Sega Dreamcast
| Sega Dreamcast | |
|---|---|
| Produttore | SEGA |
| Tipo | Console a 128 bit |
| Generazione | Sesta |
| Presentazione alla stampa |
1998 |
| In vendita | JP 27 novembre 1998 NA 9 settembre 1999 EU 14 ottobre 1999 |
| Supporto di memorizzazione |
GD-ROM |
| Dispositivi di controllo |
Dreamcast Gamepad |
| Servizi online | Dream Arena |
| Unità vendute | 10,6 milioni |
| Gioco più diffuso | Sonic Adventure(2.5 milioni)[1] |
| Predecessore | Sega Saturn |
| Successore | nessuno |
Il Dreamcast, (in giapponese ドリームキャスト) è stata la prima console a 128-bit sviluppata ed introdotta sul mercato, prodotta e commercializzata dalla SEGA.
Indice |
[modifica] Storia
Il Dreamcast è stato lanciato in Giappone il 27 novembre del 1998, il 9 settembre 1999 in America (al prezzo di $199.99) e il 14 ottobre 1999 in Europa. Nonostante alcuni problemi avuti durante il lancio in Giappone,[2] negli USA la console ottenne un ottimo successo con circa 300.000 preordini e 500.000 unità vendute in due settimane.[2] Con un milione di unità vendute nel giro di due mesi, il Dreamcast superò il record fino a quel momento detenuto dalla PlayStation, che lo aveva ottenuto in un periodo di nove mesi.[3] In Europa le vendite si attestarono sulle 400.000 unità vendute in circa un mese dal lancio.[3]
Disponendo di un modem a 56k (33.6 kbit/s per la versione PAL) incorporato ed utilizzando un adattamento del sistema operativo Microsoft Windows CE, il Dreamcast è stato il primo sistema a proporre un servizio per videogiochi on-line che non obbligava l'utente ad acquistare ulteriori periferiche, oltre che a permettere una comoda connessione e navigazione in internet, anche con la possibilità di inviare e-mail usando anche la tastiera opzionale. Grazie a questa connettività, gli utenti potevano inoltre installare aggiornamenti ed upgrade per i vari giochi sulle VMU della console.[4]
I titoli di lancio come Soul Calibur, Sonic Adventure, Power Stone, Hydro Thunder, e i videogiochi sportivi publicati dall'etichetta Sega Sports furono tra i fautori del successo ottenuto durante il primo anno di vita del sistema.[5][6] Grazie ad una diminuzione di prezzo e a problemi nella distribuzione della concorrente PlayStation 2, le vendite aumentarono del 156.5% tra il 23 giugno al 30 settembre del 2000,[7] ma calarono in concomitanza delle festività natalizie, durante la quale venne superata dalla concorrente.[8]
Il 31 gennaio 2001, Sega annunciò che la produzione del Dreamcast sarebbe terminata a marzo dello stesso anno, adducendo problematiche per la realizzazione contemporanea di software e hardware.[8] L'ultimo titolo pubblicato ufficialmente per la console è stato NHL 2K2, in febbraio 2002. Durante lo stesso anno, Sega abbassò il prezzo di listino del Dreamcast fino ad arrivare a 49.99$.[9]
[modifica] Ultimi giochi usciti
Nel Marzo del 2003 Rayman 3: Hoodlum Havoc, sviluppato da Ubisoft doveva originariamente essere rilasciato anche per Sega Dreamcast. Purtroppo il progetto fu abbandonato presto in quanto la console in quell'anno aveva raggiunto una quotazione molto bassa.
Nel 2007 sono usciti tre giochi per Sega Dreamcast:
- Trigger Heart Exelica, sviluppato dalla Warashi (disponibile solo in versione NTSC/J)
- Karous della Milestone (disponibile solo in versione NTSC/J)
- Last Hope della NGDev Team (Release non ufficiale, Region Free, quindi compatibile anche con i sistemi PAL).
[modifica] Specifiche Tecniche
- Central Processing Unit
- Hitachi SH4 CPU
- 203 MHz velocità processore
- 360 MIPS (milioni di istruzioni per secondo)
- 1.4 miliardi di operazioni con virgola mobile a secondo
- Calcoli 3D
- Banda di bus a 800+ MB/secondo
- Graphics Processing Unit:
- Processore NEC / Videologic CLX1 (PowerVR di seconda generazione)da 106 Mhz
- Livello di rendering di picco pari a 7 milioni di poligoni/secondo
- Texture mapping con correzione prospettica
- Filtri Mip-map puntuali, bilineari, trilineari ed anisotropici
- Gouraud shading
- Z-buffer
- Sorgenti di luce a colori
- Anti-aliasing dell'intera scena
- 16.7 milioni di colori
- Compressione texture, bump mapping ed effetto nebbia basati su accelerazione hardware
- Creazione volumetrica di ombre e sorgenti di luce
- Super sampling
- Hidden Surface Removal (HSR), tecnica grazie alla quale venivano renderizzati solamente i poligoni realmente visibili su schermo. Mentre le altre console di solito applicano il rendering e gli effetti a tutta le scena, comprese quindi parti che nascoste da altri oggetti su schermo non saranno mai visibili, il Dreamcast aveva la capacità di calcolare quali oggetti sarebbero stati nascosti, risparmiando quindi risorse hardware non renderizzandole. Anche l'Xbox, il Gamecube e la PS2 avevano piccole integrazioni di questo tipo, ma nessuna delle 128 bit come il Dreamcast implementava un HSR così evoluto. Grazie a questa tecnica aumentava notevolmente la possibilità di costruire scene complesse anche oltre quello che sarebbe stato il limite della console.
- Memoria:
- Suono:
- Dispositivo sonoro Yamaha AICA
- RISC CPU
- DSP per effetti in tempo reale
- 64 canali sonori
- Supporto completo per il suono 3D
- Compressione audio a livello hardware
- Supporto multimediale:
- Altro
- Modem 56K (incluso ed aggiornabile)
- 4 porte per i controllers
- Porte di espansione incorporate
[modifica] Controller
Il Dreamcast ha avuto a disposizione un gran quantitativo e varietà di controller di gioco durante la sua vita. Di seguito ne sono elencati alcuni, con a fianco il nome del produttore.
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[modifica] Voci correlate
- SEGA
- Treamcast
- Visual Memory Unit (VMU)
- Jump Pack
- Utopia Boot Disk
- Chankast
- Lista di videogiochi per Dreamcast
[modifica] Note
- ^ Daniel Boutros. Sonic Adventure in A Detailed Cross-Examination of Yesterday and Today's Best-Selling Platform Games. Gamasutra, 4 agosto 2006. URL consultato il 8 dicembre 2006.
- ^ a b Sega Dreamcast. Game Makers. G4 (TV channel), Los Angeles. 2008-08-20. episodio 302.
- ^ a b «Dreamcast beats Playstation record», BBC Newsnovembre 1999, 24 novembre 1999. URL consultato in data 19 agosto 2008.
- ^ Dreamcast Connects Console Gamers. GameSpy, luglio 2003. URL consultato il 19 luglio 2007.
- ^ Dreamcast Museum. Chronicgames.net. URL consultato il 11 agosto 2008.
- ^ Sega Sports NFL 2K1 Outsells the Competition on Its Debut; First Ever Online Console Game NFL 2K1 Becomes Number One Football Game This Fall. Business Wire, 28 novembre 2000. URL consultato il 19 agosto 2008.
- ^ Price Cut Leads to Surge in Dreamcast Sales. Manjiro Works. URL consultato il 19 agosto 2008.
- ^ a b «Sega Scraps the Dreamcast», BBCgennaio 2001, 31 gennaio 2001. URL consultato in data 22 agosto 2008.
- ^ Dreamcast Price To Drop | The Hollywood Reporter | Professional Journal archives from AllBusiness.com
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Sega Dreamcast
[modifica] Collegamenti esterni
- Sega Dreamcast su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Sega Dreamcast")
- Dreamcast Sito Ufficiale