Game Boy

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Game Boy
Gameboy logo.svg
Game-Boy-Original.jpg
Produttore Nintendo
Tipo Console portatile
Generazione Quarta
Presentazione
alla stampa
1988
In vendita Giappone 21 aprile 1989
Stati Uniti agosto 1989
Europa 28 settembre 1990
Dismissione 1998
Supporto di
memorizzazione
Cartucce GB
Dispositivi
di controllo
integrato: croce, due pulsanti azione, select, start
Servizi online non presente
Unità vendute 118,69 milioni, includendo il Game Boy Color[1][2]
Game Boy: 87,66 milioni
Game Boy Color: 31,03 milioni
Gioco più diffuso Tetris (33 milioni),[3] Super Mario Land (14 milioni),[4] e Pokémon Rosso e Blu
Predecessore Game & Watch
Successore Game Boy Pocket (restyling)
Game Boy Light (restyling)
Game Boy Color (successore)

Il Game Boy (ゲームボーイ Gēmu Bōi?) è una celebre console portatile di Nintendo progettata dal team interno R&D#1 capeggiato da Gunpei Yokoi, gli stessi che avevano già progettato la serie Game & Watch e diversi giochi popolari per la Nintendo Entertainment System. È stato commercializzato in Giappone il 21 aprile 1989, negli Stati Uniti in agosto e in Europa il 28 settembre 1990.[5][6] Nel 1996 e 1998 sono state rilasciate delle riedizioni della console: Game Boy Pocket e Game Boy Light (solo in Giappone).
Il Game Boy segna l'inizio della seconda serie di console portatile da parte della Nintendo, preceduta dalla Game & Watch presentata nel 1980.
I suoi concorrenti principali furono il Rastan Saga, l'Atari Lynx e la TurboExpress. Nonostante queste console fossero tecnologicamente superiori, il Game Boy ebbe un enorme successo.


Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Fornito di un processore Z80 della Sharp personalizzato per le esigenze di gioco, alimentato a batterie stilo, è dotato di un piccolo schermo a cristalli liquidi integrato capace di varie tonalità di grigio su fondo verde. Il quadro comandi consiste di una croce direzionale di colore nero posizionata sulla sinistra della console, di due pulsanti viola sulla destra ("A" e "B") e dei tasti "select" e "start" in basso al centro. I giochi sono su cartucce di dimensioni contenute, adatte ad un facile trasporto. Di questi, Tetris è stato il gioco che ha inizialmente spinto le vendite del portatile di Nintendo rendendolo popolare in tutto il mondo.

Specifiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

  • CPU: Sharp LR35902 a 8 bit modificato (derivato dallo Zilog Z80),[7][8] impostato a 4,19 MHz. Implementa anche un generatore di suoni.
  • RAM: kB S-RAM interna
  • ROM: cartucce da 256 kB, 512 kB, MB, 2 MB, 4 MB e 8 MB
  • Video RAM: 8 kB interna
  • Suono: 4 canali stereo. L'unità ha un solo speaker, ma l'uscita audio per le cuffie è stereo
  • Display: LCD da 160 pixel × 144 pixel
  • Schermo: 66 mm diagonale
  • Colore: 4 gradi di grigio (verde-nero)
  • Comunicazione: fino a 4 Game Boy collegabili tramite cavo
  • Batterie: 4 batterie tipo AA per circa 36 ore di gioco
  • schermo: 2,9 pollici di schermo

Cartucce[modifica | modifica sorgente]

Partendo dall'alto a sinistra, in senso orario: 1- una cartuccia Game Boy; 2- cartuccia Game Boy Color (compatibile con l'originale Game Boy); 3- cartuccia del Game Boy Advance e Game Boy Advance SP; 4- cartuccia del Game Boy Color (non compatibile con il Game Boy originale).

Ogni gioco è scritto su ROM contenute in piccole scatole di plastica grigia chiamate cartucce, aventi su una fessura una porta hardware per la connessione con la console. Le cartucce del Game Boy misurano 5,8 cm × 6,5 cm. Se è presente una batteria tampone le partite possono essere salvate, così da essere riprese in un secondo tempo dopo lo spegnimento della console.

La cartuccia viene inserita dall'alto in un'apposita fessura sul retro della console. Se viene estratta durante il gioco il Game Boy si blocca, il suono si ferma e l'immagine si corrompe. Questa procedura in alcuni casi può compromettere la cartuccia stessa e/o rovinare i salvataggi di gioco e per questo la levetta di accensione del Game Boy è dotata di un blocco che non permette di sfilare la cartuccia quando l'unità è accesa.

Vendite e concorrenti[modifica | modifica sorgente]

Game Boy e Game Boy Color insieme hanno venduto 118,69 milioni di unità in tutto il mondo, del quale 32,47 milioni in Giappone, 44,06 milioni in America, e 42,16 milioni nel resto del mondo.[1][2]

Nella confezione erano presenti, oltre alla console, auricolari stereo, il cavo Game Link per il multigiocatore e la cartuccia del gioco Tetris.

Quando fu presentato il Game Boy, anche Atari lanciò una console portatile: l'Atari Lynx. Tecnicamente superiore (schermo a colori, retroilluminazione e capacità di networking),[9] era però più costoso e più pesante; anche la durate delle batterie era nettamente inferiore (circa 4 ore contro le 36 del Game Boy). Questi e altri difetti gli impedirono di emergere.[10]

Nel 1991 la storica rivale di Nintendo, la SEGA, rilasciò il Game Gear. Anche questo a colori, aveva difetti simili al Lynx; tuttavia, la compatibilità con le cartucce del Sega Master System (tramite un adattatore) unita ad un'aggressiva campagna di marketing che ne evidenziava la superiorità dell'hardware rispetto al Game Boy, gli garantirono un certo successo.

Accessori[modifica | modifica sorgente]

  • Il Game Boy Battery Pack, un alimentatore portatile dotato di batterie ricaricabili.[11]
  • Il Game Link Cable, cavo per connettere due Game Boy (incluso in alcune edizioni)
  • La Game Boy Camera, che poteva scattare fotografie in bianco e nero e in risoluzione 128 px × 123 px.
  • La Game Boy Printer, una mini stampante termica in grado di stampare le foto scattate, oltre che ad essere compatibile con alcuni titoli come The Legend of Zelda: Link's Awakening DX e Pokémon Giallo.
  • Il Work Boy, che includeva una mini tastiera e una cartuccia che rendeva il Game Boy un'agenda portatile. È stato presentato nel numero 36 della rivista Nintendo Power (maggio 1992), ma mai rilasciato.

Riedizioni successive[modifica | modifica sorgente]

Nel corso degli anni l'originale Game Boy di colore grigio ha subito alcuni blandi ritocchi di vario genere, atti a mantenerlo competitivo nel suo segmento di mercato.

  • Game Boy Play It Loud! (1995) - speaker più potente, varie colorazioni della scocca
  • Game Boy Pocket (1996) - dimensioni ridotte, schermo più nitido e più grande, utilizza due batterie di tipo AAA (mini stilo)
  • Game Boy Light (1997, esclusivamente Giappone) - schermo retroilluminato, utilizza due batterie di tipo AA (stilo)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Consolidated Sales Transition by Region, Nintendo, 30 luglio 2008. URL consultato il 30 luglio 2008.
  2. ^ a b A Brief History of Game Console Warfare: Game Boy in BusinessWeek, McGraw-Hill. URL consultato il 30 luglio 2008.
  3. ^ Did you know?, Nintendo. URL consultato l'8 settembre 2007.
  4. ^ All Time Top 20 Best Selling Games, 21 maggio 2003. URL consultato il 1º dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2006).
  5. ^ Ken Polsson, Chronology of Video Game Systems, 13 agosto 2007. URL consultato il 27 settembre 2007.
  6. ^ Douglas C. McGill, Home Video Game Players Can Take Show on the Road, New York Times, 5 giugno 1989.
  7. ^ DASMx, Conquest Consultants, 1999. Sharp LR35902 (single chip Z80 variant as used in the Nintendo GameBoy)
  8. ^ Joe Frand, Albert Yarusso, Game console hacking: Xbox, PlayStation, Nintendo, Game Boy, Atari, & Sega, Syngress, 2004, p. 182. ISBN 978-1-931836-31-9. This first Game Boy operated on four AA batteries and was equipped with a ZiLOG Z80 microprocessor - the same processor used on many electronic devices in the 1980s. In fact, all the Game Boy models up to and including the Game Boy Color featured a Z80 CPU.
  9. ^ The Atari Lynx, ataritimes.com, 2006. URL consultato il 20 agosto 2006.
  10. ^ The Atari Lynx: The Handheld System that Time Forgot!, i-mockery.com, 2006. URL consultato il 20 agosto 2006.
  11. ^ Game Boy Battery / AC Adapter in The Nintendo Repository, gamersgraveyard.com, 11 dicembre 2005. URL consultato il 18 agosto 2006.

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Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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