Jimmy Savile

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Jimmy Savile nel 2006

Sir Jimmy Savile, all'anagrafe James Wilson Vincent Savile (Leeds, 31 ottobre 1926Roundhay, 29 ottobre 2011), è stato un disc jockey, conduttore radiofonico e conduttore televisivo inglese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto a Leeds in una famiglia cattolica[senza fonte], Savile ha iniziato a lavorare come DJ in radio nel 1958, prima di condurre nel 1964 per la BBC dall'esordio l'edizione britannica di Top of the Pops che l'ha definitivamente lanciato. Tra il 1975 e il 1994 ha presentato, sempre per il network inglese, Jim'll fix it, programma in cui "realizzava" i desideri degli spettatori.

Eccentrico, sportivo (ha praticato anche ciclismo, wrestling e maratona) e filantropo, è stato insignito del titolo di Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico nel 1971. Nel 1990, invece, per le opere di bene compiute, Papa Giovanni Paolo II lo farà Cavaliere dell'Ordine di San Gregorio Magno.

Muore nella sua casa nella periferia di Leeds il 29 ottobre 2011, a due giorni dal suo 85º compleanno. Il suo corpo giace in una bara placcata in oro.

Accuse di pedofilia[modifica | modifica wikitesto]

La sua popolarità, però, viene minata nella seconda metà degli anni 2000, quando si rincorrono nei suoi confronti voci su presunti episodi di pedofilia e violenza sessuale. Lo scandalo, però, scoppia quasi un anno dopo la sua morte, in seguito a talune testimonianze riprese anche dai tabloid del Regno Unito. Secondo le cronache, il numero delle vittime potrebbe attestarsi intorno alle 300.[1][2]

Nel giugno 2014 sono emersi nuovi, raccapriccianti elementi sugli abusi a sfondo sessuale compiuti in passato da Jimmy Savile, non solo nell'ambito della sua attività televisiva, ma anche presso alcune strutture sanitarie pubbliche. In particolare, hanno rivelato le ultime inchieste, l'ex star della tv britannica degli anni Settanta e Ottanta, deceduto nel 2011, avrebbe abusato sessualmente in diversi ospedali di malati, talvolta incapaci di reagire, di età compresa tra i 5 e i 75 anni e di ambo i sessi. Non solo: l'ex presentatore della BBC, avendo accesso illimitato a tutti i reparti di alcuni ospedali del Servizio Sanitario Nazionale, avrebbe addirittura avuto rapporti sessuali con cadaveri.

Davanti al Parlamento, il ministro della Sanità britannico Jeremy Hunt si è scusato a nome del governo con le vittime per non averle sapute proteggere da un uomo considerato un tempo un "eccentrico gioiello nazionale".

Gli ospedali finiti nell'inchiesta su Savile sono ben 28, di cui uno è quello per malati psichiatrici di Broadmoor. I fatti più gravi sarebbero avvenuti invece nel Leeds General Infirmary, uno dei policlinici universitari più grandi del Paese - dove lavorano oltre 15mila persone con 1,5 milioni di pazienti l'anno - presso il quale Savile ha prestato servizio come volontario per quattro decenni e per il quale è stato un benefattore.[3]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1971
Cavaliere dell'Ordine di San Gregorio Magno - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di San Gregorio Magno
— 1990

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scandalo Savile, aumenta sempre più il numero delle vittime: ormai sono oltre trecento, corriere.it, 25 ottobre 2012. URL consultato il 4 agosto 2014.
  2. ^ Londra, il caso del presentatore pedofilo mette nei guai le istituzioni inglesi, corriere.it, 13 ottobre 2012. URL consultato il 4 agosto 2014.
  3. ^ Sesso con cadaveri e occhi di vetro per gioielli: i nuovi orrori su Savile, corriere.it, 26 giugno 2014. URL consultato il 4 agosto 2014.

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