Made in Heaven

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Made in Heaven
Artista Queen
Tipo album Studio
Pubblicazione 7 novembre 1995
Durata 70 min : 15 s
(album originale)
93 min : 25 s
(deluxe edition 2011)
Dischi 1
Tracce 13
Genere Hard rock
Art rock
Pop rock
Album-oriented rock
Etichetta Hollywood Records (USA)
Parlophone (UK)
Island/Universal (ri-edizione 2011)
Produttore Queen
Registrazione 1980; 1983-1985; 1988-1989; 1991.
I restanti membri della band ultimarono l'album tra il 1993 e il 1995.
Certificazioni
Dischi d'oro Stati Uniti Stati Uniti[10]
(Vendite: 500.000)
Dischi di platino Argentina Argentina (2)[1]
(Vendite: 120.000)

Austria Austria (2)[2]
(Vendite: 40.000)
Germania Germania (3)[3]
(Vendite: 1.500.000)
Europa Europa (5)[4](Vendite: 5.000.000
Francia Francia (2)[5]
(Vendite: 600.000)
Norvegia Norvegia[6]
(Vendite: 30.000)
Paesi Bassi Paesi Bassi (2)[7]
(Vendite: 100.000)
Regno Unito Regno Unito (4)[8]
(Vendite: 1.200.000)

Svizzera Svizzera (3)[9]
(Vendite: 150.000)
Queen - cronologia
Album precedente
(1992)
Album successivo
(1997)

Made in Heaven è il quindicesimo ed ultimo album registrato in studio dalla rock band britannica Queen, pubblicato per la prima volta il 7 novembre 1995; debuttò al primo posto nella UK Albums Chart del Regno Unito e ci rimase per 25 settimane; 4 volte disco di platino, sarà l'album di inediti dei Queen più venduto in assoluto in UK. Esordì al 58º posto in USA, divenendo subito disco d'oro.

Nel 2011 l'album è stato rimasterizzato in digitale dalla Island/Universal ed è stato distribuito in due formati:

  • standard edition, contenente l'album originale
  • deluxe edition 2 CD, contenente l'album originale ed un EP bonus

Il disco[modifica | modifica sorgente]

L'album è stato registrato in maniera decisamente diversa rispetto alle normali modalità di registrazione utilizzate abitualmente dalla band. Nei mesi precedenti alla sua morte, Freddie Mercury si preoccupò di incidere alcune tracce vocali fintantoché le sue condizioni di salute glielo avessero permesso, lasciando successivamente agli altri membri della band il compito di creare le basi musicali per questi brani.

A due anni dalla morte di Mercury, tra la fine del 1993 e gli inizi del 1994, la band tornò in studio, dove preparò le basi musicali sia per i brani registrati tra il 1991 e il 1992, sia per altre parti vocali (registrate a partire dal 1980) che Mercury aveva affidato al gruppo per arrangiarle al fine di includerle nell'album.

Made in Heaven deve il suo nome al titolo di una canzone che Freddie Mercury incise nel 1985 per il suo album solista Mr. Bad Guy, ripresa qui in versione differente dai tre Queen. Nel nome dell'album si può notare inoltre il riferimento al destino e a tutto ciò che esso comporta (in inglese l'espressione "made in Heaven" significa "realizzato in Paradiso" ; nel senso meno letterale significherebbe "già realizzato, già scritto dal destino", ma più significativo è il senso letterale, il quale vuole suggerire la partecipazione di Freddie Mercury, già defunto, alla creazione del disco, uscito appunto postumo al cantante, nel 1995, dopo quattro anni dalla prematura morte dello stesso nel 1991). Per quanto riguarda le altre canzoni, It's a Beautiful Day è un demo risalente al 1980, pensato inizialmente per essere incluso nell'album The Game, mentre Let Me Live è un abbozzo di canzone che Freddie aveva inciso con Rod Stewart nel 1983 e che inizialmente sarebbe dovuta rientrare nella Tracklist dell'album The Works (Le parti vocali di Rod Stewart sono state in seguito sostituite dalla voce di Roger Taylor).

You Don't Fool Me, A Winter's Tale e Mother Love risalgono alle session di registrazione successive all'uscita dell'album Innuendo (tenutesi tra Gennaio-Giugno 1991[11]) e sono gli ultimi pezzi registrati con Mercury. In particolare, le parole della prima strofa di Mother Love sono state le ultime incise dal cantante, dimostrato anche dal fatto che l'ultima strofa è stata completata da uno struggente Brian May. My Life Has Been Saved, registrata durante le Session di registrazione per l'album The Miracle, era già apparsa con un arrangiamento diverso (il riff è fatto col piano anziché con la chitarra) sul lato B del singolo Scandal (1989), mentre I Was Born to Love You, anch'essa inclusa originariamente nell'album Mr. Bad Guy di Freddie, ha qui un arrangiamento decisamente "rock" al posto dell'originale "disco". La versione originale di Heaven for Everyone era una canzone che Freddie aveva deciso di cantare per l'album Shove It (1988) dei Cross di Roger Taylor. In questo caso i tre Queen superstiti hanno creato una nuova base musicale sulla quale hanno innestato la vecchia traccia vocale di Mercury. Too Much Love Will Kill You è invece un inedito inciso durante le sedute dell'album The Miracle, di cui circolava tra i fans un demo cantato da Freddie. Nel 1992 la canzone era poi comparsa come brano di Brian May sul suo album solista Back to the Light, e presentata inedita al pubblico del "Freddie Mercury Tribute Concert" nell'aprile 1992 allo stadio di Wembley.

Ma la traccia più enigmatica è senza dubbio l'ultima. Non indicata nella tracklist del CD né nel booklet, la Track 13 è lunga 22 minuti e 32 secondi. È completamente strumentale, con alcune tracce vocali indefinite (probabilmente registrate da Freddie stesso nei suoi ultimi giorni di vita) e lo strumento principale è il sintetizzatore. All'interno di essa, sono numerosi i cambi di tempo, di volume e di strumentazione. L'ipotesi principale è che i Queen abbiano voluto, in qualche modo, racchiudere tutta la loro storia in questa traccia. In effetti, gli anni complessivi dall'uscita del primo album alla pubblicazione di Made In Heaven sono proprio ventidue, e analizzando attentamente i vari passaggi della traccia, è possibile riscontrare alcune assonanze con i passaggi principali del percorso della band (esempio: all'inizio il volume è molto basso, ad indicare che i Queen devono ancora consacrarsi come star, mentre verso il quarto minuto arriva ad assumere toni trionfali, a testimoniare il grandissimo successo ottenuto con A Night At The Opera). La traccia termina con la voce di Freddie che, nell'assoluto silenzio, dice "Fab!" (che significa "Fabulous"), come ad esprimere un senso di contentezza e di felicità per aver trascorso gli anni più belli della sua vita con i Queen.

Mother Love[modifica | modifica sorgente]

Mother Love fu scritta da Brian May e Freddie Mercury ed è stata l'ultima canzone incisa (tra gennaio e giugno del 1991[11]) dal frontman della band ancora vivo, che si dice abbia usato una base MIDI creata da lui stesso per registrare la traccia vocale. Stando alle dichiarazioni del produttore David Richards nel documentario Champions of the world, l'ultima registrazione vocale di Freddie avvenne il 22 Maggio 1991.

Mother Love è una canzone malinconica, introdotta da un segmento di batteria elettronica, che sfocia poi nell'intro vera e propria, in cui inizia il giro di accordi eseguito con il sintetizzatore e accompagnato da arpeggi di chitarra poco distorta. La voce di Mercury irrompe nel brano, dando un senso di tristezza. Il testo descrive il suo stato d'animo negli ultimi mesi di vita dell'uomo, che non ha più speranze sul suo futuro. Il ritornello è struggente e disperato, e in esso è incisa l'ultima nota acuta di Mercury, il Si Bemolle. La seconda strofa descrive l'amore che Freddie vuole ricevere dalla madre prima della sua morte. Probabilmente si tratta di una visione filosofica della morte, in quanto la madre rappresenta in realtà il cerchio della vita iniziale, che in essa finisce attraverso il ritorno alla Madre Terra. Dopo questa strofa parte un assolo di May, senza distorsione, che rilassa l'ascoltatore. L'ultima strofa è cantata proprio dal chitarrista, poiché Mercury non ha fatto in tempo ad inciderla e forse neanche a scriverla. Alla fine della canzone, sempre secondo la visione prospettata dall'autore, si compie il percorso inverso, quello che riporta all'origine, quindi si passa dal concerto allo Stadio di Wembley del 12 luglio 1986, fino ad un pezzo della prima canzone registrata, Goin' Back, incisa da Freddie Mercury sotto il nome di Larry Lurex, uno di One Vision e il pianto di un neonato, il quale rappresenta la nascita.

La copertina dell'album[modifica | modifica sorgente]

La parte anteriore della copertina dell'album ritrae di spalle e controluce una statua di Freddie Mercury a Montreux, località della Svizzera dove Mercury visse gli ultimi anni della sua vita e dove i Queen possedevano uno studio di registrazione (i Mountain Studios), nel suo gesto di scena con il pugno destro alzato, sullo sfondo di un tramonto sul lago di Ginevra. Nella parte posteriore della copertina, l'immagine anteriore prosegue, mostrando i tre restanti membri della band girati di spalle con la splendida cornice del lago.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. It's a Beautiful Day - 2:32 - (Queen)
  2. Made in Heaven - 5:25 - (Mercury)
  3. Let Me Live - 4:45 - (Queen)
  4. Mother Love - 4:46 - (May, Mercury)
  5. My Life Has Been Saved - 3:15 - (Deacon)
  6. I Was Born to Love You - 4:49 - (Mercury)
  7. Heaven for Everyone - 5:36 - (Taylor)
  8. Too Much Love Will Kill You - 4:18 - (May, Lamers, Musker)
  9. You Don't Fool Me - 5:23 - (Queen)
  10. A Winter's Tale - 3:49 - (Queen)
  11. It's a Beautiful Day (reprise) - 3:01 - (Queen)
  12. Yeah - 0:04 - (Queen) - (Ghost track)
  13. Untitled - 22:32 - (Queen) - (Ghost track)

Durata totale: 70:15

  • nella tracklist del vinile e della cassetta non è inclusa le traccia Untitled contenuta nel CD, riducendo la durata del disco da 70 minuti a 48 minuti.
Bonus EP (ri-edizione CD del 2011 della Island/Universal)
  1. Heaven For Everyone (Single Version) - 4:39
  2. It’s A Beautiful Day (B-Side Version) - 3:58
  3. My Life Has Been Saved (1989 B-Side Version) - 3:16
  4. I Was Born To Love You (Vocal & Piano Version) (accreditata a Freddie Mercury) - 2:55
    estratta dal Box Set The Freddie Mercury Solo Collection (Disco 7)
  5. Rock In Rio Blues (Live B-side) - 4:33
  6. A Winter’s Tale (Cosy Fireside Mix) - 3:49

Durata totale: 23:10

Singoli[modifica | modifica sorgente]

  1. Heaven For Everyone
  2. A Winter's Tale
  3. You Don't Fool Me
  4. Let Me Live
  5. Too Much Love Will Kill You

Videoclips[modifica | modifica sorgente]

  1. Heaven For Everyone (UK version)
  2. Heaven For Everyone (US version)
  3. A Winter's Tale
  4. You Don't Fool Me
  5. Let Me Live
  6. Too Much Love Will Kill You

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Classifica (1995) Posizione
massima
Australia[12] 3
Austria[13] 1
Belgio (Fiandre)[14] 2
Belgio (Vallonia)[15] 2
Canada[16] 18
Finlandia[17] 1
Francia[18] 17
Germania[19] 1
Italia[20][21] 1
Norvegia[22] 2
Nuova Zelanda[23] 1
Paesi Bassi[24] 1
Regno Unito[25] 1
Stati Uniti[26] 58
Svezia[27] 1
Svizzera[28] 1

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Altri musicisti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (ES) Discos de Oro y Platino, CAPIF. URL consultato il 9 luglio 2011.
  2. ^ (DE) Gold & Platin, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 9 luglio 2011.
  3. ^ (DE) Gold-/Platin-Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 9 luglio 2011.
  4. ^ (EN) IFPI Platinum Europe Awards, IFPI. URL consultato il 9 luglio 2011.
  5. ^ (FR) Certifications Albums Double Platine - année 1996, SNEP. URL consultato il 9 luglio 2011.
  6. ^ (NO) SØK I TROFÉER, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 9 luglio 2011.
  7. ^ (NL) Goud & Platina, IFPI. URL consultato il 9 luglio 2011.
  8. ^ (EN) Certified Awards Search, British Phonographic Industry. URL consultato il 9 luglio 2011.
  9. ^ (EN) Awards 1995, SwissCharts.com. URL consultato il 9 luglio 2011.
  10. ^ (EN) Gold & Platinum - Searchable Database, RIAA. URL consultato il 9 luglio 2011.
  11. ^ a b (EN) Queenpedia-Sessionography. URL consultato il 26-11-2010.
  12. ^ (EN) Queen - Made In Heaven (album), australian-charts.com. URL consultato il 9 luglio 2011.
  13. ^ (DE) Queen - Made In Heaven (album), austriancharts.at. URL consultato il 9 luglio 2011.
  14. ^ (NL) Queen - Made In Heaven (album), www.ultratop.be. URL consultato il 9 luglio 2011.
  15. ^ (FR) Queen - Made In Heaven (album), www.ultratop.be. URL consultato il 9 luglio 2011.
  16. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 62, No. 22, January 15 1996, www.collectionscanada.gc.ca. URL consultato il 9 luglio 2011.
  17. ^ (EN) Queen - Made In Heaven (album), finnishcharts.com. URL consultato il 9 luglio 2011.
  18. ^ (FR) Queen - Made In Heaven (album), lescharts.com. URL consultato il 9 luglio 2011.
  19. ^ (DE) Queen: Made In Heaven (Longplay), musicline.de. URL consultato il 9 luglio 2011.
  20. ^ Beatles: entrata lampo in hit parade, Adnkronos, 27 novembre 1995. URL consultato il 9 luglio 2011.
  21. ^ ALBUM - I NUMERI UNO (1995-2006), it-charts.150m.com. URL consultato il 9 luglio 2011.
  22. ^ (EN) Queen - Made In Heaven (album), norwegiancharts.com. URL consultato il 9 luglio 2011.
  23. ^ (EN) Queen - Made In Heaven (album), charts.org.nz. URL consultato il 9 luglio 2011.
  24. ^ (NL) Queen - Made In Heaven (album), dutchcharts.nl. URL consultato il 9 luglio 2011.
  25. ^ (EN) Chart Stats - Queen - Made in heaven, www.chartstats.com. URL consultato il 9 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 2012-06-29).
  26. ^ (EN) Made in Heaven - Queen, Billboard. URL consultato il 9 luglio 2011.
  27. ^ (EN) Queen - Made In Heaven (album), swedishcharts.com. URL consultato il 9 luglio 2011.
  28. ^ (DE) Queen - Made In Heaven (album), hitparade.ch. URL consultato il 9 luglio 2011.
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