Brian May

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Brian Harold May
Fotografia di Brian Harold May
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Hard rock[1]
Glam rock[2]
Heavy metal[2]
Rock progressivo[2]
Art rock[2]
Pop rock[2]
Dance rock[2]
Arena rock[2]
Periodo di attività 1964 – In attività
Strumento Chitarra
Pianoforte
Ukulele
Arpa
Sintetizzatore
Koto
Gruppo attuale Queen
Gruppi precedenti Queen + Paul Rodgers
Album pubblicati 5
Studio 4
Live 1
Sito web

Brian Harold May (Twickenham, 19 luglio 1947) è un cantautore, musicista e compositore britannico, membro e cofondatore insieme a Freddie Mercury e Roger Taylor del celebre gruppo rock Queen. È l'autore di alcuni dei brani più celebri del gruppo, come Tie Your Mother Down, We Will Rock You, Flash, Hammer to Fall, Who Wants to Live Forever, I Want it All, Save Me e The Show Must Go On. Figura al 26º posto nella classifica dei migliori chitarristi di tutti i tempi, redatta nel 2011 dalla rivista Rolling Stone al 5º posto nella classifica della stessa specialità redatta da Total Guitar e al numero 2 in quella di Guitar World.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Brian Harold May nasce a Feltham (un sobborgo di Londra) il 19 luglio 1947. All'età di cinque anni, inizia a suonare il pianoforte, ma la sua vera passione è la chitarra. Inizia a prendere confidenza con la chitarra suonando il banjo di suo padre. Brian apprende molto velocemente i fondamenti dello strumento e ben presto si cimenta nel suonare una chitarra flamenca amplificata da un pick-up da lui stesso costruito. I suoi genitori, Harold e Ruth May, non sono in grado di acquistargli una costosa Fender Stratocaster, così nel 1963, a sedici anni, Brian, con l'aiuto del padre ingegnere, inizia a costruire la sua Red Special, ultimata nel 1966 ed utilizzata ancora oggi. Per il resto essendo un ragazzo timido trascorre un'adolescenza tranquilla.

Prima dell'inizio degli studi universitari suona con Tim Staffell, un bassista e cantante, con i 1984, formatisi nel 1964[1]; quindi fonda gli Smile, nei quali suona il giovane batterista Roger Taylor. Tim Staffell presenta a May un compagno di studi chiamato Farrokh Bulsara (che cambierà il suo nome in Freddie Mercury). Intanto a causa di problemi interni, gli Smile si separano. Tim Staffel decide di ritirarsi e di suonare in altre band più motivate mentre Freddie, Brian e Roger fondano un nuovo gruppo, chiamato Queen. Nel 1971 si aggiunge a loro il bassista John Deacon. Brian, oltre ad essere un valente chitarrista, ha portato avanti i suoi studi universitari; nel 1965 si trasferisce a Londra, dove inizia a frequentare la facoltà di Fisica e Astronomia dell'Imperial College London (la canzone Long Away, inclusa nell'album A Day at the Races del 1976, rispecchia la passione del chitarrista per le stelle). Si laurea con lode in Fisica, intraprende poi il dottorato di ricerca in Astronomia dell'infrarosso, che abbandona per dedicarsi alla carriera musicale. All'età di 60 anni decide di riprendere gli studi e ottiene il dottorato in astrofisica ad agosto 2007.[3] Poco dopo pubblica la sua tesi "Un'analisi delle velocità radiali della nube zodiacale". Questa sua specializzazione è menzionata anche nella motivazione della dedica dell'asteroide 52665 Brianmay.

In possesso di uno ottimo talento compositivo, May è noto anche per il suo suono, che lo rende immediatamente riconoscibile. May è stato uno dei primi chitarristi ad utilizzare il tapping. Tra coloro che hanno detto di essersi ispirati a Brian Steve Vai e Joe Satriani.

Dopo i primi due album, Queen del 1973 e Queen II del 1974, i Queen vanno in tour come supporto dei Mott the Hoople. A causa di una siringa infetta, usata per iniettare un vaccino, Brian contrae l'epatite, che comunque non gli impedirà di lavorare al terzo album del gruppo, Sheer Heart Attack, che ottiene un buon successo. Il 1975 è l'anno della svolta: con l'uscita dell'album A Night at the Opera, i Queen trionfano aggiudicandosi la fama in tutto il mondo. Con il passare degli anni la band inglese diventa sempre più famosa, fino a quando, nel 1986, si svolge il Live at Wembley, il concerto-emblema dei Queen, nel quale Brian può farsi apprezzare in canzoni quali One Vision, Tie your mother down e Bohemian Rhapsody, dove il chitarrista dà il via ad una serie di improvvisazioni miste alla tablatura originale. Nel corso degli anni Brian ha dato vita a numerosi e apprezzati progetti da solista, collaborando con diversi chitarristi come Tony Iommi dei Black Sabbath e con cantanti del calibro di Zucchero e Luciano Pavarotti.

Il 16 febbraio 2012 è stato ospite al Festival di Sanremo per suonare con Kerry Ellis ed Irene Fornaciari che era una concorrente della trasmissione, accompagnando le due cantanti con la sua Red Special in We Will Rock You.

Il 12 agosto 2012 ha partecipato alla cerimonia di chiusura dei Giochi della XXX Olimpiade, suonando Brighton Rock ed esibendosi in We Will Rock You con Roger Taylor e Jessie J.

Il 25 aprile 2013 viene pubblicato il doppio album dal vivo Starmus - Sonic Universe, frutto della collaborazione con il gruppo di musica elettronica tedesco Tangerine Dream, registrato il 24 giugno 2011 presso il Magma Arte & Congresos Concert Hall di Tenerife in occasione dello Starmus Festival 2011.[4] Nell'album May suona in quattro brani: Supernova (Real Star Sounds) e Sally's Garden (brani inediti composti per l'occasione), Last Horizon (tratta dall'album Back to the Light) e We Will Rock You (uno degli storici cavalli di battaglia della discografia dei Queen), riproposte in una nuova veste riarrangiata in collaborazione con i Tangerine Dream.

La Red Special[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Red Special.
Brian Harold May in concerto nel 2005

Un aneddoto è legato alla Red Special, la chitarra che May suona usualmente; dato che tutte le chitarre più belle e appetibili erano economicamente al di fuori della portata della sua famiglia, il giovane Brian e il padre, un ingegnere appassionato di modellismo, ne costruirono una in casa con componenti di fortuna ricavati da legno di quercia e da parti dell'architrave di un caminetto in mogano per il corpo.

Solo i pick-up furono acquistati in negozio, e successivamente modificati dal padre di Brian. Il suono della chitarra non soddisfaceva comunque l'intraprendente chitarrista, che fu completamente soddisfatto solo quando decise di usare come plettro, dopo innumerevoli prove, il lato zigrinato di una monetina da 6 pence.

La Red Special, come fu battezzato lo strumento, risultò di fattura così pregevole che anche dopo aver raggiunto il successo May si rifiutò di usare, se non in rare occasioni, altre chitarre. È in assoluto l'oggetto più caro a May che lo lega in qualche modo anche a suo padre, che aiutò il giovane Brian nella costruzione dello strumento.[senza fonte]

Gli strumenti usati da May occasionalmente[modifica | modifica wikitesto]

Brian Harold May e la sua Ovation Pacemaker a 12 corde

Chitarre elettriche[modifica | modifica wikitesto]

Chitarre acustiche[modifica | modifica wikitesto]

Attivismo Animalista[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 May è diventato noto per la sua attività animalista, fondando in Inghilterra l'organizzazione no-profit Save Me.

Il 1º settembre 2012 è stato nominato Vicepresidente della RSPCA (Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals) a Wildlife Rocks.

Nel 2013 veniva riportato come May desiderasse d'essere ricordato, oltre che per la sua vita artistica, anche per il suo "impegno nel cambiare il modo in cui ci comportiamo con le altre creature"[5].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dell'Impero britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero britannico
— 2005[6]
Ordine d'Onore (Armenia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine d'Onore (Armenia)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Brian Harold May in concerto a Varsavia nel 1998.
  • May è alto 186 cm.
  • È sposato con Anita Dobson, la Angie Watts di EastEnders.
  • Ha tre figli: James (Jimmy) (1978), Louisa (1981), ed Emily Ruth (1987), che ha avuto dalla prima moglie Chrissy Mullens.
  • Ha un Ph.D. in astrofisica ed ha scritto insieme a Patrick Moore e Chris Lintott i libri BANG! - The Complete History of the Universe e The Cosmic Tourist.[7]
  • Inizialmente l'album Another World doveva essere composto solo ed esclusivamente da cover degli artisti preferiti di Brian, ma vista la grande qualità del materiale inedito che il chitarrista aveva inciso, esso diventò un vero e proprio album in studio. Tuttavia alcune cover rimangono e sono incluse tra le ultime tracce, come Slow Down e All the Way from Memphis.
  • Ha inciso un album di cover anni cinquanta chiamato Retro Rock Special cambiando nome in T.e. Conway. Tra le canzoni, un riadattamento di Hot Patootie, brano presente nel musical The Rocky Horror Picture Show.
  • Ha cantato come voce solista in alcune canzoni dei Queen, tra cui '39 dall'album A Night at the Opera.
  • In occasione della prima italiana del musical We will rock you, il 4 dicembre 2009, è salito sul palco insieme a Roger Taylor. In quell'occasione eseguì gli assoli di chitarra di Bohemian Rhapsody e tenne, al termine dello spettacolo, un breve discorso di ringraziamento insieme allo storico batterista dei Queen.
  • In occasione del Reading Festival tenutosi nel 26 agosto 2011, Brian Harold May si esibì in We Will Rock You e Welcome to the Black Parade con i My Chemical Romance.
  • È apparso sul palco degli MTV Video Music Awards 2011 accanto a Lady Gaga, per suonare il singolo Yoü and I.
  • Ha partecipato nella terza serata dell'edizione 2012 del Festival di Sanremo nel duetto con Kerry Ellis e Irene Fornaciari in occasione del tributo Viva l'Italia nel Mondo! interpretando il brano Uno dei tanti, tradotto in inglese I (Who Have Nothing) di Joe Sentieri e successivamente con We Will Rock You.
  • È nominato nel film Erreway: 4 caminos per aver regalato la chitarra a Benito.
  • Nel tour Queen + Adam Lambert del 2012, ha usato per la prima volta una Red Special a doppio manico, rispettivamente 6 e 12 corde, per eseguire unicamente il brano Under Pressure
  • Secondo la rivista guitar world è stato giudicato il secondo chitarrista migliore del mondo dopo Eddie Van Halen

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Brian May.

Album da solista[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Brian May in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ a b c d e f g (EN) Queen in Allmusic, All Media Network.
  3. ^ (EN) Queen star hands in science PhD
  4. ^ (EN) Tangerine Dream release Starmus – Sonic Universe featuring Brian May on 25th April, 24 aprile 2013. URL consultato il 10 gennaio 2014.
  5. ^ Brian May e il suo amore per gli animali ( http://www.youanimal.it/brian-may-e-il-suo-amore-per-gli-animali/ )
  6. ^ Articolo su musicalnews.com
  7. ^ Bang! The Complete History of the Universe by Brian May, Patrick Moore and Chris Lintott

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 100246325 LCCN: n92102686