Hunter × Hunter

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« Animali mostruosi e specie esotiche... favolosi tesori nascosti... un mondo di demoni e terre inesplorate... la parola mistero sembra magica... e gli uomini che vengono attratti da questa forza... vengono chiamati "Hunter"! »
(Inizio del manga Hunter × Hunter)
Hunter × Hunter
manga
Copertina del primo volume dell'edizione italiana del manga
Copertina del primo volume dell'edizione italiana del manga
Titolo orig. ハンター×ハンター
(Hantā × Hantā)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Yoshihiro Togashi
Editore Shueisha
1ª edizione 4 giugno 1998
Collanaed. Weekly Shōnen Jump
Tankōbon 32 (in corso)
Editore it. Panini Comics - Planet Manga
Volumi it. 32 (in corso)
Target shōnen
Generi avventura, azione
Hunter × Hunter
serie TV anime
Logo di Hunter × Hunter
Logo di Hunter × Hunter
Titolo orig. ハンター×ハンター
(Hantā × Hantā)
Autore Yoshihiro Togashi
Regia Kazuhiro Furuhashi
Sceneggiatura Nobuaki Kishima
Character design Takayuki Goto
Dir. artistica Nobuto Sakamoto
Studio Nippon Animation
Musiche Toshihiko Sahashi
Reti Fuji TV, Animax
1ª TV 16 ottobre 1999 – 31 marzo 2001
Episodi 62 (completa)
Aspect ratio 4:3
Durata ep. 30 min
Reti it. Italia 1, Hiro (trasmesso due volte), Italia 2
1ª TV it. 23 gennaio 2007 – 24 gennaio 2008
Episodi it. 62 (completa)
Durata ep. it. 25 min
Censura it. (Italia 1), no (DVD, Hiro, Italia 2, italia 1 prima visione episodi 1-16)
Hunter × Hunter: Greed Island
OAV
Titolo orig. ハンター×ハンター
(Hantā × Hantā)
Autore Yoshihiro Togashi
Regia
Sceneggiatura Nobuaki Kishima
Character design
Dir. artistica
Studio Nippon Animation
Musiche Toshihiko Sahashi
1ª edizione 17 gennaio 2002 – 18 agosto 2004
Episodi 30 (completa)
Aspect ratio 4:3
Durata ep. 20 min
Reti it. Italia 1, Hiro
1ª edizione it. 29 gennaio – 17 maggio 2008
Episodi it. 30 (completa)
Censura it.
Hunter × Hunter
serie TV anime
I protagonisti di spalle nella prima sigla di testa
I protagonisti di spalle nella prima sigla di testa
Titolo orig. ハンター×ハンター
(Hantā × Hantā)
Autore Yoshihiro Togashi
Regia Hiroshi Kōjina
Sceneggiatura Atsushi Maekawa
Character design Takahiro Yoshimatsu
Animazione Takahiro Yoshimatsu
Dir. artistica Mio Ishiki
Studio Madhouse
Musiche Yoshihisa Hirano
Rete Nippon Television
1ª TV 2 ottobre 2011 – 24 settembre 2014
Episodi 148 (completa)
Aspect ratio 16:9
Durata ep. 24 min

Hunter × Hunter (ハンター×ハンター Hantā × Hantā?) è un manga creato nel 1998 da Yoshihiro Togashi, già autore di Yu degli spettri. La serie è serializzata in Giappone sul settimanale Shōnen Jump. Attualmente, sono stati pubblicati 349 capitoli, raccolti fino ad ora in 32 tankōbon. In Italia, l'opera è pubblicata dalla Panini Comics a partire dal 20 maggio 2004.

Dal manga è stato tratto un anime televisivo di 62 episodi da parte di Nippon Animation per Fuji TV dal 1999 al 2001, trasmessi in Italia su Italia 1 dal 23 gennaio 2007 al 24 gennaio 2008. Oltre alla serie regolare, sono state prodotte anche tre serie OAV tra il 2002 ed il 2004 per un totale di 30 episodi, trasmessi nuovamente su Italia 1 dal 29 gennaio al 17 maggio 2008. C'è da notare che le voci dei personaggi nelle tre serie OAV sono diverse da quelle del resto della serie in quanto la Shin Vision è fallita ed il doppiaggio, prima curato a Roma presso la Cine Video Doppiatori, è stato affidato alla Merak Film di Milano da parte di Mediaset.

Una nuova trasposizione animata, realizzata da Madhouse, è in onda dal 2 ottobre 2011 in Giappone sul canale NTV e, attualmente, inedita in Italia. Questa nuova serie non è una continuazione delle precedenti, ma un remake più fedele al manga dell'intera storia[1] e gode di un nuovo cast di doppiatori che sostituiscono le voci storiche giapponesi. Inoltre, a partire dall'episodio numero 76 (andato in onda in Giappone il 21 aprile 2013), la serie continua e, con la saga delle formichimere, tratta la parte successiva della trama del manga.

Il 12 gennaio 2013 è stato trasmesso nei cinema giapponesi un film con una storia originale basato sulla serie mentre un secondo è stato trasmesso, sempre in Giappone, il 27 dicembre 2013.

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Geografia di Hunter × Hunter e Oggetti di Hunter x Hunter.

Hunter × Hunter si svolge in un mondo immaginario, inventato dall'autore Togashi. Le sue fattezze seguono quelle del mondo reale ma con i continenti disposti e orientati in modo diverso. Proprio come nel mondo reale esistono diversi paesi con differenti forme di governo. Inoltre al di fuori della Terra esiste un continente misterioso chiamato "mondo esterno", ancora non esplorato. Gli abitanti della Terra parlano tutti la stessa lingua, tranne il clan Kuruta, che si esprime con un proprio idioma. L'alfabeto utilizzato è interamente inventato dall'autore e basato sull'hiragana giapponese. La forma principale di valuta è il jeni, accettata in quasi tutti i paesi visti fino ad ora. L'unica altra valuta conosciuta è il peiru, la valuta ufficiale del Golt Orientale, una piccola nazione insulare. Il valore del jeni confrontato alle valute del nostro mondo non è mai stato dichiarato esplicitamente nella storia, anche se c'è una nota a piè di pagina dall'autore che dichiara che 1 jeni vale circa 0,9 yen.

Una posizione di prestigio all'interno della società è occupato dagli hunter (ハンター hantā?). Si definisce così chiunque abbia passato l'esame di abilitazione e abbia ricevuto la relativa licenza. In generale un hunter è un forte combattente e una persona molto versatile. Una volta diplomato un hunter può decidere di specializzarsi in uno dei diversi gruppi e portare avanti le sue ricerche in giro per il mondo, oppure mettersi a servizio di qualcuno e svolgere missioni e compiti assegnatigli. Gli hunter per diventare tali devono dimostrare di saper padroneggiare il nen (?), l'aura che ogni essere vivente può produrre. L'apprendimento del nen si suddivide in quattro livelli che, a loro volta, corrispondono a quattro diverse tipologie di controllo dell'aura. I primi tre livelli sono considerati basilari e propedeutici all'applicazione del vero nen. Essi sono: il ten, lo zetsu ed il ren. Una volta apprese con successo queste capacità, un apprendista viene introdotto alle loro dirette applicazioni, corrispondenti al quarto livello di studio, comunemente detto hatsu. Lo hatsu è un livello di tecnica nen che viene sviluppato in modo diverso da ogni studente, a seconda che appartenga a uno dei sei diversi gruppi hatsu. Ogni studente che abbia infatti appreso i tre livelli principali di utilizzo del nen viene sottoposto ad un test per determinare a quale gruppo hatsu appartenga. A seconda dell'appartenenza lo studente sarà in grado di sviluppare determinate capacità al posto di altre. I sei gruppi sono: potenziamento, emissione, trasformazione, materializzazione, manipolazione e specializzazione. Ogni gruppo interagisce con gli altri, poiché uno studente appartenente ad un determinato gruppo è in grado di sviluppare al massimo solo l'abilità del suo gruppo d'origine, ma a livelli minori anche quella nei gruppi a lui più lontani — secondo uno schema a esagono.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitoli di Hunter × Hunter.

Gon Freecss, nella foresta attorno a casa sua, incontra un giovane hunter di nome Kaito, dal quale rimane molto colpito. Egli racconta a Gon che è in viaggio per completare la prova finale del suo addestramento da Hunter che consiste nel trovare e raggiungere il suo maestro. Il ragazzo spiega a Gon che il suo maestro è il più grande Hunter del mondo e, da numerosi indizi nel racconto, egli capisce che quel maestro è, in realtà, il suo sconosciuto padre, del quale non ha mai avuto notizie, anche perché sua zia Mito gliele ha sempre negate. Il giovane, prima di partire, regala a Gon una licenza di hunter, che si scoprirà essere appartenuta a suo padre. Scoperta finalmente una traccia verso il padre, Gon decide, contro il parere della zia Mito, di partecipare all'esame annuale per diventare anch'egli un Hunter nella speranza di ritrovarlo. Nel corso dell'esame Gon conosce dei giovani aspiranti Hunter come lui, che diventeranno i suoi migliori amici: Leorio, desideroso di guadagnare soldi per poter svolgere la sua professione di medico chirurgo, Kurapika, che sta svolgendo l'esame per poter vendicare lo sterminio del suo clan, e Killua, un ragazzino della stessa età di Gon che risulterà essere figlio della famiglia di assassini Zaoldyek e che diventerà il migliore amico di Gon.

Nel giro di un anno tutti e quattro riescono a ottenere la licenza da hunter e si allenano per sviluppare il nen, un'abilità propria di ciascun individuo che amplifica le capacità combattive. Le loro avventure li portano a scontrarsi con la Brigata dell'Illusione a York Shin City, con i giocatori di Greed island e con le formichimere nella Repubblica del Golt Orientale. Quando Gon giunge infine ad incontrare il padre Jin, scopre che questi è diretto nel mondo esterno, un continente che si sviluppa fuori dal mondo civilizzato.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Hunter × Hunter.
  • Gon Freecss (ゴン フリークス Gon Furīkusu?) è il protagonista del manga. È il figlio dodicienne di uno dei più grandi hunter conosciuti, Jin Freecss. Con l'aiuto di una speciale canna da pesca, appartenuta a quest'ultimo, vuole seguire le orme del padre e diventare a sua volta un hunter per sperare un giorno di reincontrarlo. Dimostra fin dalla prima prova dell'esame una fortissima sensibilità, una testardaggine poco comune e un'innata abilità nell'avvertire i cambiamenti naturali; inoltre può parlare con alcuni animali ed è molto coraggioso.
  • Killua Zaoldyeck (キルア ゾルディック Kirua Zorudikku?) è un ragazzino che ha la stessa età di Gon e proviene dalla rinomata famiglia di assassini Zaoldyeck. È scappato di casa per diventare un hunter e seguire la sua strada. Ha i capelli bianchi, lisci e perennemente arruffati. Fin da piccolo è stato sempre abituato a resistere alle più atroci torture per diventare più resistente e più forte. Il suo obiettivo è sconfiggere suo padre per dimostrare finalmente che è più potente di lui. Sembra avere due personalità: un'assetata di morte e piena di perfidia, l'altra buona e pacifica, un'anima quasi pura. Oltretutto è desideroso di trovare degli amici veri, come Gon, che gli sono sempre mancati.
  • Kurapika (クラピカ Kurapika?) è l'ultimo membro vivente del clan dei Kurata ed il secondo compagno che Gon incontra nel suo viaggio per diventare hunter. Kurapika ha posto come scopo della sua vita la vendetta nei confronti della Brigata dell'Illusione, che, quattro anni prima dell'inizio degli eventi, ha sterminato tutto il suo clan per impadronirsi degli occhi scarlatti, una caratteristica unica della sua gente. Kurapika partecipa all'esame perché ritiene che diventando un Blacklist Hunter avrà accesso a molte informazioni che lo potrebbero aiutare nella sua vendetta. Kurapika è anche un fortissimo combattente e, apprendendo il nen, sviluppa un'abilità eccezionale. Egli, infatti, usando gli occhi scarlatti, può trasportare il suo nen dal gruppo della materializzazione a quella della specializzazione essendo, quindi, in grado di usare tutte le abilità nen al 100%. Kurapika è solito vestirsi con abiti tipici del suo clan e possiede una capacità razionale fuori dal comune.
  • Leorio Paladiknight (パラディナイト レオリオ Paradinaito Reorio?) è il primo personaggio incontrato da Gon durante il suo viaggio. Egli desidera diventare un hunter per poter avere a disposizione le enormi risorse finanziare della categoria, nell'intento di diventare medico. Infatti, da giovane, Leorio ha subito la perdita del suo migliore amico per una malattia troppo costosa da curare. Diventerà ben presto amico di Gon e Kurapika sviluppando con quest'ultimo un particolare rapporto.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitoli di Hunter × Hunter.

Pubblicato sulla rivista Shōnen Jump a partire dall'8 marzo 1998, il manga ha cessato di uscire per un lungo periodo di tempo per motivi non meglio precisati (si parlava di una malattia dell'autore). La pubblicazione è ripresa il 12 ottobre 2007 sulla stessa rivista, con il 24º volume del manga. Yoshihiro Togashi aveva comunicato, dopo l'uscita del capitolo 270, che si sarebbe fermato a scrivere e disegnare per un periodo di tempo indeterminato. La serializzazione del manga, però, è ripresa il 3 marzo 2008 nel numero 14 di Shōnen Jump. Togashi ha disegnato altri dieci capitoli confermando un'ulteriore pausa, ma ha ripreso a disegnare i nuovi capitoli (dal 281) a partire dal 3 ottobre 2008. Il manga è tornato in pausa a partire dal 1º dicembre 2008 per poi riprendere dal 4 gennaio 2010[2] e rifermarsi il 31 maggio 2010. La rivista Shōnen Jump ha annunciato la ripresa della serializzazione, prevista per agosto 2011. Vengono pubblicati altri trenta capitoli finché il manga non torna ancora una volta in pausa. Attualmente, Yoshihiro Togashi ha scritto 349 capitoli, raccolti finora in 32 tankōbon.

È stato annunciato ufficialmente che il 2 giugno 2014 riprenderà la pubblicazione sulla rivista Weekly Shonen Jump.

In Italia, il fumetto è arrivato al Volume 32, uscito il 14 novembre 2013. Panini Comics pubblica dal 3 aprile 2008 una ristampa a cadenza mensile.

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Prima serie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Hunter × Hunter.

Il primo adattamento anime di Hunter × Hunter è stato prodotto da Nippon Animation e trasmesso su Fuji TV dal 16 ottobre 1999 al 31 marzo 2001. A conclusione la serie conta 62 episodi, trasmessi in Italia su Italia 1 dal 23 gennaio 2007 al 24 gennaio 2008.

OAV[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Hunter × Hunter - Greed Island.

A causa delle proteste dei fan che si lamentavano della conclusione della serie televisiva, Nippon Animation ha deciso di produrre tra il 2002 ed il 2004 tre serie OAV. Queste riprendono la trama dalla saga di York Shin City, dove era stata interrotta la prima serie, e coprono l'intera saga di Greed Island. Le tre serie OAV contano un totale di 30 episodi, così suddivisi: otto nella prima serie OAV; otto nella seconda, Hunter × Hunter - Greed Island; e quattordici nella terza, Hunter × Hunter - Greed Island Finale. Essendo stati creati specificamente per il mercato home video, in Giappone, essi non sono mai stati trasmessi su una rete televisiva mentre in Italia sono andati in onda sempre su Italia 1 dal 29 gennaio al 17 maggio 2008. C'è da notare che le voci dei personaggi nelle tre serie OAV sono diverse da quelle del resto della serie in quanto la Shin Vision è fallita ed il doppiaggio, prima curato dalla Cine Video Doppiatori, è stato affidato alla Merak Film da parte di Mediaset.

Seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Hunter × Hunter (serie televisiva 2011).

Una nuova trasposizione animata, realizzata da Madhouse, è in onda dal 2 ottobre 2011 in Giappone sul canale NTV. Invece di continuare la storia iniziata con la prima serie e portata avanti dagli OAV, questa serie televisiva è intesa come un reboot dell'intera trama: rinarra tutta la storia della serie precedente e, a partire dall'episodio 76, continua con la parte successiva della trama del manga. Questa serie è ancora inedita in Italia. La serie si è conclusa con l'episodio numero 148 il 23 settembre 2014.

Censura italiana[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente, Hunter × Hunter era stato "erroneamente" mandato in onda in versione integrale poiché il doppiaggio era della Shin Vision e non di Mediaset. Arrivati all'episodio 16, "Sasso × Forbici × Cuore", Mediaset ha censurato la serie poiché la suddetta puntata conteneva scene e dialoghi un po' "spinti", come l'asportazione del cuore da parte di Killua ad un avversario o quando Leorio si rivolge al suo avversario chiamandolo "omosessuale". Così, alcuni dialoghi sono stati completamente modificati ("assassino" diventa "mercenario", "uccidere" diventa "eliminare"), stravolgendo a volte il senso della storia. Sempre nella puntata "incriminata", Leorio scommette che il suo avversario è un uomo e lei gli mostra il contrario mentre Tompa copre gli occhi a Gon. La scena è stata cambiata, e la scommessa è diventata se lei fosse calva o meno, cosa che non spiega perché Tompa chiuda gli occhi a Gon e perché Leorio fosse tanto contento della verifica.

Altre scene sono state pesantemente tagliate: come quando Killua strappa il cuore all'avversario nella suddetta puntata o altre scene in cui compare del sangue. Nella messa in onda su Hiro, canale del digitale terrestre, le scene sono state mandate in onda integralmente. La versione integrale è disponibile anche sui DVD editi dalla Shin Vision ed è possibile scegliere il doppiaggio integrale o quello censurato di Mediaset.

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

Il background musicale per l'anime è stato composto da Toshihiko Sahashi mentre le varie sigle originali sono affidate a compositori sempre diversi. Queste sigle sono state usate in Italia nella trasposizione in DVD. Per la trasmissione sulle reti Mediaset viene invece utilizzata una sigla italiana composta da Giorgio Vanni e da Max Longhi e cantata da Silvio Pozzoli.

Opening Ending
Prima serie
  • "Ohayou" di Keno (episodi 1–48)
  • "Taiyou wa Yoru mo Kagayaku" dei WINO (episodi 49–62)
  • "Kaze no Uta" di Minako Honda (episodi 1–31)
  • "E-Jan - Do You Feel Like I Feel" di Masato Nagai (episodi 32–50)
  • "Hotaru" di Masato Nagai (episodi 51–62)
OAV
  • "Pale Ale" di Kenichi Kurosawa (Hunter × Hunter OVA)
  • "Pray" di Wish (Hunter × Hunter Greed Island)
  • "Believe In Tomorrow" dei Sunflower's Garden (Hunter × Hunter GI Final)
  • "Carry On" di Kenichi Kurosawa (Hunter × Hunter OVA)
  • "Popcorn" di Mikuni Shimokawa (Hunter × Hunter Greed Island)
  • "Moshimo Kono Sekai de Kimi to Boku ga Deaenakatta Nara" dei Sunflower's Garden (Hunter × Hunter GI Final)
Seconda serie
  • "departure!" di Masatoshi Ono (episodi 1–26, 50-75, 137-147)
  • "departure! -Second Version-" di Masatoshi Ono (episodi 27-49,76-134, 136)
  • "Just Awake" dei Fear, and Loathing in Las Vegas (episodi 1–26)
  • "Hunting for your dream" dei Galneryus (episodi 27-58)
  • "REASON" degli Yuzu (episodi 59-75, 147)
  • "Nagareboshi☆Kirari -Yuzu Version-" degli Yuzu (episodi 76-98)
  • "Hyōri Ittai" degli Yuzu (episodi 99-134, 136-146)
  • "Understanding" di Yoshihisa Hirano (episodio 135)
  • "departure!" di Masatoshi Ono (episodio 148)
Sigla italiana
Curiosità[modifica | modifica wikitesto]
  • Nell'episodio 135, non ci sono né opening, né ending.
  • Nei titoli di coda della opening italiana il cantante appare accreditato erroneamente come Silvio Bozzoli invece che Silvio Pozzoli.
  • Nell'ending dell'episodio 147 sono riuniti tutti i momenti passati insieme tra Gon e Killua con sottofondo REASON degli Yuzu.

Film[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 la Madhouse, creatrice della seconda serie anime, ha prodotto due film cinematografici tratti dalla serie, ognuno con una storia originale. Entrambi sono inediti in Italia.

  • Hunter × Hunter: Phantom Rouge (劇場版 HUNTER×HUNTER 緋色の幻影 -ファントム・ルージュ- Gekijō-ban HUNTER×HUNTER Hiiro no Genei -Fantomu Rūju-?)
  • Hunter × Hunter: The Last Mission (劇場版 HUNTER×HUNTER -The LAST MISSION- Gekijō-ban HUNTER×HUNTER -The LAST MISSION-?)

Musical[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati prodotti tre musical basati su Hunter × Hunter.

  • Musical Hunter × Hunter (ミュージカル ハンター×ハンター?) è stato eseguito per la prima volta durante il dicembre del 2000. È una storia dalla trama originale, che sembra avvenire fra la conclusione della saga di York Shin City e l'inizio della saga di Greed Island. Gon viene convinto da una telefonata misteriosa, a venire in soccorso ai cittadini di Elrais. Non appena arrivano lì, i protagonisti vengono a conoscenza del fatto che i quattro migliori artisti del paese sono stati rapiti e sono sotto il controllo di Madame Isabel (una sorta di fantasma). A quel punto Gon e compagni si scontrano contro Madame Isabel e riescono a vincere grazie alla loro forza. Gli artisti vengono liberati e nel paese si fa una grande festa per i liberatori.
  • Musical Hunter × Hunter: Deja-vu in Summer è una riproposizione del primo musical, da cui il nome "deja-vu"; eseguito per la prima volta dal 15 al 26 agosto 2001, da cui "summer". A differenza del primo non è uscito in DVD.
  • Musical Hunter × Hunter: The Nightmare of Zoldyck (ミュージカル ハンター×ハンター ナイトメア・オブ・ゾルディック?) è stato eseguito per la prima volta nel mese di agosto del 2002. La storia consiste in una trama alternativa di quando Gon, Kurapika e Leorio si recano al monte Kukuru per riportare indietro Killua. È stato pubblicato anche in versione DVD.

Gli interpreti giapponesi sono:

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Esiste anche uno spettacolo teatrale intitolato Real Stage Hunter × Hunter: "A Longing for Pakunoda ~ A Spider's Memory ~" (リアルステージ ハンター×ハンター「A Longing for Pakunoda 〜蜘蛛の記憶〜」?), rappresentato per la prima volta durante l'agosto del 2004. È una rivisitazione in chiave horror del finale della saga di York Shin City, con al centro la Brigata dell'Illusione. Non ha niente di cantato e nemmeno tanto umorismo a differenza dei musical. Contiene dei flashback sulle memorie di Pakunoda e sulle esperienze dei singoli membri della Brigata.

Gli interpreti sono gli stessi dei musical, tranne:

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Come per altre serie animate, Hunter × Hunter ha generato numerosi videogiochi, i quali sono usciti esclusivamente sul mercato giapponese. È prevista l'uscita in autunno 2012 di un gioco per PlayStation Portable basato sulla seconda serie. Alcuni personaggi della serie appaiono insieme ad altri protagonisti delle produzioni di Shōnen Jump nel gioco di lotta per Nintendo DS Jump Super Stars e nel suo seguito Jump Ultimate Stars.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

L'alfabeto usato in Hunter × Hunter con la corrispondenza in hiragana.

Hunter × Hunter è uno dei titoli più famosi di Yoshihiro Togashi. A giugno 2007 i primi venti volumi del manga hanno venduto più di 36.958.000 copie in Giappone solamente. Il volume 26 è stato il manga più venduto nelle prime due settimane dopo la pubblicazione e ha venduto più di 900.000 copie a partire dal 3 novembre 2008. Il manga è stato tradotto in molte lingue e pubblicato in molti paesi del mondo. Attualmente, il manga ha venduto più di 60,5 milioni di copie solo in Giappone.

La prima serie animata di Hunter × Hunter ha ricevuto molti meno consensi del manga d'origine. In un sondaggio web realizzato dall'emittente giapponese TV Arashi nel 2006, Hunter × Hunter è risultato il ventottesimo anime più popolare di tutti i tempi. Nel 2010 Briana Lawrence del sito mania.com l'ha inserito al nono posto nella lista delle "10 serie anime che necessitano di un reboot".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hunter x Hunter. Un nuovo anime in arrivo, AnimeClick.it, 19 settembre 2011. URL consultato il 25 settembre 2011.
  2. ^ Yoshihiro Togashi riprende Hunter X Hunter dopo l'ennesima pausa, AnimeClick.it, 11 novembre 2009. URL consultato il 3 febbraio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (JA) Yoshihiro Togashi, DataBook Ufficiale (HUNTER×HUNTERハンター協会公式発行ハンターズ・ガイド HUNTER x HUNTER - Hunter's Guide Character and World Official Data Book?), Shūeisha, 4 giugno 2004, ISBN 4-08-873701-6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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