Episodi de I Cavalieri dello zodiaco

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In questa pagina viene riportato il riassunto e l'elenco dei 114 episodi dell'anime I Cavalieri dello zodiaco, prodotto dalla Toei Animation dal 1986 al 1991 e basato sul fumetto di Masami Kurumada. L'anime è stato trasmesso su TV Asahi dall'11 ottobre 1986 al 1º aprile 1989. In Italia i primi 52 episodi sono stati trasmessi su Odeon TV dal 30 marzo 1990, mentre i successivi su Italia 7 dal 6 novembre dello stesso anno. I riassunti presenti quasi sempre all'inizio degli episodi sono stati doppiati fino alla puntata 90 "doppia configurazione".

Elenco episodi[modifica | modifica sorgente]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
Giappone Italia
Saga della Guerra Galattica (8 episodi)
1 Pegasus l'invincibile
「よみがえれ! 英雄伝説」 - Yomigaere! Eiyu dentsetsu
11 ottobre 1986 30 marzo 1990
Per poter diventare a tutti gli effetti Cavaliere dello Zodiaco Pegasus, deve affrontare il gigante Cassios, allievo di Tisifone, nella finale di un torneo che sancirà il più degno a diventare uno dei guerrieri di Atena. Pegasus riesce a battere l'avversario con la sua tecnica più potente, il Fulmine di Pegasus. Il sommo Sacerdote proclama il ragazzo vincitore, donandogli in premio la sacra armatura di bronzo. Quella sera stessa Tisifone, per vendicare la sconfitta del suo protetto cerca di uccidere Pegasus, ma questi riesce a sconfiggerla. All'alba Castalia indica a Pegasus la direzione verso il porto di Atene, da cui il ragazzo raggiungerà Nuova Luxor.
2 Il torneo inizia
「燃えろ! ペガサス流星拳」 - Moero! Pegasus Ryuseiken
18 ottobre 1986 1990
Ha inizio la Guerra Galattica, il grande torneo organizzato dalla Fondazione presieduta da Lady Isabel, nipote di Alman di Thule e reincarnazione in Terra della Dea Atena, la quale, per l'occasione fece costruire a Nuova Luxor una copia esatta del Colosseo di Roma: in quest'arena si svolgeranno gli scontri. Lady Isabel è l'unica erede di Alman, succeduta nel comando nell' organizzazione della ricchissima Fondazione Grado. Sette sono i Cavalieri che prendono parte a questa competizione : Aspides di Idra, Gerki dell'Orsa, Pegasus, Sirio il Dragone, Andromeda, Asher dell'Unicorno, Ban del Leone minore e Black il Lupo. Mancano all'appello Cristal il Cigno e Phoenix. Durante i primi scontri Asher vince su Ban, mentre Pegasus prevale su Gerki. Pegasus ha in realtà accettato di prendere parte al torneo solo perché vuole ritrovare la sua cara sorella Patricia, scomparsa misteriosamente da qualche anno senza lasciare alcuna traccia. Lady Isabel infatti ha promesso che l'avrebbe cercata dappertutto, ma questo solo nell'eventualità avesse preso parte come concorrente alla Guerra Galattica.
3 Un temibile rivale
「キグナス! 氷原の戦士」 - Cygnus! Hyogen no senshi
25 ottobre 1986 1990
Cristal, Cavaliere del Cigno, conquista la sua Sacra Armatura in Siberia, per poi raggiungere immediatamente Nuova Luxor e partecipare al torneo. Cristal ha un triste passato: sua madre infatti è morta sei anni prima in un naufragio nel mare di Siberia, sulla nave sulla quale era imbarcata. Da allora il Cavaliere del Cigno si reca spesso a pregare in questo luogo immerso tra i ghiacci eterni arrivando addirittura in profondità, nelle gelide acque in cui la nave è sprofondata per portare dei fiori sul corpo della madre all'interno della nave integro ed incorrotto negli abissi marini. Proprio mentre il suo combattimento stava per essere annullato a causa della sua assenza il ragazzo sale sul ring. Dopo una breve ma micidiale battaglia Cristal vince contro Aspides, grazie al suo potentissimo colpo chiamato Polvere di Diamanti tra gli applausi in delirio della folla.
4 Pegasus contro Dragone
「ドラゴン! 無敵の拳と盾」 - Dragon! Mutenki no ken to tate
1º novembre 1986 1990
Pegasus combatte contro Sirio il Dragone, il quale si dimostra molto abile e forte : d'altronde ha il vanto di possedere "il pugno più potente e lo scudo più resistente". Sirio ha ottenuto il suo titolo di Cavaliere allenandosi in Cina, sotto l'attenta guida del Maestro dei Cinque Picchi i cui addestramenti lo hanno reso così forte, da riuscire addirittura a mutare il corso di una cascata con un solo colpo. Pegasus è in seria difficoltà, ma ha ad un tratto una brillante idea: si lancia contro Sirio e lo spinge a colpire il suo stesso scudo, che va così in frantumi. Sirio, non potendo più usare i pezzi di difesa più importanti, se ne libera, mentre Pegasus anche se gravemente ferito, combatte ugualmente, privandosi anch'egli dell'armatura ormai danneggiata per proseguire lo scontro alla pari.
5 Dura lotta
「奇蹟の復活! 友情の小宇宙」 - Kiseki no fukkatsu! Yujo no cosmo
15 novembre 1986 1990
Pegasus e Sirio continuano il combattimento privi delle rispettive armature, nonostante il fatto che in questo modo corrano seri rischi per la loro stessa incolumità fisica. Dopo un po' gli attacchi di Pegasus iniziano a fare effetto sull'avversario, che inizia a deconcentrarsi. Alla fine Pegasus trova e colpisce il punto debole di Sirio, vincendo in tal modo l'incontro, ma portando il Dragone in punto di morte. Fiore Di Luna, la giovane che con la sua presenza ha accudito Sirio durante tutto il tempo dei suoi allenamenti e che l'ha accompagnato fino a Nuova Luxor, chiede a Pegasus di colpirlo nuovamente per riattivare il suo cuore. Per fare ciò Andromeda sorregge Sirio, mentre Crystal il Cigno guida Pegasus affinché non sbagli il colpo. Il cavaliere sferra il pugno e riesce così a salvare la vita al Dragone, poco prima che il tatuaggio del Drago che egli porta inciso sulla schiena scompaia, portando via con sé la stessa vita del giovane guerriero.
6 Phoenix
「フェニックス! 地獄を見た戦士」 - Phoenix! Jigoku o mita senshi
22 novembre 1986 1990
Il giorno seguente ad Andromeda combatte contro Asher. La sua prodigiosa catena mette in netta difficoltà Asher il quale ha poche risorse per parare i terribili colpi di Andromeda. Ma nel momento più critico dello scontro ecco apparire Phoenix, fratello di Andromeda, che tra lo stupore dei Cavalieri e di tutto il pubblico presente, fuoriesce in un bagliore di luce dall'interno dello scrigno dorato contenente la sacra armatura d'oro del Sagittario, premio per il vincitore del torneo.
7 Il furto della sacra armatura
「うばわれた! 黄金聖衣」 - Ubawareta! Gold cloth
29 novembre 1986 1990
Phoenix incredibilmente attacca Andromeda, suo fratello, ma viene fermato da Asher che sottovaluta la reazione dello stesso Phoenix. In aiuto giunge allora Black il Lupo, sconfitto con facilità da Phoenix tramite la sua micidiale tecnica mentale chiamata Fantasma Diabolico. Intanto la sacra armatura d'oro viene rubata dai soldati neri di Phoenix che fuggono immediatamente dallo stadio, tra la sorpresa dei Cavalieri presenti e di tutta folla.
8 L'inseguimento
「倒せ! 暗黒フェニックス軍団」 - Taose! Ankoku Phoenix gundan
6 dicembre 1986 1990
Mentre Lady Isabel avvisa la polizia del furto subito, Pegasus, Sirio Andromeda e Cristal si scontrano al porto di Nuova Luxor contro 4 dei guerrieri neri di Phoenix : riescono a vincerli senza problemi ed a recuperare alcuni dei pezzi dell'armatura d'oro appena trafugata. Poi Sirio parte per la Cina per riparare le armature del Dragone e di Pegasus. Intanto i cavalieri non sanno di essere osservati di nascosto da una figura misteriosa.
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9 I Cavalieri neri
「強敵! 暗黒四天王あらわる」 - Kyoteki! Ankoku shiten oh arawaru
13 dicembre 1986 1990
Mentre Sirio si trova in viaggio Andromeda si reca in un bosco dove, ricordando il lontano passato da piccoli lui e suo fratello si allenavano. Giunge però quasi subito il Cigno Nero il quale, con le sue tecniche congelanti, mette in seria difficoltà Andromeda, salvata appena in tempo dall'intervento provvidenziale di Cristal. Pegasus, Cristal e Andromeda fanno così la conoscenza dei Cavalieri Neri: Pegasus Nero, Dragone Nero, Cigno Nero e Andromeda Nero. Phoenix, capo dei quattro, divide con loro i pezzi dell'armatura entrati in suo possesso. A Pegasus Nero va la cintura a Dragone Nero il pettorale a Cigno Nero il coprispalla ad Andromeda Nero il bavero: solo l'elmo resta nelle mani del Cavaliere della Fenice.
10 Una decisione difficile
「危うし紫龍! 聖衣の墓場」 - Ayaushi Shiryū! Cloth no hakaba
20 dicembre 1986 1990
Intanto Sirio è ritornato in Cina dal suo maestro, dal quale viene a sapere che per riparare le armature deve recarsi nella impervia regione dello Jamir al cospetto del Grande Mur: ma per far ciò deve prima superare una prova. Il Maestro dei Cinque Picchi s'impegna ad addestrare quello che è sempre stato il suo miglior allievo per far in modo che possa riuscirci. Sirio riesce a raggiungere lo Jamir ed è su queste montagne che si scontra contro alcuni fantasmi di guerrieri morti in un lontano passato. Dopo averli sconfitti, giunge alla dimora del Grande Mur, dove incontra prima Kiki (il fratello minore del Grande Mur), poi Mur in persona il quale però, per riparare le armature richiede il sangue di Sirio, l'unico elemento che può far sì che le corazze sacre tornino intatte. Costui accetta senza esitazione, la salvezza delle due armature è difatti la cosa più importante ed indispensabile in quel momento: il Grande Mur, commosso dal gesto eroico e di grande amicizia nei confronti dei compagni Cavalieri da parte di Sirio, usando i suoi poteri magici decide di salvargli la vita poco prima che muoia dissanguato.
11 Pegasus e Pegasus Nero
「死闘! 恐怖の黒死拳」 - Shito! Kyofu no kokushiken
27 dicembre 1986 1990
Lady Isabel e i Cavalieri rimasti a Nuova Luxor, ricevono una lettera insanguinata di sfida da parte di Phoenix: se vogliono recuperare la sacra armatura d'oro devono recarsi in un luogo desolato ed impervio situato ai piedi del monte Fuji, dove dovranno combattere contro i Cavalieri neri. Pegasus, Andromeda e Cristal accettano la sfida e si recano velocemente sul posto. In questo luogo Cristal affronta il Cigno Nero e riesce presto a sconfiggere la sua controparte. Intanto Pegasus viene raggiunto da Kiki che gli riporta l'armatura riparata e con essa affronta Pegasus nero, che anche lui riesce a sconfiggere. Ma Pegasus anche se vittorioso, a causa di un colpo a sorpresa del Fulmine del Pegasus Nero si ritrova con un corpo pieno di ematomi con la pelle tutta nera e vittima di una indicibile sofferenza che gli fa perdere conoscenza e cade in un crepaccio. Nel frattempo in un'altra zona, Cristal si appresta a combattere contro Phoenix, che pare non avere problemi contro il suo avversario, poiché di lui, conosce tutte le tecniche segrete; difatti prima di morire il Cigno Nero ha impresso le informazioni riguardanti il suo duello con Cristal nel diadema del suo elmo, che teletrasporta davanti a Phoenix.
12 Lotta per la causa
「燃えあがれ! 炎の一撃」 - Moe agare! Honoo no ichigeki
10 gennaio 1987 1990
Andromeda recupera Pegasus svenuto nel crepaccio, ma nel tentativo di portarlo in salvo viene interrotta dall'attacco di Andromeda Nero il quale con la sua micidiale catena la ferisce, impedendogli così di aiutare Pegasus. Ma ciò non fa altro che aumentare ancora di più la furia di Andromeda, che in seguito a ciò, riesce a sconfiggere l'avversario e poi correre a portar soccorso a Pegasus. Intanto anche Sirio è giunto in aiuto dei suoi nuovi amici, nonostante le sue condizioni di salute ancora precarie, e inizia una dura battaglia con la sua controparte, Dragone Nero, che alla fine riesce a sconfiggere, non prima però d'aver rischiato seriamente di morire dissanguato. Nel frattempo Cristal viene sconfitto da Phoenix il quale, potendo conoscere alla perfezione i suoi colpi in anticipo, sembra essere invincibile.
13 Il ritorno di Dragone
「つかめ! 友情の星雲鎖」 - Tsukame! Yujo no Nebula Chain
17 gennaio 1987 1990
Andromeda recupera finalmente Pegasus dal crepaccio, mentre Sirio lo salva dal micidiale effetto del Fulmine di Pegasus Nero colpendo le 13 stelle di Pegaso situate nel corpo del Cavaliere : questo per far fuoriuscire tutto il sangue infetto. Poi i Cavalieri si recano insieme da Phoenix, dove Andromeda tenta di portare alla ragione il suo amato fratello, ma con scarsi risultati apparenti: inizia così uno scontro con lui, dove i tre cavalieri di bronzo si trovano presto in difficoltà.
14 La resa dei conti
「敗れたり! 幻魔拳」 - Yaburetari! Genmaken
24 gennaio 1987 1990
Cristal, che si è salvato miracolosamente dal colpo letale di Phoenix grazie al rosario donatogli in passato dalla madre, riesce a riflettere sullo stesso Phoenix il Fantasma Diabolico sfruttando una tecnica congelante simile a uno specchio. Tuttavia, apparentemente il cavaliere della Fenice non sembra risentirne e, con la sua potentissima tecnica Ali della Fenice, mette KO tutti quasi tutti i Cavalieri, eccetto Pegasus che nonostante il colpo riesce ancora a combattere. Dopo aver ricevuto in aiuto la catena di Andromeda, lo scudo di Sirio e il cosmo gelido di Cristal, Pegasus riesce a sconfiggere Phoenix (nel duello anche l'armatura d'oro si muove da sola e aiuta il Cavaliere di Atena). Phoenix ferito inizia a raccontare la sua terribile esperienza vissuta sull'Isola della Regina Nera, dove tra indicibili tormenti e durissimi allenamenti è riuscito a diventare Cavaliere della Fenice sia dopo aver ucciso in un ultimo duello mortale il suo maestro Guilty, che ha visto morire la sua amata Esmeralda.
15 Il mistero svelato
「今あかす! 一輝の謎」 - Ima akasu! Ikki no nazo
31 gennaio 1987 1990
Sul luogo dello scontro giunge l'enorme Docrates accompagnato da alcuni soldati : è un seguace di Arles (l'attuale sommo Sacerdote del Santuario di Atena). Attacca immediatamente i Cavalieri dello Zodiaco, i quali rimangono sopraffatti dalla sua forza impressionante : vuole recuperare ad ogni costo l'armatura d'oro per conto del Sacerdote. Mentre i 4 giovani riescono a sconfiggere i soldati di Docrates, Phoenix (ferito in modo serio dal precedente scontro) si trova costretto a sacrificare la propria vita per poter annientare l'avversario: genera così un'enorme frana che travolge entrambi. Andromeda e gli altri Cavalieri piangono la morte di Phoenix, mentre nelle loro mani è rimasto solo l'elmo dell'armatura sacra.
Saga dei servitori di Arles (7 episodi)
16 L'attacco di Docrates
「巨大! ドクラテスの猛襲」 - Kyodai! Docrates no moshu
7 febbraio 1987 1990
Docrates, sopravvissuto miracolosamente e con in mano otto dei nove pezzi dell'armatura del Sagittario, si dirige verso Nuova Luxor per tentare di recuperare anche l'elmo. Qui il gigantesco guerriero affronta in una breve sfida i quattro Cavalieri di bronzo, i quali, nonostante utilizzino le loro tecniche più potenti non riescono a vincerlo. Infine Docrates rapisce Lady Isabel arrivando a chiedere come riscatto, niente meno che l'elmo dorato.
17 Lady Isabel è in pericolo
「救え! 沙織の危機」 - Sukue! Saori no kiki
14 febbraio 1987 1990
I Cavalieri affrontano Docrates all'interno del Palazzo dei Tornei dove si era inizialmente svolta la Guerra Galattica: l'avversario sembra invincibile grazie alla sua enorme statura e alla sua grande forza, ma con l'aiuto di Cristal, (il quale congela le gambe di Docrates impedendone i movimenti mediante una particolare tecnica congelante il cui uso però è molto pericoloso per la sua stessa incolumità), Pegasus e Andromeda sconfiggono definitivamente l'accanito avversario, salvando così Lady Isabel. Tutto ciò accade mentre Sirio non giunge in tempo per impedire che alcuni tra i soldati di Docrates si portino via alcuni pezzi dell'armatura d'oro.
18 La regina degli inganni
「大暴れ! カリブの幽霊聖闘士」 - Dai abare! Karibu no Ghosts Saints
21 febbraio 1987 1990
L'armatura sacra è così quasi interamente caduta nelle mani di questi misteriosi nemici. Intanto alcune navi della Fondazione presieduta da Lady Isabel, mentre si trovano in viaggio nel Mare dei Caraibi, vengono attaccate e incendiate da tre guerrieri (Delfino, Medusa e Serpente di Mare). I Cavalieri si recano sul luogo del disastro nel tentativo di risolvere la situazione : a bordo di una grande petroliera si scontrano con i tre, che si fanno chiamare Cavalieri di Morgana; vengono sconfitti, ma in loro aiuto ecco giungere una potente illusione composta da centinaia di navi pirata che inganna i Cavalieri di bronzo: questa è generata da Morgana, la regina degli inganni : questo permette ai suoi tre sudditi di fuggire indisturbati, sottraendo anche l'elmo dell'armatura del Sagittario ai Cavalieri di Atena. Lady Isabel, preoccupata per i pericoli a cui i suoi Cavalieri devono sottoporsi, giunge infine anch'essa a bordo della petroliera.
19 L'isola di Morgana
「生か死か! 魔界島の血戦」 - Seika shika! Makaito no kessen
28 febbraio 1987 1990
I quattro cavalieri, dopo essere stati rincuorati da Lady Isabel, si recano su un'isola caraibica a forma di teschio, la cosiddetta "Isola di Morgana", per tentare di recuperare l'elmo d'oro. Qui Cristal sconfigge il Serpente di Mare in un breve duello in acqua. Sirio sconfigge Delfino in una sfida sopra una ripida scogliera. Andromeda invece sconfigge Medusa in un combattimento su un fiume. Pegasus infine si scontra contro Morgana all'interno del suo Castello situato al centro dell'isola, e dopo una lotta per nulla facile, vince recuperando finalmente l'elmo d'oro.
20 Missione in Grecia
「本気で戦え! シャイナの逆襲」 - Honki de tatakae! Shaina no gyakushu
7 marzo 1987 1990
In Grecia il Maestro dei ghiacci, colui che ha addestrato senza sosta Cristal per molti anni, in visita al Grande Tempio, riceve l'ordine dal sommo Arles di uccidere il suo allievo e protetto. Il maestro rifiuta con sdegno e, dopo aver sconfitto con facilità numerosi soldati del Santuario, viene colpito dalla tecnica mentale del Gran Sacerdote, con la quale egli piega la mente del Cavaliere ai suoi ordini. Intanto Pegasus giunge anch'egli in Grecia per far visita alla sua maestra Castalia. Qui però incontra Tisifone, ancora decisa a vendicarsi di lui per cui si scontrano. Nel bel mezzo della lotta giunge però Castalia che spiega a Pegasus quel che è accaduto al Maestro dei Ghiacci e gli permette di abbandonare il campo bloccando Tisifone. Giunto in Siberia, Cristal scopre che degli uomini malvagi hanno saccheggiato il suo villaggio seguendo gli ordini dello stesso Maestro dei ghiacci. Sbalordito, Cristal incontra il proprio maestro che sembra apprestarsi ad attaccarlo senza pietà.
21 Battaglia tra i ghiacci
「非情! オーロラの対決」 - Hijo! Aurora no taiketsu
14 marzo 1987 1990
L'esercito del Grande Tempio utilizza come schiavi gli abitanti del villaggio di Cristal per costruire un'enorme Piramide di ghiaccio, che dovrebbe diventare il simbolo del potere di Arles esteso sino a quei luoghi remoti. Cristal intanto è riuscito a sfuggire dall'attacco del suo maestro che incredibilmente voleva ucciderlo e si reca alla piramide, sconfigge i soldati e libera tutte le persone ivi imprigionate. Giunge anche il Maestro dei ghiacci con il quale inizia un nuovo duro scontro tra le nevi eterne, a suon di tecniche congelanti. Intanto anche Pegasus giunge in soccorso dell'amico e lo informa che la mente del suo maestro è controllata tramite il potere mentale di Arles. Cristal però è costretto a continuare a combattere, ed alla fine colpisce a morte il suo maestro il quale, prima di esalare l'ultimo respiro, con una potentissima Polvere di Diamanti distrugge la grande piramide di ghiaccio. Poi spirando tra le braccia del suo allievo chiede perdono.
22 Un aiuto insperato
「炎の復活! 不死身の一輝」 - Honoo no fukkatsu! Fujimi no Ikki
21 marzo 1987 1990
Gigars, il primo ministro di Arles, invia il Cavaliere della Fiamma ad uccidere Lady Isabel per recuperare l'elmo della sacra armatura dorata. Nel frattempo la giovane, accompagnata da Andromeda, si reca in una villetta situata sui monti per nascondersi da eventuali attacchi di sicari provenienti dal Santuario. Purtroppo vengono ugualmente scovati dal Cavaliere della Fiamma accompagnato da Gigars. Andromeda per difendere Lady Isabel affronta il nemico, che lo mette comunque in grande difficoltà per mezzo delle sue tecniche infuocate. Per sua fortuna in aiuto giunge il fratello Phoenix, risorto dalle ceneri come la leggendaria Fenice, il quale elimina l'avversario con la sua tecnica micidiale, il Fantasma Diabolico. Il cavaliere è tornato per ricongiungersi agli altri cavalieri di bronzo e a Lady Isabel.
Saga dei Cavalieri d'argento (9 episodi)
23 Il Cavaliere d'argento
「シルバー聖闘士! 誇り高き刺客」 - Silver Saints! Hokori takaki shikaku
28 marzo 1987 1990
Phaeton, sostituto di Gigars, per ordine del sommo Sacerdote invia a Nuova Luxor Eris, il Cavaliere d'argento della Lucertola: la sua missione principale è di uccidere Pegasus e i suoi amici, che hanno tradito le sacre leggi che del Santuario. Insieme ad Eris c'è anche Castalia, la quale si rivela essere niente meno che il Cavaliere d'argento dell'Aquila; i due incontrano Pegasus su una spiaggia alle porte di Nuova Luxor, e la ragazza, temendo per la vita del suo più amato allievo, lo colpisce al cuore provocando la morte simulata del Cavaliere. Credendo di essere riuscita in tal modo ad ingannare Eris alla fine se ne va, ma il Cavaliere d'Argento si accorge poco dopo della messa in scena, e questa volta decide di uccidere personalmente Pegasus.
24 Il segreto di Castalia
「飛べペガサス! すい星のように」 - Tobe Pegasus! Suisei no yo ni
11 aprile 1987 1990
Le tecniche di Eris sono potenti: possiede una difesa in grado di bloccare i colpi di Pegasus con estrema facilità, mentre il suo attacco è micidiale. Pegasus è in serio pericolo, ma proprio nel momento di massima difficoltà, trova il modo di superare la difesa dell'avversario creando una nuova potente tecnica, la Cometa Lucente. Alla fine riesce a sconfiggere Eris, inconsapevole del fatto che altri due Cavalieri d'argento gli stanno dando una caccia spietata: Asterione dei Cani da Caccia e Moses della Balena. I due, tornati sulla spiaggia insieme a Castalia trovano il cadavere di Eris: Asterione subito s'insospettisce, e, grazie al suo potere di leggere nella mente, comprende il tradimento di Castalia. Inizia così un duello tra Castalia e Moses: quest'ultimo però, grazie anche ad Asterione dotato di telepatia, legge nella mente della donna e la sconfigge. A questo punto Castalia viene legata ad una croce ed usata come esca per attirare l'ex-allievo Pegasus, che, percependo distintamente il pericolo che sta correndo la sua maestra, corre in suo soccorso, e, dopo essersi scontrato con Moses ed averlo ucciso, cerca di sconfiggere anche Asterione, che si rivela però un osso duro: difatti il Cavaliere d'Argento leggendo nella mente di Pegasus anticipa ogni sua mossa, ed alla fine riesce quasi a vincere. In aiuto di Pegasus giunge però Castalia che intanto era stata liberata da Kiki: conoscendo il metodo di lotta di Asterione lo attacca e questa volta lo elimina definitivamente. Poi si allontana, non prima però d'aver lasciato un messaggio a Pegasus rimasto svenuto sulla spiaggia.
25 In nome di Atena
「戦え! アテナのもとで」 - Tatakae! Atena no moto de
18 aprile 1987 1990
Cristal giunge sul luogo dove Pegasus è privo di sensi, e lo rianima. Scorgono il messaggio di Castalia che recita : Pegasus proteggi Atena. Il messaggio per i Cavalieri è alquanto misterioso. Poco dopo, riunitisi all'interno del Palazzo dei Tornei, i 5 Cavalieri discutono degli ultimi fatti accaduti. Lady Isabel gli racconta la storia del Cavaliere d'oro Micene di Sagitter, che, 13 anni prima, quando lei era appena nata, a costo della propria stessa vita la salvò dall'ira di Arles che bramava d'ucciderla: conclude il suo racconto rivelando di essere la reincarnazione della Dea Atena. All'improvviso dal corpo della fanciulla si erge un cosmo sempre più maestoso e splendente, è il divino cosmo di Atena. Intanto appare il cavaliere d'argento Babel del Centauro, attacca Lady Isabel e i Cavalieri con potenti colpi infuocati che incendiano l'intero Palazzo dei Tornei, ma, nel momento culminante di questa nuova lotta, giungono in volo tre misteriosi Cavalieri.
26 Amici o nemici?
「敵か味方か! スチールセイント」 - Teki ka mitaka ka! Steels Saints
25 aprile 1987 1990
Questi si presentano come i Cavalieri d'acciaio : Lear, Shadir, Benam. Aiutano i Cavalieri di bronzo, spegnendo con la tecnica dell' Uragano d'Acciaio l'incendio del Palazzo dei Tornei. Cristal intanto affronta Babel ed i suoi attacchi infuocati, ed alla fine con la tecnica dell' Aurora del Nord riesce ad avere la meglio. Babel prima di morire, viene perdonato per i crimini commessi dalla stessa Dea Atena. Intanto i tre Cavalieri d'acciaio scompaiono in silenzio. Al Grande Tempio, Phaeton dà ordine a Tisifone (Cavaliere d'argento dell'Ofiuco) di uccidere i 5 Cavalieri. Lady Isabel allora chiede supporto ad un altro potente Cavaliere d'argento, Argor di Perseo, che possiede il potere malefico della Gorgone.
27 Lo scudo della Medusa
「星矢が石に! メドゥサの盾」 - Seiya ga ishi ni! Medusa no tate
2 maggio 1987 1990
Pegasus, Andromeda e Sirio, arrivano in Grecia per una missione esplorativa, ma il loro aereo subisce un'avaria precipitando su un'isola deserta del mare Egeo. L'incidente è stato causato dal potere mentale di Virnam, un guerriero del Grande Tempio sotto il comando diretto di Tisifone. Su quest'isola, Pegasus affronta Tisifone, e, dopo un difficile duello la sconfigge senza però ucciderla : la ragazza rimane a terra ferita e svenuta. Sirio intanto affronta Virnam ed il suo potere mentale, mentre Andromeda si trova di fronte Argor che alla fine pietrifica grazie al suo Scudo della Medusa, il quale reca scolpito il volto della Gorgone che pietrifica all'istante chiunque lo guardi direttamente. Pegasus si lancia in aiuto dell'amico ma anch'egli viene pietrificato. Infine anche Virnam per errore ne rimane vittima. Resta solo Sirio a fronteggiare Argor ed il suo malefico scudo.
28 Una vittoria a caro prezzo
「ドラゴン! 捨て身の一撃」 - Dragon! Sutemi no ichigeki
9 maggio 1987 1990
Sirio, visto che i suoi amici sono stati pietrificati, rimane solo e si trova subito in svantaggio contro Argor. Grazie allo Scudo del Dragone è in grado di proteggersi dal potere dello scudo dell'avversario. Non è comunque in grado di attaccare, poiché una minima mossa falsa potrebbe costargli cara. Argor ne approfitta colpendo Sirio ripetutamente, riuscendo addirittura a pietrificargli un braccio. In suo aiuto giungono i tre Cavalieri d'acciaio, sconfitti poco dopo uno dopo l'altro. Sirio è allora costretto ad accecarsi con le proprie mani, nel tentativo di salvare se stesso e i suoi amici. In questo modo, il potere distruttivo dello scudo della Medusa non può più aver effetto su di lui, e con la sua personale e potentissima tecnica detta Colpo Segreto del Drago Nascente riesce ad eliminare Argor e a distruggere definitivamente il suo scudo: a seguito di ciò tutti coloro che erano stati pietrificati ritornarono normali. Sirio però è ora gravemente ferito agli occhi, quindi viene portato dai suoi compagni in ospedale con urgenza e sottoposto ad una difficile operazione chirurgica. Intanto scoprono anche la vera identità, rimasta fino ad allora celata, dei Cavalieri d'acciaio.
29 Un attacco deciso
「誘拐! 沙織を襲うカラス軍団」 - Yukai! Saori o osou karasu gundan
16 maggio 1987 1990
Pochi giorni dopo l'intervento chirurgico, Sirio inizia a riprendersi, ma ora è completamente cieco. Insieme a Fiore Di Luna (che continua amorevolmente a prendersi cura di lui) ritorna ai Cinque Picchi, in Cina. Quella sera stessa un altro cavaliere d'argento giunge a Nuova Luxor, è Damian del Corvo. Ha il compito di rapire Lady Isabel per portarla al Grande Tempio da Arles. Sfruttando come arma uno stormo di Corvi al suo comando, Damian riesce a rapire Lady Isabel. Pegasus, Cristal e Andromeda corrono in suo aiuto nel tentativo di salvarla: Pegasus giunge per primo e trova Damian in una zona isolata e montuosa nelle vicinanze di Nuova Luxor. I due si affrontano ma Damian, sfruttando le sue particolari tecniche che fa uso dei corvi, riesce a mettere in difficoltà il Cavaliere di bronzo. Alla fine però Pegasus riesce a liberare Isabel, ma durante la fuga cadono in un profondo crepaccio.
30 L'ira di Tisifone
「燃えあがれ! 愛のコスモ」 - Moegare! Ai no Cosmo
23 maggio 1987 1990
Pegasus e Lady Isabel sono sopravvissuti alla caduta, ma il ragazzo si è rotto un braccio ed è svenuto. Intanto anche Tisifone (che ancora vuole vendicarsi della sconfitta subita da Pegasus) raggiunge il campo di battaglia e dopo essersi scontrata duramente con Andromeda e Cristal, alla fine viene sconfitta. Damian cerca nuovamente di rapire Lady Isabel, ma questa volta dalla fanciulla si erge un cosmo formidabile che calma i Corvi, mentre Damian cade in un crepaccio e muore. Sembra tutto finito, ma all'improvviso giungono altri due Cavalieri d'argento, Agape dell'Auriga e Vesta di Cerbero. Anch'essi vogliono rapire Lady Isabel.
31 Due fratelli alleati
「幻魔! 生死のデッドライン」 - Genma! no deadline
30 maggio 1987 1990
Andromeda e Cristal si scontrano con i cavalieri d'argento, ma nel duello i due cavalieri precipitano nel burrone. Agape e Vesta ora tentano di portar via Lady Isabel, ma in provvidenziale soccorso giunge il forte Phoenix, che blocca con facilità le tecniche dei Cavalieri d'argento, ed infine con il suo Fantasma Diabolico sconfigge Auriga. Intanto Cristal e Andromeda riescono a risalire dal crepaccio in cui erano caduti. Subito Andromeda ingaggia un combattimento contro Vesta, l'ultimo cavaliere d'argento rimasto sul campo: lo sconfigge utilizzando la sua prodigiosa catena da combattimento. Pegasus, ancora svenuto viene portato in ospedale.
Saga dei rinnegati (4 episodi)
32 Ritorno all'Isola Nera
「大爆発! デスクイーン島」 - Dai bakuhatsu! Death Queen to
6 giugno 1987 1990
Phoenix ritorna sull'isola nell'Oceano Pacifico a portare dei fiori dove è sepolta la sua amata Esmeralda. Qui, Jango ex-braccio destro di un malavitoso di Nuova Luxor, si è impossessato dell'isola diventando leader dei Cavalieri decaduti e decide di affrontare il ragazzo, facendosi aiutare da Phoenix Nero. Il Cavaliere della Fenice viene a trovarsi in difficoltà, essendo stato colpito dalla tecnica mentale del Phoenix Nero, ma, grazie all'arrivo sull'isola dei restanti Cavalieri di bronzo, tra cui Pegasus che si è ripreso, il pericolo è sventato: il gruppo di guerrieri che si fa chiamare Cavalieri decaduti vengono sconfitti da Andromeda, Cristal e Pegasus, mentre Phoenix sconfigge sia Phoenix Nero che Jango. Arles nel frattempo individua un modo per uccidere una volta per tutte i quattro Cavalieri di Bronzo, i quali, fin dal principio si son messi di traverso per demolire la sua brama di potere. Dalla sua sala nel Grande Tempio lancia un potente colpo che attraversa i mari e colpisce il vulcano situato al centro dell'isola, che esplode facendo sprofondare l'isola stessa. I Cavalieri sono in grave pericolo, ma ecco intervenire Lady Isabel che si trova nelle vicinanze su di un'imbarcazione: usando il suo cosmo splendente cattura i suoi quattro cavalieri portandoli tutti in salvo dentro sfere di luce, poco prima che l'intera isola affondi completamente.
33 Sirio, ritorna!
「龍虎激突! 光なきドラゴンの涙」 - Ryuko Gekitotsu! Hikari naki Dragon no namida
13 giugno 1987 1990
Sirio, ritornato con Fiore Di Luna ai Cinque Picchi dove risiede il suo maestro, continua gli allenamenti accudito servizievolmente dalla ragazza : la sua speranza è di poter col tempo recuperare la vista, ma deve soprattutto ritrovare fiducia in se stesso. Intanto Demetrios, ex compagno di addestramento di Sirio, decide di vendicarsi di lui affrontandolo in un duello all'ultimo sangue. Demetrios era un ragazzo molto forte che si allenava insieme a Sirio per diventare un Cavaliere di Atena. A causa della sua indole violenta e poco remissiva, fu cacciato perché ritenuto inadatto a diventare Cavaliere. Demetrios era sempre convinto che fosse tutta colpa di Sirio se il loro maestro aveva preso una decisione così drastica: quindi, per tutti gli anni successivi aveva girato il mondo da solo, allenandosi ed affrontando diversi guerrieri, diventando così sempre più forte.
34 Un amico ritrovato
「さらば友よ! やすらかに眠れ」 - Saraba tomo yo! Yasuraka ni nemure
20 giugno 1987 1990
Sirio, nonostante la cecità e la preoccupazione di Fiore Di Luna che non vuole vederlo combattere, decide di sfidare Demetrios. I due si incontrano presso il fiume della grande cascata, lo scontro è violento ma alla fine Sirio riesce a ritrovare lo spirito di guerriero e di Cavaliere, e, con un potente Colpo Segreto del Drago Nascente, riesce a vincere l'avversario. Demetrios muore tra le braccia di Sirio: il Dragone promette sulla tomba del guerriero di ritornare il Cavaliere di un tempo e di riacquistare finalmente la vista.
35 L'acqua della vita
「決死行! 開けドラゴンの目よ」 - Kesshi iki! Hirake Dragon no me yo
27 giugno 1987 1990
Kiki riferisce a Pegasus, che sulla vetta di una montagna misteriosa dello Jamir è presente una sorgente in grado di guarire tutte le malattie e che potrebbe anche ridare la vista a Sirio. I due partono in direzione del monte e Pegasus e si apprestano a scalarla nonostante sia un luogo sacro proibito mai violato prima. Dopo esser incappato in varie difficoltà, il Cavaliere giunge sulla vetta e trova l'acqua della vita. Intanto Kiki, in attesa di Pegasus ai piedi della montagna, viene attaccato da Aracne della Tarantola, inviato dal Sacerdote per contrastarli. Pegasus riesce ad arrivare in tempo per sconfiggere Aracne. Consegna poi l'acqua della vita a Kiki dicendogli di portarla a Sirio, mentre egli torna a Nuova Luxor poiché l'elmo dell'armatura d'oro è scomparso nuovamente dalla villa di Lady Isabel.
Saga dell'introduzione dei Cavalieri d'oro (5 episodi)
36 I Cavalieri d'oro
「驚き! 12体のゴールドクロス」 - Odoroki! Juni tai ni Gold Cloth
4 luglio 1987 1990
In Grecia, i pezzi dell'armatura d'oro in possesso di Arles sono svaniti nel nulla. Arles, preoccupato per questo, e deluso dalle diverse sconfitte subite da tutti i suoi sicari, chiama Scorpio, uno dei 12 potenti Cavalieri d'oro, ordinandogli di eliminare i 5 Cavalieri traditori del Grande Tempio. Ioria del Leone a questo punto s'intromette e chiede che la missione appena affidata a Scorpio sia invece data a lui. Questo per riparare al crimine di Micene commesso durante la notte degli inganni. Al Santuario infatti, tutti credono che fu il fratello di Ioria, 13 anni prima, ad attentare alla vita di Atena, non sapendo che in realtà l'ha invece salvata (essendo il vero attentatore Arles): da allora Ioria è stato sempre visto con sospetto all'interno del Santuario, in quanto fratello del traditore: fin da piccolo, aveva sempre avuto un grande rispetto e venerazione per il fratello maggiore, ritenuto un vero eroe, vuole in tal modo riscattarlo. Arles acconsente, considerandolo l'uomo giusto per questa missione.
37 Il sacrificio di Tisifone
「仮面が叫ぶ! 愛か死か」 - Kamen ga sakebu! aika shika?
11 luglio 1987 1990
A Nuova Luxor, Tisifone si reca nuovamente da Pegasus e i due si affrontano in un bosco, il Cavaliere però non vuole più combattere contro la ragazza. In realtà si scopre che Tisifone cerca invece d'aiutarlo poiché nel profondo del suo cuore ormai lo ama. Giunge però all'improvviso Ioria, deciso ad uccidere Pegasus: scaglia contro di lui la sua temibile tecnica detta per il Sacro Leo, ma Tisifone si intromette, e, per proteggere Pegasus viene colpita al suo posto. Ioria, commosso nel più profondo del suo cuore dal gesto di generosità di Tisifone, salva con i suoi poteri curativi la ragazza e decide di andarsene, risparmiando entrambi, ma proprio in quel momento giungono i tre cavalieri d'argento: Argetti di Eracle, Dedalus della Mosca ed Orione del Cane Maggiore, tutti desiderosi di uccidere Pegasus per vendicare gli altri loro compagni precedentemente sconfitti. In difesa di Pegasus giunge misteriosamente volando l'armatura d'oro del Sagittario: si dispone sul corpo del ragazzo ed un potente lampo di luce provieniente direttamente dal suo corpo annienta in un sol colpo tutti e tre gli avversari.
38 Il dubbio
「激突! ゴールドセイント」 - Geki totsu! Gold Saint
18 luglio 1987 1990
Ioria vuole però togliere a Pegasus l'armatura d'oro appartenuta al fratello, per cui inizia uno scontro, che vede subito in netta superiorità il Cavaliere del Leone, ma, nel bel mezzo della battaglia giunge Lady Isabel che inizia a raccontare la verità su Micene : suo fratello 13 anni prima la salvò a costo della sua vita, dalla furia omicida di Arles, e che lei è in realtà la reincarnazione della loro Dea, Atena. Ioria chiede una prova alla ragazza: di subire cioè in pieno la sua tecnica mortale, se lei è veramente Atena essa certamente non subirà danno. Lady Isabel accetta, ed il Cavaliere d'oro lancia il suo colpo che però viene bloccato da Pegasus guidato dallo spirito di Micene che per mezzo dell'armatura d'oro fa capire a Ioria che si sta sbagliando, che il vero traditore è Arles e che la ragazza che ha di fronte è veramente la Dea. Ioria piange dalla gioia, giura fedeltà a Lady Isabel e decide di tornare immediatamente in Grecia per fare giustizia. Intanto l'armatura del Sagittario si stacca dal corpo di Pegasus emanando un bagliore, in direzione delle stelle.
39 Una prova da superare
「光速! マッハを越える強拳」 - Kosoku! Mach o koeru kyoken
25 luglio 1987 1990
Ai Cinque Picchi, Sirio beve l'acqua della vita consegnatagli da Kiki, ma non sembra avere alcun effetto su di lui. Intanto nei pressi della grande cascata giunge Cancer, il Cavaliere d'oro del Cancro, intenzionato a convincere l'anziano maestro di Sirio a tornare al Grande Tempio. Qui si scopre che il Maestro dei Cinque Picchi altri non è che l'anziano Cavaliere d'oro della Bilancia. Egli discute di "giustizia ed ingiustizia" con Cancer, affermando chiaramente che Arles è dalla parte del male; Cancer non sembra però esser molto interessato, lui vuole soltanto portare a termine la missione che gli è stata affidata. A questo punto giunge Sirio, che, per difendere il proprio maestro non esita a combattere contro di lui, ma il Cavaliere d'oro si dimostra subito di gran lunga superiore e lo sconfigge velocemente, gettandolo nella grande cascata. Nel momento critico, Sirio trova la forza dentro di sé, ed uscito dalla cascata sviluppa un grande cosmo che genera un tornado d'acqua, attacca Cancer con un Colpo segreto del Drago Nascente e colpisce il Cavaliere d'oro senza però riuscire a danneggiarlo. Cancer allora decide di usare la sua tecnica mortale con la quale avrebbe sicuramente ucciso Sirio, ma proprio in quel momento giunge in soccorso un altro Cavaliere d'oro, il Grande Mur dell'Ariete. Cancer a questo punto decide di andarsene non volendo confrontarsi con lui. Il Maestro dei Cinque Picchi racconta tutto a Sirio, e piange orgoglioso del suo allievo che, nonostante la vita difficile e le tante prove che ha dovuto sopportare (tra cui la cecità), è diventato un Cavaliere davvero formidabile.
40 Preparativi a Nuova Luxor
「行くぞ! 俺たちの旅立ち」 - Ikuzo! Oretachi no tabidachi
1º agosto 1987 1990
Lady Isabel insieme a Pegasus, Cristal e Andromeda, s'appresta ad andare al Grande Tempio per incontrare Arles in persona, sapendo che quella sarà una missione pericolosissima. Potrebbero anche non far più ritorno, per cui salutano con un addio i loro cari. La mattina della partenza Andromeda, lungo la strada che conduce all'aeroporto, incontra il cavaliere di bronzo Nemes (I Cavalieri dello zodiaco) del Camaleonte, sua compagna di addestramento sull'Isola: gli racconta che Scorpio è giunto sull'isola ed ha ucciso tutti, anche il loro maestro Albione il cavaliere d'argento di Cefeo, e che lei si era fortunosamente salvata. Gli dice inoltre che ciò è accaduto perché Albione si era schierato dalla parte del suo ex-allievo. Preoccupata per l'amico, vuole impedire che Albione vada a sfidare Arles e gli altri Cavalieri d'oro. Nel mentre giungono anche Reda e Salzius, altri due guerrieri ex-compagni di addestramento di Nemes e Andromeda: Arles ha promesso loro di aver salva la vita se uccideranno almeno uno dei Cavalieri considerati traditori. Intanto Lady Isabel, Pegasus e Cristal, sul jet privato della Fondazione pronto per il decollo, attendono preoccupati l'arrivo di Andromeda; i tre Cavalieri d'acciaio decidono di andarlo a cercare.
Saga delle Dodici Case dello zodiaco (33 episodi)
41 Al Grande Tempio
「聖域大決戦! アテナ最大の危機」 - Sancturay daikessen! Atena saidai no kiki
8 agosto 1987 1990
Andromeda inizialmente rifiuta di scontrarsi contro Reda e Salzius, che ne approfittano per immobilizzare il Cavaliere e ferirlo; Nemes cerca di aiutarlo ma anch'essa viene immobilizzata. Intanto Andromeda rammenta i duri allenamenti sull'isola e, ricordando anche le parole di suo fratello Phoenix (che da loro dipende il futuro di moltissime persone ed anche che deve trovare dentro di sé la forza per mutare il proprio destino), decide di combattere e sconfigge i due guerrieri. Portata Nemes in un luogo sicuro, Andromeda si riunisce a Lady Isabel e agli altri cavalieri di bronzo, e partono in jet in direzione del Grande Tempio. Giunti in Grecia incontrano Sirio il quale, nonostante sia ancora cieco, si unisce a loro, ed insieme giungono alle pendici del Grande Tempio, luogo sacro e proibito ai comuni mortali pieno di templi e antichissime rovine. Qui incontrano una guida mascherata con un cappuccio che li conduce ai piedi di un monte dove, in cima ad una grande scalinata in pietra si trova un Tempio: la guida gli riferisce che si tratta della prima casa dello zodiaco, quella dell'Ariete. Inoltre gli spiega che per giungere dal Grande Sacerdote in cima al Santuario, dovranno superare tutte e 12 le Case corrispondenti alle costellazioni zodiacali, ognuna delle quali protetta dal Cavaliere d'Oro suo legittimo custode. Sin dalla più remota antichità nessuno è mai riuscito a superare indenne tutte le 12 Case. Lady Isabel ed i suoi Cavalieri, si apprestano ad entrare nella prima casa, ma in quel momento la guida incappucciata svela la sua identità: egli è il Cavaliere d'argento Betelgeuse della Freccia, che attacca i cavalieri con la sua tecnica illusoria Freccia di Betelgeuse, ma Pegasus lo sconfigge subito. Purtroppo però Betelgeuse prima di morire ha portato a termine la missione affidatagli da Arles, cioè quella di colpire Lady Isabel: infatti una delle sue frecce d'oro ha trafitto Atena al petto lasciandola tramortita sul terreno.
42 Il settimo senso
「究極のコスモ! セブンセンシズ」 - Kyukyoku no Cosmo! Seven Senses
15 agosto 1987 1990
Per poterla salvare, i Cavalieri devono recarsi da Arles (essendo lui l'unico che può estrarre la freccia) superando le Dodici Case entro dodici ore (il tempo viene scandito dalla meridiana dello zodiaco); lasciata Lady Isabel ai piedi del monte, i quattro entrano di corsa nella prima Casa, dove scoprono con grande sorpresa che Mur è il Cavaliere d'oro dell'Ariete (tra loro solo Sirio già lo sapeva). Inizialmente il Grande Mur non vuole lasciarli passare, un sorpreso Sirio però non perde tempo, attacca Mur che però respinge i suoi attacchi con facilità e danneggia persino l'armatura del Dragone ed il suo Scudo. Dopo questo breve scontro il Cavaliere d'oro mostra le sue vere intenzioni e si offre di proteggere Atena svenuta. Mur spiega che si è battuto con loro perché voleva dimostrar che le loro armature non erano nelle migliori condizioni per affrontar un tal gravoso impegno, si offre pertanto di restaurarle tutte e quattro, ma per far ciò ci impiegherà un'ora. I Cavalieri sapendo che le loro armature sacre sono importantissime per il buon esito della missione, accettano. Il Grande Mur le restaura rendendole così più potenti che mai. Poi prima di lasciare proseguire i Cavalieri alla volta della seconda casa dello zodiaco, spiega loro che per poter combattere alla pari con i Cavalieri d'oro e quindi avere qualche chance di successo, dovranno acquisire la speciale abilità chiamata Settimo Senso (vera essenza del cosmo) di cui i Cavalieri d'oro hanno già perfetta padronanza, e grazie alla quale possiedono un potere di molto superiore a tutti gli altri tipi di cavalieri. I quattro, facendo tesoro di questo insegnamento, partono in direzione della seconda casa.
43 La seconda casa dello zodiaco
「ビッグバン! 金牛宮の戦闘」 - Big Bang! Kingyu kyu no battle
22 agosto 1987 1990
La prima ora è terminata e i quattro Cavalieri affrontano Toro, Cavaliere d'oro custode della seconda casa. Questi si dimostra un avversario fortissimo, con i suoi colpi alla velocità della luce sconfigge facilmente Sirio, Cristal e Andromeda che cadono svenuti al suolo, solo Pegasus ha la forza di resistere e rimane ancora in piedi, ed inizia così con l'avversario un duello estenuante che lo porta quasi alla morte; il Cavaliere del Toro dimostra essere davvero un avversario decisamente superiore.
44 Gemini
「双児宮! 光と闇の迷宮」 - Futago kyu! Hikari to yami no meikyu
29 agosto 1987 1990
La tecnica Per il Sacro Toro è davvero letale, Pegasus è vicino a soccombere, ma proprio allora trova dentro sé la forza per non cedere; riesce miracolosamente ad acquisire il settimo senso con cui finalmente inizia a combattere alla pari col custode della 2ª casa. Lo scontro prosegue, infine Toro decide di lasciar passare Pegasus, ritenendolo ormai un Cavaliere al suo livello, nel mentre oramai anche la seconda ora volge al termine. Non viene concesso però il passaggio agli altri tre che intanto hanno ripreso conoscenza. Pegasus un po' titubante decide di proseguire da solo e lascia gli amici a combattere contro Toro. I tre unendo le forze dimostrano a Toro che sono guerrieri valorosi ed infine il Cavaliere d'oro si convince a lasciarli andare. In realtà, durante il combattimento con Pegasus, Toro sembra abbia percepito il meraviglioso cosmo di Atena, pertanto inizia a dubitare di Arles. Pegasus, giunto alle porte della casa di Gemini entra in essa ma inspiegabilmente una volta oltrepassata si ritrova di nuovo all'ingresso. Intanto Sirio, Cristal e Andromeda lo raggiungono ma, anche loro, una volta superatala, vengono a ritrovarsi al punto di partenza. La Casa dei Gemelli si rivela essere un vero e proprio labirinto, ed improvvisamente eccola dividersi in due edifici identici; sorpresi, i Cavalieri non perdono tempo e decidono di dividersi in due coppie, Pegasus e Sirio entrano nella casa a sinistra, Cristal e Andromeda in quella di destra.
45 L'altra dimensione
「恐怖! 異次元への漂流」 - Kyofu! Ijigen e no Hyoryu
5 settembre 1987 1990
La Casa dei Gemelli si dimostra essere un "labirinto d'illusioni", generato da lontano dallo stesso Gemini. Sirio essendo cieco però non ne è sopraffatto e conduce l'amico all'uscita; anche se inizialmente vorrebbero tornare indietro ad aiutare gli altri che si trovano imprigionati ancora all'interno, confidano nella forza dei loro compagni e proseguono immediatamente verso la quarta. Intanto Andromeda e Cristal non trovano l'uscita, ma improvvisamente appare dal nulla quello che sembra esser a prima vista il Cavaliere d'oro dei Gemelli. I due lo attaccano prontamente, ma ogni attacco lanciato contro Gemini viene respinto con facilità, inoltre le Catene di Andromeda non sembrano avvertire la presenza di nessun essere vivente, è come se di fronte avessero un fantasma, un'armatura vuota. Gemini all'improvviso li attacca con la sua Dimensione Oscura, dalla quale Andromeda si salva grazie alla sua pronta difesa, mentre Cristal viene invece risucchiato in un'altra dimensione.
46 La migliore difesa è l'attacco
「吠えろ! 攻防一体の星雲鎖」 - Hoero! Kobo ittai no Nebula Chain
12 settembre 1987 1990
È Arles che con il suo maestoso cosmo controlla il fantasma del Cavaliere di Gemini e tutte le forme illusorie presenti all'interno della terza casa. Andromeda si trova in difficoltà, ma è proprio nel momento di maggior pericolo che in suo aiuto giunge Phoenix, il quale ostacola Arles con i suoi poteri mentali, pur trovandosi fisicamente nella lontana "Isola del Riposo" (situata nell'Egeo) dove sta cercando di rafforzare la sua corazza all'interno del vulcano. Grazie all'insperato aiuto portogli dal fratello, Andromeda ha la possibilità di uscire finalmente dal labirinto, ma preferisce rimanere per sconfiggere in maniera completa e definitiva il fantasma del nemico, sperando che ciò possa far ritornare Cristal dal luogo scuro in cui è precipitato. Le illusioni ed il fantasma di Gemini appaiono nuovamente pochi attimi dopo, ma Andromeda ampliando il suo cosmo come non mai, grazie alle sue catene che attraversano le dimensioni, con un potente attacco arriva ad interrompere il contatto cosmico di Arles con la terza casa sciogliendo in tal modo ogni illusione, e del fantasma di Gemini rimane solo l'armatura vuota. Intanto Cristal si risveglia al cospetto di un nuovo splendente nemico in tutt'altra casa dello zodiaco.
47 Addio a un amico
「さらば氷河! 勇者よ眠れ」 - Saraba Hyōga! Yusha yo nemure
19 settembre 1987 1990
L'avversario che Cristal ha ora di fronte è Aquarius, custode dell'undicesima casa ed insegnante del Maestro dei ghiacci, sceso alla settima casa per mostrare a Cristal (l'allievo del suo allievo) come egli possa acquisire il settimo senso in modo da poter eguagliare i Cavalieri d'oro. Cristal, nonostante gli insegnamenti di Aquarius non riesce a liberarsi dai ricordi tristi del passato, soprattutto quello della madre morta tragicamente, che gli impediscono di espandere il proprio cosmo sino ala completa acquisizione del settimo senso. Al termine di una breve lotta Cristal è sconfitto dalla tecnica Per il sacro Aquarius; il suo corpo è poi rinchiuso all'interno di una teca di ghiaccio eterno da Aquarius stesso creata. Gli dà un triste addio, piangendo, poiché è stato costretto a sconfiggere Cristal, il quale ha dimostrato così di non essere maturato ancora fino al livello di potenza dei Cavalieri d'oro. Mur, Sirio, Andromeda e Pegasus percepiscono il cosmo di Cristal svanire quasi completamente e disperano per lui.
48 Una guarigione sofferta
「ドラゴン! 甦れ死の国から」 - Dragon! Yomigaere shi no kuni kara
26 settembre 1987 1990
Pegasus e Sirio entrano nella casa del Cancro, un luogo terribile dove il pavimento ed i muri sono tutti tappezzati con le teste di numerosi nemici abbattuti. Pegasus oltrepassa la casa mentre Sirio rimane da solo ad affrontare il cavaliere d'oro: i due si ritrovano quindi faccia a faccia e, all'inizio, il confronto è di nuovo nettamente a favore di Cancer che schernisce il Dragone bloccando con facilità i suoi attacchi e poi con la tecnica Strati di Spirito, spedisce immediatamente la sua anima nella bocca dell'Ade, anticamera del regno dei morti. Il Cavaliere di bronzo riesce tuttavia a tornare indietro grazie all'aiuto di Atena, ma Cancer lo colpisce nuovamente e lo rimanda alla soglia dell'aldilà, e stavolta si teletrasporta di persona per attaccare direttamente l'anima del cavaliere, in modo da sconfiggerlo definitivamente. Intanto la terza ora termina.
49 L'ira del Dragone
「愛! 春麗の祈り」 - Ai! Shunrei no inori
10 ottobre 1987 1990
All'ingresso dell'Ade prosegue lo scontro tra l'anima di Sirio e Cancer, in un continuo capovolgimento di fronti. Cancer riesce a metterlo alle strette e sta per gettarlo definitivamente negli Inferi, ma le preghiere accorate di Fiore Di Luna che dinnanzi alla cascata dei Cinque Picchi sta pregando per il suo amato, superano le dimensioni e bloccano Cancer: infastidito da ciò, la getta nella cascata usando i suoi poteri mentali. Sirio, furioso per ciò che è accaduto alla sua cara amica, attacca Cancer; l'ira di Sirio è travolgente e non dà scampo all'avversario.
50 Una duplice vittoria
「昇れ龍! 紫龍怒りのコスモ」 - Nobore ryu! Shiryū okori no Cosmo
17 ottobre 1987 1990
Il Cavaliere d'oro ribalta ora nuovamente la situazione; grazie alla sua armatura è immune ai colpi di Sirio, e dopo aver colpito il ragazzo sta per infliggerli il colpo di grazia, quando l'armatura d'oro (per volere di Atena) abbandona Cancer che si ritrova privo di difesa. Sirio, a questo punto, acquisendo il settimo senso, evita la tecnica d'attacco del nemico e lo sconfigge dopo un ultimo duello colpendolo col suo Colpo Segreto del Drago Nascente: la sua anima torna nel mondo dei vivi e si accorge di aver riacquistato la vista. Andromeda, giunto alla quarta casa gli racconta di Cristal; giunge un messaggio telepatico da parte del Maestro dei Cinque Picchi che rassicura Sirio: Fiore Di Luna è salva. I due si dirigono alla quinta Casa.
51 Sorpresa alla quinta casa
「なぜだ! 牙をむいた黄金の獅子」 - Naze da! kiba o muita ogon no shishi
24 ottobre 1987 1990
Giunto alla casa del Leone, Pegasus viene attaccato dal suo custode Ioria. Il ragazzo non riesce a spiegarsi perché Ioria, che a Nuova Luxor aveva giurato fedeltà a Lady Isabel, stia attaccando senza pietà. Intanto Castalia cerca di giungere alle Dodici Case, ma viene aggredita da alcuni soldati di cui però si sbarazza facilmente, ma contro Danes (un uomo gigantesco dotato d'una forza immane, il quale doveva diventare Cavaliere ma che a causa della sua indole violenta gli è stato negato il sacro titolo) si trova in svantaggio: alla fine riesce a sconfiggerlo rischiando però la vita. Intanto continua lo scontro tra il Cavaliere d'oro del Leone e Pegasus, il quale viene ripetutamente colpito dall'avversario, quando ad un certo punto percependo il cosmo della sua maestra in difficoltà, brucia ed amplia notevolmente il suo cosmo e colpisce Ioria.
52 Il malvagio potere di Arles
「アーレス! 伝説の魔皇拳」 - Ares! dentsetsu no maohken
31 ottobre 1987 1990
Ioria, ripresosi, colpisce diverse volte il ragazzo con le sue tecniche alla velocità della luce, ferendolo e spezzandogli anche una gamba. Intanto Tisifone viene a conoscenza del fatto che Ioria appena tornato al Grande Tempio si era diretto da Arles per affrontarlo, ma il Gran Sacerdote approfittando di un momento di distrazione del Cavaliere d'oro lo colpisce con la sua tecnica di controllo mentale attraverso cui si era impossessato della sua mente facendolo diventare un suo fedele seguace. La ragazza vorrebbe subito correre in soccorso di Pegasus, ma Cassios preoccupato per lei la ferma colpendola e facendole perdere i sensi, poi si appresta a raggiungere le Dodici Case per aiutare Pegasus al suo posto. Intanto termina la quarta ora.
53 Nobile Cassios
「男だ! カシオス愛に死す」 - Otoko da! Cassios ai ni shisu
7 novembre 1987 6 novembre 1990
Ioria sta per colpire Pegasus con il suo attacco finale, quando giunge Cassios. Ioria però è troppo potente ed in pochi istanti l'uomo viene ferito gravemente. Con un nobile gesto Cassios sacrifica la propria vita per salvare Pegasus. L'uomo spiega di averlo fatto per salvare la sua amata Tisifone, anche se sapeva ch'ella amava Pegasus; il Cavaliere, che vede morire il nobile Cassios tra le sue braccia, infuriato espande il suo cosmo sino al settimo senso, e con rabbia attacca e colpisce il Cavaliere del Leone con un Fulmine di Pegasus che scaraventa Ioria al tappeto. Poco dopo il Cavaliere d'oro si rialza senza problemi, però il potente attacco gli ha fatto riacquistare la ragione, il controllo mentale è stato spezzato.
54 I discepoli di Virgo
「一輝! 翼をもがれた不死鳥」 - Ikki! Tsubasa o mogareta fushicho
14 novembre 1987 ?
Alla quinta casa giungono anche Sirio e Andromeda e Ioria, estremamente dispiaciuto per aver ucciso Cassios, con i suoi poteri guarisce la gamba rotta di Pegasus e lascia passare i tre Cavalieri avvertendoli di fare molta attenzione a Virgo il Cavaliere d'oro della sesta Casa, un avversario pericolosissimo, poi porta il corpo del nobile Cassios a Tisifone per farlo seppellire. La ragazza piange disperata per il suo allievo, e decide di andare ad aiutare i Cavalieri, ma Ioria la blocca dicendole che i cavalieri d'oro sono troppo superiori a lei. Intanto all'isola del riposo, nei pressi di un vulcano attivo, una ragazzina viene malmenata da un gruppo di soldati del Grande Tempio che cercano Phoenix, il quale appare in volo e porta in salvo la giovane, ma all'improvviso ecco apparire due Cavalieri allievi di Virgo di nome Pavone e Loto. Phoenix si scontra con loro ma non riesce ad utilizzare i suoi poteri come vorrebbe, è come se una forza misteriosa lo bloccasse, in queste condizioni si trova in netto svantaggio contro i due avversari.
55 Dalla parte di Atena
「友情のきずな! アテナの叫び」 - Yujo no kizuna! Atena no sakebi
21 novembre 1987 ?
Mentre Pegasus, Sirio e Andromeda si dirigono alla sesta casa, Phoenix è impegnato in un duro scontro con Pavone e Loto ai piedi di un vulcano, sull'Isola del riposo. Il corpo del Cavaliere è inspiegabilmente paralizzato, mentre i suoi avversari lo colpiscono ripetutamente indisturbati. Si scopre che è Virgo dalla sua lontanissima sede che utilizza i propri poteri per indebolire il Cavaliere. Proprio nel momento più critico Lady Isabel con il suo cosmo annulla il potere che Virgo sta usando su Phoenix, in tal modo il Cavaliere può finalmente combattere usando le sue forze al massimo grado, e con un potente attacco sconfigge Pavone e Loto per poi apprestarsi a raggiungere anche lui le Dodici Case.
56 Una lotta impari
「シャカ! もっとも神に近い男」 - Shaka! Mottomo kamu ni chikai otoko
28 novembre 1987 ?
Pegasus, Sirio e Andromeda sono entrati nella sesta casa ed ingaggiano battaglia con Virgo, custode della casa della Vergine, denominato l'Uomo più vicino ad Atena e agli Dèi. La sua superiorità è del tutto evidente, riesce a bloccare senza problemi gli attacchi dei tre e poi li sconfigge con un solo colpo, usando la tecnica chiamata Abbandono dell'Oriente. Ma poco prima che Virgo possa infliggere il colpo decisivo, ecco arrivare Phoenix in aiuto. Il Cavaliere d'oro mette subito in seria difficoltà anche Phoenix, poi con la sua tecnica chiamata Volta di Minosse lo scaglia attraverso i Sei Mondi dell' Ade, non lasciandogli scampo. Intanto termina la quinta ora.
57 Ritorno dall'Ade
「無の恐怖! 目を開けたシャカ」 - Mu no kyofu! Me o aketa Shaka
5 dicembre 1987 ?
Sopra le Dodici Case si scatena un violento temporale, quasi a suggellare la predestinata fine dei Cavalieri di Atena. Tuttavia Phoenix, riesce a salvarsi dal colpo infertogli da Virgo e lancia a sua volta il Fantasma Diabolico, ma non ha alcun effetto sul Cavaliere d'oro, anzi la tecnica si ritorce contro Phoenix stesso, facendogli rivivere un incubo del suo passato : dopodiché utilizza nuovamente la Volta di Minosse, con cui apre un varco verso i Sei Mondi di Ade in cui scaglia il Cavaliere. Anche stavolta Phoenix riesce a scamparla ed attacca a ripetizione con le Ali della Fenice, ma anche questa tecnica si rivela inefficace su Virgo, che stanco dello scontro apre gli occhi ed sfodera la sua arma più potente, il Sacro Virgo con cui ad uno ad uno priva il nemico dell'uso dei cinque sensi: Virgo impedisce in tal modo all'avversario sia l'attacco che la fuga.
58 Addio, fratello
「壮烈! 友情に散った一輝」 - Soretsu! Yujo ni chitta Ikki
12 dicembre 1987 ?
L'epico scontro è al culmine, Virgo priva Phoenix di tutti e cinque i sensi riducendolo ad una sorta di larva umana. Intanto Andromeda, Pegasus e Sirio riprendono conoscenza e cercano di aiutare Phoenix, ma all'improvviso il suo corpo emana delle potenti onde luminose che si propagano per tutta la Casa, facendola tremare. Phoenix continua a lottare nonostante non abbia più i 5 sensi, Virgo allora capisce che la potente energia che l'avversario sta usando proviene dal suo sesto senso, quindi provvede ad annientare anche quest'ultimo. Tutto sembra perduto per il Cavaliere della Fenice, ma d'incanto ecco una grande colonna di luce proveniente dal cielo penetrare nella sesta Casa ed avvolgere Virgo, bloccandolo. Questa luce è generata dallo stesso Phoenix, che, pur privo dei 6 sensi, sta sviluppano un'energia incredibile sfruttando il Settimo Senso appena acquisito. Dopo un scambio di idee tra Virgo e Phoenix, sulle questioni riguardanti Giustizia, Vita ed Ideali che spingono a lottare sino al sacrificio estremo, Phoenix saluta suo fratello Andromeda e gli altri Cavalieri, espande il suo cosmo sino ad esplodere insieme a Virgo in un potente lampo di luce. Dei due rimane solo l'armatura d'oro della Vergine, vuota: i Cavalieri piangono Phoenix, ma poi proseguono nella loro missione, non vogliono rendere vano il suo sacrificio. Intanto termina anche la sesta ora.
59 Speranza nella settima casa
「甦れ白鳥! 生と死と愛と」 - Yomigaere hakucho! Iki to shi to ai to
19 dicembre 1987 ?
I nostri protagonisti giungono alla settima casa della Bilancia dove, al suo centro, ritrovano Cristal chiuso nella bara di ghiaccio eterno creata da Aquarius. Pegasus tenta di liberarlo ma nemmeno il Fulmine di Pegasus riesce ad infrangere il feretro; all'improvviso dal nulla compare l'armatura d'oro della Bilancia, appartenuta al Maestro di Sirio, che per aiutare i Cavalieri, sta concedendo a Sirio di usare una delle dodici sacre armi d'oro di cui l'armatura è composta. Il Dragone sceglie la spada con cui taglia il sarcofago di ghiaccio liberando l'amico. Cristal però ha il corpo completamente congelato ed è in fin di vita, perciò Andromeda chiede ai due compagni di proseguire e di lasciare a lui Cristal, poiché conosce il modo per salvare il Cavaliere del Cigno. I due acconsentono ed in fretta proseguono nel loro cammino.
60 La cuspide scarlatta
「氷河復活! この命かけて」 - Hyōga fukkatsu! Kono inochi kakete
26 dicembre 1987 ?
Andromeda, rimasto solo assieme a Cristal, brucia il suo cosmo stringendosi con tutte le forze al corpo congelato del Cavaliere del Cigno, in questo modo lo riscalda sino a farlo rinvenire, ciò a costo di metter a repentaglio la sua stessa sicurezza. Sirio e Pegasus intanto, entrati nella Casa dello Scorpione, intuiscono che Andromeda sta rischiando la vita per salvare l'amico e preoccupati vorrebbero tornare indietro, ma 'Scorpio' li blocca costringendoli a combattere. Muovendosi alla velocità della luce, il Cavaliere evita senza problemi gli attacchi degli avversari, li immobilizza entrambi con la sua tecnica Onde di Scorpio, per poi colpirli col suo attacco Cuspide Scarlatta. Pegasus e Sirio sono in difficoltà, ma all'improvviso ecco giungere Cristal con Andromeda in braccio, svenuto.
61 Un aiuto inaspettato
「降伏か死か! この翼ある限り」 - Kofuku ka shi ka! Kono tsubasa aru kagiri
9 gennaio 1988 ?
Cristal blocca per un po' Scorpio utilizzando gli Anelli del Cigno per permettere agli altri due di proseguire con Andromeda svenuto e decide di rimanere da solo ad affrontare Scorpio. Nel frattempo Mur e Kiki che si trovano a protezione di Atena, vengono raggiunti da Mylock (il servitore di Lady Isabel) ed anche dai restanti 5 cavalieri di bronzo. Scorpio e Cristal si affrontano con un continuo scambio di colpi, ma quello in netto vantaggio è il Cavaliere d'oro che ha inflitto al Cavaliere del Cigno già diverse Cuspidi scarlatte facendogli perdere una gran quantità di sangue. Nel frattempo anche la settima ora sta terminando.
62 Quale destino per Cristal?
「進め氷河! 誇り高き勇者」 - Susume Hyōga! Hokori takaki yusha
16 gennaio 1988 ?
Scorpio infligge al Cigno ben 14 Cuspidi Scarlatte, ora manca solo l'ultima puntura dello scorpione, quella finale che prende il nome di Antares, subita la quale, per Cristal, sarà la fine. Intanto il Cavaliere del Cigno sta bruciando enormemente il suo cosmo; Scorpio però vuole dare al Cavaliere un'opportunità di aver salva la vita, dicendogli che se abbandonerà le Dodici Case lo grazierà. Scorpio lo sta facendo poiché è un amico di Aquarius, e, per rispetto verso l'amico, vuole risparmiare la vita a Cristal, che però non accetta, dicendo che lui, (come d'altronde i suoi compagni) lotterà fino alla fine, poiché ha una missione da compiere. I due ingaggiano battaglia un'ultima volta, ed Antares va a segno, ma stavolta anche Scorpio è colpito da un attacco congelante. Il Cavaliere del Cigno per un attimo ha acquisito il settimo senso ed è riuscito in tal modo a colpire l'avversario, che però grazie all'armatura d'oro si è salvato. Stupito dalla tenacia del giovane, Scorpio, lo salva, bloccando l'effetto fatale della Cuspide Scarlatta e gli permette di proseguire.
63 Eufonia
「響け! 聖域のゴールドクロス」 - Hibike! Sanctuary no gold Cloth
23 gennaio 1988 ?
Mentre Pegasus, Sirio e Andromeda (ancora svenuto) si dirigono alla nona Casa, in mano a Lady Isabel priva di sensi viene posto il suo Scettro di Nike, il quale emana subito un raggio di luce che colpisce il cielo, e poco dopo appare volando l'armatura d'oro del Sagittario. Intanto, in tutte e dodici le Case si leva una strana ed inquietante musica che proviene dalle Dodici Armature d'oro che si illuminano di luce dorata. È l'Eufonia, che si attiva quanto tutte le armature d'oro si riuniscono nelle Case in presenza di Atena. I Cavalieri d'oro sono stupiti ed ognuno commenta a suo modo l'accaduto, intanto l'armatura del Sagittario con un lampo di luce vola via ed entra nella nona Casa. Arles è preoccupato per ciò che sta accadendo, mentre Pegasus e compagni entrano nella nona Casa al cui centro trovano l'armatura d'oro del Sagittario, che all'improvviso scaglia contro Pegasus una freccia d'oro. Termina così l'ottava ora.
64 Il ritorno di Micene
「少年よ! 君たちにアテナを託す」 - Shonen yo! Kimi-tachi ni Atena o takasu
30 gennaio 1988 ?
La freccia d'oro non colpisce Pegasus ma si conficca in un muro, il quale crolla aprendo un passaggio. Andromeda intanto riprende conoscenza e presto giunge anche Cristal, e tutti insieme decidono di entrare nel passaggio per superare anche la nona Casa. I quattro si ritrovano nei sotterranei della Casa del Sagittario costituita da caverne molto ampie, e, dopo aver superato alcune frane e un'inondazione causata da un fiume sotterraneo, giungono in un'altra stanza dove trovano nuovamente l'armatura del Sagittario. I pericoli corsi nei sotterranei si rivelano essere delle prove alle quali lo spirito di Micene ha voluto sottoporre i quattro Cavalieri. L'armatura d'oro poi scaglia un'altra freccia che si conficca in un muro il quale crolla e rivela un messaggio, le ultime volontà di Micene consegnate ai Cavalieri: il compito di proteggere Atena. I quattro piangono e giurano allo spirito di Micene di proteggere Atena sino alla morte, poi escono finalmente dalla nona Casa.
65 Excalibur
「うなる聖剣! シュラ対ドラゴン」 - Unaru seikan! Shura tai Dragon
6 febbraio 1988 ?
Pegasus e gli altri giungono alla Casa del Capricorno, al cui centro trovano una statua che rappresenta Atena mentre consegna la sacra spada di Excalibur ad un Cavaliere. I quattro amici proseguono ed escono dalla decima Casa, ma quando si apprestano a salire la lunga scalinata che conduce all'undicesima, un potente raggio di luce crea una grande e profonda voragine nel terreno. Appare Capricorn il Cavaliere d'oro custode della decima Casa, che non ha attaccato i Cavalieri all'interno poiché non voleva oltraggiare con il loro sangue l'immagine di Atena. Sirio decide di combattere da solo contro il Cavaliere d'oro, in questo modo permette agli altri tre di proseguire. Capricorn è il Cavaliere possessore dei poteri della sacra spada Excalibur che risiede nel suo braccio destro; con essa ferisce l'avversario più volte, ed addirittura rompe completamente sia lo Scudo che l'armatura del Dragone lasciandolo così senza difese. Inoltre viene a sapere che, per ordine di Arles, è stato Capricorn ad uccidere Micene in fuga dal Grande Tempio con la piccola Atena, circa 13 anni prima. Termina la nona ora.
66 La pienezza del Dragone
「ああ紫龍! 星となって消ゆ」 - Aa Shiryū! Hoshi to natte kiyu
13 febbraio 1988 ?
Sirio si trova di fronte un nemico terribile, le sue tecniche sembrano inefficaci mentre subisce continui attacchi; a questo punto Capricorn colpisce il Dragone al cuore con Excalibur, che per un soffio non tocca l'organo vitale. Sirio ne approfitta per rompere il braccio destro del Cavaliere d'oro dove risiede la sacra spada, ma Capricorn la possiede anche in quello sinistro, e con essa si appresta a sferrargli il colpo di grazia. Sirio allora come ultima possibilità, decide di usare la Pienezza del Dragone, una tecnica potentissima ma fatale anche per chi la utilizza; lo stesso Libra gli proibì categoricamente di utilizzarla, ma Sirio è ormai allo stremo ed insieme al Cavaliere d'oro finisce per venire proiettato ad enorme velocità nello spazio profondo. I suoi tre compagni piangono, vedendo Sirio salire altissimo nel cielo insieme all'avversario sotto forma di una scia luminosa simile ad un maestoso drago, ed anche Libra e Fiore Di Luna dalla grande cascata in Cina, piangono per la sua triste sorte. Intanto Capricorn percepisce il cosmo di Lady Isabel e capisce che lei è Atena, ma un attimo dopo lui e Sirio scompaiono nel nulla.
67 Battaglia senza vincitori
「さらば! わが師よわが友よ」 - Saraba! Waga shi yo waga tomo yo
20 febbraio 1988 ?
Scossi dal sacrificio di Sirio, Pegasus e gli altri sono comunque costretti a proseguire e giunti alla Casa dell'Acquario incontrano il suo custode. Cristal rimane solo ad affrontare l'insegnante del suo maestro, mentre gli altri due si dirigono verso l'ultima Casa dello zodiaco; il Cavaliere del Cigno vuole dimostrare ad Aquarius che si è molto rafforzato, nonostante i sentimenti e i ricordi che ancora gli attanagliano il cuore, ma Aquarius blocca facilmente i suoi colpi e poi contrattacca congelandogli entrambe le gambe. Termina la decima ora. Aquarius seguita a colpire duramente il Cavaliere del Cigno per poi rinchiuderlo nuovamente nel sarcofago di ghiaccio eterno. Tutto sembra perduto, quando all'improvviso Cristal, incoraggiato dal cosmo di Atena e dai suoi ricordi più cari (quelli riguardanti la madre e i sacrifici di Phoenix e Sirio), brucia il suo cosmo sino al settimo senso ed incredibilmente rompe da solo la prigione in cui è stato rinchiuso. Aquarius si accorge che una spallina della sua armatura d'oro è congelata, e ciò è possibile solo allo Zero assoluto. Cristal non solo ha acquisito il cosmo dei Cavalieri d'oro come Aquarius voleva, ma anche lo Zero assoluto. I due si affrontano nuovamente e l'armatura del Cigno viene distrutta nello scontro. Gli attacchi congelanti lanciati contemporaneamente da entrambi si scontrano e tutto all'interno dell'undicesima Casa diviene ghiaccio. Aquarius ha raggiunto il suo obiettivo, quello di rendere Cristal un guerriero migliore. Entrambi infine si accasciano al suolo, il Cavaliere d'oro è morto e Cristal piange per lui, ma anch'egli si trova gravemente ferito, il suo corpo è completamente congelato. Pegasus e Andromeda percepiscono l'accaduto, ma non possono più ritornare sui loro passi.
68 La dodicesima casa
「美の戦士! アフロディーテ」 - Bi no senshi! Aphrodite
27 febbraio 1988 ?
Arles, sconvolto per la morte di Aquarius, confida ancora nel potere dell'ultimo Cavaliere d'oro rimasto, Fish, che protegge la Casa dei Pesci. Qui sono appena giunti Pegasus e Andromeda: quest'ultimo chiede all'amico di proseguire per lasciarlo combattere da solo e poco dopo ecco Fish apparire. Pegasus nota l'inquietante bellezza del cavaliere, ma si lancia verso le stanze di Arles, lasciando il nemico al compagno. Intanto Pegasus si trova di fronte alla lunga scalinata che conduce in cima al Grande Tempio, dal Gran Sacerdote, ma è ricoperta da migliaia di rose rosse. Il Cavaliere senza esitare decide di percorrerla rapidamente, ma mentre avanza si sente male e perde conoscenza: sembra che le rose abbiano un qualche arcano potere venefico.
69 Bellezza fatale
「デモンローズ! 甘き死の香り」 - Demon rose! Amaki shi no kaori
12 marzo 1988 ?
Fish spiega che le rose rosse da lui create fanno spegnere dolcemente la vita, e proprio queste rose sono state la vera causa della morte di Albione, maestro di Andromeda. Anche Andromeda cade velocemente vittima del veleno delle rose rosse chiamate Rose di sublime bellezza, ma poi si riprende incoraggiato da Atena e dai ricordi del sacrificio del fratello e dei suoi cari amici: con sommo stupore di Fish, il proprio cosmo lo ha salvato ancora una volta. La lotta è aperta, e dopo uno scambio di attacchi fra i due, Andromeda colpisce Fish nonostante questi fosse diventato invisibile, ma all'improvviso la sua catena viene bloccata da una rosa nera.
70 La rosa nera
「安らかに! 瞬、最後の微笑」 - Yasuraka ni! Shun saigo no hohoemi
19 marzo 1988 ?
Fish usa contro Andromeda le rose nere, Rose di fatal incanto che distruggono sia la catena che l'armatura di Andromeda. Intanto l'undicesima ora termina e Andromeda, ricordando i periodi dell'addestramento con il maestro Albione, decide alla fine di usare la sua arma finale. Acquisendo il settimo senso da sfoggio della Nebulosa di Andromeda con cui spazza via le micidiali rose nere e paralizza Fish con un potentissimo vento simile ad una tempesta. Il Cavaliere d'oro a questo punto decide di usare la rosa bianca la quale una volta lanciata si conficca nel cuore dell'avversario succhiandone il sangue sino a condurlo a morte certa. Andromeda vorrebbe evitare lo scontro finale e cerca di far ragionare Fish, ma il Cavaliere d'oro vuole portare a termine il suo compito, cioè proteggere ad ogni costo la dodicesima Casa. La rosa bianca viene lanciata e si conficca nel petto di Andromeda, il quale subito dopo scaglia la Nebulosa di Andromeda, che, sotto forma di una potente tempesta uccide Fish. Poco dopo anche Andromeda cade al suolo, la rosa bianca gli sta succhiando tutto il sangue, ed il Cavaliere è in fin di vita.
71 Arrivo alle stanze di Arles
「消える火時計! 教皇の正体」 - Kieru Hidokei!Kyoko no shotai
26 marzo 1988 ?
Pegasus giace privo di conoscenza sulla scalinata che conduce al Grande Tempio: il veleno delle rose non dà scampo, ma in suo aiuto arriva Castalia che gli pone sul volto la sua maschera, impedendogli di respirare il profumo venefico : grazie a ciò Pegasus recupera le forze e con un potente Fulmine di Pegasus distrugge tutte le rose rosse che ricoprivano la scalinata. Poi, lasciata indietro l'indebolita Castalia, si dirige da Arles nella sala principale del Grande Tempio: però stranamente l'uomo che si trova di fronte sembra buono e addirittura disposto ad aiutarlo. Arles gli spiega che l'unico modo per salvare Lady Isabel è arrivare fino alla statua di Atena situata dietro il Grande Tempio e portare alla fanciulla ferita il sacro scudo della Dea. Improvvisamente Arles cambia, e, come se il male si fosse di colpo impadronito di lui, attacca Pegasus con ferocia. Nel frattempo Castalia sulla scalinata incontra Tisifone corsa in loro aiuto, e le dice che era venuta a conoscenza di un segreto, cioè che Arles 13 anni prima aveva ucciso il legittimo Gran Sacerdote e poi ne aveva preso il posto. Poi le due affrontano un gruppo di soldati comandati da Phateon, che sconfiggono facilmente. Si scopre infine che Arles altri non è che Gemini, il Cavaliere d'oro della terza Casa, il quale possiede una doppia personalità, una buona ed una malvagia (come se due uomini del tutto diversi vivessero all'interno dello stesso corpo). La parte malvagia di Gemini da allora si è sostituita al vero Sacerdote per poter acquisire il potere su tutto il Grande Tempio.
72 Scontro finale
「行け星矢! 友の死をこえて」 - Ike Seiya! Tomo no shi koeté
9 aprile 1988 ?
Il Gemini malvagio, uscito allo scoperto, si scontra faccia a faccia con Pegasus, e, dopo aver indossato l'armatura d'oro dei Gemelli, lo scaglia nella Dimensione Oscura. La parte buona del cavaliere d'oro salva il suo avversario permettendogli così di continuare lo scontro. Lo Gemini malvagio toglie uno dopo l'altro i 5 sensi a Pegasus, riducendolo in condizioni pietose. Pegasus, sapendo di aver quasi terminato il tempo a sua disposizione, decide di usare tutta la sua potenza e tutte le sue tecniche per abbattere il nemico, ma anch'esse si rivelano inutili. Gemini distrugge l'armatura all'avversario. Intanto, alla prima Casa, Mur riceve una richiesta telepatica di aiuto da parte di Virgo, che desidera ritornare insieme a Phoenix nella propria dimensione. Infatti l'esplosione nella parte finale del duello alla sesta Casa ha scagliato i due in una dimensione parallela. Mur usa i suoi poteri mentali ed aiuta i due Cavalieri a tornare alla sesta Casa. Virgo risveglia Phoenix il quale rigenera l'armatura della Fenice precedentemente distrutta nello scontro. Il Cavaliere d'oro gli dice di andare ad aiutare Pegasus dato che il tempo sta ormai per scadere: anche lui ora sa che loro sono dalla parte della Giustizia. Phoenix ringrazia e corre verso il Grande Tempio, dove aiuta subito Pegasus. Gemini blocca senza problemi gli attacchi di Phoenix per poi ferirlo gravemente; intanto Pegasus si trascina, allo stremo delle forze, davanti alla statua di Atena e, sollevando lo scudo della Dea, inizia ad emanare una luce splendente che colpisce Lady Isabel, fa scomparire la freccia d'oro appena un secondo prima che la dodicesima ora giunga al termine. Ma Gemini non è ancora sconfitto, anzi crede di avere vinto, e che quindi Atena sia morta.
73 Chi ha vinto?
「集え友よ! アテナのもとに」 - Tsudeoe tomo yo! Atena no moto ni
16 aprile 1988 ?
Lady Isabel comincia a risalire le Dodici Case, i Cavalieri d'oro superstiti le giurano fedeltà e la seguono per sconfiggere definitivamente Gemini. Giunta alla decima Casa Atena usa i suoi poteri curativi per aiutar Sirio, Cristal e Andromeda che erano in fin di vita. Gemini, dopo aver colpito diverse volte Pegasus e Phoenix, sta per uccidere i suoi avversari ma viene fermato proprio da Lady Isabel che è appena giunta insieme agli altri in cima al Grande Tempio. Cristal, Sirio e Andromeda attaccano Gemini il quale a sua volta blocca il loro attacco combinato e li colpisce duramente, mettendoli KO; Gemini poi discute di Giustizia e di Potere con Lady Isabel e attacca direttamente la Dea, che viene a sua volta protetta da tutti e cinque i Cavalieri di bronzo che si rialzano ed uniscono il loro cosmo dentro Pegasus che scaglia un Fulmine di Pegasus simile ad una colonna di luce che raggiunge il cielo ed indebolisce la parte malvagia di Gemini facendo prevalere quella buona. A causa del rimorso per le terribili azioni commesse dal suo lato malvagio, si suicida tra le braccia della propria Dea, che piange per lui. La pace e la giustizia sono ritornate al Grande Tempio, ma Atena percepisce un nuovo pericolo per la Terra, e, guardando il cielo stellato, scorge un luccichio sinistro provenire dalla Stella polare.
Saga di Asgard (26 episodi)
74 I Cavalieri di Asgard
「極北の敵! 伝説の神闘士」 - Kyokuhoku no teki! Dentsetsu no God Warriors
23 aprile 1988 ?
È passato un mese dalla conclusione dell'epica serie del Grande Tempio: la scena si sposta nell'estremo nord, in una cittadella situata tra i ghiacci della Norvegia, chiamata Asgard. Governatrice e guida della città è una giovane donna di nome Hilda, la quale è anche sacerdotessa di Odino, il dio della sacra città di Asgard e dei ghiacci del nord. La sacerdotessa, mentre prega il suo dio in un tempio vicino al mare, viene distratta da una misteriosa voce, ed all'improvviso una grande onda anomala proveniente dal mare la travolge. Al suo risveglio si ritrova al dito l'anello del Nibelungo, che muta la personalità della donna da buona e gentile in un essere perfido e malvagio. Hilda poi, risveglia le armature dei Sette Cavalieri del Nord, custodite da secoli in luoghi segreti tra i ghiacci, e le dona ai Sette Cavalieri di Asgard. Si prepara poi a dichiarare guerra ad Atena per il controllo delle terre del sud per dare una patria migliore alla sua gente. Hilda manda uno dei sette al Grande Tempio, col compito d'uccidere Lady Isabel, protetta nell'occasione dai 5 cavalieri di bronzo Asher, Black, Gerki, Ban e Aspides, i quali però finiscono per soccombere davanti al potente Cavaliere di Asgard, il cui nome è Mizard che indossa l'armatura della Tigre dai denti a sciabola. Il guerriero a questo punto tenta nuovamente di uccidere Atena, ma viene bloccato da Pegasus e Andromeda (i quali indossano delle nuove armature di bronzo; i Cavalieri d'oro sopravvissuti, per ringraziarli di aver salvato Atena, hanno donato un po' del loro sangue, in questo modo Mur non solo ha ricreato le armature distrutte ma le ha rese migliori). Pegasus e Andromeda affrontano il guerriero del nord, ma l'arrivo anche di Sirio e Cristal fa sì che il Cavaliere di Asgard decida di abbandonare la propria missione ritornando alla sua città, lasciando però un messaggio: Ilda sacerdotessa di Asgard dichiara guerra ad Atena.
75 L'anello del Nibelungo
「ヒルダ! 悪魔に魅入られた女神」 - Hilda! Akuma ni miirareta megami
30 aprile 1988 ?
Cristal va in avanscoperta ad Asgard per vedere cosa sta succedendo nella sacra cittadella del nord, ma viene presto scoperto e costretto a scappare inseguito dalle sentinelle. Porta con sé una fanciulla di nome Flare unitasi a lui, e che si rivela essere la sorella minore di Hilda. I due raggiungono Atena, Pegasus e Andromeda anche loro giunti nelle terre del nord, in un luogo lungo il mare ghiacciato, situato a molti chilometri dalla città. Flare racconta del cambiamento in negativo della sorella, ed avverte che hanno poco tempo per far ritornare Hilda in sé : infatti i ghiacci si stanno sciogliendo poiché sua sorella ha smesso di fare i riti celebrativi ad Odino, e ciò provocherà la scomparsa della sacra città e di tutte le terre del nord a causa dell'innalzamento delle acque. A provocare tutto ciò è l'anello del Nibelungo. Per evitare tutto questo dovrebbero toglierlo dal dito di Ilda, e per farlo devono evocare la sacra spada di Odino, Balmung, che può essere evocata solo usando i Sette Zaffiri, ognuno dei quali è incastonato in una delle sette armature del nord. Quindi i tre Cavalieri partono per il castello di Asgard (dove si trova Ilda) alla ricerca anche degli zaffiri, mentre Atena con il suo cosmo impedisce temporaneamente che i ghiacci si sciolgano, pregando Odino su una ripida scogliera sul mare ghiacciato (Atena sta rischiando la vita poiché è sottoposta alle gelide temperature del nord e può resistere al massimo sino al tramonto).
76 Prima battaglia
「巨人トール! 憎悪のコスモ」 - Kyojin Thor! Zoh no Cosmo
7 maggio 1988 ?
Pegasus, Cristal e Andromeda si affrettano a raggiungere Ilda, attraversando una landa desolata e gelida, ma la loro corsa viene interrotta dal Cavaliere di Asgard Thor, la cui armatura rappresenta il serpente marino che affrontò il dio Thor, che, dotato di una corporatura possente e usando le sue armi sconfigge sia Andromeda che Cristal. A questo punto, in queste lande desolate ricoperte di neve e ghiaccio, inizia una dura lotta contro Pegasus. Durante lo scontro, vi è un continuo capovolgimento di fronti, Thor colpisce alcune volte Pegasus con la sua tecnica chiamata Braccia di Titano, ma anche Pegasus reagisce e lo colpisce.
77 I sette zaffiri
「巨星の涙! ヒルダのために死す」 - Kyosei no namida! Hilda no tame ni shisu
14 maggio 1988 ?
Pegasus viene messo in difficoltà dal continuo scambio di colpi con Thor ma, nel momento più critico dello scontro, giunge Sirio a dargli una mano. Si trova nelle terre del nord per aiutare la sua Dea. Pegasus però rifiuta l'aiuto di Sirio, poiché intende sconfiggere l'imponente Thor da solo e, dopo essere riuscito a bloccare la tecnica segreta dell'avversario, si scontra un'ultima volta con lui colpendolo a morte. Thor consegna lo zaffiro a Pegasus di sua spontanea volontà. Il Cavaliere di Asgard aveva capito da solo che Ilda, la sua regina, era cambiata a causa di una volontà negativa misteriosa, ma prima di morire, si fa promettere da Pegasus di salvare le terre del nord facendo ritornare Ilda quella di un tempo, portando a termine la missione ad ogni costo.
78 Verso Asgard
「牙むく! 北の狼フェンリル」 - Kiba muku! Kita no ohkami Fenrir
21 maggio 1988 ?
Pegasus, Cristal, Sirio e Andromeda riprendono la loro corsa, ma ad un tratto si ritrovano in un luogo dove la strada termina; quindi ognuno decide di prendere una direzione differente per giungere alla città sacra, in questo modo le probabilità che almeno uno di loro giunga alla meta aumentano. Dopo poco, Sirio si ritrova presso una cascata completamente ghiacciata dove viene attaccato da un branco di lupi i quali si scopre essere comandati dal Cavaliere di Asgard Luxor, che indossa l'armatura del lupo del nord. Il guerriero sfruttando il branco di lupi come arma, colpisce e ferisce Sirio più volte, usando anche le sue tecniche chiamate Denti del Lupo e Lupi nella Tormenta. Intanto sembra che Luxor (per qualche motivo ancora ignoto) odi profondamente gli uomini e consideri il branco di lupi come la sua unica famiglia.
79 Fede negli uomini
「哀れ! ノーザン群狼拳の宿命」 - Aware! Northern gunroken no shukumei
28 maggio 1988 ?
Si viene a conoscere il triste passato di Luxor: da bambino viveva felice con la sua famiglia appartenente alla nobiltà di Asgard. Però un giorno, durante una passeggiata a cavallo nei boschi, un grande orso attaccò ed uccise i suoi genitori senza che nessuno dei presenti (a parte un branco di lupi) tentasse di salvare la sua famiglia. Da quel giorno in poi Luxor inizia a vivere nei boschi insieme ai lupi che diventano così la sua nuova famiglia, ed inizia anche ad odiare profondamente il genere umano. Sirio spiega a Luxor ciò che sta accadendo ad Ilda e tenta di fargli riacquistare fede nella razza umana, ma tutto ciò si rivela inutile, Luxor crede infatti solo nei suoi animali ed ubbidisce solamente a Ilda; così lo scontro tra i due continua con un susseguirsi di scambi di violenti colpi.
80 Duplice battaglia
「氷原に消ゆ! 悲しき遠吠え」 - Hyogen Ni kiyu! Kanashiki to boe
4 giugno 1988 ?
Sirio alla fine riesce ad uccidere Luxor generando una violenta valanga che però travolge anche se stesso, facendolo svenire. Intanto Cristal incontra il Cavaliere di Asgard, Artax, che indossa l'armatura del cavallo a otto zampe di Odino. Inizialmente Cristal e Artax si scontrano in una zona gelida ed innevata. Cristal subische la tecnica di Artax chiamata Nevi di Asgard, la quale però Cristal riuscirà ad annullare senza problemi. Artax vedendo che i suoi poteri congelanti sono inutili su Cristal decide si spostare il duello in un'altra zona, all'interno di una grande caverna al cui centro si trova un laghetto vulcanico che ribolle di lava incandescente (questo è il luogo dove Artax si è addestrato per poter diventare un guerriero). L'interno di questa caverna è estremamente caldo, e Cristal non riesce a sopportare questa torrida temperatura, mentre Artax non ne risente minimamente, anzi utilizza contro Cristal la lava vulcanica come arma.
81 Per amore di Flare
「フレア! 愛ゆえの死闘」 - Freya! Ai yueno shito
11 giugno 1988 ?
Artax si rivela essere il migliore amico di infanzia di Flare. Colpisce Cristal più volte con il suo Caldo soffio del Meriggio facendogli perdere anche conoscenza. Intanto Kiki giunto per dare una mano a Lady Isabel, percepisce con i suoi poteri mentali che Cristal è in pericolo, e, incalzato da Flare, accompagna la ragazza nella caverna vulcanica. Flare qui, tenta indurre alla ragione il suo amico Artax, il quale però (anche se con molti dubbi e rimorsi) non le crede, e continua ad attaccare Cristal. Artax sembra che ami Flare, ma antepone il dovere che ha per Ilda, al suo amore.
82 Una tragica fine
「舞え白鳥! 氷中の灼熱地獄」 - Mae hakucho! Hyochu no shakenetsu jigoku
18 giugno 1988 ?
Artax e Cristal continuano a lottare, nonostante Flare cerchi di fermare il Cavaliere di Asgard, suo migliore amico d'infanzia. Alla fine i due si scontrano con le loro tecniche più potenti, il congelante Sacro Aquarius contro l'infuocato Caldo Soffio del Meriggio. L'energia del potente colpo di Cristal prevale sulla tecnica di Artax che, colpito in pieno dal colpo congelante, viene spazzato via cadendo a terra privo di vita. Flare perde conoscenza a causa del dolore causato dalla visione della morte di Artax, mentre Cristal dopo aver recuperato lo zaffiro dell'armatura di Artax, seppellisce il guerriero. Dopo aver affidato a Kiki il compito di portare Flare svenuta al sicuro in una baita nelle vicinanze, riprende la sua corsa per Asgard. Intanto Andromeda giunge in una zona dove c'è un'antica città in rovina, dove al suo interno incontra Mime (I cavalieri dello zodiaco), guerriero di Asgard che indossa l'armatura dell'Arpa, che intona delle tristi melodie con la sua arpa.
83 Una triste melodia
「妖しの竪琴! 瞬を誘う死の序曲」 - Ayashi no tategoto! Shun no izana shi no prelude
25 giugno 1988 ?
Andromeda cerca di spiegare a Mime che Hilda si trova sotto l'influsso malefico dell'anello del Nibelungo, ma Mime non sembra crederci. I due si scambiano alcuni colpi e contemporanamente discutono di cosa sia Bene e Male : tali discorsi fanno nascere in Andromeda dei profondi dubbi, che lo portano ad interrompere la lotta, poiché non sa più se sta facendo la cosa giusta. Il Cavaliere di Asgard ne approfitta per colpirlo più volte, ma Andromeda non accenna alcuna difesa. Viene però poi raggiunto da un messaggio telepatico di Phoenix, il quale gli fa capire che lui è dalla parte del giusto e che i discorsi di Mime che lo hanno confuso non sono esatti. Il giovane quindi decide di riprendere a combattere contro Mime ed utilizza le sue catene per bloccare i colpi dell'avversario, simili a sottili raggi luminosi.
84 La vera natura di Mime
「死の宣告! ストリンガー葬送曲」 - Shi no senkoku! Stringer requiem
2 luglio 1988 ?
Andromeda è confuso dalle copie illusorie di se stesso che Mime genera con la sua musica, inoltre la catena sembra non funzionare come si deve, infatti è come se la prodigiosa arma non considerasse Mime un nemico: questo guerriero apparentemente "puro" sembra nascondere nel suo cuore diversi segreti. Andromeda allora decide di togliersi l'Armatura e di usare contro Mime la Nebulosa di Andromeda che spazza via il Cavaliere di Asgard e distrugge tutto ciò che si trova nei dintorni. Andromeda pensa di aver vinto, ma Mime grazie alla sua Arpa riusce a salvarsi dalla micidiale tecnica e subito usa le sottili corde dello strumento per bloccare il Cavaliere di Atena. Mime usa la sua Melodia delle Tenebre, la quale con le corde dell'arpa lentamente stritola Andromeda ferendolo in tutto il corpo; ma all'improvviso delle piume di bronzo spezzano le micidiali corde e liberano il Cavaliere; è arrivato Phoenix in soccorso del fratello minore.
85 Folken e Mime
「哀しみの勇者! 凍てついた憎悪」 - Kanashimi no yusha! Itetsuita zoh
9 luglio 1988 ?
Gli attacchi e le illusioni che confondono le menti e i cuori generate dalle melodie di Mime sembrano inizialmente funzionare anche contro Phoenix, il quale viene colpito diverse volte, ma, man mano che lo scontro tra i due prosegue, sul Cavaliere perdono efficacia. Phoenix colpisce Mime con il Fantasma Diabolico a causa del quale Mime rivive come in un sogno i più segreti ricordi del suo passato, che racconta. Si viene così a conoscenza che il nome di suo padre adottivo era Folken, un nobile guerriero molto ammirato e rispettato ad Asgard, ucciso da Mime in persona poiché il ragazzo scoprì che durante una missione lo stesso Folken uccise i suoi veri genitori. Prosegue poi lo scontro, e Mime utilizza contro Phoenix la Melodia delle Tenebre che lo ferisce, ma il Cavaliere sacrificando la sua armatura riesce a liberarsi.
86 Risveglio da un incubo
「不死鳥! 真紅に燃える翼」 - Fushicho! Shinku ni moeru tsubasa
16 luglio 1988 ?
Phoenix usa contro Mime le Ali della Fenice che scaraventano a terra il Cavaliere di Asgard frantumando la sua arma principale, l'Arpa. Mime a questo punto si toglie l'armatura e decide di battersi un'ultima volta contro Phoenix, ad armi pari. Questo scontro è fatale per il guerriero di Asgard che cade a terra: un attimo prima della morte, Mime chiede ai due Cavalieri di portare a termine la loro missione, ossia salvare Ilda, poiché lui ora gli crede. Dopo aver recuperato lo zaffiro dell'armatura di Mime, Phoenix dice a suo fratello di continuare veloce il viaggio, poi cade a terra sfinito a causa dello scontro sostenuto. Intanto al castello di Asgard, Megres, che indossa l'armatura dell'ametista viola, riceve l'incarico da Ilda di andare a combattere contro i Cavalieri di Atena.
87 Il Cavaliere senza pietà
「魔の紫水晶! セイントの墓場」 - Ma no amethyst! Saint no hakaba
23 luglio 1988 ?
Megres, all'interno di una foresta innevata situata di fronte al Castello di Asgard, incontra Castalia (giunta nelle terre del nord per dare un importante messaggio al suo allievo) con la quale inizia un duello tra gli alberi dove, con un trucco e la sua tecnica Teca Viola dell'Ametista, imprigiona la ragazza per utilizzarla come esca. Intanto Pegasus (dopo aver oltrepassato una zona montuosa piena di crepacci) percepisce il cosmo della sua maestra in pericolo e corre in suo soccorso trovandola all'interno della foresta e intrappolata nella teca di ametista. Qui inizia uno scontro con Megres, il quale viene colpito più volte dagli attacchi di Pegasus che gli intima di liberare Castalia e di consegnargli il suo zaffiro, se vuole avere salva la vita. Megres trovandosi a questo punto in seria difficoltà, si dimostra pronto a tutto pur di riuscire a vincere, è disposto persino ad usare metodi scorretti, quindi inganna Pegasus dicendogli che se lui viene ucciso anche Castalia all'interno della teca di ametista morirà. Il Cavaliere di Atena, confuso e preoccupato non sa che fare e smette di combattere, così Megres ne approfitta per colpirlo con la Teca Viola dell'Ametista imprigionandolo come Castalia.
88 Una scelta difficile
「炎の剣! 恐るべき野望」 - Honoo no ken! Osorubeki yabô
30 luglio 1988 ?
Cristal, percepito il cosmo di Pegasus e Castalia, giunge nella foresta dove si trovano imprigionati. Il Cavaliere affronta Megres il quale utilizza la sua Spada di Ametista, ma ciononostante si trova in netto svantaggio, quindi astutamente usa contro Cristal lo sleale inganno della storiella, che se lui muore, anche coloro che si trovano nella teca soccombono. Anche Cristal rimane molto perplesso e smette di attaccare preoccupato per i due amici, Megres invece utilizza contro di lui la tecnica Anime della Natura con la quale evocando gli spiriti delle foresta, dona il movimento a piante ed alberi che gli stanno attorno, i quali attaccano il Cavaliere di Atena. Proprio quando Cristal sta per essere anche lui imprigionato nella teca, giunge Sirio che con il suo Scudo blocca la Teca Viola dell'Ametista, salvando il compagno; poi si appresta a battersi con Megres.
89 Le anime della natura
「邪悪のいけにえ! 精霊たちの森」 - Jaaku no ikenie! Seireitachi no mori
13 agosto 1988 ?
Anche Sirio viene messo in difficoltà dalle Anime della natura, intanto Megres rivela a Siro che il Maestro dei Cinque Picchi aveva in passato sconfitto il suo antenato di 7 generazioni prima Megres 13° e pertanto si trova ad avere un conto in sospeso con Sirio, suo allievo. Inoltre rivela anche di essere a conoscenza che Hilda è posseduta dall'anello del Nibelungo, ma non vuole recuperare i sette zaffiri per sé, così potrà evocare Balmung con il quale diverrà il nuovo signore di Asgard. Il Cavaliere del Dragone combatte senza esclusione di colpi contro il perfido nemico, riuscendo infine a colpirlo col Colpo segreto del drago nascente. Le teche di Castalia e Pegasus si dissolvono e i due riprendono conoscenza. Poco dopo Pegasus e Cristal si dirigono in fretta al Castello di Asgard, mentre Sirio e Castalia rimangono stremati a terra nella foresta. Intanto Ilda ordina a Mizard di annientare i Cavalieri e Andromeda entra nel Castello.
90 L'Orsa Maggiore
「ふり向くな星矢! 昇龍のコスモ」 - Furimuku na Seiya! Shoryu no Cosmo
20 agosto 1988 ?
All'interno delle grandi sale del castello, Andromeda incontra Pegasus, Cristal e Mizar, il quale vuole fermare i tre Cavalieri di Atena. Andromeda si scontra contro Mizar, permettendo ai suoi due compagni di proseguire. Mizar, però, con la sua grande agilità ed i suoi Bianchi artigli della tigre lo mette in seria difficoltà. Intanto Pegasus e Cristal giunti in una sala del Castello vengono travolti da un improvviso crollo del soffitto e perdono conoscenza.
91 Doppia configurazione
「燃えよ瞬! 黒い牙に隠された謎」 - Moeyo Shun! Kuroi kiba ni kakusatera nazo
27 agosto 1988 ?
Nella foresta di fronte al Castello giunge Tisifone e trova Castalia che le racconta il segreto di Mizar. Andromeda intanto viene colpito dalla tecnica In nome dei ghiacci eterni di Asgard e alla fine di un duro scontro decide di usare la Nebulosa di Andromeda con la quale sconfigge l'avversario. Ma poco dopo vede Tisifone ferita, e la ragazza gli dice che ha bloccato un attacco di un altro guerriero che voleva colpirlo alle spalle. Si viene così a sapere del segreto di Mizar: ha sempre un cavaliere ombra che in caso di pericolo interviene in suo aiuto, senza farsi mai vedere da nessuno.
92 L'ombra si rivela
「うずまけ! 瞬究極の星雲嵐」 - Uzumake! Shun kyokyoku no Nebula Storm
3 settembre 1988 ?
Il cavaliere ombra si presenta come Alcor ed è identico a Mizar tranne per il fatto che la sua armatura è totalmente bianca, a differenza di quella nera di Mizar. Questo guerriero è ancora più spietato di Mizar e colpisce Tisifone e Andromeda con i Bianchi artigli della tigre; Alcor è felice che Andromeda abbia sconfitto Mizard, poiché ora, prendendo lo zaffiro dalla sua armatura, lui è diventato ufficialmente uno dei Sette Sacri Cavalieri di Asgard; poi come sempre, nel momento più critico, giunge Phoenix.
93 Affetto fraterno
「バド! 宿命の双子星」 - Bud! Shukumei no futago sei
10 settembre 1988 ?
Lo scontro tra Alcor e Phoenix è tremendo, e si sussegue con un repentino scambio di colpi, ma ad un certo punto il Cavaliere di Atena lo colpisce con il Fantasma Diabolico con l'effetto di spingere Phoenix a raccontare ad Alcor la storia segreta del suo passato. Mizar e Alcor erano gemelli di una nobile famiglia di Asgard ma, a causa delle leggi locali che impedivano di avere più di un figlio, furono separati alla nascita e Alcor venne abbandonato nei boschi per poi venire accolto da una famiglia di contadini che lo adottò. Il ragazzo si addestrò in segreto per anni per poter diventare uno dei Sette Cavalieri di Asgard, ma sorte beffarda volle che Ilda di Polaris fece di Alcor un Cavaliere ombra, che avrebbe seguito di nascosto Mizar nelle battaglie e lo avrebbe aiutato in caso di bisogno (con l'obbligo di non farsi mai vedere da nessuno) e nel caso, di rimpiazzarlo se Mizar fosse morto. Terminato il racconto, Phoenix cerca di convincere Alcor spiegandogli la situazione, ma il Cavaliere non vuol sentire ragioni ed attacca.
94 Raggio di sole in Asgard
「兄弟の絆! シドよ祖国に眠れ」 - Kyodai no kizuna! Syd yo sokoku ni nemure
17 settembre 1988 ?
Continua la sfida tra Alcor e Phoenix, il Cavaliere di Atena colpisce duramente Alcor danneggiandogli l'armatura, ma poi grazie alle sue parole sull'importanza di amare il proprio fratello, ed all'effetto sulla mente del Fantasma diabolico fa affiorare dal profondo dell'animo di Alcor i suoi veri sentimenti (cioè che lui aveva sempre voluto bene a suo fratello Mizar nonostante fossero stati separati), Alcor decide quindi di abbandonare la battaglia consegnando lo zaffiro ai Cavalieri. Prende suo fratello ormai morto tra le braccia, si dirige fuori dal castello, camminando solennemente per lungo tempo nella sterminata pianura innevata (ripudiando Ilda ed il fato che ha diviso i 2 gemelli), per cadere infine esanime al suolo: i loro corpi vengono ricoperti dalla neve che lenta ma inesorabile cade dal cielo. Nel frattempo Pegasus riprende conoscenza e si dirige direttamente da Ilda, nella grande piazza cerimoniale dietro al Castello al centro della quale c'è l'enorme statua di Odino.
95 Cavaliere senza punti deboli
「気高き勇者! 甦る伝説の騎士」 - Kedakaki yusha! Yomigaeru densetsu no kishi
15 ottobre 1988 ?
Pegasus davanti alla statua del dio incontra Orion, la cui armatura rappresenta il grande Drago a due teste. Il Cavaliere di Atena lo colpisce diverse volte, ma i suoi attacchi sembrano inutili su Orion che risponde colpendo Pegasus con la Spada di Asgard. Intanto sopraggiungono anche Tisifone, Andromeda e Phoenix ma vengono messi KO uno dopo l’altro dai colpi di Orion. Cristal invece è ancora svenuto. Intanto Sirio riprende i sensi e anche lui si appresta ad entrar nel Castello.
96 L'artiglio del drago
「龍対龍! 十万分の一秒の勝機」 - Ryu tai ryu! Juman bun no ichiro no shoki
22 ottobre 1988 ?
Orion sembra essere immune a tutti gli attacchi, giunge intanto anche Sirio che si scontra ad armi pari contro il Cavaliere di Asgard e si viene a sapere a questo punto (da un messaggio telepatico inviato da Libra) che l'antenato di Orion, il Sigfrido della saga dei Nibelunghi, uccise il drago e si bagnò con il suo sangue, diventando così invulnerabile tranne in un punto sulla schiena in corrispondenza del cuore, là dove una foglia si era posata, impedendo all'eroe di bagnare anche quella parte del corpo col sangue del Drago. Orion ereditò dal suo antenato il potere dell'invulnerabilità con annesso l'identico punto debole che è pressoché uguale al punto debole di Sirio quando lancia il suo Colpo Segreto. I due guerrieri si affrontano utilizzando le loro tecniche principale, Orion scaglia gli Occhi del Drago, mentre Sirio lancia il Colpo Segreto del Drago Nascente. Il Cavaliere di Atena viene travolto e scagliato a terra ferito, ma questa volta anche Orion è rimasto danneggiato, Sirio è riuscito a colpirlo nel suo punto debole.
97 Nettuno signore dei mari
「海魔女! 美しき死の調べ」 - Siren! Utsukushiki shi no shirabe
29 ottobre 1988 ?
Sirio ormai stremato dai molti duelli sostenuti, lascia a Pegasus il compito di sconfiggere l'ultimo avversario. Orion scaglia contro di lui gli Occhi del Drago ma il Cavaliere, unendo il suo cosmo con quello dei suoi amici, attacca con un potentissimo Fulmine di Pegasus che prevale sulla Orion colpendolo in pieno nel punto debole e scaraventandolo al suolo privo di sensi. Intanto Ilda parla con una figura misteriosa, che poi si palesa a tutti: è Sirya, generale degli abissi che indossa l'armatura dei mari delle Sirene, il quale rivela che l'anello del Nibelungo è stato messo al dito di Ilda da Nettuno, il dio dei mari, per spingere Ilda e i suoi Cavalieri a guerreggiare contro Atena. Appresa la verità Orion, che ha ripreso i sensi, consegna il suo zaffiro a Pegasus chiedendogli di portare a termine la sua missione, di salvare Ilda e con lei tutte le terre del nord; poi attacca Syria, lo afferra e bruciando il suo cosmo crea una colonna di luce che porta i due nello spazio, sacrificando così la sua vita per annientare il vero nemico.
98 La voce di un dio
「奇蹟の出現! オーディーンローブ」 - Kiseki no shutsugen! Odin robe
5 novembre 1988 ?
A Pegasus non resta che distruggere l'anello malefico ma Ilda, ancora sotto il suo influsso, attacca i Cavalieri con raggi e sfere di energia. I compagni di Pegasus lo difendono mentre lui porge gli zaffiri alla statua di Odino, che tuttavia non reagisce. Quando l'ultima speranza sembra perduta, la spada si stacca dall'enorme statua e da essa fuoriesce la sacra armatura del dio che, insieme alla spada Balmung, va a disporsi sul corpo di Pegasus. Il cavaliere ora esita a sferrare l'attacco, poiché teme di ferire a morte Ilda; non se la sente di colpire la regina di Asagrd che lo attacca, egli si difende senza controbattere, finché la voce di Odino stesso lo sprona ad attaccare per salvare la vera Ilda dalla maledizione dell'anello.
99 Fine o inizio?
「アテナよ! 気高き永遠の祈り」 - Atena yo! Kedakaki eien no inori
12 novembre 1988 ?
È giunto ormai il tramonto ed il terribile gelo sta prendendo il sopravvento su Lady Isabel sempre più stanca; il suo cosmo ha sempre meno efficacia sui ghiacci del nord che iniziano a sciogliersi causando così inondazioni in tutta la regione. Pegasus, spronato da Odino, scaglia l'attacco con la spada Balmung riuscendo a distruggere l'anello del Nibelungo, ma Hilda sembra essere rimasta uccisa dal colpo; contemporaneamente Atena cade a terra affranta dalla stanchezza e dal freddo polare. Quando tutto sembra perduto, Odino guarisce Ilda che si risveglia libera dalla maledizione, e, pregando in maniera accorata e triste il suo dio (ricordando il sacrificio di tutti coloro che sono morti), fa sì che lo scioglimento dei ghiacci cessi immediatamente, salvando tutte le terre del nord dalla catastrofica inondazione. Poi insieme ai Cavalieri e a sua sorella minore Flare, torna da Lady Isabel, che fortunatamente si riprende, felice che tutto sia terminato nel migliore dei modi. Ma il sollievo di tutti i presenti dura poco: una grande onda si solleva dai ghiacci e investe Atena, portandola negli abissi: Nettuno il dio dei mari ha rapito Lady Isabel.
Saga di Nettuno (15 episodi)
100 Pericolo dagli abissi
「海皇ポセイドン! 聖戦ふたたび」 - KaiÔ Poseidon! Seisen futatabi
19 novembre 1988 ?
La fanciulla si risveglia all'interno del grande tempio di Nettuno, situato nel regno marino sotto le acque del mar Mediterraneo, dove vi trova anche Julian Kedives, un giovane ereditiere che lei aveva conosciuto qualche tempo prima, nel cui corpo l'anima del dio si è reincarnata. Gli propone di unirsi a lui, mentre sulla Terra l'umanità sta per essere sommersa da un nuovo diluvio universale generato da Nettuno, che in quaranta giorni e quaranta notti annienterà l'intera umanità. Il ragazzo vuole regnare su tutto il pianeta con a fianco come sua regina proprio la reincarnazione di Atena. Lei rifiuta e gli dice che preferisce sacrificare la propria vita per salvare l'umanità. Intanto Pegasus e Andromeda, aiutati da Hilda e Flare, trovano ad Asgard l'ingresso del regno di Nettuno, in un luogo proibito delle terre del nord. Qui vi è un grande gorgo marino che conduce nelle profondità. Una volta gettatisi in esso, i due dopo una lunga discesa nelle vorticose acque, giungono nel regno sommerso. Qui incontrano una splendida fanciulla di nome Titis, il Cavaliere Sirena, che attacca i due con la sua Sottile trama corallina (Death Coral Trap), dalla quale i Cavalieri si salvano, mettendo subito dopo in difficoltà la stessa Titis. Appare poi Dragone Del Mare, uno dei Sette Generali degli abissi, da cui vengono attaccati con un potente colpo che li scaraventa al tappeto. Un gruppo di soldati di Nettuno si apprestano a dare il colpo di grazia ai due, ma vengono infine tutti sconfitti dai due Cavalieri.
101 Le colonne dei sette mari
「打ち砕け! 七つの海の巨大柱」 - Uchikudake Nanatsu no umi no Mammoth Pillar
26 novembre 1988 ?
Lady Isabel viene rinchiusa da Julian all'interno della gigantesca Colonna di Nettuno situata al centro del regno sommerso, esattamente dietro il Grande tempio di Nettuno. Per volere della dea, l'acqua che sta inondando la Terra si riversa dentro il sacro pilastro, in questo modo gli uragani che hanno iniziato a flagellare il mondo per volere del dio diminuiscono di intensità. Ma Atena è in pericolo, può sopravvivere all'interno del pilastro solo per poche ore. Nel frattempo Titis spiega a Pegasus e Andromeda che per salvare Atena dovranno abbattere la colonna di Nettuno, ma per poterlo fare, prima dovranno distruggere le Sette Colonne che sorreggono i sette mari del mondo sommerso, ognuna protetta da un sacro custode, un Generale degli Abissi. I due si mettono subito in marcia dirigendosi in due diverse zone del regno sommerso: Pegasus raggiunge la colonna dell'Oceano Pacifico settentrionale protetta dal Generale Cavallo del mare, che indossa l'armatura dei mari che rappresenta la creatura mitologica nota come Ippocampo. Pegasus viene facilmente reso inoffensivo dalla barriera difensiva creata dal Generale, che poi contrattacca colpendo duramente il Cavaliere di Atena con i suoi Vortice del Pacifico e Flutti degli Abissi; il Cavaliere di bronzo si trova in netta difficoltà.
102 La prima vittoria
「神秘の輝き! 金色の青銅聖衣」 - Shinpi no kagayaki! Kiniro no bronze cloth
3 dicembre 1988 ?
Anche Cristal e Sirio apprendono da Ilda dove si trovi l'entrata al regno di Nettuno dirigendosi poi verso di essa. Intanto Andromeda raggiunge la colonna dell'Oceano Pacifico meridionale dove incontra una strana illusione: una splendida ragazza che si tramuta in una serie di feroci animali. Pegasus continua lo scontro contro Cavallo del Mare e dopo aver trovato il modo di superare la potente difesa dell'avversario, lo colpisce con un potentissima Cometa di Pegasus, vincendolo. In quei momenti l'armatura di Pegaso diventa dorata, forte del sangue dei cavalieri d'oro che l'hanno riparata, ed anche del cosmo che Pegasus ha sviluppato (ormai il Cavaliere ha perfetta padronanza del settimo senso).
103 Un dono giunto da lontano
「危うし瞬! 恐るべき魔獣の牙」 - Ayaushi Shun! Osorubeki maju no kiba
10 dicembre 1988 ?
Pegasus tenta di distruggere la colonna dell'Oceano Pacifico settentrionale, ma i suoi colpi si rivelano inefficaci. Cavallo del Mare pochi attimi prima di morire gli riferisce che le Sette Colonne sono immuni agli attacchi di qualunque guerriero. Pegasus non sa che fare ma all'improvviso compare Kiki (teletrasportatosi nel regno marino), che porta con sé un dono di Libra; l'armatura d'oro della Bilancia. Libra gli ha inviato in aiuto le armi di Libra; Pegasus non perde tempo ed usando lo scudo della Bilancia colpisce l'enorme pilastro che cade in frantumi, generando un suono simile ad un terremoto che si ode dappertutto. Intanto Andromeda incontra il Generale degli abissi Kira, protettore della colonna dell'Oceano Pacifico meridionale, che indossa l'armatura dei mari che rappresenta il mito di Scilla e Cariddi. Il Generale attacca Andromeda con i suoi sei micidiali Artigli della Sacra Bestia con cui evoca i sei feroci mostri del mito di Cariddi, che feriscono seriamente il Cavaliere di Atena.
104 Il Secondo Cavaliere d'oro
「魔獣死すべし! 不滅の黄金鎖」 - Maju shisu beshi! Fumetsu no Gold Chain
17 dicembre 1988 ?
Il combattimento contro Kira vede Andromeda in netta difficoltà, ma il Cavaliere utilizzando la sua catena riesce alla fine a trovare le difese adatte per ognuna delle sei tecniche del Generale, poi la usa per immobilizzare l'avversario. In quei momenti l'armatura di Andromeda diventa dorata, forte del sangue dei Cavalieri d'oro ed anche del cosmo di Andromeda ormai padrone del settimo senso. Poi tenta di distruggere la colonna, ma i suoi colpi si rivelano inutili contro di essa. Kira sfrutta la situazione per liberarsi ed attacca Andromeda con l'ultima sua micidiale tecnica il Gorgo di Scilla che travolge il Cavaliere. Giunge Kiki con le armi di Libra, a questo punto Andromeda usa un'arma dorata per attaccare con un potente colpo la colonna, ma Kira per difenderla si frappone con il suo corpo e viene colpito ed ucciso, la colonna finisce distrutta in un frastuono simile ad un terremoto. Andromeda è triste perché non voleva uccidere Kira, ma negli ultimi attimi di vita, il Generale rivela che è felice di aver sacrificato la sua vita per un ideale a cui crede fermamente.
105 La ricomparsa di Excalibur
「聖剣! 右腕に宿るシュラの魂」 - Excalibur! Uwan ni yadoru Shura no tamashii
24 dicembre 1988 ?
Sirio giunge alla colonna dell'Oceano Indiano protetta dal Generale Crisaore che indossa l'armatura dei mari che rappresenta il figlio di Nettuno Crisaore. Il Generale fa uso di una micidiale lancia d'oro forgiata dal dio Nettuno, con la quale riesce a trafiggere il corpo di Sirio diverse volte, nonostante egli sia protetto dall'armatura del Dragone. Persino il suo scudo sembra del tutto inefficace contro la potente lancia. Il Cavaliere è in difficoltà, ma espandendo il suo cosmo ai limiti estremi fa sì che la sua armatura ed il suo scudo diventino d'oro e con esso blocca i micidiali attacchi della lancia dell'avversario. Crisaore però riesce ugualmente a colpire Sirio che ormai ha diverse ferite in tutto il corpo e sembra stia per soccombere, ma all'improvviso giunge un messaggio telepatico dalla spirito di Capricorn. L'anima del Cavaliere d'oro defunto gli rivela che fu lui a salvarlo nello scontro alla decima Casa, quando i due stavano per essere inceneriti nello spazio dalla Pienezza del Dragone. Il Cavaliere d'oro racconta che si è sacrificato permettendo a Sirio (che era svenuto e quindi non poteva ricordare nulla) di ritornare sulla Terra, ed in quel momento gli ha anche donato la sacra spada di Excalibur, che ora risiede nel suo braccio destro. Sirio, si toglie l'armatura per poter usare il suo cosmo al meglio, e con Excalibur spezza la sacra lancia di Crisaore. La battaglia sembra conclusa, ma il Generale sfodera il suo asso nella manica.
106 Voci dal passato
「夢無残! 再会は死の匂い」 - Yume muzan! Saikai wa shi no nioi
14 gennaio 1989 ?
Il Generale si priva anch'egli dell'armatura e, sfruttando l'energia Kundalini (la sua energia interiore corrispondente al cosmo dei Cavalieri) attacca Sirio con la tecnica chiamata Unione spirituale, la cui intensissima luce priva Sirio della vista e sta per ucciderlo. Il Cavaliere attacca il Generale ma tutto sembra rivelarsi inutile, la barriera generata dall'Unione Spirituale è impenetrabile e lentamente la sua energia sta uccidendo Sirio. Ma in suo aiuto interviene Lady Isabel che con la telepatia mostra a Sirio i Sette Chakra di Crisaore, i suoi unici punti deboli. Sirio così ottiene la vittoria colpendoli tutti con un unico colpo di Excalibur. Poco dopo giunge Kiki con l'armatura di Libra; usando la spada d'oro della bilancia distrugge la grande colonna che cade generando un terremoto. Intanto Pegasus incontra Castalia che si toglie la maschera e rivela al ragazzo di essere sua sorella: i due finalmente possono abbracciarsi e piangere felici. Poco dopo anche Cristal incontra Aquarius, che credeva morto nella battaglia delle Dodici Case; inizialmente non si capacita di ciò che vede e lo attacca con i suoi colpi congelanti, ma poi quando subisce le tecniche che solo il suo maestro conosce, si convince che quello che ha di fronte è proprio Aquarius e piange felice.
107 Le apparenze
「心の狩人! リュムナデス無情」 - Kokoro no karyudo! Lyumnades mujou
21 gennaio 1989 ?
Andromeda giunge alla colonna dell'Oceano Antartico, dove trova ai suoi piedi sia Pegasus che Cristal svenuti e feriti. Non capisce cosa gli sia successo, quando la sua prodigiosa catena gli indica la presenza di un pericoloso nemico e alle sue spalle trova Phoenix. Andromeda è felice di vedere suo fratello ma all'improvviso il Cavaliere della Fenice lo attacca duramente. Si rivela essere il Generale Lemuri, che ha il potere di prendere l'aspetto di chiunque desideri. Il potere di Lemuri è infatti quello di trasformarsi in altre persone, assumendone non solo l'aspetto ma anche la personalità, la coscienza e le capacità psicofisiche; avendo anche il potere di leggere nella mente altrui, in pochi secondi può conoscere tutto ciò di cui ha bisogno per diventare una perfetta copia del soggetto in cui si è trasformato. Grazie ai suoi poteri Lemuri si è trasformato in Castalia ed ha ingannato Pegasus, colpendolo alle spalle nel momento in cui il Cavaliere era più indifeso, e lo stesso ha fatto con Cristal, ingannandolo con la trasformazione in Aquarius. Queste insidiose capacità ingannano anche Andromeda che alla fine viene colpito dalla tecnica del Generale chiamata Occhi della salamandra con la quale lo scaraventa al tappeto privo di coscienza. Sembra tutto perduto, ma in aiuto dei tre Cavalieri giunge Phoenix, il quale riesce ad eludere i poteri trasformistici e le tecniche di Lemuri, per poi colpire il Generale con una potente Ali della Fenice, sconfiggendolo. Grazie ad un'arma d'oro dell'armatura di Libra che Kiki gli consegna, abbatte la colonna in un fragore di terremoto.
108 La vendetta di Abadir
「アイザック! 氷の心を持つ男」 - Isaac! Kori no kokoro wo motsu otoko
11 febbraio 1989 ?
Distrutto il pilastro, Phoenix si dirige alla colonna successiva, intanto i tre Cavalieri riprendono conoscenza e Cristal decide di dirigersi alla colonna dell'Oceano Artico. Arrivato, il Cavaliere incontra il suo custode, il Generale Abadir, che indossa l'armatura dei mari che rappresenta il mostro mitologico detto Kraken. Abadir era un vecchio amico di Cristal, con il quale aveva svolto il suo allenamento in Siberia. I due diventarono presto amici, nonostante Abadir fosse piuttosto deluso dalle motivazioni che spingevano Cristal a combattere, ossia l'ottenere sufficiente potere per frantumare lo spesso strato di ghiaccio che lo separava dal relitto in cui era sepolta la madre. La prima volta che Cristal provò a raggiungere la nave, nonostante gli avvertimenti di Abadir, venne risucchiato da una fortissima corrente che rischiò di ucciderlo : proprio Abadir intervenne per salvarlo ma urtò contro uno spuntone di ghiaccio e perse un occhio. Con le sue ultime forze Abadir portò Cristal in salvo, perdendo però conoscenza e venendo trascinato via dalle forti correnti, scomparendo nelle profondità marine. Abadir era riuscito a salvarsi ed era stato attirato dal cosmo del sovrano degli abissi nel suo santuario sottomarino, dove sposò gli ideali di Nettuno e divenne il Generale di Kraken, protettore della Colonna dell'Artico. Inizialmente Cristal (a causa dei suoi sensi di colpa) non riesce a combattere contro il suo vecchio amico, che invece è pieno di risentimento verso Cristal, colpevole di aver ucciso il loro vecchio maestro. Il Generale ne approfitta per colpirlo, usando la sua tecnica congelante Aurora Boreale che fa perdere i sensi a Cristal.
109 Una sconcertante verità
「がんばれ貴鬼! 哀しき死闘」 - Ganbare Kiki! Kanashiki shitou
18 febbraio 1989 ?
Alla colonna dell'Artico giunge Kiki con l'armatura della Bilancia, ed il Generale cerca di distruggerla, ma Cristal si riprende e decide di scontrarsi contro il suo amico, poiché la salvezza di Lady Isabel è la cosa più importante. I due guerrieri si scontrano scambiandosi diversi attacchi, poi il Cavaliere di Atena usando il colpo segreto lasciato in eredità da Aquarius a Cristal, cioè Per il sacro Aquarius, colpisce Abadir ferendolo a morte. Prima di morire il Generale degli abissi chiede perdono all'amico e gli rivela che il vero artefice di quella guerra sacra non era Nettuno, bensì Dragone del mare. Cristal poi usando un'arma di Libra abbatte la colonna. Intanto Phoenix, vicino alla colonna Oceano Atlantico settentrionale, è felice per la vittoria del Cavaliere del Cigno, ma improvvisamente Dragone del Mare si para davanti a lui. Phoenix avverte un cosmo che gli è familiare provenire dal Generale.
110 L'origine delle forze oscure
「聞け! 美しきアテナの歌声」 - Kike! Utsukushiki Athena no utagoe
25 febbraio 1989 ?
Phoenix riconosce le caratteristiche del cosmo di Dragone del Mare e viene colpito dalla sua Esplosione galattica, che lo scaraventa lontano. Ferito, l'eroe trova la conferma dei suoi sospetti e chiede al Dragone di mostrargli il volto, finora coperto dall'elmo. Il Generale acconsente rivelando un viso che lascia sbalordito il cavaliere della Fenice: quello di Gemini, defunto Cavaliere d'oro della terza Casa di Atene. Il Generale però si presenta, egli è Kanon della costellazione dei Gemelli, fratello gemello di Gemini. Kanon poi colpisce Phoenix con la tecnica Triangolo d'oro che scaglia Phoenix nella misteriosa dimensione del Triangolo delle Bermuda. Anche Tisifone giunge nel regno marino e si scontra con Tetis che viene sconfitta. Successivamente Tisifone decide di correre da Atena, direttamente nel tempio di Nettuno. Superate alcune grandi sale, nella grande stanza centrale incontra seduto sul suo trono Julian Kedives, che indossa l'armatura del dio dei mari. Il ragazzo chiede alla nuova venuta la sua identità e, quando Tisifone lo attacca, la spazza via con la forza del suo cosmo divino, ferendola e facendola cadere svenuta al suolo. Andromeda intanto raggiunge la colonna dell'Atlantico del Sud, difesa da Syria. Nel riconoscere il nemico, Andromeda ricorda gli ultimi istanti della sua battaglia con Orion e si chiede come abbia fatto a sopravvivere. Il Generale racconta, quando ormai lui ed Orion erano vicini alle stelle dell'Orsa e quindi alla fine, utilizzando il proprio potere musicale riuscì a liberarsi dalla presa di Orion appena in tempo per ricadere sano e salvo sulla terra mentre Orion scompariva nel cielo. Ora il Generale è pronto ad affrontare lo stanco avversario, ma viste le sue condizioni gli chiede di andarsene. Andromeda scaglia contro di lui la sua prodigiosa catena. Purtroppo, gli attacchi del Cavaliere risultano inefficaci, il Generale inizia a suonare il flauto d'oro: è la sua tecnica musicale chiamata Dolce Melodia del Flauto: colpisce direttamente il cervello, e danneggia gravemente chiunque l'ascolti. Andromeda sembra davvero allo stremo delle forze, ma un canto melodioso si diffonde nell'aria e ferma la musica di Syria. Il canto proviene dalla colonna di Nettuno, è la voce di Atena colma di tristezza.
111 Un aiuto giunto da lontano
「友よ! 死ぬ時は一緒だ」 - Tomo yo! Shinu toki wa issho da!
11 marzo 1989 ?
Sia Syria che Kanon prestano ascolto al canto di Atena, poi, mentre la bellissima e triste voce della dea scompare, il primo si appresta a riprendere lo scontro con Andromeda, mentre il secondo avverte un cosmo vicino al tempio di Nettuno. Pochi secondi dopo Pegasus, barcollante, raggiunge la sala del trono del dio e trova Tisifone priva di sensi al suolo. Temendo per la sua vita, il Cavaliere la soccorre, per fortuna è ancora viva. Improvvisamente la parete alle spalle del trono si solleva, rivelando l'enorme Colonna di Nettuno dove Lady Isabel è imprigionata. Nettuno invita Pegasus ad abbandonare ogni speranza perché la fanciulla dev'essere per forza morta, ma il Cavaliere non è intenzionato ad andarsene ed avanza verso il dio. Bruciando il suo cosmo, il Cavaliere scaglia il Fulmine di Pegasus, ma incredibilmente i suoi colpi tornano verso di lui, scagliandolo al suolo. Nettuno dice che grazie al suo potere può far ritornare indietro qualunque attacco scagliato contro di lui. Pegasus però si rialza e bruciando nuovamente il suo cosmo, la sua armatura diventa d'oro, ed attacca nuovamente, ma anche questa volta i suoi potenti colpi tornano indietro. Nettuno poi usando il suo cosmo frantuma l'armatura dorata di Pegaso, lasciando Pegasus privo di ogni difesa. In suo aiuto accorre Sirio che attacca anche lui con le sue tecniche, le quali tornano indietro anch'esse, non solo, anche l'armatura e lo scudo del Dragone dorate vengono frantumate dal potere del dio. Arriva Cristal a dar man forte con i suoi colpi congelanti, ma come per gli altri due Cavalieri anche questi colpi tornano indietro, così come la sua armatura del Cigno dorata che viene distrutta. Intanto alla prima Casa dello zodiaco, Scorpio, Toro, Virgo, Mur e Ioria vorrebbero raggiungere il regno marino per aiutare Atena, ma Libra gli suggerisce di non andare. In Grecia sotto lo sguardo dei Cavalieri d'oro, una luce dorata simile ad una cometa, parte dalla nona Casa e vola verso il regno degli abissi, i presenti capiscono che lo spirito di Micene sta correndo in aiuto di Pegasus ed Atena. Nel tempio di Nettuno, l'armatura di Sagitter si dispone sul corpo di Pegasus sotto lo sguardo sorpreso del dio e degli altri cavalieri. Alla colonna dell'Atlantico Meridionale, lo scontro tra Syria e Andromeda prosegue, a vantaggio del Generale che inizia a suonare la sua melodia fatale che ucciderà Andromeda, la Dolce Melodia di Requiem. Sul punto di soccombere, il Cavaliere di Atena brucia al massimo il suo cosmo è usa la sua ultima risorsa, scagliando la Nebulosa di Andromeda che travolge l'avversario.
112 Il mistero rivelato
「ふたつの魂! 海皇復活の謎」 - Futatsu no tamashii! KaiÔ Poseidon fukkatsu no nazo
18 marzo 1989 ?
Syria viene sconfitto. Kiki sopraggiunge con l'armatura d'oro di Libra e, grazie alle armi di cui è dotata, il Cavaliere di Atena abbatte la colonna. Nello stesso momento Pegasus, indossando l'armatura d'oro del Sagittario affronta Nettuno, ma i suoi colpi vengono ancora rimandati indietro con facilità. Alla colonna del Nord Atlantico, Kanon è preoccupato perché teme che i Cavalieri possano risvegliare in Julian lo spirito divino. In quel momento appare Phoenix, ritornato indietro dalla dimensione del Triangolo delle Bermuda, grazie alle ali della fenice. Il Generale lo attacca, ma Phoenix lo blocca e scaglia il Fantasma Diabolico. Tale tecnica obbliga l'avversario a raccontare cosa era successo in passato. Dalle parole del nemico, il cavaliere capisce che Kanon voleva convincere Gemini ad uccidere Atena ed il Grande Sacerdote, approfittando del fatto che nessuno era a conoscenza dell'esistenza di un gemello. Indignato, Gemini si era opposto all'idea, ma Kanon sapeva che nel profondo dell'animo del Cavaliere della terza Casa vi era un lato malvagio nascosto. Gemini aveva quindi imprigionato il fratello nella prigione di Capo Sunion. Durante il periodo di reclusione, Kanon aveva avvertito un cosmo caldo e luminoso e successivamente aveva notato un luccichio nella parete alle sue spalle. Dopo averla frantumata, aveva rinvenuto il tridente di Nettuno, Dio dei Mari, sul quale era posto il sigillo di Atena. Kanon aveva intuito che quel tridente era il simbolo della vittoria conseguita da Atena su Nettuno dopo l'ultima guerra sacra avvenuta molti secoli prima. Dopo averlo toccato, il sigillo si era dissolto facendolo sprofondare nelle profondità dei mari sino al regno degli abissi. Entrato nel tempio di Nettuno Kanon aveva trovato le armature del Dio e dei suoi Sette Generali ed un'anfora, anch'essa recante il sigillo di Atena. Kanon l'aveva aperta ed aveva fatto fuoriuscire l'anima del Dio. Risvegliatosi da un sonno di secoli, Nettuno aveva chiesto spiegazioni a Kanon per il suo gesto. Kanon allora lo aveva informato della resurrezione di Atena sorprendendo il Dio, che non credeva che la nipote avesse già previsto il suo risveglio. Nettuno aveva chiesto a Kanon il suo nome, ed il ragazzo, non volendo rivelare la sua identità, gli aveva risposto di chiamarsi Dragone del Mare. Nettuno gli aveva rivelato di volersi reincarnare in un membro della famiglia Kevides: Julian. Julian però è troppo piccolo, e per questo attenderà fino al suo sedicesimo compleanno, approfittando del fatto che anche Atena è ancora in fasce. Nel frattempo il suo cosmo riedificherà il tempio distrutto e convocherà gli altri generali degli abissi, al cui comando sarebbe stato posto proprio Kanon. Il compito principale del ragazzo però sarebbe stato quello di risvegliare completamente lo spirito del Dio quando sarebbe giunto il tempo. Kanon giurò di obbedire, ed immediatamente lo spirito di Nettuno abbandonò l'armatura per entrare nel corpo del piccolo Julian. Ma Kanon decise di non risvegliare mai Nettuno, sfruttando il potere del dio a suo piacimento. Subito dopo però il Generale ha un incubo, in cui vede il suo corpo sfaldarsi, come se quella fosse la vendetta degli Dei. In realtà quest'ultima scena era opera del Fantasma Diabolico di Phoenix, ma tutto il resto era realtà accaduta nel passato, ed ora il Cavaliere di Atena sa come tutto ebbe inizio. Il piano di Kanon è di sfruttare Nettuno per dominare sulle terre e sui mari. Ripresosi dal Fantasma Diabolico, Kanon riprende il duello e, furioso, colpisce Phoenix con diversi colpi. Al tempio di Nettuno intanto, Pegasus, dopo essere stato nuovamente respinto dal Dio, decide di tentare una mossa disperata ed impugna l'arco del Sagittario.
113 La freccia d'oro
「海皇をうて! 黄金の一矢」 - Kaioh Poseidon o ute! Kiniro no yami
25 marzo 1989 ?
Pegasus scaglia la Freccia d'Oro, ma il dio la fa tornare indietro, così il cavaliere viene trafitto vicino al cuore. Certo della vittoria, Nettuno si chiede se Lady Isabel sia ancora viva. All'improvviso Pegasus si rialza perché l'armatura d'oro ha parzialmente attutito il colpo. Il ragazzo estrae la freccia dal proprio corpo e tende nuovamente l'arco. Anche questa volta la freccia scagliata torna indietro, ma Tisifone gli fa da scudo. Una nuova cometa d'oro parte dalla casa dell'Acquario, per dirigersi al regno degli abissi. Tisifone si estrae il dardo dal corpo e lo porge al cavaliere esortandolo a provare ancora. Pegasus lancia di nuovo la freccia d'oro: questa volta è Sirio a proteggere l'amico col proprio corpo ed a suggerirgli di ritentare. Pegasus lancia per l'ultima volta la freccia che, grazie all'unione del cosmo di Pegasus, Sirio, Cristal e Tisifone, riesce ad eludere il potere del dio ferendolo in fronte. Julian rimane impietrito ed i Cavalieri, approfittando del momento favorevole, si dirigono verso la Colonna di Nettuno. Alla colonna del Nord Atlantico, Kanon, ancora impegnato nel duello con Phoenix, percepisce un cosmo immenso simile a quello di Atena e capisce che i Cavalieri hanno risvegliato completamente Nettuno, dio dei mari, e quindi il suo piano di conquista è definitivamente fallito. Phoenix è spaventato dalle dimensioni di quel cosmo e Kanon afferma che nessuno ora potrà fermarlo, poi Kanon vede arrivare Kiki e Syria (che ora è a conoscenza dei piani del suo compagno). Phoenix usando un'arma d’oro dell’armatura della Bilancia distrugge l'ultima delle Sette Colonne, il cui fragore del crollo viene avvertito anche da Pegasus e compagni che capiscono che ora possono salvare Lady Isabel, ma in quel momento un cosmo spaventoso li travolge alle spalle, atterrandoli tutti quanti. Voltandosi essi vedono Nettuno, di nuovo in piedi e con in mano il tridente. Pegasus capisce che Julian non esiste più, ora c'è solo il dio Nettuno nel suo corpo. Cristal esorta l'amico a proseguire mentre lui lo difenderà, ed in suo aiuto arriva l'armatura d'oro dell'Acquario, inviata dallo spirito di Aquarius. L'armatura si dispone sul corpo di Cristal, che poi scaglia contro il dio il Sacro Acquarius alla massima potenza, ma non ha effetto contro la divinità. Quando Sirio decide di aiutare l'amico, all'improvviso l'armatura d'oro della Bilancia appare e si dispone sul suo corpo. Pegasus con l'armatura del Sagittario, Sirio con quella della Bilancia e Cristal con quella dell'Acquario sono pronti ad affrontare insieme Nettuno per lo scontro finale.
114 Il trionfo della giustizia
「輝け友情の星よ! 永遠の少年伝説」 - Kagayake no hoshi yo! Eien no shounen densetsu
1º aprile 1989 ?
Pegasus, Sirio e Cristal uniscono i loro colpi segreti scagliati alla massima potenza, con i quali colpiscono Nettuno che cade a terra. I tre impugnano ognuno un'arma di Libra e la utilizzano per colpire l'immensa colonna che incredibilmente rimane intatta. Intanto alla colonna del Nord Atlantico, Kanon non sa più che fare e Syria decide di andare via tornando sulla Terra. Kanon rivela che l'unico modo per poter fermare realmente Nettuno è usare l'anfora sacra di Atena, in cui è custodito da secoli lo spirito del Dio dei mari. Al tempio di Nettuno, i cavalieri hanno ormai capito che le loro tecniche sono inefficaci ma cercano di non perdersi d'animo. Nettuno non ha subito danni, ma all'improvviso Phoenix compare alle sue spalle e lo afferra riuscendo a trattenerlo. Il Cavaliere dice agli amici di recuperare l'anfora di Atena che si trova all'interno della colonna. Pegasus si scaglia quindi contro la colonna distruggendola. Il mare inizia a invadere il regno sottomarino e dalle macerie esce Pegasus, con in braccio Lady Isabel, svenuta ma viva. Nettuno è deciso a vendicarsi e i Cavalieri non possono nulla contro di lui, ma in loro difesa accorre il cosmo di Atena. Lady Isabel infatti si risveglia e usando il suo cosmo divino (circondata anche dal cosmo di tutti i suoi Cavalieri) fa fuoriuscire dal corpo di Julian lo spirito del dio Nettuno, imprigionandolo nell'anfora. Il tempio sottomarino viene completamente sommerso dalle acque ma Lady Isabel usando il suo cosmo porta in salvo sulla Terra tutti i Cavalieri, dove le catastrofiche alluvioni causate dal potere di Nettuno stanno cessando. Anche Julian è stato portato in salvo sulla Terra da Titis. Ilda, Flare, Mylock e gli altri Cavalieri di bronzo, Libra, Fiore Di Luna, i Cavalieri d'oro del Grande Tempio, Castalia e Tisifone si rallegrano per la ricomparsa del Sole e nel cielo compaiono anche i volti di Micene, Gemini, Capricorn e Acquarius. Lady Isabel, circondata dai suoi cinque Cavalieri, contempla insieme a loro il sole che brilla tra le nuvole.

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