John Deacon

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John Deacon
John Deacon a Dublino nel 1979
John Deacon a Dublino nel 1979
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Hard rock
Glam rock
Rock progressivo
Funk rock
Pop rock
Blues rock
Periodo di attività 1970-1997
Strumento Basso
Chitarra
Tastiere
Gruppi Queen
Album pubblicati 28
Studio 15
Live 6
Raccolte 7

John Richard Deacon (Leicester, 19 agosto 1951) è un musicista inglese. È stato il celebre bassista, fino al 1997 (anno in cui si ritirò dal mondo della musica), del famoso gruppo rock britannico dei Queen. Oltre al basso, Deacon ha suonato in alcune occasioni anche la chitarra, la batteria e le tastiere ed è stato autore di vari successi della band inglese.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Deacon entrò a far parte della band nell'ottobre del 1970. Era il più giovane dei quattro Queen e, prima di arruolarsi nella band, volle terminare gli studi in elettronica al Chelsea College, condotti molto seriamente dal bassista. Dei quattro, John era il più introverso, schivo e timido, ma questa sua caratteristica lo esaltava ancora più di quanto non si possa credere (nei Live dei Queen Deacon era sempre sotto i riflettori e partecipava intensamente alla riuscita dei concerti). Pur non essendo un autore particolarmente prolifico ha firmato alcuni tra i più grandi successi dei Queen, come Another One Bites the Dust, Spread Your Wings, You're My Best Friend e I Want to Break Free; si ritiene anche che il principale contributo alla composizione di Pain Is So Close to Pleasure sia suo. John era l'unico dei quattro a non saper cantare: nei concerti il suo microfono era sempre tenuto a volume ridotto, così che potesse solo contribuire ai cori, e la sua voce è poco udibile, anche se in alcune esibizioni, come quella all'Earls Court del '77, può essere, facendo molta attenzione, ascoltata in Somebody to Love e In the Lap of the Gods... Revisited (la sua voce va leggermente in contrasto con quella del chitarrista Brian May, quindi è poco udibile). Ha fatto sentire la sua voce anche in Don't Stop Me Now, partecipando ai cori nei ritornelli, e in Liar, nel Live all'Earls Court '77. Il suo basso diventa predominante in pezzi quali Under Pressure, Crazy Little Thing Called Love, A Kind of Magic, Dragon Attack, Breakthru, Bicycle Race, Another One Bites the Dust e The Invisible Man.

John Deacon, esperto di elettronica, costruì con parti prelevate da un giradischi Philips e con una cassa hi-fi in massello l'ormai celebre Deacy Amp, un piccolo amplificatore artigianale che veniva saturato da un Dallas Rangemaster, uno dei primi (se non il primo) "treble booster" della storia per ottenere il caratteristico sound che si può apprezzare soprattutto nell'album Queen II.

John Deacon si è sempre distinto dal resto della band per un atteggiamento più sobrio e tranquillo, soprattutto durante le esibizioni live. Per 20 anni girò il mondo con i Queen, concedendo poche e sobrie interviste. Dopo la morte di Freddie, che pose virtualmente fine all'avventura dei Queen, John si ritirò dalla scena musicale, ritornandovi solo per il Freddie Mercury Tribute dell'aprile 1992 e per dare qualche compimento alle ultime volontà dell'amico scomparso, contribuendo al successo di Made in Heaven (album postumo della band pubblicato nel 1995). Suonerà l'ultima volta il basso per i Queen nell'ottobre del 1997 nell'unico brano al momento registrato dopo la morte di Freddie intitolato No-One but You (Only the Good Die Young), mentre la sua ultima apparizione da musicista risale al 18 gennaio del 1997, i Queen suonano The Show Must Go On con Elton John al Théatre National Chaillot di Parigi. John Deacon si è sempre detto non disposto a partecipare alla recente idea degli altri membri della band di ricostituire il gruppo col supporto di un nuovo cantante (Paul Rodgers), ritenendo chiusa la propria esperienza musicale coi Queen con lo scioglimento della formazione originale (decisione criticata da alcuni fan, apprezzata da altri). Si è fatto sentire recentemente spedendo al fan club dei Queen un biglietto di auguri in occasione delle festività natalizie 2007.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Alcune voci ritengono che oggi John sia un piccolo imprenditore e che viva nella zona a sud-ovest di Londra con sua moglie Veronica Tetzlaff (sposata nel gennaio 1975) e i suoi sei figli: Robert (1975), Michael (1978), Laura (1979), Joshua (1983), Luke (1992) e Cameron (1993). Altre voci dicono che John si sia ritirato definitivamente a vita privata.[1]

Performance musicali[modifica | modifica sorgente]

« Consentitemi di dire che il prodotto del batterista Roger Meddows Taylor e del bassista John Deacon è esplosivo, un colossale vulcano di suoni la cui eruzione fa tremare la terra. »
(Gordon Fletcher - Rolling Stone n°149)

Nato come chitarrista blues, autodidatta bassista per necessità[senza fonte] nella sua prima band giovanile, la sua tecnica era nella media dei bassisti rock degli anni settanta. All'inizio della sua carriera usava principalmente le dita, ma successivamente utilizzò il plettro in alcuni brani. Il basso elettrico principale usato da Deacon è stato un Fender Precision Bass. Risulta anche che come backup avesse un Fender Mustang, utilizzato occasionalmente, ma non esistono immagini relative.Nei primi periodi lo si può intravedere dal vivo con un Rickenbacker, dopodiché acquistò due Fender Precision americani, uno della serie del '68 e l'altro del '67. A metà degli anni settanta acquista un Music Man Stingray, che usa spesso nel tour del 1977 e con cui ha registrato "Another One Bites the Dust". Nel corso della carriera ha avuto a disposizione diverse serie di Fender Precision degli anni ottanta (Elite, Special), ma è stato sempre fedele al suo principale Precision del 1968, che è stato lo strumento maggiormente utilizzato con i Queen.[senza fonte]

Deacon, sporadicamente, suonava la chitarra in alcuni album, così come in diverse prestazioni acustiche. Alcune delle parti di chitarra in Hot Space sono opera di Deacon, che utilizza una Fender Telecaster. Di tanto in tanto suonava col sintetizzatore le proprie composizioni e spesso componeva al pianoforte, suonandone uno elettrico per la sua You're My Best Friend. Lo si vede anche suonare il pianoforte a coda nel video di Spread Your Wings, anche se, diversamente da Mercury, non lo suona nella versione in studio. I suoi contributi compositivi principali sono ai brani: I Want to Break Free, Another One Bites the Dust, You're My Best Friend, Spread Your Wings, One Year of Love, Who Needs You e Friends Will Be Friends scritta a quattro mani con Freddie Mercury. Nel video "Friends will be Friends" utilizza un Warwick Buzzard

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei Queen.

Brani dei Queen composti da John Deacon[modifica | modifica sorgente]

Brani da lui composti accreditati a tutto il gruppo[modifica | modifica sorgente]

Rain Must Fall e My Baby Does Me, dall'album The Miracle (composte con Freddie Mercury).

My Life Has Been Saved, dall'album Made in Heaven

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • John Deacon è laureato in elettronica.
  • Nella canzone Back Chat (dall'album Hot Space - 1982) la parte di chitarra elettrica ritmica registrata in studio venne suonata da John Deacon.
  • Ha suonato il basso in How can I go on, dall'album Barcelona (1988) registrato da Freddie Mercury con il soprano Montserrat Caballé.
  • Ha suonato il basso in Nothin' but blue, nell'album da solista di Brian May Back to the Light (uscito nel novembre 1992).
  • Il 6 giugno 1988 John Deacon e Brian May hanno partecipato al Prince's Trust Gala al Royal Albert Hall di Londra, suonando assieme a Phil Collins, Elton John, Mark Knopfler, Eric Clapton e Joe Cocker.
  • Il 12 settembre del 1987 è uscita una versione di Bohemian Rhapsody fatta dai Bad News con Deacon ospite nei cori.
  • Assieme a Roger Taylor ha suonato nel 1985 in due brani di Elton John: Too young, pubblicata in Ice on Fire (1985) e Angeline, pubblicata l'anno dopo nell'album Leather Jackets (1986).
  • John Deacon è amico del tennista John McEnroe nonché del collega di quest'ultimo, Vitas Gerulaitis (morto nel 1994).
  • John Deacon è l'unico componente dei Queen ad aver fatto poca carriera solista. L'unica sua produzione esterna dal gruppo risale al 1986. Si tratta del brano No Turning Back, composto da lui e da Robert Ahwai per la colonna sonora del film Biggles. La canzone venne eseguita dal gruppo The Immortals, in cui Deacon suonava il basso. Fu anche pubblicata su singolo ma gli Immortals si sarebbero sciolti subito dopo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ John Deacon dei Queen ha 70 milioni e non fa niente

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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