittenti di Alberto Hazan hanno aperto la strada a tutte quelle che oggi sono radio nazionali private attraverso una serie di battaglie legali durate più di dieci anni, tradottesi in centinaia di cause e denunce, per poter affermare il diritto alla trasmissione in diretta nazionale. Una serie di sentenze ha garantito nel nostro Paese la libertà di trasmissione nazionale anche per la radio privata. La più importante di tutte è certamente stata quella emessa dalla Corte di Cassazione il 14 luglio 1988. In questa sentenza si ordinava il dissequestro degli impianti di trasmissione del Gruppo Finelco che qualche mese prima erano stati sequestrati dal legislatore; gli impianti, sigillati, non avrebbero più dovuto trasmettere fuori dai confini lombardi. La sentenza ebbe come conseguenza la legalizzazione delle trasmissioni in diretta sull’intero territorio nazionale, sia per la radiofonia che per la televisione.

Di conseguenza, nel 1988, due anni prima della legge Mammì, il Gruppo Finelco possiede già tre radio nazionali che garantiscono un contatto ottimale con l’audience italiana: Radio 105 Network, indirizzata a un pubblico giovane, RMC Radio Monte Carlo che trasmette per un pubblico selettivo con una elevata concentrazione di imprenditori, dirigenti e liberi professionisti e Radio 105 Classics, la prima radio tematica italiana dedicata alla musica degli anni 70’ e 80’. Tutte le altre radio, ad eccezione della RAI, sono locali.

La legittimazione delle istituzioni: nasce RNA[modifica | modifica sorgente]

Nel frattempo cresce anche la necessità di legittimare il mezzo radiofonico nei confronti degli interlocutori istituzionali e industriali: nel 1983, insieme a Paolo Vigevano di Radio Radicale, Alberto Hazan fonda l’RNA, Reti Nazionali Associate, la prima associazione di Radio Nazionali Private.

Le nuove frontiere del multimediale[modifica | modifica sorgente]

L’avvento del nuovo millennio ha visto raccogliere anche la sfida della multimedialità. L’ obiettivo: il potenziamento degli investimenti editoriali in Internet. È soprattutto il web la nuova frontiera per Alberto Hazan. Tra il 1998 e il 2000 sono nati i siti Internet di Radio 105, Radio Monte Carlo e Radio 105 Classics. Nel 2001 a questi siti si è aggiunto il portale musicale Unitedmusic.it e oggi sotto il dominio Unitedradio.it si trovano le 40 web radio del Gruppo. Nell’Aprile 2007 RCS Mediagroup entra nella compagine sociale con una quota di minoranza.

Virgin Radio[modifica | modifica sorgente]

L’8 giugno 2007 il Gruppo Finelco ha annunciato la nascita del nuovo network radiofonico Virgin Radio.

L’accordo tra il Gruppo Finelco e Virgin Group è stato finalizzato a Londra tra Alberto Hazan, presidente di Gruppo Finelco e Richard Branson, presidente di Virgin Group. Una lettera d’intenti era già stata scambiata fra i due gruppi nel dicembre 2006.

Richard Branson e Alberto Hazan

Sing Sing Television[modifica | modifica sorgente]

Nell’ottobre del 2009 il Gruppo Finelco fonda Sing Sing Television, un vero e proprio laboratorio di creatività dal quale in poco tempo nascono le web tv del Gruppo, accessibili dai siti internet delle emittenti radio: Radio 105 Tv, RMC Tv e Virgin Radio Tv, a cui seguono, immediatamente dopo, Top 40 Tv e Legend Tv. Con l’esperienza più che positiva di questo percorso di sperimentazione del linguaggio televisivo, il Gruppo Finelco getta le basi per fare il grande passo e aprire un vero e proprio canale tv : Virgin Radio Television.

Virgin Radio Television[modifica | modifica sorgente]

Il 26 novembre 2010 inizia una nuova era per il Gruppo Finelco: grazie ad un nuovo accordo tra Richard Branson e Alberto Hazan arriva Virgin Radio Television sul Digitale Terrestre, la prima televisione del Gruppo, visibile in chiaro in tutta Italia e dall’aprile del 2011 anche sulla piattaforma Sky. Tutti i programmi di Virgin Radio Television sono prodotti internamente. Questo progetto sperimentale dura due anni.

Alberto Hazan ha partecipato attivamente alla fondazione e sostegno dell’ “Associazione L’Amico Charly - ONLUS” con sede in Milano e vari centri in Italia che si occupa di prevenzione al disagio giovanile attraverso progetti di intervento educativi, formativi, di assistenza e di sostegno a favore degli adolescenti. Per tale associazione è stata ideata, predisposta ed installata una web-radio “Radio Charly. Altra importante iniziativa ha riguardato la costituzione dell’ “Associazione Pronto Fido” ed una radio internet “Radio Bau“ che hanno la finalità culturale di promozione dell’amore verso il mondo degli animali, con un'importante attività operativa di tutela e di cura degli animali domestici su tutto il territorio nazionale.

Finelco anno 2013[modifica | modifica sorgente]

  • Più di 330 dipendenti/collaboratori
  • Sedi a Milano, Roma, Monte Carlo, Zurigo, Miami
  • 3 radio nazionali: Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio
  • Partecipazione in 2 radio locali: Radio 105 Classics e RMC2
  • Un’importante struttura web che comprende i siti 105.net, radiomontecarlo.net, virginradio.it
  • Una società di Ricerche specializzata nel campo delle analisi dei comportamenti giovanili (NCP Ricerche)
  • 39 web radio riunite nel portale unitedmusic.it
  • 3 Web Tv
  • Un sito di e-commerce, Unitedstore.com
  • 8.500.000 ascoltatori al giorno e 17.000.000 la settimana
  • DAB e trasmissione satellitare
  • 2 palazzetti dello sport: il 105 Stadium di Rimini e il 105 Stadium di Genova

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La storia del Gruppo Finelco

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]