Audioslave

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Audioslave
Gli Audioslave in concerto a Montreal
Gli Audioslave in concerto a Montreal
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Alternative metal[1]
Hard rock[1]
Post-grunge[1]
Periodo di attività 2001-2007
Etichetta Epic Records, Interscope Records
Album pubblicati 4
Studio 3
Live 1
Sito web
Audioslave (Logo).png

Gli Audioslave sono stati un gruppo musicale alternative metal statunitense, formato a Los Angeles nel 2001 per volontà di Chris Cornell (voce), membro dei Soundgarden, con Tim Commerford (basso), Brad Wilk (batteria) e Tom Morello (chitarra) dei Rage Against the Machine.

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Primi anni (2001–2002)[modifica | modifica sorgente]

La formazione del gruppo deriva per un quarto dai Soundgarden (Cornell) e per i restanti tre quarti dai Rage Against the Machine (Morello, Commerford, Wilk). Proprio a causa di queste caratteristiche, alla formazione è stato spesso attribuito il termine di supergruppo.

Dopo l'abbandono dei Rage Against the Machine da parte di Zack de la Rocha nell'ottobre del 2000, il futuro della band venne messo in discussione. Per mesi si ipotizzò che il sostituto di de la Rocha sarebbe stato Chris Cornell e così avvenne nel maggio del 2001. I quattro dedicarono i mesi successivi alla stesura di nuovi pezzi, e il legame che si stava creando sembrava forte. Nell'estate del 2002, inaspettatamente, Cornell lascia il gruppo, prima ancora che esso abbia potuto pubblicare il primo album. Le motivazioni addotte dal cantante furono che le cose non si stavano muovendo nella direzione che lui si aspettava. Ma il dissidio non durò molto, perché nell'autunno dello stesso anno egli si ricongiunse al gruppo. Si aprì quindi una breve discussione sul nome da dare alla band: il più accreditato sembrava dovesse essere Civilian, ma i quattro alla fine optarono per il nome Audioslave.

Audioslave (2002–2004)[modifica | modifica sorgente]

Nel settembre del 2002 uscì quindi il primo singolo della band, Cochise, che deve il suo titolo al grande capo degli indiani Chiricahua. Il 19 novembre uscì attraverso la Epic Records il primo album in studio, dal titolo omonimo[2] e divenuto disco di platino, soprattutto grazie ai pezzi Cochise e Like a Stone. L'album venne supportato da un seguente tour, che incluse anche alcune date del famoso Lollapalooza, tour itinerante per gli Stati Uniti, che riunisce alcune tra le band più importanti del panorama musicale mondiale.

La band ottiene comunque critiche contrastanti per quanto riguarda il loro primo lavoro da studio. Critiche che comunque si vanno via via affievolendo, grazie soprattutto alla loro spettacolare attività dal vivo.

Out of Exile e Revelations (2005–2006)[modifica | modifica sorgente]

Il 18 maggio 2005 venne pubblicato il secondo album in studio, intitolato Out of Exile. Il disco entrò direttamente alla prima posizione della classifica statunitense degli album[3] e da esso sono stati estratti i singoli Be Yourself e Doesn't Remind Me, trasmessi a lungo dalle emittenti radiofoniche.

Nel mese di maggio del 2005 gli Audioslave sono entrati nella storia come il primo gruppo rock statunitense ad aver tenuto un concerto a L'Avana, capitale di Cuba. L'evento, della durata di circa due ore e mezza, si è tenuto gratuitamente il 6 maggio 2005 in piazza La Tribuna Antimperialista davanti ad oltre 70.000 fan. La scaletta del concerto ha incluso anche brani di Soundgarden e Rage Against the Machine. Da questa esibizione è stato tratto il DVD Live in Cuba, pubblicato l'11 ottobre 2005.[4]

Nel settembre 2006 hanno pubblicato il loro terzo album, Revelations. Il disco è stato anticipato a luglio dal singolo Original Fire, il cui testo presenta una maggiore impronta politica rispetto ai brani composti in precedenza, essendo stato composto dopo gli avvenimenti dell'uragano Katrina. Nello stesso anno, il gruppo è stato nominato ai Grammy Award, nella categoria Best Hard Rock Performance per Doesn't Remind Me.

Uscita di Chris Cornell e scioglimento del gruppo (2007–2008)[modifica | modifica sorgente]

Chris Cornell in concerto ad Amsterdam nel 2007

Il 15 febbraio 2007 Chris Cornell ha annunciato la sua uscita dal gruppo:[5]

« A causa di conflitti personali irrisolvibili e divergenze musicali, ho lasciato in modo permanente gli Audioslave, [...] Era chiaro a tutti noi che avevamo bisogno di una pausa. [...] Il mio distacco dal gruppo ha prodotto un periodo dove ho scritto in maniera assolutamente prolifica, rendendomi conto di quanto scrivere da solo mi soddisfi. [...] Gli Audioslave sono stati una vera collaborazione fresca perché assomigliava molto a un gruppo giovane, dove si compone musica tutti insieme in una stanza. Ma la mia esperienza, in termini di songwriting e creazione musicale, non equivale a quella di un ragazzino di 19 anni in un gruppo rock. Per la mia soddisfazione in ambito musicale sento il bisogno di intraprendere un cammino da solo. »

Sciolti gli Audioslave, i tre membri restanti si sono riesibiti con Zack de la Rocha al Coachella Valley Music and Arts Festival il 29 aprile 2007 al Coachella Festival in California. Chris Cornell, dopo aver continuato la sua carriera solista pubblicando gli album Carry On (2007) e Scream (2009), ha annunciato attraverso il social network Twitter la riunione dei Soundgarden dopo 12 anni di pausa.[6]

Stile musicale e influenze[modifica | modifica sorgente]

Combinando riff tipici dell'hard rock anni settanta con l'alternative rock, gli Audioslave hanno saputo creare un sound distinto.[7] Questo mix è stato guidato dalla notevole estensione vocale di Cornell,[8] gli assoli innovativi di Morello e le sezioni ritmiche di Wilk e di Commerford.[9] Morello, nonostante abbia affermato di "non sentirmi mai limitato musicalmente" nei Rage Against the Machine, ha detto che ha "molto più spazio da esplorare con gli Audioslave" e un "ampio territorio musicale."[10] Questo ha implicato che i musicisti hanno avuto l'opportunità di comporre musica lenta e melodica, qualcosa che non fecero mai negli anni passati nei Rage Against the Machine.

Contrariamente ai testi di de la Rocha, quelli di Cornell sono in gran parte apolitici; Morello fa riferimento ad essi come "poesia stregata ed esistenziale."[11] Essi sono caratterizzati dal suo approccio criptico e spesso sono incentrati su temi quali l'esistenzialismo,[7] l'amore, la confusione nel mondo,[12] l'ansia[12] e l'edonismo,[12] oltre ad altri temi come la spiritualità e il cristianesimo.[11] I primi due album in studio degli Audioslave presentano influenza da gruppi hard rock degli anni settanta, come Led Zeppelin e Black Sabbath, e dai gruppi in cui i membri militavano in precedenza (il sound grunge dei Soundgarden e quello funk metal dei Rage Against the Machine).[13] Per l'album Revelations, più influenzato dal funk anni sessanta e settanta, dal soul e dalla R&B, Morello ha fatto utilizzato di chitarre vintage e amplificatori mente Cornell ha adottato la sua "voce dal sapore funk e R&B."[14] Il chitarrista ha citato inoltre Sly & the Family Stone, James Brown e Funkadelic come una ragione per i toni funk che l'album ha assunto.[15]

Come fecero i Rage Against the Machine, anche gli Audioslave inclusero nei booklet delle loro pubblicazioni la citazione "Tutti i suoni sono stati realizzati con chitarra, basso, batteria e voce", in quanto il lavoro di Morello alla chitarra portò sempre l'ascoltatore a credere che il gruppo impiegasse effetti campionati e sintetizzati per creare suoni particolari.[16]

Composizione e processo di registrazione[modifica | modifica sorgente]

Tutti i testi degli Audioslave sono stati scritti da Cornell, mentre la musica viene accreditata a tutti e quattro i componenti. Il loro processo di scrittura è stato descritto da Wilk come "molto collaborativo" e "soddisfacente" rispetto a quello dei Rage Against the Machine, ritenuto "una battaglia creativa."[17] Anche Cornell ha avvertito la stessa cosa, spiegando di aver visto il metodo di scrittura dei Soundgarden inferiore a quello degli Audioslave.[17] Rick Rubin, produttore dei primi due album del gruppo, è stato elogiato come "un grande partner collaborativo" ed è stato paragonato da Morello come "il quinto Beatle".[18] Il tempo speso dal gruppo per la composizione dei testi era sempre breve; per il primo album composero 21 canzoni in 19 giorni e superarono quel tasso per il secondo album, avendo quindi una o a volte due canzone composte al giorno.[19] Questo metodo è stato impiegato anche per il terzo album.[20]

La battaglia di Cornell contro l'alcolismo e l'assunzione di droghe fu un fattore ben definito per la scrittura e il processo di registrazione dell'album di debutto. Il cantante ammise di non essere "mai in grado di scrivere in modo efficace" mentre beveva,[21] e ha avviato un programma di riabilitazione ultimate le registrazioni di Audioslave. Nonostante Morello avesse affermato che Revelations è stato "il primo album [in cui Cornell] non fumò, bevve o assunse droghe durante la registrazione", più tardi chiarì la sua affermazione spiegando che "Chris era sobrio durante la creazione di Out of Exile. E lo è stato anche durante la creazione di Revelations, ma prima di registrare [quest'ultimo album] era solito fumare."[22]

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Demo[modifica | modifica sorgente]

  • 2001Civilian Demo

Videografia[modifica | modifica sorgente]

Album video[modifica | modifica sorgente]

Video musicali[modifica | modifica sorgente]

  • 2002Cochise
  • 2003Like a Stone
  • 2003 – Show Me How to Live
  • 2005Be Yourself
  • 2005 – Your Time Has Come
  • 2005 – Doesn't Remind Me
  • 2006Original Fire
  • 2006 – Revelations
  • 2006 – One and the Same
  • 2007Until We Fall

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Audioslave in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  2. ^ (EN) Audioslave Album Bumped Up A Week, Billboard.com. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  3. ^ (EN) Audioslave - Chart history (Billboard 200), Billboard.com. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  4. ^ (EN) AUDIOSLAVE To Release DVD Of Historic Havana Show, Blabbermouth.netdata = 13 settembre 2005. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  5. ^ (EN) Chris Harris, Chris Cornell Talks Audioslave Split, Nixes Soundgarden Reunion, MTV.com, 15 febbraio 2007. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  6. ^ (EN) Chris Cornell, The 12 year break is over & school is back in session., Twitter.com, 1º gennaio 2010. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  7. ^ a b (EN) Audioslave Comes 'Out of Exile', Plugged In Online. URL consultato il 10 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 17 marzo 2006).
  8. ^ (EN) Mike Longo, Chris Cornell's New Band and their Self-Titled CD, TheClockOnline.com, 3 dicembre 2002. URL consultato il 10 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2007).
  9. ^ (EN) Michael Parillo, Interview with Brad Wilk, ModernDrummer.com, 19 maggio 2005. URL consultato il 10 ottobre 2013.
  10. ^ Jason Sidwell, Tom Morello in Total Guitar, vol. 113, agosto 2003.
  11. ^ a b (EN) Russ Breimeier, Audioslave – Audioslave review, ChristianityToday.com. URL consultato il 10 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2007).
  12. ^ a b c (EN) Album reviews – Audioslave – Out Of Exile, VirginMedia.com. URL consultato il 10 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2008).
  13. ^ (EN) Gabriella, Interview with Tim Commerford of Audioslave, NYRock.com, gennaio 2003. URL consultato il 10 ottobre 2013.
  14. ^ (EN) Charley Rogulewski, Tom Morello Swings His Hammer, RollingStone.com, 27 aprile 2006. URL consultato il 10 ottobre 2013.
  15. ^ (EN) Audioslave Guitarist: 'We've Been Very Unafraid Creatively', Blabbermouth.net, 8 settembre 2006. URL consultato il 10 ottobre 2013.
  16. ^ (EN) Audioslave Guitarist Tom Morello: 'I'm A Great Believer In A Good Riff', Ultimate-Guitar.com, 6 gennaio 2006. URL consultato il 10 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2006).
  17. ^ a b (EN) Kevin Murphy, Audioslave – Classic Rock. URL consultato il 10 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2007).
  18. ^ (EN) Corey Moss, Audioslave's Morello Says New LP Feels Less Like Soundgarden + Rage, MTV.comdata = 29 luglio 2004. URL consultato il 10 ottobre 2013.
  19. ^ (EN) Jon Wiederhorn, Audioslave 'Surprised' By Adventurous New Songs, Morello Says, MTV.com, 11 marzo 2004. URL consultato il 10 ottobre 2013.
  20. ^ (EN) Chris Harris, Audioslave Crank Out A Song A Day, Explore New Sounds, MTV.com, 2 novembre 2005. URL consultato il 10 ottobre 2013.
  21. ^ (EN) Doug Elfman, Audioslave's Cornell given a new lease on life, ReviewJournal.com, 14 aprile 2005. URL consultato il 10 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2007).
  22. ^ (EN) Slaves to the music, TheAge.com.au, 25 agosto 2006. URL consultato il 10 ottobre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

metal Portale Metal: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di metal