Vin Diesel

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Vin Diesel nel 2013

Vin Diesel, pseudonimo di Mark Vincent Sinclair III (New York, 18 luglio 1967), è un attore, regista, produttore cinematografico e sceneggiatore statunitense. È diventato famoso alla fine degli anni novanta ed è diventato noto soprattutto per essere apparso in diversi film hollywoodiani di successo come la saga di Fast and Furious (2001) e altri film, tra cui Salvate il soldato Ryan (1999), Pitch Black (2000), xXx (2002). Inoltre è il fondatore della Tigon Studios, della One Race Films e della Racetrack Records.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Nato a New York, viene cresciuto da sua madre, psichiatra e astrologa di origini siciliane e dal padre adottivo, attore e insegnante teatrale di origini afroamericane[1]. Diesel si è sempre descritto come "una persona di colore" e ha dichiarato di essere "di ambigua etnia – italiano e molto altro"[2]. Diesel non ha mai conosciuto il padre biologico. Ha un fratello gemello di nome Paul, un fratello più giovane di nome Tim e una sorella di nome Samantha.

All'età di 7 anni Diesel prese parte alla rappresentazione teatrale per bambini Dinosaur Door, scritta da Barbara Garson, al teatro di New York situato al Greenwich Village. Venne incluso nella rappresentazione, assieme a suo fratello e ad alcuni suoi amici, come una sorta di 'punizione' per aver recato danno al teatro qualche tempo prima. Diesel rimase affascinato dal recitare a tal punto dal cominciare a studiare recitazione: scrisse qualche sceneggiatura durante il periodo degli studi al College.

Sin dai primi anni novanta Diesel fu un attivo film-maker. Nel 1990 appare come comparsa nel film Risvegli, recitando la parte di un inserviente dell'ospedale.

Nel 1994 scrive e dirige il cortometraggio Multi-Facial che, nonostante il basso costo di produzione (tremila dollari) venne rappresentato al Festival di Cannes del 1995. Il film tratta l'esperienze e le difficoltà di un attore che cerca lavoro. Diesel si è sempre identificato come un "attore dalle molte facce"[3].

In un'intervista al Late Night with Conan O'Brien, disse che cambiò il suo nome in Vin Diesel mentre lavorava come buttafuori al Tunnel, un nightclub di New York, ambiente nel quale non si usa quasi mai il proprio nome. Il nome "Vin" è una abbreviazione del suo vero nome "Vincent", mentre "Diesel" è il soprannome che i suoi amici gli diedero riferendosi alla sua energia non-stop.

Nel 1997 Diesel dirige il suo primo vero film Strays, un dramma urbano di un boss di una gang; nonostante il film non riscuotesse il successo sperato, l'emittente televisiva MTV ne realizzò una serie televisiva. L'anno successivo la fortuna bussò alla porta di Diesel quando ricevette una telefonata da parte di Steven Spielberg: rimasto felicemente colpito dal corto Multi-Facial, Spielberg decise di scritturarlo per impersonare il soldato Caparzo nell'ormai classico film di guerra Salvate il soldato Ryan. La parte per Diesel venne aggiunta dopo che l'attore fu scritturato.

Il successo[modifica | modifica sorgente]

Vin Diesel al Comic-Con International nel 2013

Dopo aver prestato la sua voce al doppiaggo del film d'animazione Il gigante di ferro (1999), Diesel recita un ruolo di maggior rilievo nel film 1 chilometro da Wall Street (2000). Sempre nello stesso anno interpretò il personaggio del criminale spaziale Riddick in Pitch Black (2000), un film di fantascienza girato a basso costo ma divenuto un cult. L'anno successivo interpreta Dominic Toretto in Fast and Furious, film che incassò quasi 200 milioni solo negli Stati Uniti. Lo stesso regista lo chiamò quindi per interpretare l'agente segreto Xander Cage in xXx (2002).

Diesel fu contattato per girare anche 2 Fast 2 Furious ma declinò l'offerta. Stessa decisione per quanto riguarda xXx 2: The Next Level, sequel di xXx. Nel 2003 interpreta il poliziotto Vetter nel film Il risolutore: il film, nonostante sia realizzato con cura[4], fu penalizzato da una sceneggiatura che fu ritenuta non adatta per il tema trattato[5].

Il successo di Pitch Black fece sì che ne venisse prodotto un seguito, The Chronicles of Riddick (2004). Venne contattato per interpretare l'antagonista nel film Doom (2005) ma rifiutò la parte che venne data a The Rock. Nel 2005 ha interpretato Missione Tata, ironico film d'azione, adatto a un pubblico familiare: la ragione per cui Diesel decise di partecipare a questo film (insolito per la sua fama da duro) sarebbe stata la devozione che ha nei confronti della nonna, preoccupata che il nipote avesse una reputazione troppo da "ragazzaccio di Hollywood".

Nel 2006, oltre a un cameo in The Fast and the Furious: Tokyo Drift, ha interpretato Giacomo detto Jackie Dee DiNorscio nel film Prova a incastrarmi di Sidney Lumet dimostrando capacità di trasformista, dove un Vin Diesel invecchiato e ingrassato recita una parte lontana da quella da duro dei suoi precedenti film. Sebbene la sua interpretazione fosse approvata dai critici, il film risultò un flop ai botteghini.

Nel 2007 produce Hitman - L'assassino, film ispirato all'omonimo videogioco e che ha come protagonista l'Agente 47. Inizialmente anche il ruolo di protagonista doveva essere interpretato da Diesel, ruolo che poi venne affidato a Timothy Olyphant. L'anno dopo esce Babylon A.D. dove Diesel interpreta il protagonista Toorop.

Nel 2009 riprende i panni di Dominic Toretto nel film Fast & Furious - Solo parti originali. Il film ottiene un grande successo, incassando più di quanto i precedenti capitoli abbiano fatto; tale successo spinge la produzione a girare il quinto capitolo della saga, Fast & Furious 5, nei quali Diesel oltre a recitare è il co-produttore.

Dopo il successo mondiale di Fast & Furious 6, l'attore interpreterà un robot dalle sembianze umane nel film The Machine, pellicola prodotta dalla One Race Films, la compagnia di produzione dello stesso Vin Diesel[6].

Nel 2005 Vin Diesel durante un'intervista concessa a MTV, ha ufficialmente dichiarato di prendere in seria considerazione il terzo capitolo della saga che ha come protagonista Riddick: la voce venne confermata nel marzo 2006 dove Diesel decise di scrivere lui stesso un abbozzo del sequel di The Chronicles of Riddick. Nel 2008 afferma che il terzo capitolo della saga dovrebbe uscire attorno al 2011. Oltre a ciò Diesel ha fatto intendere di voler acquistare tutti i diritti di produzione del film per poterlo realizzare a suo piacimento, senza la direzione della Universal Pictures. A detta dell'attore, il piano è quello di realizzare una trilogia che abbia una struttura simile a quella de Il Signore degli Anelli, in cui Pitch Black rappresenta per The Chronicles of Riddick ciò che Lo Hobbit rappresenta per Il Signore degli Anelli. Sempre nel 2008 Diesel ha comunicato di voler girare (sia come regista e produttore che come attore) il film Hannibal the Conqueror che narra l'ascesa e la caduta del generale cartaginese Annibale, il quale nel III secolo a.C. pose la Repubblica romana in grave pericolo. Attorno al 2009 Diesel ha firmato per il ruolo da protagonista nella sua prima commedia sentimentale, Player's Rules, la cui data di uscita è ancora sconosciuta.[senza fonte]

Nell'agosto del 2013 riceve la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame[7].

Nel 2014 l'attore presterà voce e movenze al personaggio di Groot, alieno presente nel film Marvel, Guardians of the Galaxy.[8]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Vin Diesel espresse più volte il suo affetto per la Repubblica Dominicana, in particolare per le numerose sfaccettature multiculturali[9]. Conobbe anche il presidente Leonel Fernández facendolo comparire nelle prime campagne pubblicitarie del corto Los Bandoleros, filmato proprio nella Repubblica Dominicana[10].

Nel 2001, durante le riprese di Fast and Furious, ha avuto una relazione con la co-protagonista Michelle Rodriguez[11], affermando che tutto partì da un appuntamento che i due si diedero in Europa. Il motivo per cui i due scelsero l'Europa, dove i loro volti erano meno conosciuti, fu che "lì le celebrità possono avere appuntamenti senza avere per forza una relazione".

Diesel affermò, riguardo alla sua vita personale:

(EN)
« I'm not gonna put it out there on a magazine cover like some other actors. I come from the Harrison Ford, Marlon Brando, Robert De Niro, Al Pacino code of silence. »
(IT)
« Non metterò tutto sulla copertina di una rivista come vari altri attori. Io provengo dal "codice del silenzio" di Harrison Ford, Marlon Brando, Robert De Niro e Al Pacino»
(Vin Diesel[12])

Ha due figli, Hania Riley, nata nel 2008 e Vincent, nato nel 2010, avuti dalla fidanzata, la modella Paloma Jimenez. Parlando al giornale irlandese An tEolas, Diesel affermò che in genere viene sempre visto come un uomo duro, ma che grazie alla paternità sta sviluppando un «tenero lato paterno»[13].

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Produttore[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Vin Diesel è stato doppiato da:

  • Massimo Corvo in Pitch Black, Fast and Furious, The Chronicles of Riddick, Missione Tata, The Fast and the Furious: Tokyo Drift, Babylon A.D., Fast & Furious - Solo parti originali, Fast & Furious 5, Fast & Furious 6, Riddick
  • Francesco Pannofino ne Il risolutore, Prova a incastrarmi - Find Me Guilty, xXx
  • Pasquale Anselmo in Salvate il soldato Ryan
  • Nanni Baldini in 1 chilometro da Wall Street
  • Valerio Sacco in Compagnie pericolose

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Biografia di Vin Diesel
  2. ^ Diesel is running hot
  3. ^ The Multicultural Mysteries of Vin Diesel | | AlterNet
  4. ^ Adriano De Carlo, 'Il Giornale', 11 luglio 2003
  5. ^ Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 12 luglio 2003
  6. ^ The Machine: il nuovo film di Vin Diesel.
  7. ^ Vin Diesel riceve una stella sulla Hollywood Walk of Fame
  8. ^ Vin Diesel on Groot, 'Guardians of the Galaxy' (Video)
  9. ^ (EN) Vin Diesel to film in DR, Dr1.com, 9 agosto 2005. URL consultato il 25 gennaio 2010.
  10. ^ (EN) Vin Diesel “adores” Dominicans, presents 'Los Bandoleros', Dominicantoday.com, 30 luglio 2009. URL consultato il 25 gennaio 2010.
  11. ^ (EN) Susan Wloszczyna, Vin Diesel, in high gear in USA Today, Gannett, 6 agosto 2002. URL consultato il 25 gennaio 2010.
  12. ^ (EN) Diesel says rumors about him being homosexual are untrue.
  13. ^ (GAEN) Fear crua ar an scáileán mór ach athair cineálta sa bhaile, An tEolas

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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