Morgan (cantante)

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Morgan
Morgan in concerto nel 2008 alle Regole di Malosco (TN)
Morgan in concerto nel 2008 alle Regole di Malosco (TN)
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica sperimentale
Alternative rock
New wave
Musica d'autore
Synth pop
Pop rock
Periodo di attività 1989 – in attività
Strumento pianoforte, basso elettrico, chitarre, tastiere, ukulele, armonica a bocca
Etichetta Sony BMG, BMG Ricordi, Columbia Records
Album pubblicati 14
Studio 10
Live 1
Raccolte 3
Gruppi e artisti correlati Bluvertigo
Sito web

Morgan, nome d'arte di Marco Castoldi (Milano, 23 dicembre 1972), è un cantautore e polistrumentista italiano, fondatore insieme ad Andrea Fumagalli del gruppo rock dei Bluvertigo. Ha ottenuto vasta popolarità soprattutto nelle vesti di giudice del talent show X Factor in tutte le edizioni ad eccezione della quarta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gioventù e inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Milano il 23 dicembre del 1972, e vive a Muggiò assieme alla sua famiglia fino al 1987. L'inclinazione per la musica si manifesta presto, con l'approccio alla chitarra all'età di sei anni[1]; Marco è però mancino e le difficoltà che trova lo spingono, un paio d'anni dopo, verso il pianoforte.[1] Nel frattempo esplode la new wave e Morgan scopre il New romantic, corrente musicale agli inizi degli anni ottanta. Depeche Mode, Duran Duran, David Bowie, Jim Morrison, Lou Reed popolano l'ispirazione di Morgan[2], che non concluderà il liceo classico Bartolomeo Zucchi di Monza e nel 1984 riesce finalmente a convincere i genitori ad acquistargli il suo primo sintetizzatore, un 'Korg Poly-800'. Successivamente, Marco rimarrà vittima di un tragico evento, cioè il suicidio del padre, che lo porterà a scrivere diverse volte a proposito della sua perdita e le difficoltà legate ad essa.

Due anni dopo inizia a suonare anche il basso elettrico. Senza invertire le corde, consuetudine per i mancini, studia da autodidatta una tecnica con posizioni capovolte facendo di questo suo approccio una propria peculiarità. L'anno successivo, a quindici anni, da solo, sotto lo pseudonimo di Markooper compone e arrangia canzoni che racchiude in due piccoli lavori dai titoli: "Prototype" e "Dandy bird & Mr contraddiction" (1987)[3].

Nel 1986 inizia il suo sodalizio musicale con Andrea Fumagalli (detto Andy), con cui fonda poco dopo la band Golden Age. Nel 1989 esce il primo vero lavoro: Chains, seguito dal primo videoclip realizzato per il singolo Secret Love. L'insuccesso del disco porterà la band al suo scioglimento: Morgan e Andy andranno a formare i futuri Bluvertigo mentre Fabiano Villa (in veste di cantante) entrerà nei meno fortunati Rapsodia[4].

Morgan e i Bluvertigo (1991-2001, 2008, 2014)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bluvertigo.

Nel 1991, unitamente ad Andrea Fumagalli (tastiere, sassofono, sintetizzatore), Marco Pancaldi (chitarra) - poi sostituito da Livio Magnini - e Stefano Panceri (batteria), fonda i Bluvertigo.[1] L'anno seguente comincia la produzione di nuovo materiale. A seguito dell'abbandono di Panceri, conoscono Sergio Carnevale a Monza durante un concorso musicale all'"Incantesimo": sarà lui il nuovo batterista.[1]

Nel 1994, con l'uscita del primo singolo Iodio, i Bluvertigo debuttano ufficialmente.[1] Partecipano con il singolo a Sanremo Giovani dello stesso anno, ottenendo consensi dalla critica, ma piazzandosi al terzo posto fra i gruppi musicali della seconda serata, mancano l'ammissione alla successiva edizione del Festival di Sanremo riservata ai complessi classificatesi ai primi due posti.[1]

Nel 1995 il gruppo pubblica il primo album Acidi e basi[1], seguito da Metallo non metallo (1997)[1], che porterà la band alla vittoria dell'MTV Europe Music Awards come miglior gruppo italiano, e alla vendita di 400.000 dischi. Nel 1999 i Bluvertigo pubblicano l’album Zero, che chiude la cosiddetta trilogia chimica: i tredici brani che compongono l'album verranno pubblicati dalla Bompiani in una raccolta poetica dello stesso Morgan con il titolo Dissoluzione. Al libro è allegato un CD contenente Canone inverso, esperimento dei Bluvertigo e dei poeti Alda Merini, Manlio Sgalambro, Enrico Ghezzi e Murray Lachlan Young. Nello stesso periodo Morgan suona il basso nell'album Gommalacca di Franco Battiato e produce due album d'esordio: Playback dei Soerba (1998) e L'eroe romantico dei La Sintesi (1999).

Nel 2001 il gruppo pubblica Pop Tools, una raccolta che contiene alcuni brani inediti, tra cui L'assenzio, brano con il quale la band partecipa al Festival di Sanremo dello stesso anno, con l'orchestra arrangiata e diretta dal maestro Carlo Carcano, classificandosi all'ultimo posto.[1][5] Da questo momento inizia un periodo in cui i diversi componenti si dedicano esclusivamente a progetti solisti: la band non viene mai ufficialmente sciolta, ma temporaneamente "congelata".[1]

Il silenzio viene interrotto il 15 luglio 2002 per l'apertura del concerto di David Bowie al Summer Festival di Lucca, ed in occasione della notte di San Silvestro del 2004 a Roma. Nel corso degli anni si susseguono voci sul possibile ritorno della band, che si concretizzeranno solo nella primavera del 2008, in cui i componenti del gruppo si ritrovano per un concerto per il programma di MTV, Storytellers.[6] L'esibizione prevede una rivisitazione dei loro maggiori successi in chiave acustica, che viene pubblicata il 30 maggio con il nome MTV Storytellers - Bluvertigo.[7] La band intraprende poi, dopo sette anni, un tour estivo, il "ReTour", che tocca la maggiori città italiane.[8]

Nel 2009 Morgan e i Bluvertigo partecipano anche alla registrazione del singolo Domani 21/04.2009 voluto da Jovanotti e da Giuliano Sangiorgi per sostenere la ricostruzione dell'Aquila a seguito del terremoto.

Nel 2014 la band si riunisce per un concerto a Rimini il 4 aprile al Velvet Club in ricordo del loro amico e proprietario del locale Thomas Balsamini, scomparso l'anno precedente. Sull'onda dell'entusiasmo per lo show la band decide di esibirsi in un tour estivo di sole cinque date, il Fastour che tocca le città di Milano, Treviso, Ravenna, Roma e Reggio Emilia.

Carriera da solista[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 esce l'album di Loredana Berté con i tre videoclip girati da Asia Argento in cui compare anche Morgan.[1] Nel maggio del 2003 esce Canzoni dell'appartamento, che vince la targa Tenco come migliore opera prima dell'anno ed è il primo in classifica nei brani italiani pop rock.[1]

Recita anche in Perduto amor del 2002, per la regia di Franco Battiato. Nel settembre 2003 vince a Crotone il Cilindro d'Argento, nell'ambito del Festival Una casa per Rino, dedicato a Rino Gaetano.

Nel 2005 pubblica il "remake" del noto album Non al denaro, non all'amore né al cielo, inciso nel 1971 da Fabrizio De André ed ispirato all'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. Sempre nel 2005 collabora con Edoardo Bennato al disco "La fantastica storia del Pifferaio Magico" cimentandosi nel brano Lo show finisce qua e con Andrea Pezzi curando le parti musicali del suo nuovo programma su Rai 2 dal titolo "Il Tornasole".

Morgan in concerto nel 2007

Nel 2007, Morgan pubblica un nuovo album di inediti, Da A ad A, introdotto dal singolo Tra 5 minuti.

Sull'onda del ritorno dei Bluvertigo nel 2008, viene pubblicato È successo a Morgan, una raccolta contenente brani dai suoi album da solista, quattro cover di Fabrizio De André e 3 inediti: le reinterpretazioni di Il nostro concerto (Umberto Bindi) e L'oceano di silenzio (Franco Battiato) e 23 roses, canzone in inglese precedentemente edita come bonus nella versione digitale di Da A ad A.[7]

Anticipato dal singolo Il mio mondo, il 10 aprile 2009 esce un nuovo album, dal titolo Italian songbook vol.1. Piero Ciampi, Sergio Endrigo, Umberto Bindi, Domenico Modugno, Gino Paoli sono i cinque artisti italiani protagonisti del disco che raccoglie brani italiani famosi anche all'estero ed incisi in doppia versione, con l'adattamento in lingua inglese.[9] A completare l'album si aggiungono due invenzioni per orchestra d'archi realizzate dal musicista monzese insieme al compositore Stefano Barzan ed eseguite dalla Royal Philharmonic Orchestra.[10] Secondo quanto affermato da Morgan, l'album esprime la necessità di un ritorno ad una musica italiana capace di essere competitiva sulla piazza mondiale.[9]

Morgan in concerto alla Cattedrale di Asti - 15 luglio 2011

Il 18 dicembre 2009 viene ufficializzata la partecipazione di Morgan al Festival di Sanremo 2010 nella sezione "Artisti", col brano La sera[11], ma a tredici giorni dall'inizio del Festival, il 3 febbraio 2010, Morgan è escluso dalla competizione canora a causa di una sua controversa dichiarazione al mensile Max circa l'uso della droga come antidepressivo.[12]

Ad ottobre, Morgan inizia a lavorare ad un nuovo album, che compone con l'ausilio di supporti tecnologici come l'iPad.[13] Il 19 febbraio 2010, viene pubblicato Morganicomio - Morgan al suo meglio, album di grandi successi dell'artista che include diciannove canzoni, incluso il singolo quasi-sanremese La sera.[14] In estate parte anche "Con Certo", un nuovo tour italiano, realizzato con l'apporto dell'Ensemble Symphony Orchestra di Massa Carrara, diretta da Carlo Carcano, ed altri musicisti come Daniele Dupuis e l'amico Sergio Carnevale. Morgan invece si divide tra voce, pianoforte, tastiere e clavicembalo.

Il 22 marzo 2011 esce RossoNoemi album di Noemi, cantante seguita da Morgan durante la seconda edizione di X Factor: nell'album è inclusa come bonus track la reinterpretazione live del brano Altrove di Morgan.

Il 24 gennaio 2012 esce Italian Songbook vol. 2. In questo secondo volume, che continua il progetto musicale del 2009 con "Italian Songbook Vol.1", Morgan omaggia: Domenico Modugno, Piero Ciampi, Pino Donaggio, I Gufi, Roberto De Simone, Charles Aznavour, Rodolfo De Angelis, Sergio Endrigo, Luigi Tenco e Giorgio Gaber; rivisitandone e reinterpretandone le canzoni. L'album contiene due brani inediti di Morgan, Desolazione (strumentale) e Una nuova canzone.

Il 20 novembre 2014, durante il quinto live di X Factor, annuncia l'uscita di un nuovo disco di inediti, che verrà pubblicato il 12 dicembre.

X Factor e altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Morgan alla presentazione del libro In pArte Morgan, gennaio 2009

Alla sua opera di musicista, Morgan affianca sempre più frequenti attività, tra cui spicca maggiormente quella di giudice del programma X Factor. Non mancano collaborazioni per colonne sonore e le apparizioni in televisione (fra le altre: MTV Absolutely 80's/90's/Star e da Fabio Fazio a Che tempo che fa). Eccezionalmente Morgan è anche scrittore[15].

Nel 2004, Morgan compone la colonna sonora di due film: Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, diretto dalla compagna Asia Argento, e Il siero della vanità di Alex Infascelli, nel quale compare anche in un piccolo cameo. Nel 2006 collabora al progetto "Rezophonic", prodotto da M. Riso e M. Trentacoste dei Deasonika[16], compone la colonna sonora del film Il Quarto Sesso di Marco Costa, e interpreta Milan nel film Transylvania di Tony Gatlif.[17]

Nel 2008, insieme a Mauro Garofalo scrive il libro In pArte Morgan, edito da Elèuthera, uscito successivamente nel 2009.[15] Nello stesso anno partecipa come giudice alla prima edizione del programma di Rai 2, X Factor, condotto da Francesco Facchinetti, insieme a Mara Maionchi e Simona Ventura (da cui escono vincitori gli Aram Quartet con la canzone Chi (Who), scritta da Morgan in collaborazione con il vocal coach della categoria 'gruppi' Gaudi[18]). Un'esperienza, questa, da lui stesso definita bellissima ma estenuante.[19] A novembre 2008, invece, Morgan è chiamato a sviluppare e sostenere un nuovo progetto di Match Music, canale televisivo di informazione musicale, che lo nomina suo direttore artistico.

A fine 2008, Morgan ritorna a X Factor nella seconda edizione, accanto ad Andrea Rodini per i cantanti over 25.[20] Anche questa edizione è vinta da un suo cantante, Matteo Becucci.[21] L'anno seguente partecipa alla terza edizione del programma, accanto Carlo Carcano per i cantanti 16-24 anni.[22] Per la terza volta consecutiva, vince un suo cantante, Marco Mengoni.[23] .

Nell'ottobre 2010 il cantante partecipa come ospite fisso alla trasmissione Le invasioni barbariche, in onda su La7[24].

Nel 2010, prende parte, con un piccolo cameo, al musical teatrale Il pianeta proibito interpretato da Lorella Cuccarini e da alcuni ragazzi della terza edizione di X Factor in cui Morgan canta una versione di Sympathy for the Devil dei Rolling Stones.[25]

Il 9 novembre 2010 partecipa come ospite alla trasmissione X Factor, insieme agli ex giudici Simona Ventura e Claudia Mori[26] e nello stesso mese presenta il programma Invece no su Deejay TV.[27]

È stato riproposto come "giudice" per la quinta edizione di X Factor (2011/2012), che viene trasmessa dal 20 ottobre 2011 al 5 gennaio 2012 su Sky Uno.[28] Ad affiancarlo ci sono stavolta Simona Ventura, Elio e Arisa come giudici e Alessandro Cattelan che sostituisce Francesco Facchinetti come conduttore del programma.[29] In questa edizione, Morgan ottiene la categoria degli Uomini 16-24.[30] Nel 2012, viene riconfermato per la sesta edizione di X-Factor, insieme al resto della giuria dell'edizione precedente e porterà alla vittoria Chiara Galiazzo.

Nel 2012 debutta inoltre come regista d'opera, firmando la regia de Il matrimonio segreto di Domenico Cimarosa al Teatro Coccia di Novara. Viene riconfermato giudice nella settima edizione di X Factor insieme a Elio, Mika e Simona Ventura. A lui viene attribuita la categoria under 25 uomini. Per la quinta volta vince un suo cantante, Michele Bravi. E' stato riconfermato anche per l'ottava edizione del talent show nel 2014 insieme a Fedez, Mika e Victoria Cabello, ottenendo la categoria dei gruppi.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha avuto una relazione dal 2001 al 2007 con l'attrice italiana Asia Argento, dalla quale, il 20 giugno 2001, ha avuto la prima figlia.

Il 28 dicembre 2012 ha avuto una seconda figlia, Lara, nata dalla relazione con Jessica Mazzoli, una delle concorrenti di X Factor 5.[31].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Solista[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Altrove
  • The Baby
  • Canzone per Natale
  • Aria
  • Un Giudice
  • Tra 5 Minuti
  • Il Mio Mondo
  • Io Che Non Vivo
  • Marianne
  • Spirito e Virtù
  • Destino Cattivo (La Patetica di Beethoven)

Bluvertigo[modifica | modifica wikitesto]

Golden Age[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • In Arte Morgan, Elèuthera, 2008 (con Mauro Garofalo)
  • Dissoluzione, Bompiani, 2009, (I ediz. 1998)
  • Io, l'Amore, la Musica, gli Stronzi e Dio, 2014 (ed. Einaudi)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l Dai Bluvertigo a X-Factor, ecco chi è Morgan
  2. ^ Morgan intervistato da Corrado Augias a “Le Storie - Diario Italiano” su Rai Tre
  3. ^ Da Markooper al «Tenco» a X Factor: Storia di Marco, geniaccio depresso
  4. ^ Golden Age - Chains (1990)
  5. ^ Classifica finale di Sanremo 2001
  6. ^ Bluvertigo posticipati, Live MTV, 28 marzo 2008. URL consultato l'11 marzo 2009.
  7. ^ a b Bluvertigo, MTV Storytellers
  8. ^ Bluvertigo reTOUR La band di Morgan si riunisce ed annuncia un tour in tutta Italia
  9. ^ a b Italian songbook vol 1: è la volta di Morgan
  10. ^ Morgan pubblica “Italian Songbook vol.1”
  11. ^ Sanremo 2010: Morgan che si esibirà con La sera, ringrazia gli organizzatori
  12. ^ Cocaina, Morgan fuori da Sanremo L'artista: "Sono traumatizzato"
  13. ^ Morgan e l'iPad: "Ci scrivo il mio nuovo disco" Wired.it, 11 ottobre 2010
  14. ^ (EN) Morganicomio - Morgan, All Music Guide. URL consultato il 9 febbraio 2011.
  15. ^ a b Marco Castoldi in pArte Morgan, un'intelligenza di tipo alto, ma complicato
  16. ^ Il progetto Rezophonic
  17. ^ Asia Argento a Transylvania per amore
  18. ^ Aram Quartet vincono la prima edizione di X Factor
  19. ^ Morgan: «io, la musica, la tv» mentelocale.it, intervista di Luca Giarola, 3 aprile 2008
  20. ^ X Factor 2: le categorie di Mara Maionchi (gruppi), Morgan (over 25) e Simona Ventura (under 24)
  21. ^ X Factor 2, vince Matteo Becucci per soli 16 voti di differenza su The Bastard Sons of Dioniso: appena 65mila preferenze nell'ultima sfida. 3º Jury Magliolo
  22. ^ X FACTOR 3: MORGAN HA GIA' LA SUA SQUADRA UNDER 24: Marco Mengoni, Ornella Felicetti, Silver e Chiara Ranieri. Ecco i primi quattro prescelti per il talent show che parte giovedì 10 su Rai due
  23. ^ Marco Mengoni vince X-Factor 3.
  24. ^ Morgan a "Le invasioni barbariche": una parola buona per tutti
  25. ^ Lorella Cuccarini, il pianeta proibito e l'avatar di Morgan
  26. ^ X Factor: ospiti Simona Ventura, Claudia Mori e Morgan
  27. ^ Invece no, la musica secondo Morgan
  28. ^ X FACTOR 5: SI PARTE A OTTOBRE PER LA FINALE DEL 6 GENNAIO. SKY TRATTA CON MORGAN | DavideMaggio.it
  29. ^ X Factor 5, arrivano i giudici ufficiali: Morgan, Simona Ventura, Elio ed Arisa
  30. ^ X Factor, è tutto pronto: sarà meglio di Star Academy?
  31. ^ Nata a Olbia seconda figlia di Morgan. URL consultato il 1º gennaio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Daniele Cianfriglia, Bluvertigo & Morgan. Il suono è mille brividi, 2009, Arcana

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]