Imagine (singolo John Lennon)

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Imagine
Artista John Lennon
Tipo album Singolo
Pubblicazione 11 ottobre 1971(USA)
Durata 3 min : 04 s
Album di provenienza Imagine
Dischi 1
Tracce 2
Genere Soft rock
Etichetta Parlophone
Produttore Phil Spector
John Lennon
Yoko Ono
Registrazione 1971
Note #1 Australia; UK (dicembre 1980)
#3 USA (ottobre 1971)
#6 UK (ottobre 1975)
Certificazioni
Dischi d'oro Italia Italia[1]
(Vendite: 15.000+)
Regno Unito Regno Unito[2]
(Vendite: 400.000+)
John Lennon - cronologia
Singolo precedente

Imagine è il brano musicale più celebre tra quelli scritti da John Lennon durante la sua carriera solista dopo lo scioglimento dei Beatles. Fu prodotta da Phil Spector e pubblicata prima sull'album Imagine e successivamente come singolo negli Stati Uniti (11 ottobre 1971) assieme a It's So Hard. Successivamente nel 1975 il brano fu ripubblicato come singolo anche per il mercato britannico (Lato B: Working Class Hero).[3]

Il brano[modifica | modifica sorgente]

Imagine viene spesso citata come uno dei brani musicali più belli della storia della musica rock; la rivista Rolling Stone, per esempio, l'ha posizionata al terzo posto nella classifica dei migliori brani musicali di tutti i tempi.[4] L'ex presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter ha dichiarato che in molti paesi del mondo la canzone Imagine gode dello stesso rispetto che viene riservato agli inni nazionali.[5]

Il brano viene solitamente letto in chiave pacifista, ma lo stesso Lennon ammise che i contenuti del testo di Imagine la avvicinano più al Manifesto del partito comunista che a un inno alla pace,[6] è infatti una società in cui non trionfino i valori del materialismo, dell'utilitarismo e dell'edonismo che viene auspicata nel testo. Lennon affermò che il brano era "anti-religioso, anti-nazionalista, anti-convenzionale e anti-capitalista, e viene accettato solo perché è coperto di zucchero".[7] Yoko Ono disse che il messaggio di Imagine si poteva sintetizzare dicendo che "siamo tutti un solo mondo, un solo paese, un solo popolo".[6]

Il 9 dicembre 1980, durante un concerto a Londra, la rock band inglese dei Queen suonò Imagine come omaggio a John Lennon, ucciso il giorno prima a New York.

Imagine in Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia, dal punto di vista delle vendite, il 45 giri non riuscì ad andare oltre il terzo posto[8], superata, nel corso dei mesi di presenza in classifica, da Tuca tuca di Raffaella Carrà, Chitarra suona più piano di Nicola Di Bari e Montagne verdi di Marcella Bella.

La prima ad incidere Imagine in italiano è Ornella Vanoni nel 1972 nel 33 giri Un gioco senza età: il testo, scritto da Paolo Limiti e Felice Piccarreda, la trasforma in una canzone d'amore, intitolata Immagina che.

Alberto Fortis ne ha inciso nel 1985 una versione in italiano, Immagina, nell'album West of Broadway con un testo, firmato da Fortis stesso, totalmente differente dall'originale.

Gino Paoli l'ha invece riproposta nel 1996 nell'album Appropriazione indebita con un testo più vicino all'originale, ma non completamente fedele.

Gianni Morandi l'ha invece proposta in inglese nel 1996 nel concerto tenuto davanti a papa Giovanni Paolo II a Bologna, cambiando ed edulcorando i riferimenti anti-religiosi nel testo.

Il DJ Gigi D'Agostino l'ha invece remixata con una voce femminile.

Videoclip[modifica | modifica sorgente]

Un videoclip del brano venne realizzato da Zbigniew Rybczyński nel 1986 in HDTV. Nel video musicale diversi personaggi attraversano varie stanze comunicanti tra loro (in realtà si tratta della stessa stanza) con vista su New York, attraversando diversi stadi della loro esistenza, dall'infanzia alla vecchiaia. Il video si basa su di un falso piano-sequenza orizzontale, che inizia e termina ciclicamente con una stanza vuota dove l'unico oggetto è un triciclo.
Il video fu utilizzato come sigla finale della trasmissione televisiva di Rai Uno Immagina condotta da Edwige Fenech.

Tracce singolo[modifica | modifica sorgente]

Versione USA - Apple 1840 - ottobre 1971
  1. Imagine (John Lennon) - 3:04
  2. It's So Hard (John Lennon) - 2:25
Versione UK - Apple R6009 - ottobre 1975
  1. Imagine (John Lennon) - 3:04
  2. Working Class Hero (John Lennon) - 3:48

Cover[modifica | modifica sorgente]

Imagine è stata reinterpretata da numerosi artisti. Tra questi:

Interpretazioni dal vivo rilevanti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana - Benvenuto!
  2. ^ http://www.bpi.co.uk/certifiedawards/search.aspx
  3. ^ Robertson, John. L'arte e la musica di John Lennon, Tarab Edizioni, 1995, pag. 211, ISBN 88-86675-05-4
  4. ^ Classifica della rivista "Rolling Stones" dei migliori brani di tutti i tempi
  5. ^ http://www.npr.org/templates/story/story.php?storyId=6439233
  6. ^ a b http://www.rollingstone.com/news/story/6595848/imagine
  7. ^ http://www.rollingstone.com/artists/johnlennon/articles/story/8898300/lennon_lives_forever
  8. ^ In tutte e tre le principali classifiche italiane: quella di Musica e dischi, quella di TV Sorrisi e Canzoni e quella radiofonica condotta da Lelio Luttazzi
  9. ^ What's Inside overview in Allmusic.com.
  10. ^ Richard Elliot: A Growing Sax Appeal in The Seattle Times.
  11. ^ Katie Targett Adams.
  12. ^ 3D overview in Allmusic.
  13. ^ Steve Oliver - 3D in SmoothViews.com.
  14. ^ Jefferson's Tree of Liberty in Allmusic.
  15. ^ All-star telethon raises $150m in BBC News, 25 settembre 2001.
  16. ^ 'Tribute to Heroes' Set for CD, Video.
  17. ^ Imagine A World With Good Covers.
  18. ^ Fleetwood Mac's Another Link In The Chain tour.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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