Episodi de I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Questa è la lista degli episodi della trilogia di serie OAV I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades, prodotta dalla Toei Animation tra il 2002 e il 2008, in collaborazione prima con la Bandai (Sanctuary) ed inseguito con la Avex Trax (Meikai e Elysium).

Il capitolo Elysion è l'unico che non è mai andato in onda in Italia, ma Mediaset ha annunciato sulla pagina Facebook dell'emittente Italia 2 che questi ultimi episodi saranno trasmessi in prima visione dal 15 ottobre 2014 per tre mercoledì in seconda serata.[1]

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji - Traduzione letterale
In onda
Giappone Italia
Sanctuary (13 episodi)
1 L'inizio di una nuova Guerra Sacra
「新たなる聖戦のはじまり」 - Aratanaru seisen no hajimari  –  L'inizio di una nuova guerra sacra
9 novembre 2002 14 settembre 2008
Sono passati alcuni giorni dal termine della guerra contro Nettuno, e Lady Isabel/Atena (che ora dimora al Santuario protetta dai Cavalieri d'oro) e il Dohko della Bilancia (custode del sigillo), percepiscono che il Sigillo di Atena, situato sulla torre che rinchiudeva le 108 anime degli Specter di Ade, si è dissolto, pertanto sta per scoppiare, dopo 243 anni una nuova guerra sacra contro il dio dell'oltretomba. Poco dopo si presentano al Grande Tempio tre uomini ammantati di nero. Mur tenta di fermarli, ma scopre che due di essi sono Cancer e Fish, riportati in vita come suoi guerrieri dal potere di Ade e indossano delle corazze oscure dette Surplici. Successivamente giunge anche Pegasus, ma il Cavaliere dell'Ariete (in rispetto all'ordine della dea di tenere i Cavalieri di bronzo lontani dal campo di battaglia) lo colpisce facendolo scomparire in un lampo di luce.
2 Lacrime di sangue
「慟哭の三人」 - Dōkoku no sannin  –  Il lamento dei tre
9 novembre 2002 21 settembre 2008
Mur sconfigge i due ex Cavalieri d'oro con la stessa tecnica usata con Pegasus, ma subito arrivano altri tre nemici: Capricorn, Aquarius e Gemini, resuscitati anche loro dal dio dei morti, con le Surplici del tutto simili alle armature d'oro. Ai Cinque Picchi, Sirio affronta e uccide i tre Cavalieri d'argento riportati in vita da Ade, poi parte per il Grande Tempio. Intanto Mur si trova alle strette contro i tre avversari: viene bloccato dal primo individuo incappucciato, il quale altri non è che il suo maestro e predecessore Shin dell'Ariete, ex Gran sacerdote, che dà ordine ai tre ex-Cavalieri d'oro di scalare le Dodici Case per raggiungere Atena e ucciderla. Tuttavia arriva anche Dohko, che aiuta Mur e gli ordina di inseguire i nemici e si mette a discutere con il suo antico amico Shin, dicendo che tutto sarà finito entro 12 ore, terminate le quali lui e i Cavalieri d'oro resuscitati ritorneranno definitivamente nell'aldilà.
3 Oltre la vita
「蠢く者の影」 - Ugomeku mono no kage  –  Le ombre di chi combatte
14 dicembre 2002 12 ottobre 2008
Gemini, Capricorn e Aquarius corrono in direzione delle stanze di Atena con l'intento di ucciderla: Mur parte al loro inseguimento. Giunto alla seconda Casa vi trova morto Toro, ma ancora fermo in posizione di attacco. Ad ucciderlo è stato lo Specter Niobe di Deep, che ha colpito Toro alle spalle con la sua tecnica mortale. Lo Specter attacca anche Mur, ma poco dopo muore a causa del colpo a effetto ritardato, ricevuto in precedenza da Toro, e che fa esplodere il suo corpo in mille pezzi. Intanto Cancer e Fish sono tornati al castello terreno di Ade in Germania, dove incontrano Rhadamante, che, dopo un breve scontro li scaglia negli Inferi come punizione per aver fallito la missione loro affidata. Anche Andromeda intanto si dirige al Tempio inseguito da tre Cavalieri d'argento resuscitati da Ade, ed al porto di Nuova Luxor si scontra con loro e li sconfigge.
4 Redenzione inattesa
「半神の贖罪」 - Hanshin no shokuzai  –  La redenzione del semidio
14 dicembre 2002 26 ottobre 2008
Gemini, Capricorn e Aquarius sono bloccati da un Cavaliere d'oro nella casa dei Gemelli: si tratta di Kanon, fratello minore dello stesso Gemini, che ricrea il labirinto illusorio della terza Casa ed impedisce così a Capricorn e Aquarius di uscirne. Intanto Gemini dopo uno scambio di opinioni col fratello, spezza le illusioni scagliando un potente colpo su Kanon, che si trovava in realtà sulla cima del Santuario, nelle stanze di Atena, dove Scorpio gli si è parato davanti. Il Cavaliere d'oro inizialmente non è assolutamente convinto della fedeltà ritrovata di Kanon, e lo mette alla prova colpendolo con quattordici cuspidi scarlatte, ma poi capisce che Kanon ha intenzione di votarsi alla protezione di Atena, a costo della sua stessa vita, perciò lo risparmia. Intanto Cristal, che si trova in Siberia, viene attaccato da altri tre Cavalieri d'Argento resuscitati da Ade: in breve li vince, partendo poi anch'egli per il Grande Tempio.
5 Un fugace incontro
「かりそめの再会」 - Karisome no saikai  –  Incontro momentaneo
11 gennaio 2003 2 novembre 2008
Gemini, Capricorn e Aquarius raggiungono la Casa del Cancro, ma appena la oltrepassano si ritrovano trasportati a quello che sembra a tutti gli effetti l'ingresso del mondo dei morti. Questa è un'illusione generata da un essere molto potente, che cerca d'impedire ai tre di superare la quarta Casa. Intanto Sirio incontra Phoenix e discute con lui, e poi anche Pegasus, il quale è stato teletrasportato dal colpo di Mur all'interno dell'arena dove ha conquistato l'armatura di Pegaso. Gemini intanto capisce che è il Cavaliere d'oro di Virgo il creatore delle immagini illusorie che li tengono incatenati, quindi lo attacca con un colpo a distanza che genera una fortissima esplosione alla sesta Casa della Vergine. Anche Virgo contrattacca con un colpo che fa crollare la quarta Casa: l'esplosione sembra aver fatto sparire i tre Cavalieri.
6 L'antico guerriero
「古の闘士」 - Inishie no tōshi  –  Il ritorno del vecchio soldato
11 gennaio 2003 9 novembre 2008
Alla prima Casa, Shin e Dohko, unici sopravvissuti della precedente Guarra Sacra ed antichi amici, si affrontano in un duello combattutissimo: ma ecco arrivare Sirio con l'intenzione di aiutare il suo anziano maestro. Dohko lo rimprovera dicendo che doveva restare al sicuro ai Cinque Picchi con Fiore Di Luna. Intanto anche Cristal e Andromeda raggiungono il Grande Tempio ed incontrano Tisifone, Aspides e Asher mentre sorvegliano il Cimitero dei Cavalieri, dove da alcune tombe sembrano essere usciti alcuni morti. All'ingresso della Casa dell'Ariete il duello tra Dohko e Shin prosegue; all'improvviso in aiuto arriva l'armatura della Bilancia, e, dopo averla indossata Dohko riacquista l'aspetto ed il fisico posseduto da giovane. Dohko infatti grazie al Misopethamenos è tornato giovane come era durante la precedente guerra sacra. Ora lo scontro con Shin è alla pari: durante l'attacco finale l'esplosione generata dallo scontro dei Cosmi dei due guerrieri scaglia Sirio lontano facendoli al contempo scomparire alla vista, lasciando al loro posto solo un enorme cratere.
7 Oscura adunanza
「黒き衣の群れ」 - Kuroki koromo no mure  –  Fantasmi in nero
8 febbraio 2003 16 novembre 2008
Mur entra alla casa del Cancro (parzialmente crollata a causa dell'attacco di Virgo), dove trova un gruppo di Specter; Pegasus raggiunge Mur. I due Cavalieri vengono lasciati soli a combattere contro il potente spectre Papillon, in grado di assumere diverse forme, tra cui quella di un enorme insetto, che li imprigiona in due bozzoli. Sirio, Cristal e Andromeda oltrepassano la casa senza accorgersi di loro, che poco dopo escono dai bozzoli e affrontano nuovamente lo specter (che intanto si è trasformato assumendo la sua forma definitiva) dotato di un terribile potere psicocinetico. Pegasus poi prosegue, ed è Mur ad affrontarlo, e dopo un scontro difficile riesce alla fine a sconfiggerlo.
8 Un attimo di esitazione
「逡巡の刻」 - Shunjun no toki  –  Un momento di esitazione
8 febbraio 2003 23 novembre 2008
Il gruppo di Spectre giunge alla casa del Leone, dove Ioria è già in attesa, pronto a combattere : infatti uccide cinque di loro in un solo colpo. Per permettere agli altri di passare, lo spectre Raimi del Verme trattiene il Cavaliere d'oro, ma poco dopo viene sconfitto dopo un breve duello; in quel momento arrivano anche i Cavalieri di bronzo. Gli Specter invece vengono bloccati alla sesta Casa da Virgo, il quale possiede un Rosario i cui grani rappresentano le anime dei 108 guerrieri di Ade. Virgo scaglia contro gli Specter i loro numerosi spiriti evocati da altre dimensioni, ed individua tra i guerrieri di Ade Gemini, Capricorn e Aquarius, che intanto si sono camuffati con le Surplici di tre Specter uccisi di nascosto e li smaschera.
9 Orgoglio e infamia
「矜持の果て」 - Kyōji no hate  –  La fine della gloria
8 marzo 2003 30 novembre 2008
Eliminati facilmente gli altri cinque Spectre (tra cui Giganto di Cyclops), Virgo porta Gemini, Capricorn e Acquarius nel Giardino degli Alberi Gemelli (dove vi sono due alberi di Sala, simili a quelli a cui piedi si dice morì il Buddha) e qui combatte con loro. Il Cavaliere della Vergine, utilizza il suo colpo segreto più potente (Per il Sacro Virgo) che immobilizza i tre avversari e ad uno ad uno gli annulla i cinque sensi. Ormai allo stremo i tre (che hanno perso ognuno quattro dei cinque sensi) decidono di utilizzare il potentissimo Urlo di Atena, un colpo che può essere usato solo da tre Cavalieri d'oro insieme, proibito dalla stessa Dea sin dall'era mitologica, che se utilizzato fa perdere ignominiosamente il sacro titolo di Cavaliere; ma pur di riuscire a portare a termine il loro compito i tre Cavalieri lo utilizzano, e con la sua devastante energia colpiscono Virgo.
10 Il colpo proibito
「金色の激突」 - Konjiki no gekitotsu  –  Scontro dorato
8 marzo 2003 7 dicembre 2008
Nei suoi ultimi istanti di vita, Virgo invia ad Atena un messaggio scritto col sangue su dei petali di fiore che vengono portati via dal vento; poi il corpo del Cavaliere della Vergine svanisce nel nulla. Tutti i Cavalieri al Grande Tempio, percepiscono l'accaduto e piangono per Virgo (anche i tre Cavalieri che lo hanno ucciso). Ritornati nella sesta Casa, Gemini, Capricorn e Aquarius affrontano i colpi di Mur, Ioria e Scorpio che vogliono vendicare Virgo: ma i tre "traditori" si rimettono in posizione per usare nuovamente il distruttivo Urlo di Atena, allora anche i Cavalieri d'oro dell'Ariete, del Leone e dello Scorpione si mettono in posizione per utilizzarlo a loro volta, ed alla fine entrambe le triadi di cavalieri lanciano il devastante colpo.
11 Il santuario del terrore
「震撼の聖域」 - Shinkan no Sei'iki  –  Agitazione al santuario
12 aprile 2003 14 dicembre 2008
L'energia dei due Urli di Atena potrebbe distruggere tutte e dodici le Case dello Zodiaco, per impedire ciò, Pegasus, Sirio, Cristal e Andromeda, usano i loro attacchi (le loro armature in questo frangente diventano d'oro) in questo modo fanno sì che la terribile energia venga deviata in cielo generando una potentissima esplosione di luce, in quel mentre la sesta Casa crolla interamente. Lady Isabel intanto sotto la grande statua di Atena, riceve, portati dal vento, i petali di Virgo dove legge la parola Arayashiki, poi chiede telepaticamente ai Cavalieri d'oro di portare i tre Cavalieri Specter davanti a lei. In cima al Grande Tempio, la ragazza consegna a Gemini il Pugnale Sacro con cui tredici anni prima lui stesso cercò di ucciderla e si fa colpire alla gola, tra lo sgomento di tutti i presenti. All'arrivo di Pegasus e compagni gli altri cavalieri sono scomparsi, ma all'improvviso sopraggiunge Shin.
12 L'armatura di Atena
「女神の聖衣」 - Megami no sei'i  –  L'armatura della dea
12 aprile 2003 21 dicembre 2008
Shin spiega il motivo della morte di Atena e del falso tradimento di Gemini e gli altri Cavalieri. Poi, usando il sangue divino della ragazza che macchia la pavimentazione vicino la grande statua di Atena, trasforma la statua della dea in una piccola statuetta luminosa che può essere portata in una mano, e la consegna a Pegasus. Poi usando nuovamente il sangue della dea, ripara le corazze dei quattro Cavalieri di bronzo, che si rigenerano ed anzi diventano nuove corazze con una nuova forma, molto più potenti di prima. Intanto Mur, Ioria e Scorpio giunti al castello terreno di Ade, in Germania, combattono un durissimo e devastante scontro con Rhadamante. Intanto Gemini, Aquarius e Capricorn all'interno del castello catturano Pandora (portavoce di Ade e comandante degli Spectre), ma all'improvviso il sorgere dell'alba li indebolisce, ormai la loro vita temporanea sta per terminare.
13 L'alba della decisione finale
「決意の朝」 - Ketsui no asa  –  L'alba della decisione
12 aprile 2003 28 dicembre 2008
Mentre i Cavalieri d'oro sono in difficoltà contro il potente Rhadamante, i 4 Cavalieri di Bronzo raggiungono il Castello di Ade. Qui i tre Cavalieri d'oro (Mur, Ioria e Scorpio) si sacrificano per permettere a Sirio, Crystal e Andromeda di raggiungere il portale all'interno del castello che conduce agli Inferi. Pandora li precede nel varco e si dirige nell'oltretomba, mentre i ragazzi trovano Gemini, Aquarius e Capricorn morenti, e danno loro un triste e commovente addio prima che essi scompaiano. Vengono raggiunti poi da Rhadamante. A seguito di uno scontro col generale nemico, Pegasus si getta nel portale che conduce nel regno dei morti, insieme al suo nemico.
Inferno (12 episodi)
14 Il traghettatore di anime
「渡れ!アケローンの河」 - Watare! Akerōn no kawa  –  Attraversate! Il fiume Acheronte
17 dicembre 2005 17 febbraio 2009
Al castello di Ade giunge Dohko, che spiega a Sirio, Crystal e Andromeda come giungere vivi nel regno dei morti: essi dovranno acquisire l'Ottavo Senso; detto ciò, si gettano nel portale bruciando al massimo il loro cosmo, mentre il castello crolla completamente. Pegasus e Andromeda si risvegliano insieme davanti all'ingresso del regno dei morti, la cui grande entrata recita: Lasciate ogni speranza voi che entrate. Per nulla intimoriti, i due entrano nell'aldilà, e dopo poco giungono al fiume Acheronte, sulle cui sponde vagano le anime degli ignavi che non possono entrare nel regno dei morti. Qui incontrano lo spectre Caronte, il traghettatore di anime, e lo convincono a trasportarli alla riva opposta del grande fiume; durante la navigazione Caronte e i due Cavalieri si scontrano, ma poi rimandano il combattimento a quando saranno giunti sull'altra sponda. Arrivati, Pegasus e Caronte si scontrano, e dopo un breve duello il Cavaliere di Pegaso sconfigge lo spectre.
15 Il tribunale silenzioso
「静かなる法廷」 - Shizukanaru hōtei  –  Il tribunale silenzioso
17 dicembre 2005 19 febbraio 2009
Pegasus e Andromeda arrivano in cima ad una collina dove vi è un grande tempio, chiamato Palazzo del Tribunale, il luogo dove vengono giudicate le anime dei morti, presieduto dallo Spectre, Lune di Balrog, colui che giudica le anime insieme allo spectre Minosse, in quel momento assente. Usando le sue tecniche micidiali lo Spectre mette in seria difficoltà Pegasus e Andromeda, che addirittura crede di uccidere, ma presto accorgendosi di essere vittima di una potente illusione fugge nella Valle del Vento, situata dietro il Tribunale, dove incontra Radamante. Il creatore di tale illusioni è Kanon, ora Cavaliere di Gemini, (con indosso l'armatura d'oro dei Gemelli), il quale sconfigge velocemente Lune, e mette in difficoltà Radamante; poi lo Spectre viene richiamato da Pandora alla Giudecca, il palazzo di Ade, ed è costretto ad abbandonare il duello lasciando Kanon ad un gruppo di Spectre, che il Cavaliere, poco dopo, sconfigge e uccide con facilità. Intanto Pegasus e Andromeda proseguono per la seconda zona dell'Inferno.
16 Il cavaliere leggendario
「伝説の聖闘士オルフェ」 - Densetsu no seintōshi, Orufe  –  Il cavaliere della leggenda, Orfeo
21 gennaio 2006 24 febbraio 2009
Pegasus e Andromeda proseguono fino alla Seconda Prigione degli Inferi dove sono punite le anime degli avidi. Qui, all'interno del tempio simile ad un grande tempio egizio, si scontrano prima con Cerbero, il mostro mitologico a tre teste che sconfiggono, poi vengono fermati da Pharaoh della Sfinge, lo Spectre guardiano del tempio, che mette in difficoltà i due Cavalieri con le sue micidiali tecniche musicali. Durante il combattimento giunge il Cavaliere d'argento della Lira, Orpheo, un cavaliere leggendario, la cui musica è sublime e meravigliosa, di cui si dice che fosse superiore ai Cavalieri d'Oro, scomparso dal Grande Tempio da diverso tempo. Orpheo colpisce Pegasus e Andromeda con una sua tecnica, che una volta che hanno perso conoscenza, rapisce.
17 Requiem doloroso per Orpheo
「オルフェ 悲しき鎮魂歌」 - Orufe, kanashiki chinkonka  –  Orfeo, un triste requiem
21 gennaio 2006 26 febbraio 2009
Pegasus e Andromeda, una volta ripresisi dal colpo del Cavaliere della Lira, si trovano in un giardino fiorito. Per loro è molto strano, poiché non pensavano che potessero esistere zone simili nel regno dei morti. Al centro del giardino trovano una ragazza pietrificata dal busto in giù, che si rivela essere l'anima di Euridice, la fidanzata di Orpheo. La ragazza racconta la sua triste storia e quindi il motivo per cui il suo compagno si trova nel regno dei morti. A un certo punto compare sulla scena lo stesso Cavaliere della Lira, e poco dopo anche Pharaoh che confessa di essere stato lui, per ordine di Pandora, a far fallire il piano di Orpheo, il quale voleva far resuscitare Euridice dalla morte. Ne nasce un duello tra Orpheo e Pharaon a suon di micidiali tecniche sonore : alla fine lo Spectre viene ucciso.
18 I giudici degli inferi
「ハーデス!驚愕の憑依」 - Hades! Kyōgaku no hyōi  –  Hades! Una sorprendente reincarnazione
18 febbraio 2006 3 marzo 2009
Orpheo decide di aiutare Pegasus e Andromeda. Sfruttando il fatto che deve suonare alla Giudecca per il dio degli inferi, nasconde i due Cavalieri in un baule pieno di fiori e giunge con esso al palazzo, dove arrivano anche i tre Giudici degli Inferi, Rhadamante, Minosse e Eaco. Orpheo addormenta tutti con una sua stupenda melodia, ma su Rhadamante questa non ha effetto e colpisce Orpheo alle spalle con un colpo mortale. Nasce un duello tra Radamante, Orpheo, Pegasus e Andromeda, ma durante lo scontro Orpheo muore e lo spirito di Ade s'impossessa del corpo dell'uomo più puro al mondo: Andromeda
19 I fili del burattinaio
「激闘!ジュデッカへの道」 - Gekitō! Judekka e no Michi  –  Il grande scontro! La strada per la Giudecca
18 febbraio 2006 5 marzo 2009
Intanto Siro e Cristal giungono alla quarta prigione, dove incontrano Kanon e si uniscono a lui nella corsa verso la Giudecca. Qui s'imbattono uno dopo l'altro in quattro Spectre (tra cui Flegiàs del Licaone) che sconfiggono e uccidono; poi giungono alla quinta prigione dove in tombe di fuoco sono punite le anime degli eretici, è dove incontrano Rhadamante; Kanon dopo aver fatto andare avanti Sirio e Cristal, si scontra nuovamente con lui, mettendo in difficolta lo Spectre, ma poi sopraggiungono anche gli altri due Giudici: Minosse e Eaco, ed ora è Kanon ha trovarsi in seria difficoltà, ma viene salvato dall'arrivo del possente Phoenix.
20 L'eterna eclissi
「神罰!グレイテスト・エクリップス」 - Shinbatsu! Gurētesuto Ekurippusu  –  Punizione divina! Greatest Eclipse
15 dicembre 2006 10 marzo 2009
Phoenix affronta in duro scontro il potente giudice Eaco, ed alla fine lo uccide, ma poco dopo viene teletrasportato alla Giudecca da Pandora, dove Ade desiderava incontrarlo. Qui il signore dell'oltretomba rivela il suo vero scopo: sterminare tutta l'umanità con un'eclissi eterna di sole, che in breve tempo farebbe piombare la Terra in una nuova era glaciale che provocherebbe lo sterminio di tutta l'umanità! Phoenix (anche se titubante poiché Ade sta usando il corpo di suo fratello minore), attacca il dio, ma i suoi colpi si rivelano inutili contro di lui.
21 Un cosmo pieno di dolore
「一輝!慟哭の拳」 - Ikki! Dōkoku no ken  –  Ikki! Il pugno della tristezza
15 dicembre 2006 12 marzo 2009
Phoenix tenta di liberare il fratello minore Andromeda dal controllo dello spirido di Ade che si è impossessato del suo puro corpo, è dopo una difficile lotta con l'aiuto dello spirito dello stesso Andromeda, ha l'occasione di scacciare lo spirito del dio, ma fallisce, poiché all'ultimo momento si rifiuta di scagliare il colpo che avrebbe ferito a morte anche suo fratello, è poco dopo viene sconfitto e rinchiuso nel Cocito. Ade ha ormai preso pieno possesso del corpo del Cavaliere di Andromeda, ma dopo che Pandora l'ha lasciato solo viene raggiunto alla Giudecca prima da Virgo e poi da Atena.
22 La vita della dea Atena
「女神! その命をかけて」 - Megami! Sono inochi o kakete  –  Dea! Rischia la sua vita
19 gennaio 2007 17 marzo 2009
Pegasus combatte nel Cocito(l'Inferno di ghiaccio, una valle ghiacciata dove vi sono ibernate per l'eternità le anime dei "Traditori" e di coloro che hanno osato combattere contro un dio), contro lo Spectre Valentine dell'Arpia (che l'ha liberato dal ghiaccio del Cocito per ottenere la statuetta di Atena); dopo uno scontro non difficile, Pegasus alla fine uccide lo Spectre e si avvia verso la Giudecca. Intanto Lady Isabel e Ade si affrontano, inizialmente la dea cerca di convincere Ade discutendo con lui, ma ciò si rivela tutto inutile: alla fine la dea riesce a liberare Andromeda dallo spirito del dio degli Inferi sfruttando il suo sangue divino. Ade però attacca la dea e svanisce con lei in un lampo di luce.
23 Il muro del lamento
「絶望!嘆きの壁」 - Zetsubō! Nageki no Kabe  –  Disperazione! Il Muro del Lamento
19 gennaio 2007 19 marzo 2009
Atena, una volta trasportata oltre il Muro del Lamento dallo spaventoso spirito di Ade, usa il suo cosmo divino per risvegliare dal Cocito i cavalieri d'oro Ioria, Scorpio e Mu, i quali vengono attaccati quasi subito da un gruppo di Spectre, che però vengono facilmente annientati. Intanto Pegasus giunge alla Giudecca e trova Andromeda e Virgo d'innanzi all'immenso Muro del Lamento, il quale divide l'Inferno dall'Elisio. Il Cavaliere d'oro della Vergine tenta con il suo grande potere di perforare l'immenso muro, ma non ci riesce. Intanto giunge Dohko che rivela che solo la luce del Sole può infrangere il muro del Lamento, esso infatti può essere superaro solo dalle "divinità" o dalla "luce del sole" che non esiste all'Inferno.
24 Le armature d'oro
「集結!黄金聖衣」 - Shūketsu! Ōgon sei'i  –  Raduno! Le armature d'oro
16 febbraio 2007 24 marzo 2009
Alla Giudecca giungono anche Ioria, Mu e Scorpio, ed insieme a Dohko e Virgo, usano le armi di Libra nel tentativo di perforare l'immenso muro, ma neppure usando le armi dorate ci riescono. Intanto in Grecia, Tisifone e gl'altri cavalieri vedono delle colonne di luce innalzarsi dalle case dello zodiaco, le armature d'oro si dirigono negl' Inferi per aiutare i Cavalieri.
Intanto Kanon si scontra un'ultima volta con Rhadamante e lo uccide, però nello scontro finale muore anche lui, intanto l'armatura d'oro dei Gemelli vola verso la Giudecca dove appaiono tutte le armature d'oro vuote, è poi esse si scompongono per essere indossate dagli spiriti dei sette Cavalieri d'oro (Micene, Gemini, Capricorn, Aquarius, Toro, Cancer e Fish), che sono apparsi in aiuto dei loro compagni.
25 Addio, cavalieri d'oro!
「さらば!黄金の聖闘士」 - Saraba! Ōgon no seintōshi  –  Addio! I cavalieri d'oro
16 febbraio 2007 26 marzo 2009
Sirio e Cristal dopo aver sconfitto facilmente un gruppo di Spectre giungono alla Giudecca, ed insieme a Pegasus e Andromeda danno un ultimo commovente saluto ai leggendari cavalieri d'oro. I 12 Cavalieri d'oro si stanno per sacrificare ricreando la luce del Sole unendo il loro Cosmo per distruggere il muro del Lamento. Per ordine di Dohko i quattro Cavalieri di Bronzo escono fuori dalla Giudecca per non essere investiti dall'enorme energia che loro stanno per generare; d'innanzi all'entrata si scontrano con Minosse che con i suoi poteri metterli in difficoltà. La freccia di Micene in cui è accumulata l'energia dei Cavalieri d'oro viene scagliata e colpisce il Muro sacro, creando un'enorme breccia nel muro, inoltre l'energia fa crollare gran parte della Giudecca. I Cavalieri di Bronzo ora possono raggiungere i Campi Elisi per aiutare Atena.
Elysion[2] (6 episodi)
26 La strada per l'Elisio
「エリシオンへの道」 - Erishion e no michi
7 marzo 2008 1º ottobre 2012[3]
Oltrepassata la breccia Pegasus e Andromeda giungono nella "Superdimensione" che separa Inferno ed Elisio e riescono a superarla grazie all'aiuto del sangue di Atena sulle loro armature che li rende immuni all'effetto letale della superdimensione, inoltre sulle armature di bronzo compaiono delle ali che permetto ai Cavalieri di volare verso l'Elisio. Intanto Cristal affronta in un duro scontro Minosse dentro la breccia del Muro del Lamento, è poco più dietro Sirio affronta in un difficile duello i tre Spectre Queen di Alraune, Rock di Golem, Shilfield di Basilisco. Alla fine i due sconfiggono i loro avversari, è si dirigono nell'Elisio grazie alle loro armature su cui sono spuntate delle ali.
27 Gli dei del sonno e della morte
「死と眠りの神々」 - Shi to nemuri no kamigami
7 marzo 2008 1º ottobre 2012[3]
Pandora libera Phoenix dal Cocito ed insieme raggiungono la Giudecca, qui la ragazza racconta la sua triste storia e poi dona al Cavaliere la sua collana magica che gli permetterà di oltrepassare la superdimensione, mettendolo però in guardia dagli dei gemelli: Hypnos dio del sonno e Thanatos dio della morte, le due divinità fedelissime ad Ade, che lei stessa liberò quando era bambina. Phoenix poi affronta e uccide l'ultimo gruppo di Spectre ancora in vita, poi(accortosi che Pandora è morta a causa del potere del dio Thanatos in grado di uccidere a distanza) si reca verso l'Elisio attraversando la superdimensione. Intanto Pegasus giunto nell'Elisio incontra i due dei con indosso le loro Surplici, ed inizia un disperato duello contro Thanatos.
28 Un aiuto dorato
「黄金の援軍」 - Ôgon no engun
2 maggio 2008 1º ottobre 2012[3]
Al Grande Tempio, giungono Kiki e Castalia con una ragazza misteriosa; Tisifone e gl'altri cavalieri capiscono che la ragazza altri non è che Patricia, la sorella scomparsa di Pegasus che nel frattempo aveva perso la memoria. All'Elisio, Pegasus attacca Thanatos con i suoi colpi più potenti, ma riesce appena a ferire le dita del dio della morte, che, privo di energie, cade al suolo. Thanatos fuorioso per la lieve ferita alle dita, colpisce Pegasus più volte, ma poi si ferma, convinto che neanche la morte sia sufficiente per vendicarsi di chi ha osato ferirlo. In Grecia, Castalia racconta del passato di Patricia e del perché ha perso la memoria. Patricia nell'Elisio si sente male, mentre Thanatos dichiara che prima di uccidere Pegasus, lo farà soffrire terribilmente eliminando sua sorella, che in quel momento si trova al Grande Tempio. Pegasus è felice, perché finalmente ha ritrovato sua sorella, ma la sua è una felicità di breve durata: Patricia infatti sta per essere uccisa a distanza da Thanatos così come è successo con Pandora. Al Grande Tempio, Kiki, Tisifone, Castalia e gli altri aiutano Patricia difendendola con i loro cosmi. Pegasus riprende il duello con Thanatos, ma le sue tecniche si rivelano inutili: in suo aiuto giungono Andromeda, Sirio, Cristal e Phoenix che attaccano il dio con le loro rispettive tecniche, ma che si rivelano anch'esse inutili. Poi Thanatos con un possente attacco riduce in pezzi le armature dei 5 cavalieri di bronzo, quando apprestandosi ad uccidere i 5 all'improvviso giungono 5 armature d'oro che con un bagliore accecante si dispongono sui corpi dei 5 cavalieri.
29 La leggendaria armatura divina
「伝説の神聖衣」 - Densetsu no shinsei'i
2 maggio 2008 1º ottobre 2012[3]
Lo spirito di Nettuno, dio dei mari, con il suo cosmo divino ha inviato in aiuto dei 5 cavalieri le armature d'oro, poiché anch'egli vuole la sconfitta di Ade. Con indosso le armature d'oro del Sagittario, della Bilancia, del Leone, della Vergine e dell'Acquario i 5 cavalieri attaccano tutti insieme Thanatos, e ne distruggono il corpo con un potente attacco congiunto. La vittoria però è solo temporanea, poco dopo Thanatos infatti ricompare illeso, e con una potentissima sfera di energia manda in pezzi le 5 armature d'oro. I 5 cavalieri sono sconvolti e disperati, ormai inermi si apprestano a subire l'attacco mortale di Thanatos, quando Pegasus sente dentro di sé la voce di Lady Isabel, che lo sostiene, ricordandogli che finché sarà in vita potrà ancora bruciare il proprio cosmo e combattere, poi sente anche le voci di Castalia e di tutti gli altri amici del Grande Tempio, che gli ricordano quanto la sua amata sorella lo aspetti, è poi sente anche la voce di sua sorella che prega per lui. Pegasus allora brucia il suo cosmo e la sua stessa vita al massimo, come mai aveva fatto finora, in quel momento i resti dell'armatura di bronzo iniziano a bruciare e Pegasus scompare dietro il suo cosmo. Pegasus ricompare con una nuova splendente armatura, l'armatura divina di Pegasus, generata dall'unione del cosmo di Pegasus con il sangue divino di Atena. Thanatos e Pegasus a questo punto si fronteggiano nuovamente, è dopo uno scontro non difficile, incredibilmente Pegasus sconfigge il dio grazie ai poteri della sua armatura, poi corre verso al grande Mausoleo di Ade.
30 Un mito che rivive
「神話よりの覚醒」 - Shinwa yori no kakusei
1º agosto 2008 1º ottobre 2012[3]
Phoenix segue Pegasus, mentre Hypnos si scontra con Andromeda, che si ritrova in netta difficoltà. Ma proprio nel momento più critico, il cavaliere ( come aveva fatto poco prima Pegasus ), brucia il suo cosmo come mai aveva fatto prima, e genera l'armatura divina di Andromeda. Con essa combatte alla pari con Hypnos, ma il dio con una tecnica particolare riesce ad avere la meglio sul cavaliere. Però nel momento in cui Hypnos è in procinto di colpire a morte Andromeda, Sirio e Cristal bruciando il loro cosmo al massimo e grazie al sangue divino di Atena, generano l'armatura divina del Dragone e l'armatura divina del Cigno : così difendono il loro compagno. Al grande Mausoleo, giunge Pegasus che trova Atena imprigionata nella sacra giara dell'Elisio che assorbe lentamente tutto il suo sangue. Il cavaliere inizia a colpire la giara, ma i suoi colpi si rivelano inutili, poi sulla cima di un alto obelisco appare lo spirito di Ade che rivela che solo ed unicamente una "divinità" può infrangere la sacra giara. Intanto, Sirio e Cristal affrontano Hypnos, ed alla fine dello scontro, con un potente attacco congiunto sconfiggono il dio. Al Mausoleo giunge Phoenix: anch'egli tenta invano di infrangere la sacra giara con i suoi colpi, nel mentre tocca con le mani il sangue divino della dea che reagendo con il suo cosmo genera su di lui l'armatura divina della Fenice. Sulla Terra l'Eclisse eterna è ormai quasi completa, Phoenix e Pegasus allora si dirigono nel luogo dove è custodito il vero corpo del signore dell'aldilà, in modo da eliminarlo una volta per tutte. Lo spirito di Ade però rientra nel suo corpo originale e tutto si oscura. Hypnos, negli suoi ultimi attimi di vita, capisce cosa è successo e avverte i cavalieri vicino a lui che con la rinascita di Ade nel suo corpo originale tutte le forme di vita sulla Terra moriranno. Preoccupati per gli amici, Sirio, Andromeda e Cristal corrono verso il tempio del Dio per andare ad aiutarli. Intanto, Ade colpisce i due cavalieri, spazzandoli via, poi con la sua spada sacra, si appresta a colpire la giara con all'interno Atena.
31 Verso un mondo pieno di luce
「光あふれる世界へ」 - Hikaru afureru sekai e
1º agosto 2008 1º ottobre 2012[3]
Phoenix e Pagasus difendono la loro Dea; in loro aiuto giungono anche Dragone, Cristal e Andromeda, ma il dio dell'oltretomba si rivela troppo forte e ferisce tutti e 5 i cavalieri che, nonostante le armature divine, non riescono ad avere la meglio su di lui, neppure quando lo attaccano tutti insieme. Ade poi solleva la sua arma verso il cielo ed i cavalieri vedono il sole, visibile dall'Elisio, completamente oscurato, l'eclissi eterna è dunque compiuta, ovunque nel mondo e buio, ed iniziano ad abbattersi venti e inondazioni. Al Grande Tempio, anche gli altri cavalieri vedono l'eclissi e temono che sia impossibile per degli esseri umani sconfiggere il dio dell'aldilà. La sola a non perdere la speranza è Patricia, che può ancora sentire la voce di suo fratello e degli altri Cavalieri, i quali continuano ad attaccare disperatamente Ade a più riprese, ma vengono sempre respinti. Alla fine, il Dio solleva la spada per infliggere l'ultimo fendente mortale su Pegasus, ma con grande sorpresa di tutti, l'arma è fermata da una sfera luminosa che avvolge il cavaliere. Ora ciascun eroe è circondato da una sfera di luce, che li solleva verso il cielo: è Atena, e ha salvato i suoi cavalieri. Uscita dalla sacra giara ringrazia i cavalieri per ciò che hanno fatto e li informa che le sfere li riporteranno sani e salvi sulla Terra. Ade attacca Atena, ma Pegasus le lancia la statuetta che porta in mano, che altri non è che l'armatura divina di Atena che si dispone sul corpo della ragazza difendendola dall'attacco del dio. Ade e Atena sono uno di fronte all'altra, furioso come non mai, il Dio la colpisce con la spada ma Atena para il colpo con l'Egida (il sacro scudo della dea). Poi nasce una discussione tra i due su l'umanità e gli esseri umani; poi Ade colpisce ed atterra Atena, per prepararsi ad ucciderla con la spada. Vedendo Lady Isabel in difficoltà, Pegasus frantuma la sua sfera e si frappone fra Ade e la ragazza colpendo il Dio della morte che viene sbattuto contro le mura del tempio. Il cavaliere però rimane trafitto al petto dalla spada di Ade, è si accascia tra le braccia di Atena. Gli altri 4 cavalieri piangono Pegasus insieme ad Atena. Intanto Ade si rialza e si appresta a scagliare l'attacco mortale che ucciderà tutti, quando Atena unendo il suo cosmo con quello dei quattro cavalieri scaglia il suo scettro, che, carico della loro "infinita energia" trafigge Ade al torace. In fin di vita, il dio avvisa che, con la sua morte, anche l'Inferno e l'Elisio sarebbero scomparsi, e quindi anche loro moriranno. Lentamente Ade scompare, mentre il Mausoleo inizia a crollare totalmente e Lady Isabel fa brillare il proprio cosmo che in un lampo di luce scompare con i cavalieri. Sulla terra, l'eclissi eterna cessa, nessuno però sa cosa è loro successo, e mentre Patricia piange di gioia alla vista del sole, Castalia afferma che Pegasus e tutti gli altri devono assolutamente tornare a quel mondo pieno di luce. I visi sorridenti dei cinque eroi compaiono in cielo. Fine.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I Cavalieri dello Zodiaco – Saint Seiya Hades: l’Elisio in TV dal 15 Ottobre
  2. ^ I titoli italiani dell'Elisio sono traduzioni letterali dell'originale essendo questi episodi attualmente inediti.
  3. ^ a b c d e f Data dell'anteprima italiana degli episodi al Roma Fiction Festival.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]