I Cavalieri dello zodiaco - Episode G
| I Cavalieri dello zodiaco - Episode G | |
|---|---|
| manga | |
| Copertina del vol. 4 dell'edizione italiana | |
| Titolo originale | Saint Seiya Episode G |
| Autori |
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| Editore | Akita Shōten |
| 1ª edizione | dicembre 2002 |
| Collana 1ª ed. | Champion Red |
| Periodicità | mensile |
| Tankobon | 19 / 20 |
| Rilegatura | brossura |
| Pagine | 220 circa |
| Editore it. | Panini Comics – Planet Manga |
| 1ª edizione it. | novembre 2004 |
| Collana 1ª ed. it. | Manga Legend |
| Periodicità it. | irregolare |
| Tankobon it. | 38 / 40 |
| Formato it. | 13 cm × 18 cm |
| Rilegatura it. | brossura |
| Pagine it. | 96 circa (220 il Volume 0) |
| Lettura it. | originale (da destra a sinistra) |
| Censura it. | no |
| Testi it. | |
| Genere | |
| Temi | Combattimenti Amicizia |
| Cronologia | |
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I Cavalieri dello zodiaco - Episode G (聖闘士星矢 エピソードジー/EPISODE G Saint Seiya Episode G?) è un manga sui Cavalieri di Atena, prologo ambientato nel 1979, sei anni dopo la morte di Aiolos del Sagittario e circa sette anni prima dell'inizio del manga classico, quando Saga dei Gemelli si è già sostituito al precedente Grande Sacerdote. La storia vede come protagonisti i Cavalieri d'Oro apparsi nell'opera originale (la G del titolo sta per Gold, con Aiolia del Leone come il personaggio principale).
Nella copertina originale, da prassi nipponica, come autore viene indicato il nome di Masami Kurumada (creatore del manga originale) insieme a quello di Megumu Okada a cui sono stati affidati storia e disegni. Nell'edizione italiana la storia viene erroneamente attribuita a Kurumada, in realtà egli agisce però come supervisore in quanto autore dell'opera originale.
Nell'aprile 2009 il manga ha subito un'interruzione dovuta a contrasti fra l'autore Megumu Okada e la casa editrice[1][2]. Nel gennaio 2011 è stata annunciata la ripresa del manga che ha ricominciato la serializzazione a partire dal 19 febbraio 2011 insieme alla pubblicazione del numero speciale 17.5[2]. Nuovamente interrotto e ripreso nel marzo 2013, il manga si chiude con il volume 20 pubblicato ad agosto dello stesso anno.
Indice |
Trama[modifica]
| Per approfondire, vedi Capitoli de I Cavalieri dello zodiaco - Episode G. |
Alcune divinità dell'antica Grecia si risvegliano nel mondo moderno, e cercano di conquistare il mondo. A difesa dell'umanità si erge la sola dea Atena, supportata da un esercito di guerrieri (i Cavalieri dello Zodiaco) che indossano armature ispirate alle costellazioni.
La storia de I Cavalieri dello Zodiaco - Episode G è ambientata sei anni prima del manga originale, nel 1979[3], e narra la lotta dei Cavalieri d'Oro (in particolare del giovane Aiolia del Leone) contro il dio Crono e i Titani, risorti grazie all'aiuto del dio Ponto.
All'inizio della serie, alcuni dei Titani liberati da Ponto attaccarono individualmente il Santuario della dea Atena. La ragione di questa azione è che per liberare il Dio Crono, re e fratello degli altri undici Titani, era necessario liberare anzitutto la sua arma, sigillata e custodita proprio sotto il Santuario. Ponto e i Titani vennero aiutati dai Giganti e da mostri mitologici e preistorici, mentre la difesa del Santuario fu presa principalmente dai Cavalieri d'Oro, tra cui si distinse Aiolia del Leone, disprezzato dai suoi compagni d'arme perché fratello di un traditore.
I sigilli sull'arma di Crono potevano essere spezzati solo dal potere del fulmine, posseduto da Aiolia. I Titani riuscirono a far sì che questo avvenisse accidentalmente, ma Crono perse la memoria. Allora Aiolia e gli altri Cavalieri d'Oro furono attirati con l'inganno nel Tartaro, il mondo dei Titani, poiché questi ultimi erano certi che il potere del fulmine avrebbe potuto rendere la memoria al loro sovrano. Arrivati nel Tartaro, i Cavalieri d'Oro si scontrarono brevemente con Ponto, antico dio del mare, per poi riprendere le battaglie contro i Titani, che combattevano forti del potere dei pianeti a loro fedeli.
Nel frattempo si scoprirono le vere intenzioni di Ponto e del suo alleato Prometeo: usare i Cavalieri d'Oro per far sì che la Madre Terra Gaia potesse assorbire il cosmo rilasciato dai Titani morenti, suoi stessi figli, e usare tale energia per liberarsi dalla sua prigionia.
Manga[modifica]
Il manga fu annunciato per la prima volta sul numero di Shonen Red del gennaio 2003 (pubblicato a novembre 2002),comprendente poster ed un'intervista a Masami Kurumada[4]. Il primo capitolo apparve sul numero successivo del mese di febbraio (uscito a dicembre 2002)[5], mentre il primo tankobon uscì a giugno del 2003[6].
A seguito dell'arresto della pubblicazione per non meglio specificati problemi fra autore ed editore nel 2009, all'inizio del 2011 (dopo la notizia della ripresa del manga) uscìil cosiddetto Volume 17.5: un breve fascicolo pubblicato in allegato a Champion Red per celebrare la ripresa del manga nel 2011 dopo una pausa di più di due anni. Raggruppa solo gli ultimi capitoli usciti nel 2009 (che fino ad allora non avevano goduto di una pubblicazione in tankobon), ma non possiede contenuti speciali[2]
Oltre che Italia e in Giappone, il manga I Cavalieri dello zodiaco - Episode G è attualmente pubblicato anche in Francia (sempre dalla Panini Comics[7]), Spagna (dalla Glénat[8]), Argentina (Editoral Ivrea[9]), Brasile (dalla Conrad Editora[10]) e Singapore (Chang Yi[11]).
Numero 0[modifica]
Il volume 0 di Episode G è un volume speciale pubblicato in Giappone nel 2008 (in contemporanea col quattordicesimo tankobon) per festeggiare i cinque anni di serializzazione. Il volume contiene la storia prequel a fumetti La storia di Aiolos ((聖闘士星矢 エピソードジー/EPISODE G アイオロス編 Saint Seiya: Episode G Gaiden Aiolos-hen?) composto da cinque capitoli (anch'essi pubblicati in precedenza sulla rivista Champion Red) narranti un'avventura di Aiolos in Egitto insieme ad un Aiolia bambino e all'archeologa Miko Hasegawa, (la quale riapparirà poi nella storia principale), mentre al fondo si trova l' Enciclopedia Galattica (Galaxian Encyclopedia), ovvero l'enciclopedia ufficiale dei primi 17 volumi del manga.
In Italia il volume è uscito il 24 maggio del 2012, in un'edizione fedele a quella originale con sovracoperta.[12]
Personaggi[modifica]
| Per approfondire, vedi Personaggi de I Cavalieri dello zodiaco - Episode G. |
Traduzione dei termini greci[modifica]
Nell'edizione italiana di I Cavalieri dello zodiaco - Episode G le tecniche dei vari guerrieri sono state lasciate nella versione originale. Qui di seguito si trovano le traduzioni letterali delle tecniche con nomi inglesi e greci.
Nel fumetto erano presenti vari errori di traslitterazione dal giapponese al greco, che invece qui sono stati corretti. Si ricordi che la lettera Y greca può essere letta in due modi: I oppure Ü. Nell'elenco sottostante, per meglio distinguere le parole greche da quelle inglesi, le prime sono state scritte inclinate, mentre le seconde sono state scritte con l'iniziale maiuscola.
Stirpe dei Titani[modifica]
Iperione
- Ebony Vortex = vortice d'ebano
- Gurthang Vortex = vortice della spada Gurthang
Giapeto
- (hekatòg-kheir = Ecatonchiro, lett. "Dalle Cento Mani")
- khòra tèmnein = tagliare lo spazio
- hecatògkheir calèin = chiamare l'ecatonchiro
- hecatògkheir mènis = collera dell'ecatonchiro
- hecatòn molýbdaina = cento pesi di piombo
- khàos kýclos = cerchio del caos
- khàos Blade = lama del caos
- khàos prosbolè = impeto del caos
- eskàte dýnamis = forza estrema
Ceo
- (Rapier = stocco, spadino)
- Ebony Illumination = illuminazione d'ebano
- Sparkle Rapier = stoccata scintillante
- Ebony Gale = ventata d'ebano
Crio
- (astèr Blade = lama stellare)
- astèr khorèia = danza circolare delle stelle
- astèr kýclos = cerchio di stelle
- astèr Shield = scudo stellare
Crono
- (mègas drèpanon = grande falce)
- theòs sèma = segnale del dio
- tèleos Oracle = oracolo perfetto
- khàos hyetòs = pioggia del caos
- àrkhein fainòmenon = comandare i fenomeni
Temi
- brabèys Blade = lama dell'arbitro
- tàlanton brabèys = bilancia dell'arbitro
Rea
- ghè pýthon = serpente di terra
Oceano
- thàlassa Deluge = diluvio del mare
- Stream Edge = affilare i flussi
- Current Impact = impatto delle correnti
- aughè hýdor = acqua della luce
Alleati dei Titani[modifica]
Ponto
- dýnamis = forza
- eskàte dýnamis = forza estrema
- mèlas kýma = flutto nero (mèlas/mèlan = nero)
- melàina hèlix = spirale nera (melàina = nera)
Planetes
- (mèlan planètes = pianeta nero)
- hèx astèr xìfos = sei spade stellari
Cavalieri di Atena[modifica]
Grande Sacerdote
- khrysòs synàghein = riunire l'oro
Noesis del Triangolo
- trìtos sfràghisma = terzo sigillo
Errori dell'autore ed errori del traduttore[modifica]
Errori dell'autore[modifica]
- Giapeto e Oceano: nel mito greco, Oceano è uno dei titani più ricorrenti e potenti, eppure nel fumetto si lascia sottomettere e insultare da Giapeto, il cui mito è molto minore.
- Temi: nel mito greco, è la dea della giustizia; nel fumetto le sue tecniche contengono la parola “brabèys” che significa “giudice”, ma nel senso di “giudice sportivo, arbitro”.
- Temi e Giapeto: nel mito greco, Temi è una delle sette mogli di Zeus, e madre di Astrea, che sarà poi tramutata nella costellazione della Vergine; la sposa di Giapeto e madre di Prometeo è una ninfa figlia di Oceano e Teti.
- Lythos: questa è una parola greca che significa "sasso", maschile; per essere un nome femminile dovrebbe essere "Lytha"; forse, però, questo è intenzionale: in un episodio, l'identità del personaggio crea un divertente equivoco. Più avanti viene detto che il nome della ragazzina significa "pietra preziosa".
- Nel capitolo speciale che narra lo scontro fra Aiolos e l'esercito egizio del Dio Sole nel numero 9 italiano, appare la statua di Ra ha la testa di un falco (Ra-Harakhti), mentre nella versione pubblicata sul volume 0 la statua del dio ha il volto di un montone (animale sacro ad Amon-Ra).
Errori del traduttore[modifica]
- Leipia: semplice errore di traslitterazione dai katakana giapponesi all'alfabeto occidentale; l'arma di Ceo si chiama "Rapier", ovvero "spada a striscia"; nei caratteri giapponesi non c'è distinzione tra L e R.
- Curiale: nell'edizione italiana dell'enciclopedia del manga (intitolata Enciclopedia Galattica) il nome della gorgone Euriale viene erroneamente traslitterato in Curiale.
CD Drama[modifica]
Ad aprile 2008 è stato rilasciato un CD Drama di Episode G in allegato alla rivista Champion Red[13]
Ricezione e critica[modifica]
Il manga di Episode G ha avuto un buon successo in Francia, dove i volumi 7, 8 e 9 hanno venduto ognuno trentuno mila copie nel 2006[14]. Similmente in Italia i volumi del manga sono spesso figurati più volte nella Top Ten delle vendite della Planet Manga tra il 2005 e il 2010[15]. Le sue differenze e somiglianze con l'opera originale dei cavalieri hanno tuttavia diviso i lettori.
Il critico francese di Actua BD Thomas Brelon ha messo però in risalto la mancanza di originalità della storia. Di fatto il manga è pieno di riferimenti a Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, la storia è basata sui schemi conosciuti e i personaggi sono molto simili ai protagonisti della serie originale[16]. Nella recensione su Manga News l'autore fa notare come le battaglie tra Cavalieri e Titani diventino ripetitive[17]. Viceversa, per il critico brasiliano Pedro Hunter, Episode G si distingue dal solito shonen manga, non solo per le battaglie infinite e le storyline ancora da sviluppare. Egli apprezza il modo in cui Okada fa interagire i suoi personaggi col mondo reale, come l'introduzione dell'incidente di Three Mile Island nella trama[18]. Una terza recensione difende Episode G sostenendo che l'opera potrebbe soffrire della troppa fedeltà nei confronti del manga originale, ma che le idee e i concetti de I Cavalieri dello zodiaco sono ben rappresentati[19].
Voci correlate[modifica]
Note[modifica]
- ^ Saint Seiya Episode G interrotto: svelato il mistero su Comics blog
- ^ a b c Il ritorno di Saint Seiya Episode G! Okada torna a disegnare I cavalieri dello zodiaco! su Comicsblog
- ^ Per la precisione il manga inizia durante l'incidente di Three Miles Island
- ^ (JA) チャンピオンRED 2003年1月号. Akita Shoten. URL consultato in data April 10, 2013.
- ^ チャンピオンRED 2003年2月号. Akita Shoten. URL consultato in data April 10, 2013.
- ^ 聖闘士星矢EPISODE・G volume 1. Akita Shoten.co.jp. URL consultato in data 2008-02-14.
- ^ (FR) Saint Seiya Episode.G. Panini Comics (France). URL consultato in data March 11, 2012.
- ^ (ES) Saint Seiya Episode.G. Glénat. URL consultato in data May 12, 2012.
- ^ (SS) Saint Seiya Episode.G. Editorial Ivrea. URL consultato in data March 11, 2012.
- ^ (PT) Saint Seiya Episode.G. Conrad Editora. URL consultato in data March 11, 2012.
- ^ (ZH) Saint Seiya Episode.G. Chuang Yi. URL consultato in data March 11, 2012.
- ^ Epsiode G volume 0 sbarca in Italia per Panini comics da officiante.net
- ^ マガジンボックス
- ^ Manga slaes in France
- ^ Volumi di Episode nella Top Ten di Planet Manga
- ^ Recensione del volume 8 sul sito francese Actua BD
- ^ Recensione del volume 11 sul sito frncese manganews
- ^ HQ: Cavaleiros do Zodíaco - Episódio G
- ^ A Lire : Saint Seiya Episode G
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda sul manga I Cavalieri dello zodiaco - Episode G dell'Anime News Network's Encyclopedia
- (PT) Pagina dedicata alla serie
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