I Cavalieri dello zodiaco
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| La copertina dell'edizione Star Comics, con il titolo originale | |
| Titolo originale | Saint Seiya |
| Autore | Masami Kurumada |
| Editore | Shueisha |
| 1ª edizione | gennaio 1986 – dicembre 1990 |
| Collana 1ª ed. |
Shōnen Jump Japan n. 1+2 |
| Tankōbon | 28 (completa) |
| Pagine | 192 |
| Editore it. | Granata Press |
| 1ª edizione it. | luglio 1992 – 15 giugno 1994 |
| Collana 1ª ed. it. | Manga Compact n. 1 |
| Tankōbon it. | 42 (completa) |
| Rilegatura it. | brossurato |
| Lettura it. | originale (da destra a sinistra) |
| Genere | |
| Cronologia | |
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| Shueisha | |
I Cavalieri dello zodiaco (聖闘士星矢 Seinto Seiya? Saint Seiya) è un manga per ragazzi scritto e disegnato da Masami Kurumada negli anni ottanta.
La Toei Animation ne ha tratto un anime televisivo di successo planetario, reso unico dal magico tratto di Shingo Araki (Lady Oscar, Occhi di gatto, Goldrake etc...) e dalla imponente colonna sonora. La serie "classica", realizzata e mandata in onda in Giappone tra il 1986 e il 1989, consta di 114 episodi, ai quali, tra il 2002 e il 2008 ne sono stati aggiunti altri 31 inediti, frutto della trasposizione animata della celebre serie di Hades, fino a quel momento presente solo nel manga.
A dispetto dei suoi 22 anni, la serie gode ancora di grande giovinezza, con diversi progetti tuttora in corso che si affiancano a quelli già realizzati. In primis la serie di Hades in anime, conclusasi lo scorso anno, ma anche la serializzazione di altri 3 manga prequels di quello classico (Episode G, Next Dimension e Lost Canvas, con la trasmissione in anime di quest'ultimo nel 2009) e il progetto del seguito sulla "Saga dei Cieli", finora materializzatosi solo in un film-prologo realizzato nel 2004 (il discusso "Tenkai-Hen").
Qui di seguito uno schema riassuntivo:
- MANGA
- Classico
- Santuario
- Nettuno
- Hades
- Seguito
- Tenkai-Hen: Overture (disconosciuto)
- Next Dimension (capitoli da 14 a seguire)
- Prologhi
- Episode G
- The Lost Canvas
- Next Dimension (capitoli 1-13)
- Classico
- ANIME
- Classico
- Santuario
- Asgard
- Nettuno
- Seguito
- Prologo
- Classico
[modifica] Le versioni cartacee
A tutt'oggi, innumerevoli sono i lavori dedicati a Saint Seiya. Al manga classico, realizzato tra il 1986 e il 1990, si aggiungono infatti tre prequels (tuttora in corso): Episode G, The Lost Canvas e Next Dimension. Di questi solo l'ultimo è affidato al tratto di Masami Kurumada. Benché la storia resti legata alla sua supervisione, infatti, i disegni dei primi due sono affidati rispettivamente a Megumu Okada e Shiori Teshirogi. Esistono anche: "Tenkai-Hen: prologue", una raccolta di otto tavole realizzata da Kurumada sul dopo Hades che ha ispirato il V film omonimo; la "Taizen" l'enciclopedia dei santi, con i disegni delle armature tra cui le inedite di Zeus, del cavaliere della coppa e del cavaliere dell'altare; la "Gigantomachia", un appassionante romanzo ispirato a fatti inseriti tra le guerre della serie classica.
[modifica] Il manga classico (1986-1990)
| Per approfondire, vedi la voce Capitoli de I Cavalieri dello zodiaco. |
Il manga di Saint Seiya è composto da 28 volumi e la sua prima serializzazione risale al 1986, quando comincia ad essere pubblicato sulla rivista Shōnen Jump dell'editoriale Shūeisha, e continua ininterrotta fino al 1990, anno di uscita dell'ultimo volume della serie. Nel solo Giappone, i 28 tomi (tankobon) della serie hanno venduto 25 milioni di copie, attestandosi tra i manga più venduti di sempre. Gli viene dato il titolo di "manga classico" per distinguerlo dai prequel e dai diversi progetti realizzati successivamente al 1990.
Il manga è diviso in 3 capitoli:
- Volumi 1-13: The Sanctuary (Il Grande Tempio);
- Volumi 14-18: The Poseidon (Nettuno);
- Volumi 19-28: The Hades (Ade); nelle intenzioni di Masami Kurumada a questa sarebbe dovuta seguire la saga dei cieli, ossia lo Zeus Chapter, che tuttavia a causa dei dissapori con la casa editrice non venne mai realizzata.
(Successivamente al primo capitolo, alla fine del tredicesimo volume, Kurumada ha anche aggiunto una storia breve avente come protagonista Hyoga: Natassia del paese di ghiaccio).
Come si vede il "manga classico" include anche la serie di Hades (terminata nel 1990), che però non è compresa nella serie animata classica, in quanto realizzata solo a partire dal 2002.
Attualmente in Italia è in stampa la "Perfect Edition" del manga classico, edita dalla Star Comics e giunta al volume 17 di 22. Caratteristica di questa ristampa è il formato decisamente più grande dei normali tankobon, e la presenza di pagine a colori ed in quadricomia.
[modifica] Sviluppi futuri della serie
A seguito del termine della realizzazione dell'Elysion Chapter in anime, Kurumada ha rilasciato un'intervista per "Myth Cronycle" nella quale preannuncia che le sorprese sui cavalieri non sono finite. A tal proposito ha citato un progetto denominato "Saint Seiya World Evolution" che avrebbe lo scopo di sfociare nel "Tenkai-hen" attraverso l'evoluzione del Next Dimension. Il 6 ottobre 2008 il sito del mangaka è stato aggiornato con alcune immagini provenienti dal suo studio di produzione che testimoniano la realizzazione della nuova storia, a quanto pare già iniziata a giugno. Esse sono riconducibili ai numeri 13 e 14 di Next Dimension, che appaiono staccati dai primi capitoli per incanalarsi sul seguito della saga. Il capitolo 13 è uscito il 5 febbraio 2009. È possibile si tratti solo di un "soggetto preliminare" contorniato dalle armature delle divinità, le "Kamui", su cui Kurumada, per sua stessa ammissione, avrebbe cominciato a lavorare. Il mangaka ha inoltre specificato che le nuove storie saranno tutte preparate secondo "un'ottica ed una prospettiva distinte" e che supervisionerà nuove idee esterne su Saint Seiya.
[modifica] Altri manga
[modifica] Episode G (2002-in corso)
| Per approfondire, vedi la voce I Cavalieri dello zodiaco - Episode G. |
Questo nuovo manga sui cavalieri di Atena è un prologo ambientato nel 1979, sei anni dopo la morte di Aiolos del Sagittario e alcuni anni prima della saga del Santuario mentre Saga dei Gemelli si è già sostituito al precedente Grande Sacerdote. Per questa nuova opera Kurumada, autore del manga originale, lascia l'onore dei disegni e della storia ad un altro mangaka, Megumu Okada. La G del titolo sta per Gold e Aiolia del Leone è il personaggio principale. Per festeggiare i 5 anni di lavoro su Saint Seiya, a partire dal novembre 2007 Okada ha realizzato un breve spin-off intitolato Saint Seiya Episode G Gaiden: Aiolos-hen e incentrato su Aiolos del Sagittario e le sue imprese contro gli dei. Episode G è edito su Champion Red: la sua serializzazione è cominciata nel dicembre 2002 ed è tuttora in corso (16 i tankobon finora pubblicati, mentre in Italia Panini ha pubblicato 28 volumetti).
[modifica] The Lost Canvas (2006-in corso)
| Per approfondire, vedi la voce I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade. |
Questo manga è scritto e disegnato da Shiori Teshirogi, sotto la supervisione di Masami Kurumada. Narra la storia della precedente guerra sacra tra Hades e Athena, avvenuta circa 250 anni prima della serie classica. Protagonisti sono Tenma, l'antico cavaliere di Pegasus, Aaron, suo amico d'infanzia divenuto incarnazione di Hades, e Sasha, precedente reincarnazione di Atena e sorella di Aron, oltre che i cavalieri d'oro e l'intero esercito del dio dell'aldilà. Il titolo (letteralmente "Il dipinto perduto") si riferisce al quadro disegnato, durante tutta la durata della storia, da Aaron-Hades, capace, con una semplice pennellata, di dare la morte agli esseri umani. Una volta terminata l'imponente opera, la maledizione di Hades si compirà, uccidendo tutti gli abitanti della terra. Edito su Shonen Champion, la sua serializzazione è cominciata il 24 agosto 2006 ed è tuttora in corso (14 i tankobon finora pubblicati in patria, 19 i volumetti italiani).
[modifica] Next Dimension (2006-in corso)
| Per approfondire, vedi la voce Saint Seiya: Next Dimension. |
Quasi in contemporanea con l'uscita del "Lost Canvas", Masami Kurumada ha cominciato la realizzazione di "Next Dimension", apparso subito come un contraltare alla storia narrata dalla Shiori. I primi 13 capitoli, infatti, sono strutturati sottoforma di prequel, in quanto riprendono una versione differente degli stessi fatti raccontati dal "Lost Canvas" (ossia la ultima guerra sacra tra Hades e Atena), per poi prendere la piega di una narrazione a due piani tra passato e futuro. Il tema del "Next Dimension" sembra infatti essere quello delle distorsioni spazio-temporali (tema nuovo in Saint Seiya) e dei viaggi nel tempo. Edito su Weekly Shonen Champion, la sua serializzazione è cominciata nell'aprile 2006 ed è in corso in modo discontinuo e con il primo tankobon pubblicato solo il 6 febbraio 2009 da Akita Shoten, la stessa che pubblica Lost Canvas.
[modifica] Tenkai-Hen, Saga dei Cieli (2004)
In occasione del lancio, il 14 febbraio 2004, del film Le porte del paradiso (Tenkai-hen Josō ~ Overture), che doveva essere l'introduzione alla nuova Saga dei Cieli progettata da Kurumada, il mangaka diede alle stampe una raccolta di otto tavole a colori sulla nuova serie (tavole che hanno liberamente ispirato il film). In esse compaiono due scene: in una, un'apprensiva Saori trascina la sedia a rotelle su cui giace Seiya, ridotto ad un vegetale dopo lo scontro con Hades. Dal collo della dea si stacca improvvisamente un pendente a forma di campanellino, e Saori non esita ad interpretare quel segno come un cattivo auspicio, prima di legare il laccio col monile sul polso di Seiya. Nella scena seguente, in un'ambientazione lunare e desolante, un uomo incapucciato arriva a far visita ad un personaggio incatenato di nome Touma. L'uomo misterioso è lì per liberare il guerriero, imponendogli di affrontare i cavalieri di bronzo traditori e rispettare così l'ordine che viene direttamente dal padre degli dei, Zeus. L'opera a tutt'oggi non ha un seguito.
[modifica] Il romanzo
| Per approfondire, vedi la voce I Cavalieri dello zodiaco - Gigantomachia. |
Il 28 agosto e 21 dicembre 2002 sono stati pubblicati dalla Shūeisha i 2 volumi del romanzo 聖闘士星矢 GIGANTOMACHIA (Saint Seiya Gigantomachia), scritto da Tatsuya Hamazaki con la supervisione di Kurumada. La versione italiana è pubblicata da Kappa Edizioni.
In quest'opera i Cavalieri di Atena devono fronteggiare i Giganti che vogliono resuscitare il loro dio Tifone per conquistare la Terra. Appaiono qui per la prima e unica volta il Cavaliere di bronzo Yuri della costellazione del sestante, il Cavaliere d'argento Nikol della costellazione dell'altare e il Cavaliere di grado ignoto Mei della costellazione della chioma di Berenice.
NOTA: Poiché non presenta contraddizioni conosciute, molti fan lo ritengono in continuità narrativa con il manga. Tuttavia, non vi sono fonti ufficiali a confermare o smentire questo.
[modifica] Side stories
Sulla rivista Jump Gold Selection sono apparse delle storie romanzate scritte da Takao Koyama, uno degli sceneggiatori della serie animata, e accompagnate da alcune illustrazioni. Esse raccontano dei retroscena di alcuni personaggi come Shun e Ikki, Shura e Saori Kido.
- Shun e Ikki (storia di Takao Koyama, illustrazioni di Nobuyoshi Sakasado)
- La storia segreta di Capricorn (storia di Takao Koyama, illustrazioni di Shingo Araki e Michi Himeno)
- Il grande amore di Athena (storia di Takao Koyama, illustrazioni di Shingo Araki e Michi Himeno)
NOTA: Tutte e tre le Side Stories si basano sulla continuty dell'anime, cercando di incastrare fatti, approfondendo momenti non visti nella serie animata.
[modifica] Altri volumi
[modifica] Enciclopedie
- Saint Seiya Encyclopedia (conosciuta anche come "Taizen")
- Galaxian Encyclopedia (dedicato a I Cavalieri dello zodiaco - Episode G)
[modifica] Artbook
- Cosmo Special
- Hades Sanctuary
- Hikari
- Jump Gold Selection 2
- Sacred Saga
[modifica] Anime comics
In Giappone sono usciti gli anime comic per ogni film dei Cavalieri dello zodiaco; sono stati anche stampati in Italia dalla Star Comics nel 2000-2001:
- Anime Comics 27 (dicembre 2000): Saint Seiya - The Movie (La dea della discordia)
- Anime Comics 29 (gennaio 2001): La sanguinosa battaglia degli dei (L'ardente scontro degli dei)
- Anime Comics 31 (febbraio 2001): La leggenda del ragazzo del sole (La leggenda dei guerrieri scarlatti)
- Anime Comics 33 (marzo 2001): I combattenti dell'ultima guerra sacra (L'ultima battaglia)
Nel 2006 inoltre la Toei Animation ha realizzato anche gli anime comics della serie The Hades Chapter - Inferno per celebrare i vent'anni dalla nascita della serie (1986).
[modifica] L'anime
Dell'anime esistono l'intero manga classico (realizzato in due blocchi, con l'Hades Chapter animato a partire dal 2002), 5 film (il quinto considerato il prologo della "Serie dei Cieli", ancora da realizzare) e il "Lost Canvas", ancora inedito e che verrà trasmesso in Giappone nel 2009.
[modifica] La "Serie Classica" (1986-1989)
| Per approfondire, vedi la voce I Cavalieri dello zodiaco (anime). |
La serie animata, chiamata anche "serie classica" per distinguerla dalla nuova "Serie di Hades", fu distribuita dalla Toei Animation. Andò in onda per la prima volta l'11 ottobre 1986 sull'emittente giapponese TV Asahi, e terminò il primo aprile del 1989. Consta in tutto di 114 episodi. La serie è divisa in tre sottocapitoli: Sanctuary (in italiano "Grande Tempio", episodi 1-73), Asgard (episodi 74-99), Poseidon (in italiano "Nettuno", episodi 100-114). La storia narra le gesta dei Bronze Saints , guerrieri fedeli ad Athena, dotati di armature e di capacità prodigiose, che derivano dal bruciare (o espandere) il Cosmo interiore (una sorta di energia spirituale) e presenta continui richiami al mondo della mitologia greca classica. Esistono differenze sostanziali tra manga e anime: nell'anime sono stati infatti aggiunti numerosi elementi come i "Steel Saints" (Cavalieri d'acciaio nella versione italiana) o addirittura un intero arco narrativo (quello di Asgard) creato anche per dare a Kurumada il tempo di portarsi avanti con il manga.
[modifica] Hades (2002-2008)
| Per approfondire, vedi la voce I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades. |
La serie di Hades, realizzata tra il 2002 e il 2008 in OAV, conta in totale 31 episodi divisi in tre sottocapitoli: Santuario ("Chapter Sanctuary", episodi 1-13), Inferno ("Meikai-Hen", episodi 14-25), Elisio ("Elysion", episodi 26-31). Il primo episodio venne mandato in onda sul canale satellitare "SkyPerfect TV" il 9 novembre 2002, seguito dagli altri 12 episodi del Sanctuary al ritmo di due al mese. Tra il 2005 e il 2006 vennero trasmessi i 6 OAV della prima parte del "Meikai", mentre la seconda parte (altri 6 OAV) tra il 2006 e il 2007. L'Elysion (con i 6 OAV finali che chiudono la storia) è stato mandato in onda tra gennaio e agosto 2008.
In Italia il capitolo iniziale, "Sanctuary", è stato interamente mandato in onda su Italia1 tra il 14 settembre e il 28 dicembre 2008 , ogni domenica mattina alle 10.20, con il titolo I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades. Dal 17 febbraio al 26 marzo la rete di Mediaset ha trasmesso in prima visione i 12 capitoli della seconda delle tre parti, il capitolo "Inferno". La programmazione stavolta è stata spostata nella fascia ragazzi del primo pomeriggio, alle 13.30 ogni martedì e giovedì. Mancano all'appello ancora i 6 episodi di "Elisio".
[modifica] I film
- La dea della discordia
- (traduzione letterale del titolo originale: La leggenda della mela d'oro): Eris, la Discordia, risorge e cerca di impossessarsi del corpo di Athena usando la leggendaria mela d'oro. È aiutata da cinque Guerrieri Fantasma (Ghost Saint o Cavalieri Ombra), che sono Saint morti e risorti agli ordini della dea. I soliti Pegasus, Dragon, Cygnus, Andromeda e Phoenix li sconfiggono, poi grazie alle Sacre Veste del Sagittario vincono la dea Eris e liberano Atena.
- L'ardente scontro degli dei
- Cristal il Cigno parte per una missione dalle parti di Asgard e scompare. Atena si reca ad Asgard con Pegaso, Andromeda e Drago per cercarlo, ma viene imprigionata e i suoi cavalieri attaccati dai quattro Guerrieri Divini di Asgard. In particolare, uno di essi è Cristal, che è stato plagiato, ma combattendo rinsavisce. Alla fine, grazie all'intervento della Fenice e del Sagittario, i Cavalieri di Asgard e il loro capo vengono sconfitti e Atena viene liberata. Il film ha ispirato la celebre "Serie di Asgard" dell'anime classico e ha contribuito anche alla splendida colonna sonora della stessa.
- La leggenda dei guerrieri scarlatti
- In questa avventura i Cavalieri dovranno vedersela contro Abel, reincarnazione di Febo dio del Sole e delle Arti, figlio di Zeus e quindi fratello di Atena, e i suoi sottoposti, Cavalieri della Corona. Fu realizzata con l'intento di "sostituire" la serie già cancellata di Hades ed in effetti ha molti punti in comune con essa.
- L'ultima battaglia
- Pegasus, Dragone, Crystal, Andromeda e Phoenix affrontano in questo film il più potente e spietato degli avversari: Lucifero, il Sovrano degli Inferi. Relagato fin dai tempi del mito nelle profonde oscurità dalla dea Atena egli ritorna sulla Terra per brama di vendetta. Dopo aver ucciso i cavalieri d'oro, decapita la statua di Athena ed erge la sua fortezza nei pressi del Grande Tempio. Affiancato dagli spiriti di Nettuno, Apollo e Discordia, le tre malvage divinità che i cavalieri di Athena avevano faticosamente sconfitto nelle loro precedenti avventure, Lucifero lancia un ultimatum a Lady Isabel: la giovane dovrà sacrificarsi o l'intero pianeta verrà devastato dalla sua furia demoniaca. I Cavalieri dello Zodiaco sono chiamati ad una impresa disperata, contrastare il potente avversario sfidando i terribii demoni infernali per poter salvare la dea della Giustizia e l'intera umanità.
- Le porte del paradiso
- In questa avventura i cavalieri dovranno affrontare la dea Artemide, sorella di Atena, alla quale gli dei intendono affidare il controllo della terra. Gli dei sono infatti intenzionati a cancellare il genere umano e soprattutto i cavalieri dello zodiaco colpevoli di essersi più volte opposti al loro potere. La dea Atena cerca di lavare col proprio sangue i peccati dell'umanità per cercare di ritardare l'incombente fine mentre i cavalieri devono affrontare i temibili Angeli servitori di Artemide per cercare di salvarla. Questo film non è semplicemente una storia a sé stante (come i precedenti quattro), ma rappresenta un'introduzione alla continuazione della serie dopo la Saga di Hades, ossia la Saga dei Cieli che dovrebbe essere ambientata sull'Olimpo. Trasmesso sul canale Hiro di Mediaset Premium il 24 gennaio del 2009
[modifica] The Lost Canvas
| Per approfondire, vedi la voce I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas (anime). |
In un "Evento Saint Seiya" organizzato in Giappone, lo staff che lavora alla serie ha diffuso un video promozionale riguardante l'anime di "Lost Canvas", che sarà lanciato nel giugno del 2009. A tal riguardo, il sito di Masami Kurumada è stato recentemente aggiornato con la pubblicazione del testo della nuova serie animata, chiamato "La catena di fiori", chiaro riferimento al bracciale di Sasha. L'annuncio ufficiale è stato tuttavia fornito solo il 1 di dicembre, in occasione del lancio in Giappone del capitolo 112, con una prima immagine a colori dell'anime[1], il cui tratto distintivo è chiaramente simile a quello di Shiori Teshirogi. L'anime verrà trasmesso in OAV e prodotto dalla TMS Entertainment, a cui si devono, tra gli altri, anime storici come Lupin III, Lady Oscar, Detective Conan; attualmente sono stati trasmessi i primi due episodi.
[modifica] Musical
Ai Cavalieri dello zodiaco sono stati dedicati dagli SMAP due musical in Giappone (uno nel 1991 e uno nel 2002) ed uno in Spagna dal gruppo teatrale Mangaku.[2]
[modifica] Personaggi
| Per approfondire, vedi la voce Personaggi de I Cavalieri dello zodiaco. |
Nella serie dei Cavalieri dello zodiaco compaiono numerosissimi personaggi, per la grande maggioranza Cavalieri o Guerrieri fedeli a un dio in lotta fra di loro.
Praticamente ognuno di questi personaggi è stato descritto minuziosamente dall'autore Kurumada sia nei character data presenti nel manga sia nella Taizen, la minuziosa enciclopedia dedicata ai Cavalieri dello zodiaco: sono così note caratteristiche personali come altezza, peso, gruppo sanguigno, età, data e luogo di nascita, luogo di addestramento e colpi mortali.
[modifica] La traduzione dei nomi
Leggendo l'elenco dei personaggi si può notare una forte discrepanza tra i nomi italiani e quelli originali. Questo è dovuto alle contorte vicende legate alla diffusione della serie dal Giappone al resto del mondo.
In Italia i diritti della serie televisiva furono comprati dal gruppo Fininvest (l'odierna Mediaset), che fece doppiare l'anime modificando tutto ciò che non sarebbe stato orecchiabile al pubblico italiano (nomi di persone, luoghi ecc.), ma senza censura. Nonostante ne avesse acquistati i diritti, Fininvest non trasmise sulle sue reti l'anime, ma cedette i diritti a Odeon Tv e Italia 7. In Spagna la serie televisiva venne trasmessa su Telecinco e qui si spiega l'adattamento identico Caballeros del zodiaco. Recentemente Saint Seiya è stato trasmesso da Cartoon Network negli USA con il titolo di Knights of the Zodiac, traduzione inglese de I cavalieri dello zodiaco. Si può affermare ormai che "I Cavalieri dello zodiaco" è il nome con cui l'anime Saint Seiya è conosciuto nel mondo occidentale, sulla scia dell'adattamento italiano, approvato con piacere anche dall'autore Kurumada. Nel 2000 Mediaset trasmise l'anime su Italia 1, ma in versione pesantemente censurata.
Quando giunse in Italia anche il manga, la Granata Press decise di utilizzare i nomi dell'adattamento italiano, forse per cavalcare il successo dell'anime ormai divenuto un vero e proprio cult insieme a Ken il guerriero (Hokuto no ken) e a Dragon Ball e creare un prodotto vicino ai lettori.
La parola "cavaliere" non è la traduzione corretta del termine usato da Masami Kurumada nel suo manga, ma è quella più vicina alla tradizione occidentale, nonché quella più entrata nel cuore degli appassionati: l'autore utilizza il termine seitoshi (e non saint) il cui significato è "sacro guerriero" (vedi adattamento Dynamic dei 4 OAV). Il termine in lingua inglese scelto da Kurumada per rappresentare l'ideogramma giapponese usato nel manga è saint, vocabolo scelto per un criterio di sonorità e non di correttezza. Nel primo adattamento italiano dell'anime si scelse invece di optare per il termine "cavaliere", più indicato di "santo" a rappresentare il sacro guerriero. Anche nell'immaginario collettivo (si pensi al ciclo dei racconti arturiani) i cavalieri medioevali erano guerrieri in armatura che combattevano per la giustizia, uomini votati agli ideali come i sacri guerrieri di Atena.
- Il termine "vestigia" utilizzato moltissimo nell'anime è utilizzato in modo non corretto: "vestigia" infatti non significa "veste o armatura" ma rovina, reperti, resti oppure anche reliquie, ruderi, ritrovamenti, tracce[3].
[modifica] Colonne sonore
| Per approfondire, vedi la voce Colonne sonore de I Cavalieri dello zodiaco. |
[modifica] Sigle giapponesi
La prima sigla giapponese, intitolata "Pegasus Fantasy" (Make-Up), coprì i primi 72 episodi ("Grande Tempio"); di questa sigla esiste anche l'omonima versione italiana cantata dai Wake-Up nel 2001. "Eien Blue" fu la ending di questa prima parte. Per le serie di Asgard e Nettuno (42 episodi) la sigla fu "Soldier Dreams"; il nuovo montaggio fu mantenuto pressochè uguale per le due serie, eccetto per alcuni piccoli particolari. L'ending fu "Blue Dream". Con l'arrivo della serie di Hades vennero realizzate due nuove sigle d'apertura e tre di chiusura. La prima opening, "Chikyuugi" ("Il mondo cambia") è una ballata romantica e triste, mantenuta per i 13 episodi del Chapter Sanctuary e seguita dalla ending "Kimi To Onaji Aozora" (Yumi Hazawa). Meikai ed Elysion (18 episodi) ebbero un'unica sigla d'apertura "Saint Seiya Forever" (Marina del Rey), ma la ending cambiò con gli ultimi 6 episodi. La prima fu "My dear" (Yumi Matsusawa), la seconda "Del Regno" (Yuuko Ishibashi), con pezzi cantati in italiano ("La gloria misura nel ciel", "Entra nel petto mio", "L'universo a Dio fa simil", "Che madre fa a suo figlio" e "Del regno").
Anche i film avevano due sigle, mentre il V film, "Tenkai-hen - Overture", presenta soltanto una sigla di chiusura, "Never" (Make-Up).
[modifica] Sigle italiane
I cavalieri dello zodiaco è uno dei pochi anime che ha goduto di un gran numero di sigle italiane originali ad esso dedicate, per l'esattezza cinque per 145 episodi. La prima sigla, dal semplice titolo "I cavalieri dello zodiaco", venne scritta e interpretata da Massimo Dorati per le prime 52 puntate mandate in onda dal canale Odeon TV nel 1990. A seguito dell'acquisto della seconda tranche di 62 episodi nel 1991 e del successo della prima parte, a Massimo Dorati fu commissionata la realizzazione di una nuova sigla, più lunga e con un montaggio di scene diverso, intitolata "Il ritorno dei cavalieri dello zodiaco". Ritrasmessa da Italia1 a partire dal 2000, la serie godette di un'ulteriore nuova sigla, scritta da Alessandra Valeri Manera e interpretata da Giorgio Vanni e legata all'intera serie classica. In occasione del lancio sul mercato Home Video della Yamato, venne riproposta la canzone "Pegasus Fantasy", che in Giappone era la sigla della prima serie, con un testo italiano e una base rockeggiante: tale brano risuonò anche un paio di volte nella trasmissione su Italia1 nel 2001. Nel 2008, Italia1 trasmise dapprima alcune puntate della serie classica con la prima sigla storica di Massimo Dorati (ma con montaggio differente), seguite in prima visione dalle puntate della serie di Hades. Per questa anteprima, il nuovo testo, composto ancora una volta da Alessandra Valeri Manera e cantato sempre da Giorgio Vanni, ebbe come titolo "Il ritorno dei cavalieri dello zodiaco - Hades". Tale brano è stato criticato dai fan per la leggerezza del suo testo e per l'eccessiva brevità.
1) I Cavalieri dello Zodiaco, Massimo Dorati (Odeon TV, 1990) 2) Il ritorno dei Cavalieri dello Zodiaco, Massimo Dorati (Odeon TV/Junior TV, 1991) 3) I Cavalieri dello Zodiaco, Giorgio Vanni (Italia1, 2000) 4) Pegasus Fantasy, Wake Up (Yamato Home Video, 2001) 5) Il ritorno dei Cavalieri dello Zodiaco - Hades, Giorgio Vanni (Italia1, 2008)
Le sigle dei film (quando non si usarono, nel caso di Italia1, le originali giapponesi), furono le stesse della serie TV cantate da Giorgio Vanni, la prima per i primi 4 film, la seconda della serie di Hades per il V film.
[modifica] Recensioni e riconoscimenti
I 28 tomi del manga originale hanno venduto, nel solo Giappone, oltre 25 milioni di copie e hanno goduto di 4 ristampe e una versione Delux. Nel 1987, l'anime ottenne il prestigioso premio dell' Animage Anime Grand Prix, dopo solo pochi episodi trasmessi. Nel libro The Anime Encyclopedia: A Guide to Japanese Animation Since 1917, considerato la Bibbia delle guide americane sull'animazione giapponese, gli autori Jonathan Clements and Helen McCarthy dedicano un intero capitolo alla serie lodando in particolar modo le tecniche definite "magiche" di Shingo Araki e Michi Himeno nell'animazione e i disegni, la splendida colonna sonora e le invenzioni registiche che, facendo terminare l'episodio su un punto culmine, catturano lo spettatore. Stigmatizzano, tuttavia, l'immagine che la serie dà di far combattere uomini adulti con ragazzini. Nella classifica commissionata da TV Asahi, "Saint Seiya:Hades" si è posizionato al numero 11 tra i migliori anime del 2006 mentre la serie classica ha raggiunto il 25° posto in quanto a popolarità tra gli anime di sempre. Saint seiya è considerato ispirazione di numerose serie come Gullkeeva, Gundam wings, I 5 samurai, Bt'x, e lo stesso autore di Bleach, Tite Kubo, ha ammesso di aver preso spunto dalla serie per la ideazione di armi e tecniche della sua opera. Il termine Yahoi viene popolarizzato nel 1987 proprio dagli yahoi dōjinshi basati su Saint seiya. Inizialmente pianificata in 52 episodi totali, la serie ha raggiunto una tale popolarità e successo da essere allargata ad un totale di 145 episodi (non definitiva). Negli anni '80 Saint Seiya era considerato l'unico rivale in grado di competere con la serie Dragon Ball in quanto a audience e merchandising.
[modifica] Modellismo
I personaggi dei Cavalieri dello zodiaco sono stati protagonisti di numerose serie di modellismo e action figures. La serie classica di questi modellini, chiamata Die Cast e prodotta all'inizio degli anni 90, è stata poi riproposta in Italia dalla Giochi Preziosi nel 2001 in qualità più scadente (meno dettagli, più parti in plastica e non in metallo, elevato numero di pezzi difettosi) e solo successivamente con la vecchia qualità nel 2008. Il valore della prima serie, per i collezionismo, può aggirarsi oggi intorno alle centinaia di euro.
Altri tipi di modellini, la serie Myth Cloth, molto più accurati e fedeli e in numero limitato, sono tutt'ora in commercio con un costo che varia dai 40 ai 90 euro a seconda del personaggio.
[modifica] Videogiochi
| Per approfondire, vedi la voce Videogiochi de I Cavalieri dello zodiaco. |
- Saint Seiya: Ougon Densetsu (picchiaduro a scorrimento/gdr, 1986, per NES)
- Saint Seiya: Ougon Densetsu Kanketsu Hen (picchiaduro a scorrimento/gdr, 1988, per NES)
- Saint Paradise (gdr, 1992, per Game Boy)
- Saint Seiya: Ougon Densetsu Hen Perfect Edition (picchiaduro a scorrimento/gdr, 2003, per WonderSwan Color)
- Saint Seiya Typing Ryusei Ken (gdr/quiz, 2003, per PC)
- I Cavalieri dello zodiaco - Il Santuario (picchiaduro ad incontri, 2005, per PS2)
- I Cavalieri dello zodiaco - Hades (orig: Saint Seiya - The Hades) (picchiaduro ad incontri, 2006, per PS2)
- Saint Seiya (Gioco on line per SEGA, uscita prevista estate 2009)
[modifica] Nomi della serie nel mondo
- cinese: 圣斗士星矢 e 女神的圣斗士 in Cina, 聖鬥士星矢 a Hong Kong e Taiwan
- francese: Les Chevaliers du Zodiaque
- giapponese: 聖闘士星矢 (Saint Seiya)
- indonesiano: Saint Seiya
- inglese: Knights of the Zodiac
- italiano: I Cavalieri dello zodiaco
- polacco: Mistyczny Wojownik Seiya e Rycerze Zodiaku
- portoghese: Os Cavaleiros do Zodíaco
- spagnolo: Los Caballeros del Zodiaco
- tailandese: เซนต์เซย่า
[modifica] Curiosità
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- Nel ventiseiesimo volume di Berserk, quando Gatsu indossa per la prima volta l'armatura del berserk, il folletto Pak commenta in versione super deformed, con indosso un'armatura simile a quella di Pegasus: «Saint Seiya?».
- La sigla per la serie in Brasile Cavaleiros do Zodíaco è stata cantata da Eduardo Falaschi, cantante della metal band brasiliana Angra.
[modifica] Note
- ^ v. immagine.
- ^ La recensione dei Musical
- ^ http://www.homolaicus.com/linguaggi/sinonimi/hypertext/1668.htm
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su I Cavalieri dello zodiaco
Wikiquote contiene citazioni di o su I Cavalieri dello zodiaco
[modifica] Collegamenti esterni
- I Cavalieri dello zodiaco su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "I Cavalieri dello zodiaco")
- (EN) Scheda sul manga I Cavalieri dello zodiaco sull'Anime News Network's Encyclopedia
- (EN) Scheda sull'anime I Cavalieri dello zodiaco sull'Anime News Network's Encyclopedia
Manga: I Cavalieri dello zodiaco • Episode G (Episode G Gaiden: Aiolos-hen) • Next Dimension • The Lost Canvas
Serie animate: I Cavalieri dello zodiaco • Hades • Lost Canvas
Film: La dea della discordia • L'ardente scontro degli dei • La leggenda dei guerrieri scarlatti • L'ultima battaglia • Le porte del paradiso
Libri: Gigantomachia (romanzo) • Saint Seiya Encyclopedia (enciclopedia)
Personaggi (Episode G · Lost Canvas) · Armature · Luoghi · Colonne sonore · Myth Cloth
Videogiochi: Ougon Densetsu (Kanketsu Hen · Perfect Edition) · Saint Paradise · Typing Ryusei Ken · Il Santuario · Hades
Autori
Masami Kurumada (creatore)
Artisti: Megumu Okada e Shiori Teshirogi (manga) · Shingo Araki e Michi Himeno (anime) · Seiji Yokoyama (musiche) · Tatsuya Hamazaki (romanzo)

