Centro di coordinamento informazioni sulla sicurezza stradale

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Logo attuale del CCISS
Logo usato fino al 2010

Il Centro di coordinamento informazioni sulla sicurezza stradale (anche CCISS - Viaggiare informati) è un servizio di pubblica utilità italiano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Centro è nato nel 1990 (con legge n. 566 del 30/12/1988), e coordina tutte le informazioni sulla situazione del traffico nazionale e sulla sicurezza stradale, e gestire il TIC (Traffic Information Center) italiano. È l'unico ente italiano le cui informazioni sul traffico siano "certificate" dal Ministero dell'Interno. La prima sede della sua centrale operativa fu nel Centro RAI di Saxa Rubra-Roma, perché la RAI fu tra i primi ispiratori del CCISS, grazie alla visione di Antonio Piserchia che vide le brillanti prospettive di sviluppo dell'infomobilità. Agli inizi la Centrale usava come sistemi di supporto informativo solo telefoni e fax. Nel 1993 fu realizzato il Sistema informativo notizie traffico (SINT) che collegava tutti i computer della Centrale; nel 1997 furono aggiunti, realizzando progetti elaborati dal Centro ricerche RAI di Torino in collaborazione con altri Paesi Esteri nell'ambito di progetti (SERTI e CORVETTE) finanziati dalla Commissione Europea, sistemi informatici più moderni che consentirono la diffusione dal 1 luglio 1998 del primo servizio RDS-TMC sulla rete Radio 1 FM; nei primi anni del XXI secolo furono realizzati i collegamenti in DATEX con i TIC nazionali di Francia e Germania, e le informazioni furono diffuse sul sito web. I sistemi informatici della Centrale, ormai obsoleti, furono totalmente rinnovati con la realizzazione del nuovo CED, attivo dal 2010 presso la nuova centrale operativa, che fu totalmente rinnovata e allocata nei palazzi della motorizzazione civile in via Caraci, Roma, mentre gli studi radiotelevisivi, gestiti dalla RAI, sono ancora nel Centro di Saxa Rubra. Dal 2010 fu attivato il nuovo sito, molto più prestante e ricco di informazioni del precedente, indipendente dai siti Rai. I siti internet sono stati divisi di conseguenza.

La centrale di via Caraci opera ventiquattro ore su ventiquattro, e si avvale della collaborazione della Polizia stradale, dell'Arma dei carabinieri, dell'ANAS, dell'Automobile Club d'Italia, dell'AISCAT, di Autostrade per l'Italia e dal 2012 di Infoblu. Le informazioni del CCISS sono impiegate dalla RAI per tutti i suoi servizi di infomobilità, tra cui la rete di RAIWAY che realizza il servizio RDS-TMC, ricevuto dai navigatori per auto, che ormai è diffuso in tutta Italia sulle tre reti in FM.

Presso la centrale operativa è attivo il call-center del numero 1518, che è totalmente gratuito poiché ritenuto un servizio di pubblica utilità, che fornisce informazioni in tempo reale sulla situazione del traffico in Italia. Le informazioni raccolte, e validate dal Ministero dell'Interno, sono distribuite via etere dalla RAI (su Isoradio, durante i telegiornali e via RDS-TMC), e da altri Enti con cui il CCISS abbia stipulato accordi.

Il CCISS è l'unico ente italiano che possa scambiare informazioni ufficiali sul traffico con i Traffic Information Center nazionali di altri stati. Ha il diritto/dovere di raccogliere e coordinare le informazioni sul traffico di tutti gli enti italiani in qualche modo coinvolti (gestori stradali, Comuni, polizie, altri enti) che sono tenuti a fornirgliele senza oneri.

Dal 16 settembre 2012, come conseguenza dei vari decreti tagliaspese del governo Monti, i notiziari di Onda Verde su Radio1-2-3, prima realizzati dall'ACI, sono realizzati dai conduttori di Rai Isoradio.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]