Orange Road

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Orange Road
manga
Copertina del primo volume dell'edizione Jpop.
Copertina del primo volume dell'edizione Jpop.
Titolo orig. きまぐれオレンジ☆ロード
(Kimagure Orenji Rōdo)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Izumi Matsumoto
Editore Shueisha
1ª edizione 19841987
Collanaed. Weekly Shōnen Jump
Periodicità settimanale
Tankōbon 18 (completa)
Formato 11,6 cm × 8 mm cm
Pagine 144
Censura no
Editori it.
1ª edizione it. 1992 – 1994
Periodicità it. mensile
Volumi it. 25 (completa)
Target shōnen
È quasi magia Johnny
Orange Road
Capricciosa Orange Road
serie TV anime
Il logo originale di Kimagure Orange Road, così come appare nella sigla dell'anime.
Il logo originale di Kimagure Orange Road, così come appare nella sigla dell'anime.
Titolo orig. きまぐれオレンジ☆ロード
(Kimagure Orenji Rōdo)
Autore Izumi Matsumoto
Regia Osamu Kobayashi
Sceneggiatura Kenji Terada
Character design Akemi Takada
Studio Studio Pierrot
Musiche Shirō Sagisu
Rete Nippon Television
1ª TV 6 aprile 1987 – 7 marzo 1988
Episodi 48 (completa)
Aspect ratio 4:3
Durata ep. 25 min
Reti it. Italia 1, Canale 5, Boing (repliche), Man-Ga (da aprile 2011; versione non censurata)
1ª TV it. 24 gennaio 1989 – 28 maggio 1989[1]
Episodi it. 48 (completa) ep. 35 e 37 trasmessi solo su Man-ga
Durata ep. it. in media meno di 25'
Censura it. (Mediaset), no (Home Video, Man-Ga)
Doppiaggio it.
  • studio
  • direttore
Target shōnen
« Johnny, è quasi magia, Johnny
riprova di nuovo, Johnny e come sempre riuscirai »
(Ritornello della sigla italiana cantata da Cristina D'Avena)

Orange Road (きまぐれオレンジ☆ロード Kimagure Orenji☆Rōdo?, in originale Kimagure Orange Road, abbreviato in KOR) è il titolo italiano di un manga di genere shonen ideato da Izumi Matsumoto, pubblicato dal 1984 sulla rivista Shonen Jump, da cui è stata tratta una serie di anime.

Nel 1987 viene mandata in onda la serie televisiva anime, prodotta dallo Studio Pierrot, che viene trasmessa in Italia dal 1989 sull'emittente televisiva Italia 1 con il titolo È quasi magia Johnny con censure e riadattamenti. Nel 1992, in seguito al successo della serie animata, viene pubblicato anche il manga per conto della Star Comics, con il titolo Orange Road. Quattro anni dopo viene pubblicata in VHS una più fedele edizione non censurata dell'anime con lo stesso titolo del manga, ripresa nel 2006 con il titolo Capricciosa Orange Road.

Oltre alla serie TV e al manga sono stati prodotti due film cinematografici, 8 OAV e nel corso degli anni anni novanta sono state pubblicate tre light novel con il titolo Shin Kimagure Orange Road che rappresentano un sequel della serie.

In Giappone, la serie ottenne un buon successo tanto da favorire un merchandising su di essa.

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'opera è incentrata sul triangolo d'amore tra un ragazzo dai poteri paranormali (ESP) di nome Kyōsuke Kasuga (nella versione italiana dell'anime Johnny), Madoka Ayukawa (Sabrina) e Hikaru Hiyama (Tinetta).

Kyosuke Kasuga è un ragazzo quindicenne che, cambiata per l'ennesima volta città a causa delle sue sorelle (che usano a sproposito i poteri), conosce la bella Madoka, la quale gli regala un cappello rosso di paglia, e ne rimane subito affascinato. Ben presto viene introdotto il personaggio di Hikaru, amica del cuore di Madoka, che si innamora di Kyosuke e si avvicina sempre di più al ragazzo. Nella scuola che frequenta Kyosuke stringe poi amicizia con Seiji Komatsu (Michael) e Kazuya Hatta (Carlo).

Kyosuke Kasuga si fidanzerà con Hikaru, pur essendo innamorato anche di Madoka, ma senza trovare mai il coraggio di rivelare i suoi veri sentimenti. Tra i tre sorgeranno spesso delle incomprensioni, dovute soprattutto alla titubanza di Kyosuke, il quale sembra preferire Madoka, ma non vuole rinunciare all'amore di Hikaru. Kyosuke riesce però ad uscire dalle situazioni più scomode grazie all'uso dei suoi poteri o all'utilizzo di stratagemmi come tornare indietro nel tempo.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Orange Road.

Manga[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitoli di Orange Road.

Kimagure Orange Road nasce come manga, il quale è stato pubblicato inizialmente sul numero 15 della rivista Shonen Jump della Shueisha, la cui pubblicazione si concluse nel numero 42 dell'ottobre 1987. La pubblicazione in tankobon si ha dal 15 ottobre 1984 al 15 luglio 1988, in 18 volumi. Nel 1991 è stata pubblicata, invece, una edizione deluxe in 10 volumi con in media 350 pagine ciascuno. In Giappone questo manga ha venduto oltre 18 milioni di copie attestandosi al 26º posto in quanto a vendite tra tutti i manga di sempre.[2]

Edizione italiana[modifica | modifica sorgente]

In Italia il manga è stato pubblicato in seguito al successo della serie televisiva dalla Star Comics senza censure dall'ottobre 1992 all'ottobre 1994 con il titolo Orange Road e il sottotitolo errato Dalla serie TV È quasi magia Johnny[3], in 25 volumi al contrario dei 18 dell'edizione giapponese e con il senso di lettura occidentale. A differenza di quello dell'anime, l'adattamento italiano utilizza i nomi giapponesi dei personaggi.

Una seconda edizione è stata pubblicata dalla stessa casa editrice dal dicembre 2004 al maggio 2006: questa edizione ha mantenuto la medesima traduzione e lo stesso senso di lettura della prima, ma la suddivisione dei capitoli rispetta quella dell'edizione originale giapponese. Infine, una terza edizione viene pubblicata dalla casa editrice Jpop a partire dal mese di novembre 2012: questa edizione si basa sulla versione "deluxe" giapponese del 1991[4].

Anime[modifica | modifica sorgente]

La serie anime si compone di una serie televisiva di 48 episodi, tre film cinematografici e 8 OAV.

Episodio pilota[modifica | modifica sorgente]

Nel 1985 viene prodotto un film cinematografico, intitolato Panico a Okinawa, che può essere considerato l'episodio pilota della serie televisiva. Il film parla di una vacanza a Okinawa vissuta da Kyosuke, Hikaru, Madoka, Kazuya e Yusaku, nella quale Kyosuke e Madoka rischiano la vita durante una immersione subacquea e che vengono salvati grazie all'aiuto dei poteri ESP del cuginetto Kazuya. Il film non è mai uscito al di fuori del Giappone.

Serie televisiva[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di È quasi magia Johnny.

Nel 1987 è stata realizzata la serie televisiva di 48 episodi, con la regia di Osamu Kobayashi e il character design di Akemi Takada. La messa in onda in Giappone avviene dal 6 aprile 1987 al 7 marzo 1988.

Adattamento italiano[modifica | modifica sorgente]

I diritti per la trasmissione sono stati acquistati da Reteitalia (oggi Mediaset) negli anni ottanta. La serie viene trasmessa dal 24 gennaio al 28 maggio 1989 all'interno del contenitore Bim bum bam su Italia 1 con il titolo È quasi magia Johnny in un'edizione pesantemente censurata, per poterla destinare ad un pubblico di età inferiore a quello di adolescenti cui era in origine rivolta.[5] La sigla dell'anime si intitola È quasi magia, Johnny!, è scritta da Alessandra Valeri Manera su musica e arrangiamento di Carmelo Carucci, ed è cantata da Cristina D'Avena[6].

I cambiamenti apportati da Mediaset sono il titolo, che fa pensare che i poteri paranormali di Kyosuke siano l'argomento principale della serie[5], e i nomi dei personaggi, sostituiti con nomi italiani e anglosassoni (Kyosuke viene chiamato Johnny, Madoka diventa Sabrina e Hikaru cambia nome in Tinetta). La maggior parte dei tagli riguarda scene non adatte a un pubblico di bambini, causando molte incomprensioni tra gli spettatori[5]. Due episodi sono stati completamente eliminati, l'episodio 35 e l'episodio 37. Il primo conteneva una scena di nudo e mostrava Kyosuke, ipnotizzato da Komatsu ed Hatta, che rubava biancheria intima femminile. Da notare come che nella sigla, composta da scene tratte dagli episodi, sia inserito un breve estratto di una delle scene tagliata[7]. Nonostante la grande quantità di censure, questa edizione italiana segna l'importazione dell'opera di Izumi Matsumoto in Italia, ed ha appassionato un'intera generazione di giovani.[5]

Dopo la pubblicazione del manga, nel 1996 arriva in Italia, per conto della Dynamic Italia (oggi Dynit), l'anime non censurato, con un nuovo doppiaggio più fedele all'originale, inclusi i nomi originali giapponesi. L'edizione in 16 VHS ha per titolo Orange Road. Questa edizione è stata poi riproposta dalla Yamato Video in 10 DVD nel 2006, cambiando i titoli degli episodi e quello dell'anime, che diventa Capricciosa Orange Road. L'anime in questa edizione è stato trasmesso dal canale della piattaforma Sky Man-Ga, dedicato al mondo dell'animazione giapponese, dal 14 aprile al 20 giugno 2011.

Doppiaggio e resa italiana dei nomi[modifica | modifica sorgente]

Il doppiaggio dell'edizione Mediaset di È quasi magia Johnny è stato curato dalla Deneb Film di Milano sotto la direzione di Donatella Fanfani.[8]

Nome originale e ed. Dynit Nome ed. Mediaset Seiyū Doppiatore ed. Mediaset Doppiatore ed. Dynit-Yamato
Kyōsuke Kasuga Johnny Furuya Tohru Davide Garbolino Massimiliano Alto
Madoka Ayukawa Sabrina Tsuru Hiromi Marcella Silvestri Stella Musy
Hikaru Hiyama Tinetta Eriko Hana Marina Massironi Laura Lenghi
Manami Kasuga Manuela Michie Tomizawa Emanuela Pacotto Ilaria Latini
Kurumi Kasuga Simona Chieko Honda Roberta Gallina Laurenti
Debora Magnaghi
Federica De Bortoli
Takashi Kasuga Sergei, padre di Johnny Tomiyama Kei Gianfranco Gamba
Giorgio Bonino
Angelo Maggi
Jingoro Ercole Ogata Ken'ichi Stefano Dondi
Massimo Di Benedetto
Fabrizio Mazzotta
Master Luigi Yūsaku Yara Cesare Rasini (Episodi 1-39)
Stefano Albertini
Roberto Del Giudice
Seiji Komatsu Michael Nanba Keiichi Felice Invernici Stefano Crescentini
Kazuya Hatta Carlo Tatsuta Naoki Aldo Stella Fabrizio Mazzotta
Kazuya Kasuga Paolo Chika Sakamoto Paola Tovaglia Stefano De Filippis
Akane Kasuga Akane Matsui Naoko Maddalena Vadacca
Dania Cericola
/
Yūsaku Hino Renato Kikuchi Masami Massimiliano Lotti Davide Lepore
Ushiko Lucilla Suzuki Katsumi Donatella Fanfani /
Umao Aldo Nakajima Senri Stefano Albertini /

Adattamento francese e spagnolo[modifica | modifica sorgente]

L'anime va in onda in Francia con il titolo Max et compagnie e in Spagna con il titolo Johnny y sus amigos, rispettivamente sui canali La Cinq e Telecinco con la stessa edizione censurata italiana, poiché le due emittenti televisive sono di proprietà della Mediaset (infatti la sigla utilizza la melodia e lo stesso patchwork di immagini di quella italiana).

OAV[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi OAV di Orange Road.

Dopo la serie televisiva anime sono stati prodotti 8 OAV, mandati in onda sulla Mediaset in seguito agli episodi della serie con diverse censure e causando confusione tra i telespettatori, poiché sono esterni alla cronologia della serie TV. Gli speciali venivano trasmessi con la stessa sigla delle 46 puntate della serie televisiva e senza preavviso, quindi apparivano come proseguimento della serie. 6 sono stati proposti dalla Yamato Video in DVD.

Film[modifica | modifica sorgente]

La serie anime conta anche due film:

  • Il primo, il cui titolo originale è Kimagure Orenji Rōdo: Ano Hi Ni Kaeritai è il proseguimento della serie televisiva, di cui rappresenta uno pseudo finale. In italiano la traduzione è "Voglio tornare a quei giorni" e fa riferimento al desiderio del protagonista Kyosuke di tornare alla spensieratezza degli anni precedenti, nei quali i tre personaggi principali vivevano serenamente la loro amicizia. In Italia è stato trasmesso da Mediaset col titolo È quasi magia Johnny: Una difficile scelta.
  • Il secondo, intitolato Orange Road The Movie: ...e poi, l'inizio di quella estate..., è tratto dalla light novel Shin Kimagure Orange Road.

Episodi speciali[modifica | modifica sorgente]

  • Tanabata Special: Pubblicato nel 1987, è costituito dalla fusione dell'episodio 13 e 14 della serie televisiva, che sono dedicati alla festa di Tanabada.
  • KOR Music Version: È un episodio costituito dalle migliori sigle dell'anime, pubblicato nel 1988.
  • Summarized edition: È un episodio costituito dalle più belle scene tratte dall'anime.
  • 4 Music Story: Sono 4 episodi con musica di sottofondo, pubblicati nei CD-ROM.

Altre opere derivate[modifica | modifica sorgente]

Cassette Tape No Dengon è un episodio audio pubblicato su un CD audio, una MC o un vinile in Giappone.

In Giappone è stata trasmessa una trasmissione radiofonica che racconta storie nuove su KOR dall'8 ottobre 1995 al 6 aprile 1996, che ha avuto una trasposizione in 6 cd.

Merchandising[modifica | modifica sorgente]

Anime comics[modifica | modifica sorgente]

Alcuni degli 8 OAV dell'anime e il film Orange Road The Movie: ...e poi, l'inizio di quella estate... sono stati pubblicati nel corso del 1996 dalla Jump Comics nel formato Anime comic, cioè un fumetto costruito con screenshot dell'anime. I tre anime comics sono stati pubblicati in Italia dalla Star Comics nel 2001.

Volume 1
  • Lo scambio
  • Il concerto
Volume 2
  • Avventura alle Hawaii
  • Se fossi un pesciolino
Volume 3

Artbooks[modifica | modifica sorgente]

Kimagure Orange Road ha avuto due artbook ufficiali, disegnati da Akemi Takada:

  • Akemi Takada Illustrations - Kimagure Orange Road, pubblicato nel 1991 nel booklet del CD Sound Color, contiene 63 disegni dedicati soprattutto a Madoka.
  • Madoka, pubblicato nel 2001, contiene 69 illustrazioni.

CD audio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Colonne sonore di È quasi magia Johnny.

Nel corso degli anni sono stati pubblicai numerosi album contenenti le colonne sonore dell'anime o canzoni ed image song ispirate alla serie o ad i suoi personaggi:

Titolo Editore Codice Tracce Lunghezza Pubblicazione
Kimagure Orange Road CD Collection - Special BGM Shuu Tsuki Victor VDR-1171 20 51:02 21 marzo 1986
Kimagure Orange Road - Sound Color 1 Futureland LD32-5049 15 38:02 20 giugno 1986
Kimagure Orange Road - Sound Color 2 Futureland LD32-5056 16 46:10 26 ottobre 1987
Kimagure Orange Road - Singing Heart Futureland LD32-5061 12 50:42 25 dicembre 1987
Kimagure Orange Road CDV 1 Toemi CTV 24-106 5 febbraio 1988
Kimagure Orange Road - Sound Color 3 Futureland LD32-5067 17 46:52 25 febbraio 1988
Kimagure Orange Station Futureland LD32-5069 10 49:34 6 aprile 1988
Kimagure Orange Road CDV 2 Toemi CTV 24-109 24 aprile 1988
Kimagure Orange Road - Original drama-hen "Cassette tape no dengon" Futureland LD32-5072 29 aprile 1988
Kimagure Orange Road - Original Soundtrack Ano Hi Ni Kaeritai Futureland LD32-5084 15 36:42 5 ottobre 1988
Kimagure Orange Road - Loving Heart Futureland LD32-5099 15 66:41 8 aprile 1989
Kimagure Orange Road - Mogitate Special ending theme Futureland TYCY-2027 13 dicembre 1989
Kimagure Orange Road - Mogitate Special Futureland TYCY-5119 11 43:21 20 dicembre 1989
Kimagure Orange Road - Singing Heart2 Sweet Memories Box Set Futureland TYCY-5321~27 17 dicembre 1993
New Kimagure Orange Road - Image Album VAP VPCG-84283 10 44:12 31 luglio 1996
Kimagure Orange Road - Loving Heart Futureland TYCY-5435 17 76:43 15 marzo 1995
New Kimagure Orange Road - Movie CD Single ~ Soba ni Iruyo (Day Dream) VAP VPDC-20676 4 2 ottobre 1996
New Kimagure Orange Road Original Movie Soundtrack VAP VPCG-84613 21 68:27 31 ottobre 1996
Kimagure Orange Road - Madoka's Piano Files VAP VPCG-84614 7 22:47 1º dicembre 1996
Kimagure Orange Road - Singing Heart Futureland TYCY-5434 14 15 marzo 1995
Kimagure Orange Road - Sound Color 1 Futureland TYCY-5427 17 15 marzo 1995
Kimagure Orange Road - Sound Color 2 Futureland TYCY-5428 18 15 marzo 1995
Kimagure Orange Road - Sound Color 3 Futureland TYCY-5429 19 15 marzo 1995
Kimagure Orange Station Futureland TYCY-5430
Kimagure Orange Road - Original Soundtrack Ano Hi Ni Kaeritai Futureland TYCY-5432 17

CD-ROM[modifica | modifica sorgente]

In Giappone sono stati pubblicati tra il 1996 e il 1997 6 CD-ROM, chiamati Comic on, che contengono dei videoclip musicali e interviste ai doppiatori della serie TV. Tra i CD-ROM sono da ricordare il primo e il secondo che contengono rispettivamente il 157 capitolo del manga e le prime 3 "Music Story".

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Zap Zap TV - Il forum di TV-Pedia • Leggi argomento - La programmazione di "Bim Bum Bam" dell'era "Fininvest"
  2. ^ The Rise and Fall of Weekly Shonen Jump: A Look at the Circulation of Weekly Jump | ComiPress
  3. ^ Errato poiché è la serie TV ad essere tratta dal manga e non il manga ad essere tratto dalla serie TV
  4. ^ J-Pop
  5. ^ a b c d Orange Road - Censure
  6. ^ Tana delle Sigle :: Dettaglio disco
  7. ^ Kimagure Orange Road Universe - La storia
  8. ^ Titoli di coda di È quasi magia Johnny.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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