Tetris

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Tetris
Tetris.png
La versione per sala giochi, della Atari
Sviluppo Alexey Pažitnov, Vadim Gerasimov e Dmitrij Pavlovskij
Data di pubblicazione 1984
Genere Rompicapo
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Amiga, Amstrad CPC, Apple IIGS, Arcade, BBC Micro, CD-i, Game Boy, iPod, Microsoft Windows, Mac OS, Mega Drive, MS-DOS, NES, ZX Spectrum, e molte altre
Supporto CD-ROM, Floppy Disk Cartuccia
Periferiche di input Mouse, Tastiera, Gamepad

Tetris (in russo Тетрис, che deriva da «тетрамино» (tetramino) e «теннис» (tennis), e quindi è una parola portmanteau) è un videogioco di logica e ragionamento inventato da Aleksej Pažitnov (Алексей Пажитнов, talvolta il cognome viene traslitterato erroneamente con Pajitnov, o Pazhitnov) il 6 giugno 1984[1], mentre lavorava per l'Accademia delle Scienze dell'URSS di Mosca. Pažitnov ha affermato che i pentamini sono stata la sua fonte d'ispirazione per questo gioco. Non essendo stato brevettato, il gioco è diventato disponibile praticamente per qualunque dispositivo. Il gioco e molte sue varianti sono disponibili per qualunque console e sistema operativo, addirittura per alcune calcolatrici grafiche, telefonini, PDA, iPod, Set-top box e per l'editor di testo GNU Emacs; ne esiste perfino una versione "stand alone" da collegare a un televisore, e le cui racchette ricordano i pezzi del Tetris.

Il gioco ha iniziato ad avere popolarità alla fine degli anni ottanta, e ulteriore popolarità derivò dall'essere venduto in bundle con la prima versione del Game Boy. Inoltre è stato dichiarato uno dei dieci videogiochi più importanti di sempre da Henry Lowood della Stanford University, nel marzo 2007.[2][3]

Il gioco verrà pubblicato anche sulle nuove console Xbox One e PlayStation 4 da Ubisoft nel 2014.[4]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

I vari pezzi del gioco di Tetris si chiamano tetramini, ciascuno composto da quattro blocchi, infatti il termine Tetris deriva, come detto sopra, da tetramino. I tetramini cadono giù uno alla volta e il compito del giocatore è ruotarli e/o muoverli in modo che creino una riga orizzontale di blocchi senza interruzioni. Quando la riga è stata creata, i mattoni spariscono e i pezzi sovrastanti (se ce ne sono) cadono a formare nuove linee.

I pezzi di Tetris: I, J, L, O, S, T, Z.

Le sette possibili combinazioni in Tetris sono chiamate come le corrispondenti lettere dell'alfabeto che più si avvicinano alla forma del pezzo: I, T, O, L, J, S, e Z. Le forme dei tetramini sono il risultato di tutte le possibili combinazioni che si possono ottenere disponendo 4 quadrati, ciascuno dei quali ha almeno un lato in comune con almeno uno degli altri tre quadrati.

Tutti i pezzi possono completare righe singole o doppie; I, L, e J possono completare anche righe triple e solo la I può completare quattro righe simultaneamente. Quest'ultima situazione è chiamata un "tetris".

Vi possono essere alcune varianti a queste caratteristiche: ciò dipende dalle regole di rotazione e di punteggio di ogni specifico gioco di Tetris; per esempio, in "Tetris Worlds" le regole sono diverse e in certe situazioni si permette a "T", "S" e "Z" di "scivolare" negli spazi bianchi, completando righe triple.

Colori dei tetramini in vari giochi di Tetris[modifica | modifica sorgente]

Pezzo Tetris 3.12
di Vadim Gerasimov
Microsoft
Tetris
Sega/Arika
(TGM series)
The New Tetris
e Kids Tetris
SRS (Tetris Worlds
e Tetris DS)
Atari/
Arcade
TETЯIS The Soviet
Mind Game
I Tetromino I.svg     
rosso
    
rosso
    
rosso
    
ciano
    
ciano
    
rosso
    
rosso
J Tetromino J.svg     
bianco
    
magenta
    
blu
    
blu-viola
    
blu
    
giallo
    
arancione
L Tetromino L.svg     
magenta
    
giallo
    
arancione
    
magenta
    
arancione
    
magenta
    
magenta
O Tetromino O.svg     
blu scuro
    
ciano
    
giallo
    
grigio chiaro
    
giallo
    
blu
    
blu
S Tetromino S.svg     
verde
    
verde
    
magenta
    
verde
    
verde
    
ciano
    
verde
T Tetromino T.svg     
marrone
    
grigio chiaro
    
ciano
    
giallo
    
porpora
    
verde
    
verde oliva
Z Tetromino Z.svg     
ciano
    
blu
    
verde
    
rosso
    
rosso
    
arancione
    
ciano

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Tetris su Nintendo Game Boy
Tetris su iPod

Alcune delle molte versioni di Tetris contengono più modalità di gioco.

Ad esempio, nella versione per Game Boy vi sono due modalità Singleplayer:

  • A-Type, in cui lo schermo inizialmente è vuoto, e il giocatore sceglie da che livello di difficoltà partire. La velocità di caduta dei tetramini aumenta ogni 10 righe completate, e la partita termina quando i mattoncini raggiungono la sommità dello schermo. In questo caso lo scopo del gioco è arrivare a totalizzare il maggior numero possibile di punti.
  • B-Type, in cui la velocità di caduta dei mattoni è configurabile all'inizio della partita, resta costante per tutto il suo svolgimento, ma in più sullo schermo apparirà anche un certo numero (configurabile anch'esso con un apposito parametro High) di righe già parzialmente riempite da quadratini sparsi, per rendere il gioco più difficile. In questo caso l'utente vince la partita se riesce a completare 25 righe senza che i mattoni raggiungano la parte alta dello schermo.
  • Multiplayer: è possibile giocare insieme a un altro utente, collegando due Game Boy con un apposito cavo. I due giocatori che vengono rappresentati da Mario e da suo fratello Luigi: ognuno gioca la sua partita, ma quando riesce a far sparire in un solo colpo due, tre o quattro righe, rispettivamente una, due o quattro righe parzialmente riempite appaiono in fondo al campo di gioco dell'avversario. In questo caso perde la partita chi fa arrivare i tetramini in alto sullo schermo.

Tetris e la matematica[modifica | modifica sorgente]

Numerosi matematici, nel corso degli anni, si sono dedicati all'interpretazione analitica del gioco e alla definizione della sua complessità (in senso matematico). Il più noto documento di questo tipo è Tetris is hard, even to approximate dei matematici Erik D. Demaine, Susan Hohenberger e David Liben-Nowell, pubblicato su Computer Science nel 2002.

È dimostrato che una partita di Tetris si conclude certamente con una sconfitta del giocatore (a meno che non sia prevista la vittoria per numero di righe completate), che quindi non può continuare a giocare all'infinito, neanche se la velocità di caduta dei pezzi resta costante e il giocatore è sempre abbastanza veloce da posizionare i pezzi correttamente. Infatti esiste un N tale che una sequenza di N pezzi S e Z, alternati, rende inevitabile la sconfitta. Ma in una sequenza infinita casuale di tetramini prima o poi vi sarà un'alternanza di questo tipo e di questa lunghezza, rendendo certa la sconfitta del giocatore.[5]

Sottofondi musicali[modifica | modifica sorgente]

Le versioni classiche del Tetris hanno quasi sempre accompagnato il gioco con almeno una base musicale tipica russa, fosse una canzone popolare come Kalinka (BPS, Tengen) e Korobeiniki (Game Boy, in cui è la musica di default), o un brano classico come la Danza della fata confetto di Čajkovskij (Nintendo Entertainment System). Altro tema che Tetris ha, a suo modo, contribuito a rendere famoso al grande pubblico è un Minuetto in Si minore dalla Suite francese n. 3 di Johann Sebastian Bach.

Riferimenti a Tetris[modifica | modifica sorgente]

In altri videogiochi[modifica | modifica sorgente]

  • Nel videogioco Asterix & Obelix XXL 2: Mission Las Vegum, alcuni muri sono formati da blocchi da Tetris.
  • Puyo Puyo è il rivale di Tetris in giappone,per questo è uscito in giappone Puyo Puyo Tetris,che include i due stili di ganeplay delle due saghe.

Nei cartoni animati[modifica | modifica sorgente]

  • Una parodia del gioco appare ne I Simpson nella puntata Le forti braccia di mamma in cui Homer piega la sua famiglia e alcuni oggetti come dei blocchi da Tetris per riuscire a metterli nell'automobile.

Nella musica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Tetris compie 25 anni. Ma non li dimostra, Corriere della Sera, 6 giugno 2009.
  2. ^ Questi giochi sono: Spacewar! (1962), Star Raiders (1979), Zork (1980), Tetris (1985), SimCity (1989), Super Mario Bros. 3 (1990), Civilization I/II (1991), Doom (1993), the Warcraft (1994) e Sensible World of Soccer (1994).
  3. ^ Is That Just Some Game? No, It's a Cultural Artifact, New York Times, 12 marzo 2007.
  4. ^ Ubisoft porta Tetris sulle console di nuova generazione
  5. ^ (EN) Discussion of the Tetris Applet

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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