Toei Animation

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Toei Animation
Logo
Stato Giappone Giappone
Tipo Società per azioni
Borse valori TSE: 4816
Fondazione 31 luglio 1956
Sede principale 2-10-5 Higashi Ohizumi, Nerima, Tokyo 178-8567, Giappone
Gruppo Toei Company (32%)
TV Asahi Corporation (14.29%)
Fuji Television Network, Inc. (7.14%)
Persone chiave Tsutomu Tomari, amministratore delegato
Hiroshi Takahashi, presidente
Settore animazione
Prodotti anime
Sito web www.toei-anim.co.jp

Toei Animation Co., Ltd. (東映アニメーション株式会社 Tōei Animēshon Kabushiki-gaisha?) è una casa di produzione giapponese, di proprietà della Toei Company, fondata nel 1956 e specializzata nel settore degli anime.

Con i suoi attuali 462 dipendenti[1] è il vero colosso dell'industria dell'animazione giapponese. Alla comparsa dei primi anime in Italia si chiamava ancora "Toei Dōga", nome mantenuto fino al 1998.

La Toei Animation impiega circa due mesi per produrre un episodio di un anime, che è composto da 3000/3500 disegni, e la realizzazione di ogni serie televisiva vede coinvolti circa trenta dipendenti. Il suo logo rappresenta il gatto Pero, protagonista del film del 1969 Il gatto con gli stivali.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La casa nasce in seguito all'acquisizione da parte della Toei della Nichido Eigasha (日本動画映画 Nihon Dōga Eiga, spesso abbreviato in 日動映画 Nichidō Eiga), lo studio fondato nel 1948 da Taiji Yabushita, Sanae Yamamoto, Yasuji Mori ed altri, sulle ceneri della gloriosa Nihon Dogasha, fallita poi nel 1951.

Grazie all'ottima impressione suscitata dal cortometraggio Ukare violin, realizzato dalla Nichido su commissione del "Dipartimento Film Educativi" della stessa Toei nel 1955, l'allora presidente Hiroshi Okawa si offrì di rilevare lo studio in difficoltà economiche, e così il 31 luglio 1956 esso venne incorporato con l'intero staff in una società di nuova creazione, la Toei Dōga (東映動画株式会社 Tōei Dōga Kabushiki-gaisha ?).

Dal 1998, la Toei Dōga (Doga è il termine giapponese per "animazione", ampiamente utilizzato fino agli anni '70) ha quindi mutato denominazione nell'attuale Toei Animation, che oggi è anche un'azionista dell'emittente satellitare giapponese di anime, Animax (assieme ad altri noti studi d'anime ed imprese di produzione quali Sunrise, TMS Entertainment e Nihon Ad Systems)[2][3][4].

In alcuni casi collabora anche con altre azienda, come ad esempio in occasione della trilogia 1976-79 (Combattler V, Vultus V e General Daimos) in cui, pur gestendo la produzione complessiva, ha poi lasciato il lavoro d'animazione allo studio Sunrise (allora conosciuta come "Nippon Sunrise". Fornisce infine anche il lavoro d'animazione per diversi film e serie televisive statunitensi fin dagli anni '60.

Nel 2003 è stato inaugurato un museo all'interno degli studi[5].

Anni '60[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 1963 lo studio ha iniziato a produrre, oltre ai lungometraggi d'animazione, anche serie animate per la televisione; inizialmente in bianco e nero, passano al colore a partire dal 1967 col 18º episodio di Sally la maga[6]. In questo periodo si è impegnati in una forte competizione con la Mushi Production fondata e diretta da Osamu Tezuka (durata fino al fallimento di quest'ultima un decennio dopo).

Anni '70[modifica | modifica sorgente]

Nei primi anni '70 la Toei ha cominciato a ridurre la produzione di film per concentrarsi maggiormente nella produzione di serie televisive; inizia quindi ad adattare tutta una serie di manga di successo pubblicati precedentemente su riviste come lo Shonen Magazine e soprattutto lo Shonen Jump. Questo è il decennio delle opere di Go Nagai e Leiji Matsumoto.

Anni '80 e '90[modifica | modifica sorgente]

Per tutti gli anni '80 la Toei mantiene la sua attenzione rivolta soprattutto alla produzione di serie animate; i film originali sono sempre più rari e dalla metà degli anni '80 in poi ridotti soprattutto agli adattamenti cinematografici di quelle serie che avevano avuto maggior successo. Questi sono gli anni in cui vedono la luce le versioni animate delle opere di Akira Toriyama, assieme a grandi nomi quali Ken il guerriero, I Cavalieri dello zodiaco, Slam Dunk e Sailor Moon.

Ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

La fine degli anni '90 è stato un periodo difficile per lo studio; pur con il successo derivato dal lancio di produzioni come One Piece Digimon e Magica DoReMi oggi la Toei Animation non ha più la posizione di leader nel settore dell'animazione giapponese, posto che è stato preso da altri studi quali Madhouse e Sunrise. Nonostante questo la maggior parte dei guadagni continua ad arrivare da serie di successo ancora mai terminate come One Piece e Pretty Cure,che risultano essere al 1º e 2º posto dei maggiori incassi dell'azienda.

Opere principali[modifica | modifica sorgente]

Dalla sua fondazione lo studio ha prodotto un gran numero di serie animate e film d'animazione, tra i quali il primo lungometraggio a colori della storia dell'animazione giapponese, La leggenda del serpente bianco, nel 1958; ha inoltre adattato vari manga d'autori celebri (Go Nagai, Eiichiro Oda, Shotaro Ishinomori, Mitsutoshi Shimabukuro, Takehiko Inoue, Mitsuteru Yokoyama, Masami Kurumada, Akira Toriyama, Leiji Matsumoto e Naoko Takeuchi) in anime, molti dei quali divenuti poi celebri a livello mondiale.

Le sue opere hanno anche contribuito ad accrescer la fama dei generi Mahō shōjo e Mecha, i cui primi grandi successi sono stati rispettivamente Sally la maga e Mazinga Z, i quali hanno fissato gli standard per tutti gli anime seguenti di quel genere: Hayao Miyazaki, Isao Takahata, Leiji Matsumoto e Yoichi Kotabe sono solo alcuni degli autori che hanno lavorato in passato con la società.

Tra gli anime della Toei ad aver vinto il premio annuale Animage sono stati Galaxy Express 999 nel 1981, I Cavalieri dello zodiaco nel 1987 e Sailor Moon nel 1992.


I numerosissimi prodotti della Toei Animation (che includono anche il settore dei videogiochi) annoverano diverse fra le serie animate giapponesi di maggiore successo in Italia. Dagli storici anime degli anni '70-'80:

Fino ai successi dagli anni '90 ad oggi:

Film d'animazione[modifica | modifica sorgente]


Produzioni straniere[modifica | modifica sorgente]

Come la TMS Entertainment, la Toei Animation ha anche lavorato a numerose serie animate trasmesse in Paesi stranieri.

Con le francesi Zagtoon e Method Animation, dal 2010 realizza l'anime Miraculous Ladybug, in onda nel 2014[7][8].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sito ufficiale della Toei Animation.
  2. ^ Animax official website - corporate profile (JA)
  3. ^ Toei Animation official website - history section, Toei Animation official website. (JA)
  4. ^ Toei Animation - official website - English section - History Toei Animation official website.
  5. ^ Toei Animation Gallery, destin animé, Guide Japon.fr
  6. ^ (JA) Informations sur l'historique de la société sur le site officiel de Toei Animation Europe. URL consultato il 1º novembre 2007.
  7. ^ (EN) Zagtoon, Toei's Ladybug Animated Trailer Streamed, 5 settembre 2013.
  8. ^ (FR) Reith Saji, L’anime Ladybug, daté en France, 6 maggio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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