Alda D'Eusanio
Alda D'Eusanio (Tollo, 14 ottobre 1950) è una giornalista e conduttrice televisiva italiana. Soprannominata La zarina (da un articolo comparso su Panorama) per l'influenza avuta nella RAI negli anni ottanta-novanta[1].
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[modifica] La carriera
Alda D'Eusanio, laureata in sociologia e iscritta nell'albo dei giornalisti professionisti il 9 giugno 1988, è da molti anni giornalista della RAI e si è occupata soprattutto di questioni socio-politiche nel programma L'Italia e nelle rubriche del Tg2, ma anche di sport per Sport sette, in politica interna ed estera come inviata speciale per il Tg2 e di argomenti scientifici per la rubrica Scienze in TV. La D'Eusanio divenne famosa negli anni ottanta e novanta per la sua amicizia (sempre confermata e mai rinnegata)[2] con il leader del PSI Bettino Craxi, che secondo alcuni avrebbe aiutato la sua carriera al Tg2: il telegiornale all'epoca era in quota socialista nella lottizzazione della tv di Stato.
Ha condotto il Tg2 Stanotte nel periodo 1988-93 e il Tg2 delle 19:45 nel periodo 1994-1995; L'Italia in diretta ed il settimanale di attualità Domani è un altro giorno, nel 2000 Un pugno o una carezza in prima serata tv e nel 2006 Il malloppo. Ma forse il programma televisivo per cui più è conosciuta è stato Al posto tuo, iniziato nel 1999, caratterizzato non solo dal suo stravagante modo di far televisione, ma anche da storie non reali fatte passare per autentiche, tanto che la D'Eusanio si guadagnò l'appellativo di Regina dei tarocchi.
Da marzo 2007 presenta il suo nuovo programma Ricomincio da qui e nell'estate 2008 il programma Ricominciare. Nella stagione televisiva 2009-2010 non conduce più Ricomincio da qui ma dal 4 ottobre 2009 per dieci puntate, conduce Ci vediamo domenica ogni domenica mattina su Rai 2.
[modifica] Critiche
Il programma Al posto tuo fu considerato trash e inaccettabile nei palinsesti della televisione nazionale. Infatti Michele Bonatesta, membro della Commissione di Vigilanza RAI, fu favorevole al licenziamento di questo "genio incompreso - così la definì - della tv", criticandola anche per il fatto di condurre della mala tv, riferendosi in particolare ad un'occasione in cui la D'Eusanio fece protagonista del suo programma un bambino di soli dieci anni che doveva scegliere il nuovo partner della madre. Ma i pubblicitari, che consideravano un autogol l'espulsione della D'Eusanio dalla Rai opposero resistenza alle intenzioni di Bonatesta. Difatti la D'Eusanio sembrava richiamare a sé una buona fetta di pubblico pomeridiano. Dal canto suo la conduttrice si è sempre difesa dicendo che "Al posto tuo" era un programma registrato e che tutto passava sotto il vaglio dell'azienda; inoltre lei non era l'autrice del programma, dato che c'era un produttore.
La D'Eusanio subì inoltre un presunto "ostracismo televisivo", dovuto anche alla maglietta con la scritta "DALLA: non è un cantante, è un consiglio" da lei indossata in un'occasione. La frase scatenò innumerevoli polemiche e la D'Eusanio fu criticata aspramente. Nel 2008, tornata alla conduzione (in questo caso di Ricomincio da qui), utilizzò il nome del programma dicendo negli spot, appunto, la frase "Ricomincio da qui". Ciò è stato da molti interpretato come una richiesta della D'Eusanio di voltare pagina e di dimenticare i precedenti scandali che avevano riguardato "Al posto tuo".
Ha vinto nel 2010 il Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito, coordinato da Mario Esposito e presieduto da Magdi Cristiano Allam che le ha consegnato la Targa d'argento del Presidente della Repubblica.
[modifica] Televisione
- L'Italia (Rai 2, 1985-1986)
- Sport sette (Rai 2, 1986-1987)
- Scienze in TV (Rai 2, 1987-1988)
- Tg2 Stanotte (Rai 2, 1988-1994)
- Tg2 (Rai 2, 1994-1995)
- L'Italia in diretta (Rai 2, 1995-1996)
- Domani è un altro giorno, (Rai 2, 2000)
- Un pugno o una carezza (Rai 2, 2006)
- Il malloppo (Rai 1, 2006)
- Al posto tuo (Rai 2, 1999-2003)
- Ricomincio da qui (Rai 2, 2008-2010)
- Ricominciare (Rai 2, 2009-2010)
- Ci vediamo domenica (Rai 2, 2010)
[modifica] Note
- ^ [1] Articolo su Il Manifesto, 08-03-1997, pag.28
- ^ [2] Articolo di Maria Latella
[modifica] Curiosità
Il 28 Dicembre 1995, durante una puntata de L'Italia in diretta, il leader radicale Marco Pannella regalò alla conduttrice, in diretta tv, un panetto di hashish da 200g.
[modifica] Opere
- Il peccato in parlamento. Chi ha paura di Cicciolina?, Reverdito Editore, 1987. ISBN 8834201590