Peluche

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Animaletti di peluche

Il peluche è una particolare stoffa formata da fibre naturali o sintetiche, caratterizzata da un pelo lungo e morbido che prende la forma di un animale o di icone specifiche.

Questo tipo di tessuto è utilizzato soprattutto nel confezionare animaletti finti e pupazzi per bambini. Animaletti di peluche sono anche usati per fare portachiavi o altri ninnoli usati anche da adulti. Non è raro vederli attaccati agli zaini degli scolari, liceali o universitari.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Volpe peluche

Il termine è di origine francese, éplucher, che deriva a sua volta dal francese antico pelucher, il quale ha origine dal latino volgare piluccare, derivato dal latino classico pilare, che significa spelare.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo alcuni l'origine degli animaletti di peluche come giocattoli per bambini avrebbe origini antichissime, addirittura risalenti a 10000 anni fa, quando nell'Antico Egitto pellicce di animali venivano cucite per dare forma a piccoli animali per costruire balocchi per i bambini ma anche opere d'arte magari adoperate durante cerimonie religiose.

In epoca moderna l'enorme diffusione di pupazzi e animaletti di peluche prodotti come giocattoli per bambini può essere dovuta al fatto che spesso le famiglie della borghesia di molte città europee non erano solite possedere alcun animale domestico dentro casa - per lo meno nelle stanze cosiddette padronali - e dunque per compensare alla mancanza di animali come cani o gatti, che in moltissime tradizioni europee erano presenza imprescindibile nell'infanzia e nell'educazione dei bambini, si sia sviluppata l'usanza dei Teddy Bear o di altri animali di peluche.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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