Toyota Supra

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Toyota Supra
1985 Toyota Celica Supra.jpg
Toyota Supra MkII del 1985
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Toyota
Tipo principale Coupé
Altre versioni Targa
Produzione dal 1979 al 2002
Sostituisce la Toyota 2000GT
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.615 mm
Larghezza 1.651 mm
Altezza 1.290 mm
Passo 2.629 mm
Massa 1.270 kg
Altro
Auto simili Mazda RX-7
Mitsubishi 3000GT
Nissan 300ZX
Note dati della Mk I
89-92 Toyota Supra.jpg
Una Toyota Supra A70 stradale

La Supra è auto sportiva a trazione posteriore e motore anteriore prodotta dalla Toyota.

Prima generazione[modifica | modifica wikitesto]

La prima versione della Supra nacque nel 1978 come versione di lusso della Toyota Celica. Era dotata, rispetto a quest'ultima, di finestrini e chiusura elettrica, cruise control, aria condizionata, interni in pelle e un sistema audio a quattro altoparlanti. Nel 1981, tale modello venne anche dotato di un propulsore 2,8 litri e uno spoiler posteriore.

Seconda Generazione (A70)[modifica | modifica wikitesto]

La seconda generazione della Supra, denominata per il mercato nipponico come Toyota Celica XX, venne lanciata nel 1983. La vettura era stata totalmente ridisegnata nel design e presentava ora dei fari a scomparsa al posto dei precedenti modelli fissi.

Terza Generazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987 la Supra viene ridefinita come un modello a se stante separato dalla Celica. Quest'ultima adotta la trazione anteriore, mentre la prima mantiene la trazione posteriore, viene dotata di un propulsore 7M 3 litri Turbo da 230 cv e adotta una meccanica derivata dalla Toyota Soarer e delle sospensioni derivate dalla Toyota 2000GT (doppio triangolo sulle quattro ruote). Nello stesso anno vene lanciata la versione GT Limited, la quale era dotata di un propulsore 7M-GTEU DOHC24 Turbo dalla potenza di 240 cv e con coppia di 342 Nm. L'impianto frenante era costituito da quattro freni a disco ventilati.[1]

Successivamente vengono resi disponibili anche altri motori, quali un 2.0 biturbo da 180 cv, un 2.0 DOHC da 145 cv e un 2.0 SOHC da 105 cv. Vicino al differenziale è stato implementato un sottotelaio per aumentare comfort e manovrabilità. La dotazione della vettura è stata ampliata, in quanto sono stati introdotti l'ABS , il TEMS (Toyota Electronically Modulated Suspension, sistema di regolazione elettronico delle sospensioni) e l'ACIS (Acoustic Controlled Induction System). Il design della carrozzeria è stato anch'esso migliorato.[2]

Nel 1988 viene introdotta una nuova versione di Supra per ottenere l'omologazione al JGTC. Tale versione, denominata 3.0 GT Turbo A, viene dotata di un motore 7M-GTEU 3.0 turbo da 270 cv di pneumatici maggiorati e di sospensioni rinforzate.[3]

Nel 1992, per il solo mercato domestico nipponico, venne lanciata la versione JZA70 2.5 Twin Turbo R. Era equipaggiata con differenziale Torsen, sospensioni Blistein, sedili Recaro, volante Momo e un nuovo frontale che implementava delle nuove prese per l'aria per raffreddare l'impianto frenante. Il propulsore gestito da un cambio manuale a sei marce erogava la potenza di 280 cv con coppia di 362 Nm. [4]

Quarta Generazione[modifica | modifica wikitesto]

Un Supra di quarta generazione

La quarta generazione della Supra venne lanciata sul mercato nel 1993. Rispetto alla terza serie, la quarta mostra un'estetica dalle forme più dinamiche, e risulta essere più larga ma meno lungo. I propulsori in dotazione sono due. Il primo è un 2JZ tre litri DOHC a sei cilindri in linea con doppio turbocompressore a due vie che eroga 330 CV. Il secondo è il medesimo motore, solo in versione aspirata, ed eroga 225 CV.Tali propulsori sono gestiti da diversi tipi di cambio Getrag, che vanno da un automatico a 4 marce ad un manuale a 6 rapporti (prima auto giapponese a montarlo). Le sospensioni riprendono lo schema a doppio triangolo sulle quattro ruote. Gli interni sportivi implementano un cruscotto dotato di cinque indicatori, tra cui un orologio analogico.

La Supra Mk IV venne ritirata dal mercato nel 2002.[5]

Versioni speciali[modifica | modifica wikitesto]

TRD 3000GT[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994, la Toyota Racing Development ha presentato una propria versione ad altre prestazioni della Supra, denominata 3000GT. L'auto era più larga di 50 mm della vettura standard per via de rigonfiamenti apportati ai paraurti che alloggiano nuovi pneumatici a presa maggiorata. Lo spoiler posteriore include diffusori da corsa e un alettone regolabile. Meccanicamente, sono state inserite nuove sospensioni sportive irrigidite per migliorare la manovrabilità ed è stato installato un nuovo terminale di scarico sportivo.[6]

Attività sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Toyota Supra (rally car)
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Toyota
Categoria Campionato del mondo rally
Classe gruppo A
Produzione 1987
Squadra Toyota Team Europe
Sostituisce Toyota Celica TC Turbo
Sostituita da Toyota Celica GT-Four ST165
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Telaio rinforzato con rollbar multisaldato
Motore anteriore, 2954 cc, 6 cilindri in linea aspirato, 24 valvole, posto longitudinalmente
Trasmissione manuale a 5 marce, trazione posteriore; frizione doppio disco
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4620 mm
Larghezza 1745 mm
Altezza 1380 mm
Passo 2595 mm
Peso 1350 kg
Altro
Pneumatici Pirelli
Avversarie Lancia Delta HF 4WD
Ford Sierra RS Cosworth
Mazda 323 4WD
Volkswagen Golf GTI
Audi 200 quattro
Renault 11 Turbo
Nissan 200SX
Opel Kadett GSi
Risultati sportivi
Debutto Safari Rally 1987
Piloti Björn Waldegård
Lars-Erik Torph
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
5 0
Campionati costruttori 0
Campionati piloti 1
Note 1 podio e 22 punti conquistati

La Toyota Supra nelle sue varie versioni, è stata sovente utilizzata nelle competizioni su pista preparata in diverse configurazioni regolamentari.

BTCC[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1983 e il 1985 la Toyota Great Britain fece competere nel campionato BTCC una Supra Mk II. Il primo pilota ingaggiato fu Win Percy e nonostante la vettura non fosse all'altezza di altri veicoli come la Rover SD1 e la BMW 635CSI, riuscì comunque ad aggiudicarsi il GP di Brands Hatch del 1984. L'anno successivo venne ingaggiato l'ex motociclista Barry Sheen, il quale non riuscì ad imporsi in nessuna gara. [7]

IMSA[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1983 la Toyota Supra Mk II sostituì la Celica Mk II nel campionato statunitense IMSA. Iscritta nella classe GTU, era dotata di un telaio semi-tubolare ed era equipaggiata con un propulsore DOHC 16 valvole da 300 cv di potenza. La carrozzeria era stata aggiornata con nuovi elementi aerodinamici.

Nel 1985 la vettura venne dotata di un nuovo propulsore 4T-GT 2.1 per permetterle l'iscrizione alla categoria GTO. Qui, con uno scontro perenne con la Mazda RX-7, riuscì a conseguire 10 vittorie fino alla stagione 1986.[8]

HV-R[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 la Toyota, in collaborazione con il Toyota Team SARD realizzo la Supra HV-R. Las particolarità del modello era una propulsione di tipo ibrido, in quanto veniva alimentata da un propulsore benzina 4.5 V8 da 480 cv di potenza e da un motore elettrico principale da 200 cv abbinato a due ausiliari da 13 cv ciascuno.

La Supra HV-R rappresentò la prima vettura ibrida a vincere una competizione sportiva, in quanto ottenne il gradino più alto del podio nella 24 Ore di Tokachi del 2007. [9]

U.S. Super Lap Battle[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 una Supra Mk IV venne preparata da Curtis Chen partecipò alle prove della U.S. Super Lap Battle e, con il pilota Matt Andrews, ottenne la vittoria nelle finali della divisione Street RWD.[10]

24 Ore di Le Mans[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 e nel 1996 il Team Sard con l'appoggio della Toyota, predispose dei telai della Supra in configurazione GT1[11] per partecipare alla 24 Ore di Le Mans. Spinta da un motore 4 cilindri in linea di 2,1 litri biturbo, derivato dall'unità impiegata sui prototipi Toyota che correvano nel campionato IMSA GTP, sviluppava una potenza massima di 650 CV, la carrozzeria era riprodotta in fibra di carbonio e il peso della vettura era di 1245 kg. Ottenne un 14º posto assoluto nel 1995, mentre nel 1996 si ritirò causa incidente in corsa[12].

GT500[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1997, la Toyota Supra[13] prese parte alla serie All Japan GT Championship in classe GT500. Opportunamente rivista e modificata per essere utilizzata nelle competizioni venne schierata inizialmente dalla squadra Tom's. La vettura fu profondamente rivista, per migliorarne la deportanza vennero aggiunte nuovi alettoni e spoiler, al telaio fu aggiunta una struttura in acciaio a traliccio tubolare a protezione dell'abitacolo migliorando la rigidezza, le carreggiate allargate, carrozzeria riprodotta in composito con vistosi allargamenti, il motore era un 4 cilindri in linea di 2 litri di cilindrata sovralimentato da 480 CV di potenza massima, il peso della vettura era di 1150 kg.
Nel 2003, la Supra partecipò al JGTC[14] con un nuovo motore 3UZ-FE 5,2 litri V8 derivato dalla Lexus LS, dotato di una curva di coppia motrice più favorevole. A differenza della precedente versione che utilizzava dei sottotelai, questa versione impiega un telaio tubolare sportivo. Nel 2004 la cilindrata scese a 4,5 litri. La Toyota con la Supra vinse i campionati JGTC del 1997, 2001, 2002 e 2005.

Campionato del mondo rally[modifica | modifica wikitesto]

Da essa è stata derivata una versione gruppo A da rally che ha partecipato ad alcune tappe del campionato del mondo 1987 e 1988, inizialmente con la versione 3.0i aspirata poi venne introdotto il turbo ma ciò nonostante non ottenne miglioramenti prestazionali significativi. Conquistò quell'anno il terzo gradino del podio al Safari Rally nella sua gara di esordio con Lars-Erik Torph. A partire dalla stagione successiva venne sostituita dalla Celica GT-Four ST165[15].

La Supra nei media[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Toyota Supra MA70 3.0 GT Turbo Limited. URL consultato l'11 marzo 2014.
  2. ^ Supra History. URL consultato il 23 aprile 2013.
  3. ^ TOYOTA SUPRA 3.0GT TURBO. URL consultato il 29 aprile 2013.
  4. ^ http://www.goo-net-exchange.com/catalog/TOYOTA__SUPRA/1000979/. URL consultato il 13 marzo 2014.
  5. ^ Toyota Supra mkiv. URL consultato il 24 aprile 2013.
  6. ^ TRD 3000GT. URL consultato il 20 novembre 2013.
  7. ^ Works BTCC, ETCC, and Rally 1984 Toyota Supra. URL consultato il 19 luglio 2014.
  8. ^ THE ANGRIEST CELICAS. URL consultato il 20 luglio 2014.
  9. ^ Hybrid Toyota Supra Wins Tokachi 24-Hour Race!. URL consultato il 24 luglio 2014.
  10. ^ Throwback: Curtis Chen’s Supra. URL consultato il 21 luglio 2014.
  11. ^ Retrospective>>toyota Supra Gt Lm At Le Mans | Speedhunters
  12. ^ Toyota Supra GT LM - Photo Gallery - Racing Sports Cars
  13. ^ 1997 Toyota Tom's Supra GT500 - Images, Specifications and Information
  14. ^ Toyota Supra (JZA80) - Photo Gallery - Racing Sports Cars
  15. ^ World Rally Archives->Toyota Supra, juwra.com. URL consultato il 17 luglio 2014.

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