Sirio il Dragone

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(JA)
« 廬山昇龍覇
Rozan shōryūha! »
(IT)
« Colpo segreto del drago nascente!!  »
(Colpo principale di Shiryu, nella versione originale e del manga, e nell'adattamento italiano dell'anime)
Sirio il Dragone
Sirio
Sirio
Universo I Cavalieri dello zodiaco
Nome originale Dragon no Shiryu
Autore Masami Kurumada
Studio Toei Animation
Editore Shūeisha
1ª app.
  • Manga: Capitolo 4
  • Anime: Episodio 2
Interpretato da Tsuyoshi Kusanagi Musical anni '90 interpretato dagli SMAP
Voci orig.
Voci italiane
  • Marco Balzarotti
  • Pasquale Ruju (ep. 2-5)
  • Gabriele Calindri (ep. 6-7)
  • Stefano Albertini (ep. 17)
  • Massimiliano Lotti (ep. 23)
  • Paolo Torrisi (Ep.33-34 da Bambino)
  • Aldo Stella (Ep.40 da Bambino)
  • Felice Invernici (Ep.49 da Bambino)
  • Francesco Prando edizione DVD 2007 Yamato Video (Film)
Luogo di nascita Bandiera del Giappone Giappone
Data di nascita 4 ottobre
Abilità

vedi sotto

Parenti
  • Alman di Tule (padre deceduto, solo manga)
  • Pegasus, Cristal, Andromeda, Phoenix, Asher, Ban, Black, Aspides e Gerki (fratellastri, solo manga)

Sirio il Dragone (龍星座の紫龍 Dragon no Shiryu?), nella traduzione del manga Shiryu di Dragon, è un personaggio immaginario, protagonista del manga ed anime I Cavalieri dello Zodiaco, scritto e disegnato dal mangaka Masami Kurumada. É uno dei cinque Cavalieri di Bronzo protagonisti ed appartiene alla costellazione del Dragone (Dragon in originale, adattato con Draco nel secondo doppiagggio dei film). Il suo maestro è il Cavaliere d'Oro della Bilancia.

Nella traduzione del manga, nell'adattamento Dynamic dei film e nel doppiaggio pirata del terzo film è stato mantenuto il nome originale Shiryu, che in giapponese significa significa "Dragone Viola". Spesso in originale anche i suoi nemici si rivolgono a lui col nome della sua costellazione (Dragone), diventato nell'adattamento italiano dell'anime classico un suo ricorrente soprannome, mentre il suo nome, invece, è diventato Sirio[1].

Sirio compare in tutti i film della serie, così come in altri media, compresi tutti i videogiochi, OAV e altre serie manga.

È stato commercializzato diverso merchandise basato su Sirio, incluse figurine, peluche e numerose action figures.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Serie classica

[modifica] Grande Tempio

In Cina, precisamente ai Cinque Picchi[2] vicino al monte Lu, viene allenato dal Vecchio Maestro, Cavaliere d'oro della Bilancia[3], imparando sotto la sua guida a gestire il cosmo che è dentro di lui.

In seguito partecipa alla Guerra Galattica affrontando Pegasus e venendo sconfitto, in quanto Pegasus riesce a trovare il suo punto debole: il cuore.[4] Sirio rischia di morire, ma proprio l'intervento di Pegasus riesce a far riprendere i sensi al Cavaliere, sancendo, così, l'inizio di una forte amicizia.

Dopo l'improvviso arrivo di Phoenix e dei Cavalieri neri suoi seguaci che rubano la Sacra Armatura di Sagitter (premio per il vincitore), Sirio non si dirige alla ricerca dei vari pezzi, ma invece si reca da Mur per riparare la sua armatura e quella di Pegasus, ripristinandole tramite l'utilizzo di due terzi del suo sangue. Dopo questa prova di coraggio, Mur decide di salvarlo dal dissanguamento e ordina a Kiki di riportare l'Armatura di Pegasus al suo possessore. Dopo la guarigione, Sirio raggiunge la Valle della Morte (nel manga lo scontro avviene nelle caverne del monte Fuji) per aiutare i suoi compagni nella lotta contro i Cavalieri neri; qui Sirio affronta prima la sua controparte, Dragone Nero (uno dei quattro Cavalieri neri al servizio di Phoenix),[5]) e successivamente, con l'aiuto dei suoi amici, riesce a sconfiggere Phoenix, facendolo tornare in sé.[6]

In seguito, Sirio e i suoi amici si trovano ad affrontare i sicari(tra cui i Cavalieri d'Argento) mandati dal Grande Sacerdote per ucciderli in quanto colpevoli di aver usato le proprie armature per scopi personali e per recuperare l'Armatura del Sagittario. Apprendono però che Isabel in realtà è la reincarnazione di Atena, e che il Sacerdote aveva provato ad ucciderla quando era in fasce, ma la piccola era stata salvata dal Cavaliere del Sagittario Micene, che l'aveva affidata al miliardario Alman di Thule.[7] Durante uno di questi scontri, Sirio si trova a confrontarsi con Argor, Cavaliere d'argento di Perseo, che possiede lo scudo di Medusa capace di pietrificare all'istante; Sirio, rimasto solo poiché i suoi compagni erano stati pietrificati, decide di accecarsi con le proprie mani per salvare i suoi amici, riuscendo alla fine a sconfiggere il nemico.[8] A causa della sua cecità, Sirio rimane fuori dai combattimenti per un breve periodo, ritornando in azione appena prima dello scontro con i Cavalieri d'oro.

Sirio si reca quindi in Grecia con Atena, Pegasus, Cristal e Andromeda (raggiunti poi da Phoenix) per smascherare gli intrighi del Sacerdote, trovandosi però a combattere contro i Cavalieri d'Oro, tra cui Cancer[9], inviato in precedenza ai Cinque Picchi per convincere il suo maestro a schierarsi con il Grande Sacerdote:[10] all'insaputa di Sirio, l'anziano maestro è, infatti, il Cavaliere di Libra. In un difficile scontro Sirio riesce a sconfiggere il malvagio Cavaliere e, grazie all'aumento del cosmo, ritrova la vista. Alla Decima Casa il Cavaliere del Dragone decide di facilitare l'avanzata dei suoi compagni rimanendo indietro a combattere contro Capricorn. Nello scontro con quest'ultimo, Sirio decide di usare una tecnica a lui proibita dal suo maestro perché troppo potente e pericolosa, la Pienezza del Dragone, con cui sacrifica se stesso per fermare e far capire la verità al Cavaliere del Capricorno. Quest'ultimo, al culmine della tecnica, capisce di essere stato ingannato dal Grande Sacerdote e decide di rimediare ai suoi sbagli, salvando Sirio (rivestendolo dell'Armatura d'oro) e donandogli la sacra spada Excalibur, sua abilità.[11]

Sostenuto dal cosmo dei suoi compagni, tra cui lo stesso Sirio, Pegasus riesce a battere Gemini, il quale si suicida chiedendo perdono ad Atena, dopo essere stato epurato della sua parte malvagia.[12]

[modifica] Asgard

Nella saga di Asgard, presente solo nell'anime, Sirio e i suoi compagni affrontano Hilda, celebrante di Odino, resa malvagia dall'Anello del Nibelungo. Qui Sirio affronta, sconfiggendoli, prima il cavaliere di Asgard, Luxor.[13], poi Megres[14], ed infine, insieme ai compagni, Orion. In questa occasione è proprio Sirio ad individuare il punto debole dell'avversario, il cuore, indicando a Pegasus dove colpire.[15]

[modifica] Nettuno

Nella saga di Nettuno, ambientata nel regno sottomarino di quest'ultimo, Sirio affronta e sconfigge in una dura lotta il Generale degli Abissi Crisaore, è distrugge la colonna sacra da lui protetta, ma nello scontro perde temporaneamente la vista a causa della tecnica accecante del nemico.[16] In seguito si dirige verso il tempio di Nettuno. Nello scontro decisivo ottiene il supporto dell'Armatura della Bilancia, riuscendo infine a salvare Lady Isabel, prigioniera nella colonna portante del regno sottomarino.

[modifica] Hades

Nella serie di Hades, Sirio, dopo aver sconfitto i redivivi Cavalieri d'argento Argor, Vesta ed Agape, si reca al Grande Tempio, ma riceve una fredda accoglienza, in quanto Atena aveva ordinato che i cinque Cavalieri di bronzo non dovessero più combattere. In seguito alla morte di Atena e alla corsa verso il castello tedesco base di Hades riesce a risvegliare l'ottavo senso per recarsi vivo nel regno dei morti e portare ad Atena la sua Armatura divina.

Dopo aver sconfitto alcuni Spectre minori insieme a Cristal[17], si riunisce ai suoi compagni davanti al Muro del Lamento, in seguito distrutto grazie al sacrificio dei Cavalieri d'Oro.[18] Lì, prima di addentrarsi nell'iperdimensione, si scontra contemporaneamente con gli Specter Shilfield di Basilisco, Gordon del Minotauro e Queen di Alraune, sconfiggendoli, per poi essere trasportato nell'Elisio da Cristal che aveva risvegliato le ali della sua Armatura.

Durante lo scontro nell'Elisio la sua Armatura diventa un'Armatura Divina grazie al suo cosmo ed al sangue di Atena ricevuto in precedenza[19], e grazie ad essa Sirio riesce a sconfiggere il dio Hypnos assieme a Cristal e con il supporto dei suoi compagni si unisce ad Atena per infliggere il colpo di grazia ad Ade.[20]

[modifica] Carattere

Inizialmente tanto sicuro di sè stesso da rivelarsi presuntuoso, Sirio diventerà ben presto il più riflessivo e pacato dei giovani Cavalieri di bronzo. Nonostante si trovi spesso in difficoltà con cavalieri apparentemente più forti di lui, la sua cavalleria gli impone di combattere ad armi pari anche una volta ribaltata la situazione, come si evince dallo scontro con Cancer, in cui, una volta che l'Armatura d'Oro abbandona il suo proprietario, anche Sirio si spoglia della sua. Prova un forte sentimento d'amore, ricambiato, per Fiore di Luna (Shunrei), un'orfana adottata dal Maestro dei Cinque Picchi che vive con lui; in più occasioni i due si dimostrano molto legati, essendo anche cresciuti insieme.

Sirio il Dragone si distingue per la grande disponibilità al sacrificio pur di far trionfare la giustizia o salvare i propri amici. In più occasioni non lesina le forze, arrivando anche a decidere di andare incontro a morte certa pur di far trionfare il bene. Questa caratteristica, costante durante l'arco della serie, è visibile fin dalle prime puntate: per ricambiare il gesto di Pegasus, che gli aveva salvato la vita, Sirio accetta di donare il suo sangue per riparare l'armatura dell'amico, sebbene consapevole delle sue precarie condizioni. Ritornato in battaglia, nonostante gli avvertimenti del Grande Mur, pur di recuperare le parti dell'Armatura Sacra, combatte e viene ripetutamente ferito da Dragone Nero, rischiando di morire. Più avanti, combattendo contro Argor decide di accecarsi pur di essere immune al potere pietrificante della Gorgone e salvare Pegasus e Andromeda. Questo gesto, che porta il Cavaliere a soffrire di una cecità che ritornerà più volte, segna profondamente il suo carattere, passando un periodo di crisi consapevole della sua incapacità di poter adempiere ancora al suo ruolo di Cavaliere e decidendo di abbandonare il ruolo. Durante la lotta con Capricorn Sirio decide di portare al massimo il suo cosmo fino a raggiungere la Pienezza del Dragone, lo stato ultimo che dà il potere assoluto; tale potere, tuttavia, risulta essere ingestibile per un essere umano, che quindi ne rimane schiacciato. Sirio vuole così portare il suo avversario con sé nel fuoco astrale sacrificandosi, per permettere a Pegasus, Andromeda e Cristal di proseguire la corsa verso le stanze di Arles. Pensando fino all'ultimo alla salvezza di Atena e dei suoi amici, il nobile eroe si salva grazie all'intervento di Capricorn che, mosso a pietà dal gesto e ammesso il suo errore, si spoglia della protezione dell'Armatura d'Oro del Capricorno la cede a Sirio, rimandandolo sulla Terra.

A seguito dello scontro con Capricorn, che gli ha donato Excalibur, Sirio comincia a considerare il cavaliere della decima casa come un secondo maestro; Capricorn era, infatti, convinto di agire nel giusto e di operare in favore di Atena. A dimostrazione di ciò, durante la saga di Hades Sirio si dice sconcertato nel vedere che un cavaliere fedele ad Atena come Capricorn si sia schierato contro di lei. Infine, nel momento in cui Capricorn scompare dopo aver tradito Ade, è proprio Sirio ad cercare di soccorrerlo, ricevendo da lui il monito di proteggere per sempre Atena con l'aiuto di Excalibur.

[modifica] Armatura

Era posizionata sott'acqua ai piedi della cascata e si dice che la forza della corrente l'abbia resa più resistente del normale. La sua armatura verde acqua include lo scudo del drago che si dice essere indistruttibile. La sua fama di indistruttibilità si è tuttavia rivelata falsa, essendo stato questo più volte tagliato o perforato da avversari potenti. Lo scudo tuttavia offre a Sirio una grande protezione dagli assalti fisici e non.

Il bracciale destro si dice essere potente in attacco quanto lo scudo in difesa, infatti quando Sirio si colpisce lo scudo nello scontro con Pegasus, entrambi vanno a pezzi. Durante la serie di Hades grazie al sangue di Atena, l'armatura subirà un'evoluzione e sul bracciale destro compariranno le forme della testa del drago, che risiedevano prima sull'elmo.

Dopo la battaglia delle Dodici Case l'armatura è stata riparata e rigenerata grazie al sangue dei Cavalieri d'oro ed è diventata Dragone di Smeraldo[21].

Sirio ha utilizzato l'armatura della Bilancia o alcune sue armi, in particolare contro Nettuno, nel terzo film contro Abel e contro Thanatos nella serie di Ade.Sirio si potrebbe definire a rigor di logica l'unico tra i cavalieri di bronzo a poter aspirare ad una doppia successione al rango di Cavaliere D'oro: Come Cavaliere della Bilancia in quanto discepolo dell' anziano maestro Dhoko di Lybra legittimo custode della settima casa dal quale ha imparato l arte del combattimento della cavalleria ed avendo dunque come mentore un cavaliere D'oro; ed in seconda successione potrebbe ambire alla custodia della decima casa dello zodiaco come Cavaliere D'oro del Capricorno in quanto avendo ricevuto in dono da Shura Di Capricorn Cavaliere legittimo la sacra spada di Excalibur dono divino della Dea Atena che secondo il Mito l'avrebbe lasciata in dono al Cavaliere a lei più devoto per l'appunto il Cavaliere del Capricorn. Non a caso Sirio è l'unico tra i cavalieri a saper padroneggiare con estrema abilità sia le tecniche tramandategli dal Maestro Dhoko di Lybra che i poteri derivati dal possesso di Excalibur dono di Shura del Capricorno.

[modifica] Segno

Il Dragone cinese che ha ispirato Kurumada, qui nella bandiera della dinastia Qing

Il Dragone raffigurato da Kurumada prima e da Araki in seguito non è il drago della mitologia cui la costellazione del Dragone è associato. Come per altri personaggi, ad esempio Ban, l'autore de I Cavalieri dello Zodiaco ha compiuto originali e apprezzabili commistioni di culture rendendo la storia un riuscito intreccio di tradizioni e personaggi. Sfruttando l'idea generica di drago presente in svariati luoghi del mondo (basti pensare al Galles o al mito di San Giorgio) e la presenza della costellazione in cielo, Kurumada ha raffigurato il Dragone più come un Drago cinese abbandonando l'immagine greca del Drago sconfitto da Eracle. Questa scelta abbraccia in maniera nettamente migliore lo spirito dell'opera, basato sullo scontro fisico tipicamente orientale, ma si sposa bene anche con l'evoluzione del personaggio e sul luogo della sua vita prima dell'investitura, ovvero la Cina.

Sia la rappresentazione dei vari draghi che compaiono durante l'esecuzione dei colpi di Sirio, sia l'elmo della prima armatura e il bracciale della terza richiamano in maniera evidente il Drago orientale.

[modifica] Colpi

  • Colpo segreto del drago nascente (廬山昇龍覇 Rozan Shōryūha?, Colpo del drago nascente del monte Ro(trad. edizione Star Comics)): la tecnica principale di Sirio, che consiste in un rilascio di energia cosmica che assume la forma di un drago. In genere il Cavaliere concentra il suo cosmo nel braccio per sfoderare un vigoroso pugno, solitamente dal basso verso l'alto, ma a seconda dell'intensità può coinvolgere anche le gambe o l'intero corpo: è con un calcio che Sirio inverte il corso della cascata dove si allena, ad esempio. Proprio questa prova è il metro di valutazione della potenza del colpo stesso, conosciuto tra i cavalieri come il colpo che riesce a invertire lo scorrere dell'acqua di una cascata intera.
  • Colpo del drago volante (廬山龍飛翔 Rozan Ryūhishō?, Colpo del drago volante del monte Ro(trad. edizione Star Comics)): Variante più debole del colpo segreto del drago nascente. Il nome colpo del drago volante è stato utilizzato nella prima edizione del manga edita da Granata Press, mentre nella serie TV è stata erroneamente chiamata con il nome dato alla tecnica precedente. In Saint Seiya Encyclopedia viene specificato che Sirio con questa tecnica colpisce violentemente l'avversario in volo proiettandosi contro di esso con tutto il suo corpo (proprio come mostrato nel manga).
  • Colpo dei 100 draghi nascenti (廬山百龍覇 Rozan Hyakuryūha?, Colpo dei cento draghi del monte Ro(trad. edizione Star Comics)): variante più potente del colpo segreto del drago nascente, scaglia numerosi draghi di energia cosmica contro i nemici. Appresa dal proprio maestro dopo averla vista in un'unica occasione, viene usata nella serie di Ade.
  • Pienezza del dragone (廬山亢龍覇 Rozan Kōryūha?, Ascesa del drago del monte Ro(trad. edizione Star Comics)): è in assoluto la tecnica più potente di Sirio, in grado di renderlo più forte di qualunque avversario, a costo però della sua stessa vita. Questo colpo è stato fortemente scoraggiato dal Maestro dei Cinque picchi proprio per le conseguenze estreme a cui porta, a tal punto da considerarlo quasi un divieto. Afferrà l'avversario alle spalle poi lo immobilizza richiamando l'enorme cosmo della costellazione del Drago, poi attimi dopo si innalza verso il cielo a grande velocità sino a fuoriuscire dall'atmosfera, ciò causa l'annientamento sia del nemico che il suo.
  • Excalibur (聖剣 Ekusukaribā?): tecnica ereditata dal Cavaliere d'Oro Capricorn, dopo che questi gli salvò la vita dalla pienezza del dragone. Analogamente a Capricorn, Sirio diviene capace di tagliare qualsiasi cosa grazie alla lama incarnata nel proprio braccio destro.

[modifica] Errori e peculiarità

  • Il cavaliere del Dragone perde la vista ben due volte nell'arco della serie, inoltre nella saga di Asgard presente solo nell'anime, Sirio viene ferito agli occhi da Luxor divenendo cieco temporaneamente a causa del sangue versato sugli occhi. Negli ultimi episodi contro Nettuno sembra quasi riottenere la vista e anche Cristal sembra rivedere dall'occhio danneggiato da Abadir di Kraken, tuttavia nella serie di Hades nuovamente si ritrovano in diverse occasioni senza vista. Non è quindi chiaro con che logica la vista ritorni o rimanga preclusa a questi due personaggi.

[modifica] Altri media

Sirio è apparso in tutti i film tratti dalla serie. Nel musical del gruppo SMAP prodotto negli anni '90 è interpretato da Katsuyuki Mori[22]. È apparso anche in tutte le serie videogiochi ispirati all'opera, e in quelli per la Playstation 2 è doppiato dal suo storico seiyu Hirotaka Suzuoki (1986-1991, 2002) e in seguito da Takahiro Sakurai (2005-2006), ed per i videogiochi per Playstation 3.

[modifica] Film

Nei primi quattro film della serie il ruolo di Sirio è essenzialmente quello di trarre in salvo Lady Isabel insieme ai suoi compagni scontrandosi con vari guerrieri.

Nel quinto film, Le porte del paradiso (uscito prima di Next Dimension) Sirio si reca al Grande Tempio per salvare Atena da Artemide. In questa occasione affronta l'Angel Odisseo e lo sconfigge con l'aiuto di Cristal.

[modifica] Accoglienza

In Giappone, Sirio è il personaggio più popolare dei Cavalieri dello Zodiaco, essendosi classificato primo in un sondaggio relativo ai cinque protagonisti della serie.[23] Come per altri protagonisti di anime e manga sul personaggio sono stati rilasciati vari articoli di merchandising, come plushes[24] e action figure con le differenti armature (si vedano i vari modellini della serie Myth Cloth). Nel manga Proteggi la mia terra di Saki Iwatari, l'autrice - fan indiscussa dell'anime - cita spesso Saint Seya in maniera più o meno velata nei primi numeri della serie, ad esempio i suoi personaggi si trasformano in Sirio, Andromeda e lo stesso Cristal.

[modifica] Note

  1. ^ Nell'edizione italiana il personaggio viene erroenamente chiamato Dragone anche in alcuni flashback in cui appare bambino, quindi prima di conquistare l'armatura e il titolo. Tale errore deriva dalla scelta di adattamento di non dare nomi propri a parecchi personaggi (non per ultimi Pegasus, Phoenix ed Andromeda)
  2. ^ traduzione erronea del nome Goro Ho ossia "Picco dei cinque anziani"
  3. ^ Nel manga Sirio è il solo allievo di Libra, mentre nell'anime si allena insieme a Demetrios
  4. ^ Saint Seiya volume 2, capitolo 3: Battaglia Mortale! Pegasus contro Dragon
  5. ^ Saint Seiya volume 4, capitolo 4: Battaglia cruenta! Drago contro Drago. Nel manga Dragone Nero è aiutato da un fratello cieco chiamato Dragone Nascosto
  6. ^ Saint Seiya volume 5, capitolo 2: Brucia, Fenice!
  7. ^ Saint Seiya volume 7, capitolo 3: Scontro fra Gold Cloth!
  8. ^ Saint Seiya volume 7, capitolo 1: Per un futuro grandioso
  9. ^ Saint Seiya volume 8, capitolo 2: Battaglia mortale nella Casa del Cancro
  10. ^ Saint Seiya volume 8, capitolo 1: Battaglia finale
  11. ^ Saint Seiya volume 11, capitolo 3: Shura, l'uomo che brandisce la Spada Sacra!
  12. ^ Saint Seiya volume 13, capitolo 2: La rinascita di Atena
  13. ^ I Cavalieri dello Zodiaco, episodio 79, 80, 81: Verso Asgard, Fede negli uomini, Duplice battaglia
  14. ^ I Cavalieri dello Zodiaco, episodio 89, 90: Le anime della natura, L'orsa maggiore
  15. ^ I Cavalieri dello Zodiaco, episodio 97: Nettuno signore dei mari
  16. ^ Saint Seiya volume 15, capitolo 4: La lancia d'oro contro la sacra spada Excalibur e Saint Seiya volume 16, capitolo 1: Colpire i Chakra!
  17. ^ Saint Seiya volume 24, capitolo 3: Verso la Giudecca!
  18. ^ Saint Seiya volume 26, capitolo 3: I Gold Cloth uniti
  19. ^ Saint Seiya volume 28, capitolo 2: Insieme nel tempio di Hades!
  20. ^ Saint Seiya volume 28, capitolo 4: Verso un mondo pieno di luce
  21. ^ nome apparso solo nella versione italiana della serie animata che si è adeguata ai nomi utilizzati dalla Giochi Preziosi per i modellini dei Cavalieri con le nuove armature
  22. ^ Articolo sul musical
  23. ^ Masami Kurumada, Popularity polls in Saint Seiya, Volume 3, Viz Media, 2004. ISBN 1-59116-299-8
  24. ^ japanimation.com Saint Seiya Plush Doll. japanimation.com. URL consultato il 11 luglio 2020.

[modifica] Collegamenti esterni

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