Le bizzarre avventure di JoJo

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Le bizzarre avventure di JoJo
manga
Copertina del primo volume dell'edizione italiana.
Copertina del primo volume dell'edizione italiana.
Titolo originale Jojo no kimyō na bōken
Autore Hirohiko Araki
Editore Shueisha
1ª edizione 19871999
Editore it. Star Comics
1ª edizione it. novembre 1993 – aprile 2004
Collana 1ª ed. it. Action (serie da 1 a 5 n. 1-94, serie 6 n. 100-126)
Periodicità it. mensile
Formato it. 12 cm cm × 18 cm cm
Pagine it. 128
Lettura it.
  • serie da 1 a 4 occidentale
  • serie 5 e 6 orientale
Testi it. Simona Stanzani
Temi avventura
Le bizzarre avventure di JoJo
OAV anime
JojosBizzarreAdventures.jpg
Titolo originale Jojo no kimyō na bōken
Autore Hirohiko Araki
Regia Hiroyuki Kitakubo
Sceneggiatura Takao Kawaguchi
Character design Junichi Hayama
Direzione artistica Satoru Kuwabara
Studio Studio APPP
1ª edizione 1993 – 2001
Episodi 13 (completa)
Genere shonen
Temi avventura
Le bizzarre avventure di JoJo
serie TV anime
Titolo originale Jojo no kimyō na bōken
Autore Hirohiko Araki
Regia Naokatsu Tsuda, Kenichi Suzuki
Sceneggiatura Yasuko Kobayashi
Character design Takako Shimizu
Direzione artistica Shunichiro Yoshihara
Studio David Production
1ª TV 2012 – 2013
Episodi 26 (completa)
Genere shonen
Temi avventura

Le bizzarre avventure di JoJo (ジョジョの奇妙な冒険 Jojo no kimyō na bōken?) è un manga scritto e disegnato da Hirohiko Araki, e pubblicato in Giappone sulla rivista Weekly Shonen Jump, della casa editrice Shūeisha, dal 1987 al 1999, attualmente è pubblicato sulla rivista seinen Ultra Jump. In Italia è pubblicato dalla Star Comics dal 1993 ad oggi. L'autore è attualmente al lavoro sull'ottava e penultima serie, Jojolion. Il manga è stato anche adattato in due serie di OAV complementari, realizzate tra il 1993 ed il 2001, per un totale di 13 episodi, tutti incentrati sulla terza serie. Nell'ottobre 2012 è cominciato il nuovo anime che si pone come obiettivo l'animazione di tutte le 8 serie.

La storia è articolata intorno alle peripezie della famiglia Joestar; ciascuna delle otto serie si sofferma sulle avventure di uno diverso dei suoi esponenti, e ognuna si svolge in un diverso momento storico. Tutti i protagonisti ottengono in una maniera o nell'altra il nomignolo JoJo. Il leitmotiv è il tempo, e in tutta l'opera sono presenti una quantità innumerevole di citazioni musicali, inizialmente velate e nascoste, e successivamente sempre più palesi.

Recentemente, per il venticinquesimo anniversario della serie, oltre al nuovo anime, è stato annunciato un picchiaduro per PlayStation 3 intitolato JoJo's Bizarre Adventure: All-Star Battle, prodotto da CyberConnect2 e pubblicato da Namco Bandai.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Parte 1 Phantom Blood (ファントムブラッド Fantomu buraddo?)

Il protagonista Jonathan Joestar, nell'Inghilterra alla fine del diciannovesimo secolo, è il figlio del ricco lord George Joestar I. Questi adotta Dio Brando, coetaneo di Jonathan e figlio di Dario Brando, uno sbandato che lo stava derubando a seguito di un incidente e che lui crede gli abbia salvato la vita. Dio, la cui vera indole è ambiziosa e perversa, vuole impadronirsi del casato dei Joestar, prima privando Jonathan di ogni amicizia e affetto, e poi cercando di uccidere il genitore adottivo con lo stesso veleno con cui aveva ucciso il padre. Scoperto e messo alle corde, usa su di sé la "Maschera di Pietra", un portentoso artefatto di origine azteca in grado di trasformare l'uomo in un vampiro. Per affrontarlo, Jonathan apprende la tecnica delle "onde concentriche" dal misterioso avventuriero Will Antonio Zeppeli, grazie alla quale può scontrarsi contro zombie e cavalieri medievali evocati da Dio Brando, tra i quali Jack lo Squartatore, Bruford, Tarkus, e Doobie lo spettro, fino allo scontro finale con il nemico.

Parte 2 Battle Tendency (戦闘潮流 Sentō chōryū?)

La seconda serie racconta le avventure del nipote di Jonathan, Joseph Joestar, ed è ambientata in varie località tra cui New York, Messico, Italia e Svizzera. L'anno è il 1938 e in Messico e a Roma si scopre l'esistenza di misteriosi esseri, inglobati nella pietra, che secondo una profezia stanno per risvegliarsi. Sono i creatori delle maschere di pietra, il cui obiettivo è impadronirsi della Pietra Rossa dell'Asia, necessaria per il funzionamento di una speciale maschera in grado di renderli immuni alle sole cose che possono danneggiarli: il sole e le onde concentriche. Con l'aiuto di Caesar Antonio Zeppeli (nipote italiano di Will A. Zeppeli) e della misteriosa Lisa Lisa (alias sua madre Elizabeth Joestar), Joseph si allena a Venezia per affinare il potere delle onde concentriche ereditato dal nonno. I tre protagonisti si muovono dall'Italia alla Svizzera per impedire che le creature si impadroniscano della pietra e per affrontarle.

Parte 3 Stardust Crusaders (スターダストクルセイダース Sutādasuto kuruseidāsu?)

La storia prende le mosse nel 1989 con le notizia che Dio Brando è ancora vivo e che non fu lui ad avere la peggio nello scontro finale della prima serie. La sua testa, staccata dal corpo, riuscì negli ultimi attimi prima dell'esplosione ad appropriarsi del corpo di Jonathan Joestar, per poi rinchiudersi nella sua bara e sprofondare nelle profondità marittime. Quasi cento anni dopo, la bara viene recuperata e portata in superficie da un gruppo di incauti marinai. Il nuovo JoJo, Jotaro Kujo, nipote giapponese di Joseph Joestar, scopre di essere un portatore di "Stand": una capacità di percezione extrasensoriale che si concretizza in un corpo spirituale, attraverso il quale ogni portatore ha un suo potere specifico. Questo stesso potere è risvegliato nella famiglia Joestar da "segnali di pericolo" che manda il corpo di Jonathan Joestar di cui Dio Brando si è impadronito. Questo potere viene controllato con successo da Jotaro e Joseph, ma rischia di uccidere Holly Joestar, la madre di Jotaro e figlia di Joseph: l'unico rimedio per evitare la morte è uccidere Dio Brando, che i protagonisti scoprono essere ancora vivo e che si trova a Il Cairo. Inizia così un avventuroso viaggio dal Giappone fino all'Egitto attraverso l'Asia e l'India, nel quale Jotaro e il gruppo di suoi alleati portatori di Stand (tra cui l'ultrasessantenne Joseph Joestar) affrontano numerosi nemici anch'essi dotati di Stand inviati da Dio Brando.

Parte 4 Diamond is Unbreakable (ダイヤモンドは砕けない Daiyamondo wa kudakenai?)

Siamo nel 1999 e il nuovo protagonista è Josuke Higashikata, figlio illegittimo dell'attempato Joseph Joestar. Recatosi nella cittadina giapponese di Morio-cho per metterlo in guardia da un'oscura minaccia che incombe sulla città, Jotaro incontra questo suo zio che ha soli sedici anni e gli insegna ad avvalersi del suo potere stand. Nella piccola cittadina Jotaro e Josuke vanno alla ricerca dell'Arco e della Freccia, un misterioso artefatto con il potere di risvegliare il potere stand di chi ne viene trafitto (pare che fosse in possesso della vecchia Enya nella terza serie, il che spiega come Dio abbia potuto mettere assieme in breve tempo un così vasto numero di portatori di stand), per evitare che rimanga nelle mani sbagliate: infatti molti cittadini di Morio-cho cominciano a sviluppare poteri che si fanno sempre più bizzarri. Le dinamiche dei combattimenti diventano estremamente arzigogolate e complesse. La serie, invece di incentrarsi su un viaggio, si svolge interamente nella cittadina di Morio, e il più delle volte gli eroi e i nemici si incontrano e si scontrano mentre sono alle prese con la vita di tutti i giorni. Il principale "cattivo" della serie è Yoshikage Kira, un serial killer dotato di stand (battezzato "Killer Queen") che non vuole assolutamente rinunciare alla sua esistenza tranquilla e ha inscenato per tutta la vita una falsa mediocrità per essere "lasciato in pace".

Parte 5 Vento Aureo (黄金の風 Ōgon no kaze?)

Questa serie è completamente ambientata in Italia. Giorno Giovanna, figlio che Dio Brando ha concepito usando il corpo di Jonathan Joestar, ha ereditato i valori e lo spirito dei Joestar. La sua aspirazione è quella di diventare il più importante boss mafioso (una "gangStar", come dice lui) per controllare la criminalità e porre fine a molte ingiustizie che coinvolgono innocenti, come il traffico di droga. Diventa membro di "Passione", un'organizzazione mafiosa molti dei cui esponenti possiedono uno stand. In un primo momento Giorno e il suo gruppo obbediscono agli ordini del Boss con il compito di proteggere sua figlia, Trish Una, dai membri della "Squadra Esecuzioni", poi tradiscono l'intera organizzazione quando si oppongono all'intenzione del boss di uccidere la figlia, in quanto la ragazza può ricondurre al passato del boss e permettere di rintracciarlo. Giorno, Trish e i loro compagni devono così scappare dal boss e dai suoi sicari che cercano di ucciderli. La storia vede i protagonisti in viaggio attraverso alcune delle principali città italiane (Napoli, Venezia, Firenze) alla ricerca del boss, le cui tracce sembrano sparire nel nulla. Aiutati da un personaggio proveniente dal passato, lo trovano infine a Roma. Protagonisti della serie sono ancora l'Arco e la Freccia: viene svelato che di questo artefatto esistono diversi esemplari e si scopre più approfonditamente il potere che esso dona quando uno Stand viene colpito.

Parte 6 Stone Ocean (ストーンオーシャン Sutōn ōshan?)

La vicenda è ambientata in Florida e racconta di come Jolyne Kujo, figlia di Jotaro Kujo, rimanga invischiata in un complotto ordito da un vecchio alleato di Dio Brando e venga imprigionata nel carcere di massima sicurezza di Green Dolphin Street, conosciuto anche come "L'Acquario". Si scopre l'esistenza di un diario scritto da Dio Brando che spiega come raggiungere il Paradiso. Il cappellano del carcere, Padre Enrico Pucci, finisce con l'impossessarsi del potere che Dio tanto agognava. Dopo numerosi combattimenti tra stand, nella prigione e fuori, si arriva allo scontro finale nel quale il prete riesce con il suo nuovo potere ad accelerare il tempo per creare un universo alternativo dove ogni essere umano avrà una completa consapevolezza del proprio destino e dove tutto sarà perfetto.

Parte 7 Steel Ball Run (スティール・ボール・ラン Sutīru bōru ran?)

La storia si svolge negli Stati Uniti d'America di fine XIX secolo durante una folle corsa chiamata "Steel Ball Run". La gara parte da San Diego e arriva a New York per una lunghezza totale di circa seimila chilometri, si svolge a tappe e propone un ricchissimo premio di 50 milioni di dollari per il vincitore. Fra coloro che vi prendono parte figurano anche un certo Johnny Joestar, ex fantino paraplegico, e J.Lo Zeppeli, rampollo di una stirpe nobiliare del Regno di Neapolis, in Italia. Nel corso dell'opera vengono scoperti i veri interessi dietro la corsa da parte del presidente degli USA Funny Valentine: il recupero delle parti di una reliquia dai grandi poteri; nella storia ci sarà lo zampino della controparte di Dio Brando, Diego.

Parte 8 Jojolion (ジョジョリオン Jojorion?)

Ambientata nel 2011 nella città di Morioh Cho, nell'universo alternativo di Steel Ball Run. In seguito al terremoto di Sendai sono spuntate dal sottosuolo a un centinaio di metri dalle coste della città, dei muri di terra denominati dagli abitanti "Wall Eyes". Una ragazza di nome Yasuho Hirose soccorre un misterioso ragazzo mezzo sepolto dalla terra. Il ragazzo, nudo e confuso, ha una voglia a forma di stella sulla spalla sinistra, circondato da quello che sembra essere un morso umano, ancora sanguinante e la presenza di quattro testicoli. In seguito Yasuo aiuta il ragazzo a ricordare la sua identità, trovando il luogo dove apparentemente abita e scoprendo il suo nome: Yoshikage Kira. Ma nell'appartamento i due trovano solo una ragazza in ostaggio, in quella che è una trappola. Il protagonista scopre di non essere Yoshikage Kira, il cui presunto corpo viene ritrovato senza vita nel luogo in cui Yasuho ha incontrato il protagonista. Privo di casa e ricordi, quest'ultimo viene adottato nella famiglia Higashikata, con il nome Josuke.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Le bizzarre avventure di JoJo.

Media[modifica | modifica sorgente]

Manga[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitoli de Le bizzarre avventure di JoJo.

In Giappone il manga è stato serializzato ininterrottamente sulla rivista Shonen Jump per più di 10 anni, dal 1987 al 1999. Concluso Steel Ball Run, nel 2011, dal 19 maggio di tale anno viene annunciata la pubblicazione su UtraJump di JoJolion, ottava e penultima serie della saga.

In Italia l'opera è stata interamente pubblicata consecutivamente sul mensile Action edito da Star Comics dal novembre 1993 all'aprile 2004 con un'unica pausa tra agosto 2001 e marzo 2002. Dal marzo 2006 a febbraio 2012, sempre su Action, è stata serializzata la settima serie Steel Ball Run, mentre l'ottava, JoJolion, viene pubblicata in Italia, sempre edita da Star Comics, da aprile 2013.

Nell'ottobre 2009 è partita la riedizione di tutte le serie sempre da parte della Star Comics.

OAV[modifica | modifica sorgente]

Nel 1993 lo Studio APPP creò Le bizzarre avventure di JoJo (ジョジョの奇妙な冒険 Jojo no kimyō na bōken?), una serie OAV di sei episodi tratti dalla terza parte del manga. Le 6 puntate rispecchiano solo la parte finale della storia, ambientata già in Egitto, e trattano gli ultimi combattimenti degli eroi contro Vanilla Ice e Dio Brando. Così nel 2000 fu realizzata una nuova serie Le bizzarre avventire di JoJo: Adventure (ジョジョの奇妙な冒険 ADVENTURE JoJo no kimyō na bōken adobenchā?) di sette episodi, che fungono da prequel al primo OAV.

La regia dell'opera è di Hidei Futamura, Norobu Furuse, Yasuhito Kikichi e Yasunori Urata, il character design di Junichi Hayama, la fotografia di Hideo Okazaki; le musiche sono dell'italiano Marco D'Ambrosio e gli effetti sonori della Skywalker Sound di George Lucas. In Italia tutti e 13 gli episodi sono stati riordinati cronologicamente e raccolti in 6 DVD editi da Yamato Video dal 2004[1].

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
Giappone
1 Lo spirito maligno
「悪霊」 - Akuryō
5 maggio 2000
2 Hierophant Green
「法皇の緑(ハイエロファントグリーン)」 - Hōō no midori (haierofantogurin)
25 agosto 2000
3 Silver Chariot e Strength
「銀の戦車&力(シルバーチャリオッツ&ストレングス)」 - Gin no sensha & chikara (shirubachariottsu & sutorengusu)
27 ottobre 2000
4 The Emperor e The Hanged-Man
「皇帝と吊られた男(エンペラーとハングドマン)」 - Kōtei to tsura reta otoko (enpera to hangudoman)
27 aprile 2001
5 Il giudizio
「裁き」 - Sabaki
27 luglio 2001
6 Le nebbie della vendetta
「報復の霧」 - Hōfuku no kiri
28 settembre 2001
7 Justice
「正義(ジャスティス)」 - Seigi (jasuteisu)
25 gennaio 2002
8 Iggy the Fool e N'Dour di Geb (parte 1)
「「愚者」のイギーと「ゲブ神」のンドゥール 前編」 - (Gusha) no igi to (gebu kami) no ndōru zenpen
19 novembre 1993
9 Iggy the Fool e N'Ddour di Geb (parte 2)
「「愚者」のイギーと「ゲブ神」のンドゥール 後編」 - (Gusha) no igi to (gebu kami) no ndōru kōhen
17 dicembre 1993
10 D'Arby the Gambler
「ダービー・ザ・ギャンブラー」 - Dabi. za. gyanbura
21 luglio 1994
11 Dio e The World - Vannila Ice, il delirio del vuoto
「DIOの世界 亜空の瘴気ヴァニラ・アイス」 - Dio no sekai a sora no shōki vanira. aisu
9 agosto 1994
12 Dio e The World - Kakyoin: scontro mortale dentro la barriera mistica
「DIOの世界 花京院 結界の死闘」 - Dio no sekai kakyōin kekkai no shitō
21 ottobre 1994
13 Dio e The World - Addio, amici miei!
「DIOの世界 さらば友よ」 - Dio no sekai saraba tomo yo
18 novembre 1994

Solo nel febbraio 2007, nei cinema giapponesi è uscito il film di animazione Phantom Blood, ambientato nella prima serie de Le bizzarre avventure di JoJo, che narra la lotta tra Johnathan Joestar e Dio Brando, ripercorrendo il mistero della "Maschera di Pietra". Il film, creato per celebrare il ventennale del manga di Hirohiko Araki in patria, è ancora inedito in Occidente e nel mercato home video.

Anime[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Le bizzarre avventure di JoJo.

Nel 2012 è stato prodotto un nuovo anime che si propone come obiettivo ambizioso di coprire tutte e 8 le serie. La serie è prodotta da David Production e diretta da Kenichi Suzuki, con Kazuyuki Okitsu a doppiare Jonathan e Takehito Koyasu nei panni di Dio[2]. I 26 episodi dell'anime, che coprono i primi due archi narrativi del manga: Phantom Blood e Battle Tendency, sono stati trasmessi su Tokyo Metropolitan Television dal 5 ottobre 2012 al 5 aprile 2013[3][4]. La sigla introduttiva della prima parte è JoJo (Sono chi no sadame) (ジョジョ~その血の運命~?) di Hiroaki "Tommy" Tominaga, mentre quella della seconda è Bloody Stream del gruppo Coda[5]. La sigla di chiusura adottata è il singolo del 1972 degli Yes Roundabout[6].

Il 18 ottobre 2013 la Warner Bros. Japan ha annunciato sul volume 5 di JoJolion e con un inserto speciale in Weekly Shōnen Jump che il 4 aprile 2014 inizierà la trasmissione di una nuova stagione che coprirà la terza parte Stardust Crusaders[7].

Il 4 aprile 2014 inizia poi la trasposizione animata della terza serie Stardust Crusaders.

Light novel[modifica | modifica sorgente]

Sono state pubblicate diverse light novel basate su Le bizzarre avventure di JoJo, ognuna scritta da un autore diverso ma tutte contententi illustrazioni di Hirohiko Araki. La prima, basata sulla terza parte e intitolata semplicemente Le bizzarre avventure di JoJo (ジョジョの奇妙な冒険 Jojo no kimyō na bōken?), è stata scritta da Mayori Sekijima e Hiroshi Yamaguchi e pubblicata in Giappone il 4 novembre 1993[8]. Un'edizione italiana del romanzo è stata pubblicata in italia da Kappa Edizioni il 5 dicembre 2003[9]. La seconda light novel, Le bizzarre avventure di JoJo - Golden Heart, golden Ring (ジョジョの奇妙な冒険 II ゴールデンハート/ゴールデンリング JoJo no Kimyō na Bōken Tsū Gōruden Hāto/Gōruden Ringu?), scritta da Gichi Ōtsuka e Miya Shōtarō e basata sulla quinta parte è stata pubblicata il 28 maggio 2001[10]. L'adattamento italiano è uscito per conto di Kappa Edizioni a novembre 2004[11].

Nel 2000 è stata data la notizia che l'autore Otsuichi avrebbe scritto un romanzo basato sulla quarta parte dell'opera. Il racconto si dimostrò difficile da completare; nell'edizione 2004 di Kono Mystery ga Sugoi!, Otsuichi dichiarò di aver scritto oltre 2000 pagine, ma di averle buttate tutte via[12]. Deciso a scrivere una light novel che potesse essere all'altezza del manga, riuscì a completare la stesura del testo solo nel 2007. L'opera è stata intitolata The Book: JoJo's bizarre adventure 4th another day ed è stata messa in commercio il 26 novembre 2007[13].

Nell'aprile 2011 è stato annunciato che Nisio Isin, Kouhei Kadono e Ōtarō Maijō erano impegnati ognuno nella stesura di un adattamento de Le bizzarre avventure di JoJo in occasione dell'anniversario dei 25 anni dall'inizio dell'opera[14]. Il romanzo di Kadono, intitolato Purple Haze Feedback (恥知らずのパープルヘイズ Hajishirazu no pāpuru heizu?) è stato pubblicato il 16 settembre 2011 ed è basato sulla quinta parte[15]. Quello di Isin è uscito il 16 dicembre 2011, basato sulla terza parte e intitolato JOJO'S BIZARRE ADVENTURE OVER HEAVEN[16]. L'adattamento di Maijō, JORGE JOESTAR, è stato pubblicato il 19 settembre 2012[17]. Racconta la storia di George Joestar II, figlio di Jonathan e padre di Joseph, durante la sua infanzia a La Palma dove è conosciuto come "Jorge Joestar" e di Joji Joestar, che vive in Giappone ed è impegnato nel risolvere il mistero di un'isola mobile.

Altre opere derivate[modifica | modifica sorgente]

Un gioco di ruolo per Super Famicom realizzato da "Cobra Team", due videogiochi della Capcom (un picchiaduro bidimensionale incentrato sulla terza serie e un adventure game 3D basato sulla quinta serie), un beat'em up game per PS2 realizzato da Bandi Namco che segue fedelmente le vicende di Phantom Blood come riportate nel manga, un picchiaduro a cura della CyberConnect2 che racchiude tutte le serie del manga.

L'abilità di Hirohiko Araki è stata quella di cambiare di continuo ambientazione e personaggi, nel modificare i criteri dei combattimenti e l'introduzione degli Stand. Esistono almeno due racconti brevi di Araki dedicati a JoJo: "Dead Man's Question" (ambientata in un "bizzarro" aldilà, il protagonista è il defunto Yoshikage Kira della quarta serie) e "Thus Spoke Rohan Kishibe" (ambientata in Italia; il protagonista è Rohan Kishibe, personaggio sempre della quarta serie), contenuti in "Under Execution Under Jailbreak" editto da Star Comics in Italia.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Araki trae ispirazione dall'arte occidentale, come questo quadro di Paul Gauguin, che gli ha dato l'idea di usare colori inusuali nella sua opera.

Le bizzarre avventure di JoJo ha venduto oltre 80 milioni di copie nel solo Giappone[18] e costituisce una delle serie di maggior successo commerciale mai pubblicata su Weekly Shōnen Jump[19]. Il sito IGN ha dichiarato la serie un must read e lo stile di uno «standard virtualmente scomparso nella maggior parte dei manga prodotti al giorno d'oggi»[20]. Alla decima edizione del Japan Media Arts Festival, nel 2006, il pubblico giapponese ha eletto Le bizzarre avventure di JoJo al secondo posto nella lista dei migliori 10 manga di tutti i tempi[21]. JoJo si è classificato al decimo posto nel sondaggio condotto da Oricon sulle serie manga di cui i fan desiderano maggiormente un adattamento live action[22].

Influenza culturale[modifica | modifica sorgente]

Le caratteristiche e l'originalità dell'opera di Araki (soprattutto l'invenzione dello Stand) hanno profondamente influenzato opere successive. Per ricordarne alcune, possiamo trovare elementi riconducibili a Le bizzarre avventure in:

  • Yu degli spettri di Yoshihiro Togashi - durante la saga del capitolo oscuro alcuni personaggi fanno uso di un potere detto "Territorio" che richiama il funzionamento tipico di uno Stand.
  • Blue Dragon - ogni personaggio principale ha con sé un'ombra di forma animale, veri e propri stand.
  • Shaman King di Hiroyuki Takei - gli Over Soul sono una forma similare agli Stand.
  • Bleach di Tite Kubo - nella saga dei Bounts (presente solo nell'anime) Jin Kariya usa poteri molto simili agli stand.
  • Street Fighter Alpha 2 - Videogioco del genere combattimento della Capcom annovera tra i combattenti l'italiana Rose. La stessa Capcom ha più volte dichiarato che Rose è in realtà una copia di Lisa Lisa, personaggio della seconda serie. Sempre in un altro picchiaduro di marca Capcom, Darkstalkers, il personaggio Donovan Baine usa attacchi avvalendosi di spiriti che sembrano ispirarsi al concetto di Stand.
  • Toriko i personaggi di questo manga hanno un'aura molto simile allo stand chiamato "Intimidazione".

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le bizzarre avventure di Jojo, Yamato Video. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  2. ^ (EN) New Jojo's Bizarre Adventure Anime's Cast, Staff Revealed, Anime News Network, 16 agosto 2012. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  3. ^ (EN) JoJo's Bizarre Adventure TV Anime Slated for October 6, Anime News Network, 11 settembre 2012. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  4. ^ (EN) JoJo's Bizarre Adventure Anime Teases Part 3, Anime News Network, 5 aprile 2013. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  5. ^ (EN) Tomokazu Sugita Leads JoJo's Bizarre Adventure Part 2 Cast, Anime News Network, 14 novembre 2012. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  6. ^ (EN) UK Band Yes, Singer Tommy Perform Jojo's Bizarre Adventure Themes, Anime News Network, 14 settembre 2012. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  7. ^ JoJo: il trailer dell’anime di Stardust Crusaders, Mangaforever.net, 22 dicembre 2013. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  8. ^ (JA) ジョジョの奇妙な冒険, Shueisha. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  9. ^ Le bizzarre avventure di Jojo, Amazon.it. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  10. ^ (JA) ジョジョの奇妙な冒険 2, Shueisha. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  11. ^ Golden heart, golden ring. Le bizzarre avventure di Jojo, Amazon.it. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  12. ^ (JA) Otsuichi struggling to complete novel, atmarkjojo.org, 9 dicembre 2004. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  13. ^ (JA) The Book―jojo's bizarre adventure 4th another day, Shueisha. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  14. ^ (EN) Bakemonogatari, Boogiepop Authors Pen JoJo's Novels, Anime News Network, 4 aprile 2011. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  15. ^ (JA) 恥知らずのパープルヘイズ, Shueisha. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  16. ^ (JA) JOJO’S BIZARRE ADVENTURE OVER HEAVEN, Shueisha. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  17. ^ (JA) JORGE JOESTAR, Shueisha. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  18. ^ (EN) Hiroshi Ishida, 'JoJo' creator exhibits work at Gucci's Florence showroom, Asahi Shimbun, 13 luglio 2013. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  19. ^ (EN) Top 10 Shonen Jump Manga by All-Time Volume Sales, Anime News Network, 23 ottobre 2012. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  20. ^ (EN) JoJo's Bizarre Adventure Vol. 1 Review - Is it still bizarre enough 15 years later?, IGN, 1º dicembre 2005. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  21. ^ (EN) Top 10 Anime and Manga at Japan Media Arts Festival, Anime News Network, 4 ottobre 2006. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  22. ^ (EN) Survey: Slam Dunk Manga is #1 Choice for Live-Action, Anime News Network, 3 maggio 2009. URL consultato il 12 gennaio 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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