Le bizzarre avventure di JoJo
| Le bizzarre avventure di JoJo | |
|---|---|
| manga | |
| Titolo originale | Jojo no kimyō na bōken |
| Autore | Hirohiko Araki |
| Editore | Shueisha |
| 1ª edizione | 1987 – 1999 |
| Editore it. | Star Comics |
| 1ª edizione it. | novembre 1993 – aprile 2004 |
| Collana 1ª ed. it. | Action (serie da 1 a 5 n. 1-94, serie 6 n. 100-126) |
| Periodicità it. | mensile |
| Formato it. | 12 cm cm × 18 cm cm |
| Pagine it. | 128 |
| Lettura it. |
|
| Testi it. | Simona Stanzani |
| Temi | avventura |
| Le bizzarre avventure di JoJo | |
|---|---|
| OAV anime | |
| Titolo originale | Jojo no kimyō na bōken |
| Autore | Hirohiko Araki |
| Regia | Hiroyuki Kitakubo |
| Sceneggiatura | Takao Kawaguchi |
| Character design | Junichi Hayama |
| Direzione artistica | Satoru Kuwabara |
| Studio | Studio APPP |
| 1ª edizione | 1993 – 2001 |
| Episodi | 13 (completa) |
| Genere | shonen |
| Temi | avventura |
| Le bizzarre avventure di JoJo | |
|---|---|
| Serie TV anime | |
| Titolo originale | Jojo no kimyō na bōken |
| Autore | Hirohiko Araki |
| Regia | Naokatsu Tsuda, Kenichi Suzuki |
| Sceneggiatura | Yasuko Kobayashi |
| Character design | Takako Shimizu |
| Direzione artistica | Shunichiro Yoshihara |
| Studio | David Production |
| 1ª edizione | 2012 – 2013 |
| Episodi | 26 (completa) |
| Genere | shonen |
| Temi | avventura |
Le bizzarre avventure di JoJo (ジョジョの奇妙な冒険, Jojo no kimyō na bōken?) è un manga scritto e disegnato da Hirohiko Araki, e pubblicato in Giappone sulla rivista Weekly Shonen Jump, della casa editrice Shūeisha, dal 1987 al 1999, attualmente è pubblicato sulla rivista seinen Ultra Jump. In Italia è pubblicato dalla Star Comics dal 1993 ad oggi. L'autore è attualmente al lavoro sull'ottava e penultima serie, JoJolion. Il manga è stato anche adattato in due serie di OAV complementari, realizzate tra il 1993 ed il 2001, per un totale di 13 episodi, tutti incentrati sulla terza serie. Nell'ottobre 2012 è cominciato il nuovo anime che si pone come obiettivo l'animazione di tutte le 8 serie.
La storia è articolata intorno alle peripezie della famiglia Joestar; ciascuna delle otto serie si sofferma sulle avventure di uno diverso dei suoi esponenti, e ognuna si svolge in un diverso momento storico. Tutti i protagonisti ottengono in una maniera o nell'altra il nomignolo JoJo. Il leitmotiv è il tempo, e in tutta l'opera sono presenti una quantità innumerevole di citazioni musicali, inizialmente velate e nascoste, e successivamente sempre più palesi.
Recentemente, per il venticinquesimo anniversario della serie, oltre al nuovo anime, è stato annunciato un picchiaduro per PlayStation 3 intitolato "JoJo's Bizarre Adventure: All-Star Battle", prodotto da CyberConnect2 e pubblicato da Namco Bandai.
Indice |
Trama[modifica]
Prima serie[modifica]
| Per approfondire, vedi Phantom Blood. |
| Parte 1: Phantom Blood | |||
| Luogo | Protagonista | Antagonista principale | Altri personaggi |
| Inghilterra 1880 | Jonathan Joestar | Dio Brando | Will A. Zeppeli, Robert E. O. Speedwagon, Erina Pendleton, Tompetty, Dire, Straitso, Wang Chan, Poko |
Il protagonista Jonathan Joestar, nell'Inghilterra alla fine del diciannovesimo secolo, è il figlio del ricco lord George Joestar I. Questi adotta Dio Brando, coetaneo di Jonathan e figlio di Dario, uno sbandato che lo stava derubando a seguito di un incidente e che lui crede gli abbia salvato la vita. Dio, la cui vera indole è ambiziosa e perversa, vuole impadronirsi del casato dei Joestar, prima privando Jonathan di ogni amicizia e affetto, e poi cercando di uccidere il genitore adottivo con lo stesso veleno con cui aveva ucciso il padre. Scoperto e messo alle corde, usa su di sé la Maschera di Pietra, un portentoso artefatto di origine azteca in grado di trasformare l'uomo in un vampiro. Per affrontarlo, Jonathan apprenderà la tecnica delle onde concentriche dal misterioso avventuriero Will A. Zeppeli, grazie alla quale potrà scontrarsi contro zombie e cavalieri medievali evocati da Dio Brando, tra i quali Jack lo Squartatore, Bruford e Tarkus, e Doobie lo spettro, fino allo scontro finale con il nemico.
Seconda serie[modifica]
| Per approfondire, vedi Battle Tendency. |
| Parte 2: Battle Tendency | |||
| Luogo | Protagonista | Antagonisti principali | Altri personaggi |
| USA, Messico, Italia, Svizzera 1938 | Joseph Joestar | Uomini del pilastro | Caesar Antonio Zeppeli, Lisa Lisa, Rudolph von Stroheim |
La seconda serie racconta le bizzarre avventure del nipote di Jonathan, Joseph Joestar, ed è ambientata in varie località: New York, Messico, Italia, Svizzera. L'anno è il 1938: in Messico e a Roma si scopre l'esistenza di misteriosi esseri, inglobati nella pietra, che secondo una profezia stanno per risvegliarsi: sono i creatori delle maschere di pietra, il cui obiettivo è impadronirsi della Pietra Rossa dell'Asia, necessaria per il funzionamento di una speciale maschera che li renderà immuni alle sole cose che possono danneggiarli: il sole e le onde concentriche. Con l'aiuto di Caesar Antonio Zeppeli (nipote italiano di Will A. Zeppeli) e della misteriosa Lisa Lisa (alias sua madre Elizabeth Joestar), Joseph si allenerà a Venezia per affinare il potere delle onde concentriche ereditato dal nonno. I tre protagonisti si muoveranno dall'Italia alla Svizzera per impedire che le creature si impadroniscano della pietra e per affrontarle.
Terza serie[modifica]
| Per approfondire, vedi Stardust Crusaders. |
| Parte 3: Stardust Crusaders | |||
| Luogo | Protagonista | Antagonista principale | Altri personaggi |
| Giappone, India, Egitto 1989 | Jotaro Kujo | Dio Brando | Joseph Joestar, Mohammed Abdul, Noriaki Kakyoin, Jean-Pierre Polnareff, Iggy |
La storia prende le mosse nel 1989 con una spiacevole sorpresa: Dio Brando è ancora vivo, e non fu lui ad avere la peggio nello scontro finale della prima serie. La sua testa, staccata dal corpo, riuscì negli ultimi attimi prima dell'esplosione ad appropriarsi del corpo di Jonathan Joestar, per poi rinchiudersi nella sua bara e sprofondare nelle profondità marittime. Quasi cento anni dopo, la bara viene recuperata e portata in superficie da un gruppo di incauti marinai. Il nuovo JoJo, Jotaro Kujo, nipote giapponese di Joseph Joestar, scopre di essere un portatore di Stand: una capacità di percezione extrasensoriale che si concretizza in un corpo spirituale, attraverso il quale ogni portatore ha un suo potere specifico. Questo stesso potere è risvegliato nella famiglia Joestar da "segnali di pericolo" che manda il corpo di Jonathan Joestar di cui Dio Brando si è impadronito. Questo potere viene controllato con successo da Jotaro e Joseph, ma rischia di uccidere Holly Joestar, la madre di Jotaro e figlia di Joseph: l'unico rimedio per evitare la morte è uccidere Dio Brando, che i protagonisti scoprono essere ancora vivo e che si trova al Cairo. Inizia così un avventuroso viaggio dal Giappone fino all'Egitto attraverso l'Asia e l'India, nel quale Jotaro e il gruppo di suoi alleati portatori di Stand (tra cui l'ultrasessantenne Joseph Joestar) affrontano numerosi nemici anch'essi dotati di Stand (alcuni ispirati, come i loro, alle figure degli Arcani Maggiori dei Tarocchi, altri alle divinità egizie) inviati da Dio Brando.
Quarta serie[modifica]
| Per approfondire, vedi Diamond is Unbreakable. |
| Parte 4: Diamond is Unbreakable | |||
| Luogo | Protagonista | Antagonista principale | Altri personaggi |
| Giappone 1999 | Josuke Higashikata | Yoshikage Kira | Koichi Hirose, Okuyasu Nijimura, Rohan Kishibe, Mikitaka Hasekura, Joseph Joestar, Jotaro Kujo, Reimi Sugimoto, Hayato Kawajiri |
Siamo nel 1999 e il nuovo protagonista è Josuke Higashikata, figlio illegittimo dell'attempato Joseph Joestar. Recatosi nella cittadina giapponese (fittizia) di Morio-cho per metterlo in guardia da un'oscura minaccia che incombe sulla città, Jotaro incontra questo suo zio che ha soli sedici anni e gli insegna ad avvalersi del suo potere stand. Nella piccola cittadina Jotaro e Josuke vanno alla ricerca dell'Arco e della Freccia, un misterioso artefatto con il potere di risvegliare il potere stand di chi ne viene trafitto (pare che fosse in possesso della vecchia Enya nella terza serie, il che spiega come Dio abbia potuto mettere assieme in breve tempo un così vasto numero di portatori di stand), per evitare che rimanga nelle mani sbagliate: infatti molti cittadini di Morio-cho cominciano a sviluppare poteri che si fanno sempre più bizzarri. Le dinamiche dei combattimenti diventano estremamente arzigogolate e complesse. La serie, invece di incentrarsi su un viaggio, si svolge interamente nella cittadina di Morio, e il più delle volte gli eroi e i nemici si incontrano e si scontrano mentre sono alle prese con la vita di tutti i giorni. Il principale "cattivo" della serie è Yoshikage Kira, un serial killer dotato di stand (appropriatamente battezzato "Killer Queen") che non vuole assolutamente rinunciare alla sua esistenza tranquilla e ha inscenato per tutta la vita una falsa mediocrità per essere "lasciato in pace".
Quinta serie[modifica]
| Per approfondire, vedi Vento Aureo. |
| Parte 5: Vento Aureo | |||
| Luogo | Protagonista | Antagonista principale | Altri personaggi |
| Italia 2001 | Giorno Giovanna | Diavolo/Aceto Doppio | Koichi Hirose, Bruno Bucciarati, Narancia Ghirga, Leone Abbacchio, Guido Mista, Fugo Pannacotta, Trish Una, J.P. Polnareff |
Questa serie è completamente ambientata in Italia. Giorno Giovanna (GioGio), figlio che Dio Brando ha concepito usando il corpo di Jonathan Joestar, ha ereditato i valori e lo spirito dei Joestar. La sua aspirazione è quella di diventare il più importante boss mafioso (una "gangStar", come dice lui) per controllare la criminalità e porre fine a molte ingiustizie che coinvolgono innocenti, come il traffico di droga. Diventa membro di "Passione", un'organizzazione mafiosa molti dei cui esponenti possiedono uno stand. In un primo momento Giorno e il suo gruppo obbediscono agli ordini del Boss con il compito di proteggere sua figlia, Trish Una, dai membri della Squadra Esecuzioni, poi tradiscono l'intera organizzazione quando si oppongono all'intenzione del boss di uccidere la figlia, in quanto la ragazza può ricondurre al passato del boss e permettere di rintracciarlo. Giorno, Trish e i loro compagni devono così scappare dal boss e dai suoi sicari che cercano di ucciderli. La storia vede i protagonisti in viaggio attraverso alcune delle principali città italiane, (Napoli, Venezia, Firenze) alla ricerca del boss, le cui tracce sembrano sparire nel nulla. Aiutati da un personaggio proveniente dal passato, lo troveranno a Roma, dove si svolgerà il gran finale. Protagonisti della serie sono ancora l'Arco e la Freccia: viene svelato che di questo artefatto esistono diversi esemplari e si scoprirà più approfonditamente il potere che esso dona quando uno Stand viene colpito.
Sesta serie[modifica]
| Per approfondire, vedi Stone Ocean. |
| Parte 6: Stone Ocean | |||
| Luogo | Protagonista | Antagonista principale | Altri personaggi |
| USA 2011 | Jolyne Kujo | Enrico Pucci | Ermes Costello, Emporio Arnino, Wes Bluemarine/Domenico Pucci/Weather Report, Etro/F.F., Narciso Anasui, Jotaro Kujo |
La vicenda è ambientata in Florida e racconta di come Jolyne Kujo, figlia di Jotaro (e prima protagonista femminile de "Le bizzarre avventure di JoJo"), rimanga invischiata in un complotto ordito da un vecchio alleato di Dio Brando e venga imprigionata nel carcere di massima sicurezza di Green Dolphin Street, conosciuto anche come "L'Acquario". Si scopre l'esistenza di un diario scritto da Dio Brando che spiega come raggiungere il Paradiso. Il cappellano del carcere, Padre Enrico Pucci (l'unico, oltre a Jotaro, a essere a conoscenza di quel libro), finisce con l'impossessarsi del potere che Dio tanto agognava. Dopo numerosi combattimenti tra stand, nella prigione e fuori, si arriva allo scontro finale nel quale il prete riesce con il suo nuovo potere ad accelerare il tempo per creare un universo alternativo dove ogni essere umano avrà una completa consapevolezza del proprio destino e dove tutto sarà perfetto.
Settima serie[modifica]
| Per approfondire, vedi Steel Ball Run. |
| Parte 7: Steel Ball Run | |||
| Luogo | Protagonisti | Antagonista principale | Altri personaggi |
| USA 1890 | J.Lo Zeppeli, Johnny Joestar | Funny Valentine | Diego Brando, Sandman/Soundman, Poco Loco, Mountain Tim, Hot Pants, Stephen Steel |
Inizialmente presentato come un fumetto a sé stante, è stato poi collocato ufficialmente all'interno del manga principale di cui costituisce di fatto la settima serie. Probabilmente è ambientata nell'universo alternativo creatosi nello scontro finale della 6ª serie. La storia si svolge nell'America di fine XIX secolo durante una folle corsa di cavalli (ma in realtà sono ammessi anche uomini a piedi, altre cavalcature e macchine di qualsiasi tipo), chiamata appunto Steel Ball Run. La gara parte da San Diego e arriva a New York per una lunghezza totale di circa seimila chilometri, si svolge a tappe e propone un ricchissimo premio di 50 milioni di dollari per il vincitore. Fra coloro che vi prendono parte figurano anche un certo Johnny Joestar, ex fantino paraplegico, e J.Lo Zeppeli, rampollo di una stirpe nobiliare del Regno di Neapolis, in Italia. Nel corso dell'opera vengono scoperti i veri interessi dietro la corsa da parte del presidente degli USA Funny Valentine: il recupero delle parti di una reliquia dai grandi poteri.
Ottava serie[modifica]
| Per approfondire, vedi Jojolion. |
| Parte 8: Jojolion | |||
| Luogo | Protagonisti | Antagonista principale | Altri personaggi |
| Giappone 2011 | Josuke Higashikata, Yasuho Hirose | Ignoto | Joushuu Higashikata, Daiya Higashikata, Yoshikage Kira |
In corso di svolgimento in Giappone. Ambientata nel 2011 nella città di Morioh Cho, nell'universo alternativo di Steel Ball Run. In seguito al terremoto di Sendai sono spuntate dal sottosuolo a un centinaio di metri dalle coste della città, dei muri di terra denominati dagli abitanti "Wall Eyes". Una ragazza di nome Yasuho Hirose soccorre un misterioso ragazzo mezzo sepolto dalla terra. Il ragazzo, nudo (eccezion fatta per un cappello da marinaio) e confuso, ha una voglia a forma di stella sulla spalla sinistra, circondato da quello che sembra essere un morso umano, ancora sanguinante e la presenza di quattro testicoli. In seguito Yasuo aiuta il ragazzo a ricordare la sua identità, trovando il luogo dove apparentemente abita e scoprendo il suo nome: Yoshikage Kira. Ma nell'appartamento i due trovano solo una ragazza in ostaggio, in quella che è una trappola. Il protagonista scopre di non essere Yoshikage Kira, il cui presunto corpo viene ritrovato senza vita nel luogo in cui Yasuho ha incontrato il protagonista. Privo di casa e ricordi, quest'ultimo viene adottato nella famiglia Higashikata, con il nome Josuke.
Romanzi[modifica]
- Le bizzarre avventure di Jojo
| Titolo | Le bizzarre avventure di Jojo | ||
| Serie di ambientazione | Parte 3: Stardust Crusaders | ||
| Stand inediti e portatori |
|
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- Golden Heart Golden Ring
| Titolo | Golden Heart Golden Ring | ||
| Serie di ambientazione | Parte 5: Vento Aureo | ||
| Stand inediti e portatori |
|
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Personaggi[modifica]
| Per approfondire, vedi Personaggi di Le bizzarre avventure di JoJo. |
Curiosità[modifica]
- L'intera serie è costellata di citazioni principalmente musicali ma che strizzano l'occhio anche al mondo del cinema e a quello dell'alta moda. All'inizio queste citazioni sono latenti, ma in seguito diventano sempre più esplicite e palesi.
- Nel maggio 2003, Paolo Appignanesi e Daniele Lucinato, due studenti dell'Accademia di Belle Arti di Macerata, hanno presentato il primo LIVE ACTION di JoJo: Le Bizzarre Avventure di JoJo - Gravity Vision. Coadiuvati da Carlo Gioventù, per poter realizzare un cortometraggio che avrebbe unito insieme riprese reali digitali ad animazioni in Computer Grafica e un folto team di lavoro pescato a piene mani sempre dall'Accademia di Belle Arti di Macerata (che prendeva il nome di ESTROSTUDIO) dopo 14 mesi di lavoro approfittando dell'inaugurazione dell'anno Accademico 2003 hanno proiettato al cinema Italia di Macerata il corto di 12 minuti invitando Andrea Baricordi dei Kappa Boys.[1]
La fortuna[modifica]
La lunghissima durata di questo fumetto è anche giustificata dal successo lusinghiero di cui ha goduto. Sull'opera sono state realizzate:
- due serie di OAV realizzati dallo Studio A.P.P.P. sulla terza parte dell'opera, Stardust Crusaders (in Italia edite dalla Yamato Video): una composta da 6 episodi ambientata in Egitto (realizzati nel 1993), una composta da 7 episodi che costituisce dei prequel; e un film d'animazione sulla prima parte dell'opera realizzato dallo Studio A.P.P.P., Phantom Blood, inedito in DVD per ragioni non specificate.
- un gioco di ruolo per Super Famicom realizzato da "Cobra Team", due videogiochi della Capcom (un picchiaduro bidimensionale incentrato sulla terza serie e un adventure game 3D basato sulla quinta serie), un beat'em up game per PS2 realizzato da Bandi Namco che segue fedelmente le vicende di Phantom Blood come riportate nel manga, un picchiaduro a cura della CyberConnect2 che racchiude tutte le serie del manga.
- dei modellini prodotti dalla Kotobukiya
- 2 romanzi contenenti storie inedite, ambientati nella terza e nella quinta serie (in Italia edite da KAPPA EDIZIONI).
L'abilità di Hirohiko Araki è stata quella di cambiare di continuo ambientazione e personaggi, nel modificare i criteri dei combattimenti e l'introduzione degli Stand. Esistono almeno due racconti brevi di Araki dedicati a JoJo: "Dead Man's Question" (ambientata in un "bizzarro" aldilà, il protagonista è il defunto Yoshikage Kira della quarta serie) e "Thus Spoke Rohan Kishibe" (ambientata in Italia; il protagonista è Rohan Kishibe, personaggio sempre della quarta serie), contenuti in "Under Execution Under Jailbreak" editto da Star Comics in Italia.
Il manga[modifica]
| Per approfondire, vedi Capitoli di Le bizzarre avventure di JoJo. |
In Giappone il manga è stato serializzato ininterrottamente sulla rivista Shonen Jump per più di 10 anni, dal 1987 al 1999. Concluso Steel Ban Run nel 2011, dal 19 maggio di tale anno viene annunciata la pubblicazione su UtraJump di JoJolion, ottava e penultima serie della saga.
In Italia l'opera è stata interamente pubblicata consecutivamente sul mensile Action edito da Star Comics dal novembre 1993 all'aprile 2004 con un'unica pausa tra agosto 2001 e marzo 2002. Dal marzo 2006 a febbraio 2012, sempre su Action, è stata serializzata la settima serie Steel Ball Run, mentre l'ottava JoJolion verrà pubblicata in Italia, edita sempre da Star Comics, da aprile 2013.
Nell'ottobre 2009 è partita la riedizione di tutte le serie sempre da parte della Star Comics.
Gli OAV[modifica]
Forte del successo riscontrato in patria e ritenuto, forse, impossibile creare una serie televisiva (vista la lunghezza dell'opera), nel 1993 lo Studio APPP creò in Giappone una serie di 6 OAV tratti dalla terza serie del manga. Le 6 puntate rispecchiavano solo la parte finale della storia, ambientata già in Egitto, e trattavano gli ultimi combattimenti degli eroi (contro Vanilla Ice e Dio Brando). Così nel 2001 furono create altre 7 puntate che fungono da prequel dei precedenti OAV. Il risultato è una serie di OAV curata dalla regia di Hidei Futamura, Norobu Furuse, Yasuhito Kikichi e Yasunori Urata, il character design di Junichi Hayama, la fotografia di Hideo Okazaki, le musiche dell'italiano Marco D'Ambrosio e gli effetti sonori della Skywalker Sound di George Lucas. In Italia tutti e 13 gli episodi degli OAV de Le bizzarre avventure di JoJo sono stati riordinati cronologicamente e raccolti in 6 DVD editi da Yamato Video dal 2005.
| N° | Titolo italiano Giapponese 「Kanji」 - Rōmaji |
|---|---|
| 1 | Lo spirito maligno 「悪霊」 - akuryō |
| 2 | Hierophant Green 「法皇の緑(ハイエロファントグリーン)」 - hōō no midori (haierofantogurin) |
| 3 | Silver Chariot e Strength 「銀の戦車&力(シルバーチャリオッツ&ストレングス)」 - gin no sensha & chikara (shirubachariottsu & sutorengusu) |
| 4 | The Emperor e The Hanged-Man 「皇帝と吊られた男(エンペラーとハングドマン)」 - kōtei to tsura reta otoko (enpera to hangudoman) |
| 5 | Il giudizio 「裁き」 - sabaki |
| 6 | Le nebbie della vendetta 「報復の霧」 - hōfuku no kiri |
| 7 | Justice 「正義(ジャスティス)」 - seigi (jasuteisu) |
| 8 | Iggy the Fool e N'Dour di Geb (parte 1) 「「愚者」のイギーと「ゲブ神」のンドゥール 前編」 - (gusha) no igi to (gebu kami) no ndōru zenpen |
| 9 | Iggy the Fool e N'Ddour di Geb (parte 2) 「「愚者」のイギーと「ゲブ神」のンドゥール 後編」 - (gusha) no igi to (gebu kami) no ndōru kōhen |
| 10 | D'Arby the Gambler 「ダービー・ザ・ギャンブラー」 - dabi. za. gyanbura |
| 11 | Dio e The World - Vannila Ice, il delirio del vuoto 「DIOの世界 亜空の瘴気ヴァニラ・アイス」 - dio no sekai a sora no shōki vanira. aisu |
| 12 | Dio e The World - Kakyoin: scontro mortale dentro la barriera mistica 「DIOの世界 花京院 結界の死闘」 - dio no sekai kakyōin kekkai no shitō |
| 13 | Dio e The World - Addio, amici miei! 「DIOの世界 さらば友よ」 - dio no sekai saraba tomo yo |
Solo nel febbraio 2007, nei cinema giapponesi è uscito il film di animazione Phantom Blood, ambientato nella prima serie de Le bizzarre avventure di JoJo, che narra la lotta tra Johnathan Joestar e Dio Brando, ripercorrendo il mistero della Maschera di Pietra. Il film, creato per celebrare il ventennale del manga di Hirohiko Araki in patria, è ancora inedito in Occidente e nel mercato home-video.
Anime (2012)[modifica]
Nel 2012 è stato prodotto un nuovo anime che si propone come obbiettivo ambizioso di coprire tutte e 8 le serie. Attaulmente sono trasposte le saghe di Phantom Blood e Battle Tendency. Per la prima serie, l'opening usata si intitola "JoJo - Sono Chi no Sadame" (JoJo - That Blood's Destiny) di Hiroaki "Tommy" Tominaga mentre per la seconda serie, l'opening è "Bloody Stream" del gruppo Coda. Per entrambe la parti l'ending usata è "Roundabout", il singolo del 72 del famoso gruppo inglese Yes.
| Per approfondire, vedi Episodi di Le bizzarre avventure di JoJo. |
Influenze narrative[modifica]
Le caratteristiche e l'originalità dell'opera di Araki (soprattutto l'invenzione dello Stand) hanno profondamente influenzato opere successive. Per ricordarne alcune, possiamo trovare elementi riconducibili alle bizzarre avventure in:
- Hunter x Hunter di Yoshihiro Togashi - con riferimento al Nen.
- Yū yū hakusho sempre di Togashi - durante la Saga del capitolo oscuro, alcuni personaggi fanno uso di un potere detto Territorio che richiama il funzionamento tipico di uno Stand.
- OZN di Shiro Ono - dove i demoni protagonisti utilizzano gli Shiki, veri e propri Stand anche se a volte di dimensioni notevoli.
- Blue Dragon - ogni personaggio principale ha con sè un'Ombra di forma animale, veri e propri stand.
- Shaman King di Hiroyuki Takei - gli Over Soul sono una forma similare agli Stand.
- Bleach di Tite Kubo - nella saga dei Bounts (presente solo nell'anime) i nemici usano poteri molto simili agli stand.
- Persona, saga di videogiochi rpg - il potere esercitato dalle Personae è molto simile al potere stand, anche per il collegamento con i tarocchi (come nella terza serie Stardust crusaders) e per il concetto stesso di Persona.
- Street Fighter Alpha 2 - Videogioco del genere combattimento della Capcom annovera tra i combattenti l'italiana Rose. La stessa Capcom ha più volte dichiarato che Rose è in realtà una copia di Lisa Lisa, personaggio della seconda serie del manga Battle Tendency.
- Darkstalkers - Videogioco della Capcom il cui protagonista Donovan combatte utilizzando tra le varie mosse segrete anche l'uso di spiriti che appaiono dietro di lui molto simili agli Stand arakiani.
Note[modifica]
- ^ intervista a Daniele Lucinato su jojoxserie.net. URL consultato in data 7 dicembre 2012.
Altri progetti[modifica]
Wikiquote contiene citazioni di o su Le bizzarre avventure di JoJo
Voci correlate[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda sul manga Le bizzarre avventure di JoJo dell'Anime News Network's Encyclopedia
- (EN) Scheda sull'anime Le bizzarre avventure di JoJo dell'Anime News Network's Encyclopedia
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