Giuseppe Fiori

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sen. Giuseppe Fiori
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Giuseppe Fiori.jpg
Luogo nascita Silanus
Data nascita 27 gennaio 1923
Luogo morte Roma
Data morte 17 aprile 2003
Professione Giornalista
Legislatura VIII, IX, X
Gruppo Sinistra Indipendente
Circoscrizione Sardegna
Collegio Cagliari (VIII) e Oristano (IX e X)
Incarichi parlamentari
  • Segretario della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi dal 26 ottobre 1983 al 1º luglio 1987
  • Segretario della 4ª Commissione permanente (Difesa) dal 4 agosto 1987 al 22 aprile 1992
Pagina istituzionale

Giuseppe Fiori (Silanus, 27 gennaio 1923Roma, 17 aprile 2003) è stato un giornalista, scrittore e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Silanus ma originario di Cuglieri, laureato in giurisprudenza inizia la sua attività di giornalista al quotidiano cagliaritano L'Unione sarda ed entra successivamente alla Rai. È stato vicedirettore del TG2, direttore di Paese Sera e senatore della Sinistra Indipendente per tre legislature (VIII, IX, X).

Nella prima metà degli anni sessanta del Novecento, Giuseppe Fiori sperimenta i tre tipi di scrittura che praticherà in seguito con grande impegno, a fianco di quella giornalistica e poi televisiva: la narrativa (Sonetàula), il reportage (Baroni in laguna)[1] e la biografia (Vita di Antonio Gramsci). Le sue cose migliori sono considerate le grandi biografie, ma anche nel reportage letterario è stato scrittore attento ed efficace. Alla narrativa è tornato da ultimo, riscrivendo il suo primo libro, il romanzo Sonetaula, da cui il regista Salvatore Mereu ha tratto il film omonimo. Come scrittore, Fiori si colloca bene nel rifiorire in Sardegna della scrittura e dell'attività letteraria apprezzata in Italia e in Europa negli ultimi decenni ed è a volte annoverato tra gli iniziatori, con autori come Sergio Atzeni, Giulio Angioni e Salvatore Mannuzzu, di una Nuova letteratura sarda tra Novecento e Duemila.[2].

A lui è intitolata una via nel Parco botanico di Villa Fiorelli in Roma.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Sonetàula, Canesi, 1960; riscrittura, Einaudi, 2000.
  • Baroni in laguna: appunti sul Medioevo in un angolo d'Italia a metà del XX secolo, Edizioni Il Bogino, 1961
  • Vita di Antonio Gramsci, Laterza, 1966
  • Vita di Michele Schirru, 1983, riedito da Garzanti nel 2010 col titolo L'Anarchico Schirru
  • La società del malessere, 1968, dal quale è stato tratto il film Barbagia di Carlo Lizzani
  • Parole in TV, Mondadori, 1979
  • Il cavaliere dei Rossomori. Vita di Emilio Lussu, Einaudi, 1985
  • Vita di Enrico Berlinguer, Laterza, 1989
  • Gramsci Togliatti Stalin, Laterza, 1991
  • Uomini ex. lo strano destino di un gruppo di comunisti italiani, Einaudi, 1993
  • Antonio Gramsci. Vita attraverso le lettere. (1908-1937), Einaudi, 1994
  • Il venditore. Storia di Silvio Berlusconi e della Fininvest, Garzanti, 1995
  • Una storia italiana. Vita di Ernesto Rossi, Einaudi, 1997
  • Casa Rosselli. Vita di Carlo e Nello, Amelia, Marion e Maria, Einaudi, 1999

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giulio Angioni, Il reportage letterario di Peppino Fiori, in "La grotta della vipera", 1977, 9, 23-29
  2. ^ AA. VV. (a cura di Jacopo Onnis), Il coraggio della verità. L'Italia civile di Giuseppe Fiori, Cagliari, Cuec, 2013

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Direttore di Paese Sera Successore
Aniello Coppola dicembre 1979 - dicembre 1981 Andrea Barbato