Ouya

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Ouya
Ouya Logo (Color).svg
Ouya video game microconsole (9172860385) with transparency.png
Produttore OUYA, Inc.
Tipo Console
Generazione Ottava
Presentazione
alla stampa
10 luglio 2012
In vendita Tutto il mondo 25 giugno 2013
Supporto di
memorizzazione
Memoria flash interna da 8 GB
Dispositivi
di controllo
Controller wireless
Il controller e la console (versione per sviluppatori)

La Ouya (registrata come OUYA e pronunciata /ˈuːjɑː/) è una console progettata con tecnologie open source utilizzando il sistema operativo per dispositivi mobili Android.[1]

È un progetto fondato da Julie Uhrman, amministratore delegato di Ouya Inc. (precedentemente nota come Boxer8),[2] che ebbe l'idea di finanziare lo sviluppo tramite Kickstarter, raggiungendo un totale di 8 milioni di dollari di finanziamenti.[3][4] La Uhrman ha collaborato insieme al designer Yves Béhar per portare sul mercato questa console. Il rilascio della console è avvenuto il 25 giugno 2013.[5] Sul mercato italiano la console è in vendita dal 13 novembre 2013.[6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ouya è stata presentata il 3 Giugno 2012 come una nuova console da salotto,guidata dall'amministratore delegato di Boxer8, Julie Uhrman. Il 10 Giugno, Ouya ha iniziato una campagna per testare quante persone erano interessate nel progetto[7]. Boxer8 ha confermato di avere un prototipo funzionante con software e inerfaccia utente in lavorazione e che avrebbe provveduto ad un portale inteno a Ouya per la distribuzione di giochi. Il prototipo e la iniziale console si appoggiavano a Android 4.1. Essa include un chip Nvidia Tegra 3 e un prezzo di $99 ($95 per 1000 "early birds" della Campagna Kickstarter). L'obiettivo di raccolta fondi di Kickstarter è stato raggiunto in 8 ore. Secondo Kickstarter, nel raggiungimento del suo obiettivo, Ouya ha stabilito il record per la migliore prestazione nel primo giorno di tutti i progetti mai ospitati dal sito. Nelle prime 24 ore il progetto ha attratto un finanziatore ogni 5.59 secondi. Ouya è diventato l'ottavo progetto nella storia di Kickstarter ad ottenere più di un milione di dollari, e il più veloce nel farlo[8][9]. Il 31 Gennaio 2014, una nuova versione nera di Ouya è stata rilasciata con doppio spazio e nuovo design del controller[10]. Nel Novembre 2014, Ouya ha rilasciato il suo 1000simo gioco[11]. Nel gennaio 2015, Ouya ha ricevuto un investimento di 10 milioni di dollari da Alibaba con la possibilità di aggiungere alcune delle tecnologie Ouya nel set-top box di Alibaba[12].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Ouya presenta un esclusivo negozio online con applicazioni e giochi sviluppati specificamente per il sistema Ouya. La console usa una versione modificata di Android "Jelly Bean", volutamente facile da sviluppare e modificabile da tutti gli utenti.Il design della console permette anche una facile apertura della stessa, con il semplice aiuto di un cacciavite.[13] Tutti i sistemi sono kit di sviluppo, consentendo a qualsiasi possessore di Ouya di essere anche sviluppatore, senza il bisogno di licenze o spese di pubblicazione.

Tutti i giochi dovevano inizialmente avere almeno una porzione free to play (come ad esempio demo, con singoli aggiornamenti alla versione completa o micro-transazioni durante i giochi), un modello adottato anche da giochi come League of Legends, Team Fortress 2, Triple Town e molti altri.[2] Questa caratteristica è stata in seguito resa facoltativa.[14]

È supportato sin dal lancio della console il servizio di distribuzione di videogiochi OnLive.[15]

Il 20 dicembre 2013, tramite il proprio profilo twitter, OUYA ha presentato la versione bianca della console.[16][17]

Alla fine di giugno 2014 OUYA ha ufficialmente 842 giochi scaricabili,[18] mentre il 24 novembre 2014 raggiunge quota 1000 giochi.[19]

Il 1 luglio 2014 OUYA rilascia All-Acces Pass al costo di 59,99 $, per poter scaricare più di 800 giochi gratuitamente.[20]

Specifiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Ouya è un cubo di 75-millimetri (2.95-inch) progettato per essere usato con una TV come display tramite una connessione HDMI. La confezione contiene un singolo controller wireless, ma può utilizzare controller multipli. I giochi sono disponibili con la distribuzione digitale, o possono essere side-loaded.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Ouya, successo su Kickstarter per la console Android" 12/07/2012
  2. ^ a b OUYA: A New Kind of Video Game Console
  3. ^ OUYA IS F-F-Fun(ded)!
  4. ^ Ouya console going to retail in June, costs $99
  5. ^ HIP HIP, OUYA!, Multiplayer.it. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  6. ^ OUYA, pronto l'esordio sul mercato italiano, 4news.it, 13 novembre 2013. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  7. ^ The Mastermind Behind the Ouya Console Is Answering Your Best Questions Right Here, Kotaku.com, 19 luglio 2012. URL consultato il 29 luglio 2012.
  8. ^ Yancey Strickler, Ouya’s Big Day. URL consultato l'11 luglio 2012.
  9. ^ Ouya game console kicks off strong. URL consultato l'11 luglio 2012.
  10. ^ Robert Clark, New Black Version of OUYA Out Now with Double Storage and New Controller Design, AndroidShock, 31 gennaio 2014. URL consultato l'11 febbraio 2014.
  11. ^ Kellee Santiago, 1000 Games and Counting su OUYA, 24 novembre 2014. URL consultato il 25 novembre 2014.
  12. ^ Alibaba Breathes New Life Into Game-Console Maker Ouya, WSJ, 29 gennaio 2015.
  13. ^ Why Ouya Is Making A Killing On Kickstarter
  14. ^ (EN) Bob Mills, It's about CHOICE su OUYA, 19 marzo 2014. URL consultato il 25 novembre 2014.
  15. ^ OUYA supporterà OnLive sin dal suo lancio
  16. ^ Il Tweet di OUYA
  17. ^ Stefano Limberti, Ouya, la piccola console Android, si veste di bianco | Immagini, HDBlog, 21 dicembre 2013. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  18. ^ (EN) Ryan Lawler, OUYA One Year Later: 840 Games, 36K Developers, And A New Console In The Works, Tech Crunch, 24 giugno 2014. URL consultato il 4 luglio 2014.
  19. ^ (EN) Kellee Santiago, 1000 Games and Counting su OUYA, 24 novembre 2014. URL consultato il 25 novembre 2014.
  20. ^ Roberto Caccia, Ouya: più di 800 giochi a 60 dollari, ma solo per un anno, Tom's Hardware, 1º luglio 2014. URL consultato il 4 luglio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]