John Deacon

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John Deacon
John Deacon a Dublino nel 1979
John Deacon a Dublino nel 1979
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Hard rock
Glam rock
Rock progressivo
Funk rock
Pop rock
Blues rock
Periodo di attività 1965-1997
Strumento Basso
Chitarra
Pianoforte
Tastiere
Batteria
Gruppi Queen
Album pubblicati 28
Studio 15
Live 6
Raccolte 7

John Richard Deacon (Oadby, 19 agosto 1951) è un bassista e compositore britannico. Dal 1971 al 1997 (anno in cui si ritirò dal mondo della musica) è stato il celebre bassista dei Queen. Oltre al basso, Deacon ha suonato in alcune occasioni anche la chitarra, la batteria e le tastiere, ed è stato autore di vari successi della band come Another One Bites the Dust, I Want to Break Free e You're My Best Friend

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Deacon si avvicinò alla musica in età adolescenziale ed entrò a far parte dei Queen nell'ottobre 1970. Era il più giovane dei quattro componenti della band e, prima di arruolarsi nel gruppo,termiò gli studi in elettronica al Chelsea College, condotti molto seriamente dal bassista. Dei quattro, John era il più introverso, schivo e timido, ma questa sua caratteristica lo esaltava ancora più di quanto non si possa credere: nei Live dei Queen Deacon era sempre sotto i riflettori e partecipava intensamente alla riuscita dei concerti. Pur non essendo un autore particolarmente prolifico, ha firmato alcuni tra i più grandi successi del gruppo, come Another One Bites the Dust, Spread Your Wings, You're My Best Friend e I Want to Break Free; si ritiene anche che il principale contributo alla composizione di Pain Is So Close to Pleasure sia suo. John era l'unico dei quattro a non saper cantare: nei concerti il suo microfono era sempre tenuto a volume ridotto, in modo che potesse solo contribuire ai cori, e la sua voce è poco udibile. Tuttavia, in alcune esibizioni, come quella all'Earls Court del '77, può essere, facendo molta attenzione, ascoltata in Somebody to Love e In the Lap of the Gods... Revisited (la sua voce va leggermente in contrasto con quella del chitarrista Brian May, quindi è poco udibile). Ha fatto sentire la sua voce anche in Don't Stop Me Now, partecipando ai cori nei ritornelli, e in Liar, nel Live all'Earls Court '77. Il suo basso diventa predominante in pezzi quali Under Pressure, Crazy Little Thing Called Love, A Kind of Magic, Dragon Attack, Breakthru, Bicycle Race, Another One Bites the Dust e The Invisible Man.

Essendo un esperto ingegnere elettronico, costruì spesso componenti per gli strumenti della band. Tra le altre, realizzò con parti prelevate da un giradischi Philips e con una cassa hi-fi in massello il Deacy Amp, un piccolo amplificatore artigianale che veniva saturato da un Dallas Rangemaster, uno dei primi treble booster per ottenere il caratteristico sound che si può apprezzare soprattutto nell'album Queen II.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Deacon è stato spesso descritto come il membro tranquillo della band,[1] e gli altri dissero che era responsabile della maggior parte delle finanze. La sua ultima apparizione pubblica con la band fu a un evento di beneficenza per l'AIDS nel 1997, e la sua ultima partecipazione diretta con i Queen fu con la registrazione di "No-One but You (Only the Good Die Young)". Secondo il suo amico Robert Ahwai, "John aveva perso suo padre quando era molto giovane. Soffriva di depressione dopo la morte di Freddie Mercury e io non sono sicuro che ne sia mai venuto fuori".[1]

Vive nel Putney, a sud ovest di Londra, con la moglie Veronica Tetzlaff, che era già incinta di due mesi del loro primo figlio quando si sposarono il 18 gennaio 1975. I due hanno sei figli: Robert (1975), Michael (1978), Laura (1979), Joshua (1983), Luke (1992) e Cameron (1993).

La Sunday Times Rich List, nel 2011, stimò che Deacon aveva un patrimonio di 65 milioni di sterline o circa 103 milioni di dollari .[2]

spesso costruiva attrezzature per la band. La sua creazione più famosa è la "Deacy Amp", usata da Deacon e May.

Performance musicali[modifica | modifica wikitesto]

« Consentitemi di dire che il prodotto del batterista Roger Meddows Taylor e del bassista John Deacon è esplosivo, un colossale vulcano di suoni la cui eruzione fa tremare la terra. »
(Gordon Fletcher - Rolling Stone n°149)

Nato come chitarrista blues, autodidatta bassista per necessità[senza fonte] nella sua prima band giovanile, la sua tecnica era nella media dei bassisti rock degli anni settanta. All'inizio della sua carriera usava principalmente le dita, ma successivamente utilizzò il plettro in alcuni brani. Il basso elettrico principale usato da Deacon è stato un Fender Precision Bass. Risulta anche che come backup avesse un Fender Mustang, utilizzato occasionalmente, ma non esistono immagini relative.Nei primi periodi lo si può intravedere dal vivo con un Rickenbacker, dopodiché acquistò due Fender Precision americani, uno della serie del '68 e l'altro del '67. A metà degli anni settanta acquista un Music Man Stingray, che usa spesso nel tour del 1977 e con cui ha registrato "Another One Bites the Dust". Nel corso della carriera ha avuto a disposizione diverse serie di Fender Precision degli anni ottanta (Elite, Special), ma è stato sempre fedele al suo principale Precision del 1968, che è stato lo strumento maggiormente utilizzato con i Queen.[senza fonte]

Deacon, sporadicamente, suonava la chitarra in alcuni album, così come in diverse prestazioni acustiche. Alcune delle parti di chitarra in Hot Space sono opera di Deacon, che utilizza una Fender Telecaster. Di tanto in tanto suonava col sintetizzatore le proprie composizioni e spesso componeva al pianoforte, suonandone uno elettrico per la sua You're My Best Friend. Lo si vede anche suonare il pianoforte a coda nel video di Spread Your Wings, anche se, diversamente da Mercury, non lo suona nella versione in studio. I suoi contributi compositivi principali sono ai brani: I Want to Break Free, Another One Bites the Dust, You're My Best Friend, Spread Your Wings, One Year of Love, Who Needs You e Friends Will Be Friends scritta a quattro mani con Freddie Mercury. Nel video "Friends will be Friends" utilizza un Warwick Buzzard

Ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver suonato dal vivo con i Queen per altre tre volte - al Freddie Mercury Tribute Concert il 20 aprile del 1992, in un concerto di beneficenza con Roger Taylor a Midhurst il 18 ottobre 1993, e in occasione dell'apertura del Ballet Bejart a Parigi il 17 gennaio 1997 eseguendo solo "The Show Must Go On" con Elton John come cantante - prese la decisione di ritirarsi dalla musica, riunendosi ai suoi compagni solo nell'ottobre 1997 per la registrazione del brano "No-One but You (Only the Good Die Young)", incluso nell'album Queen Rocks pubblicato un mese dopo.

Nel dicembre 2001 Deacon parlò della cover di "We Are the Champions" registrata dai Queen con Robbie Williams per la colonna sonora del film Il destino di un cavaliere. In un'intervista a The Sun riguardo la collaborazione disse: "È una delle migliori canzoni mai scritte, ma penso che l'abbiano rovinata... Io non voglio essere cattivo, ma diciamo solo che Robbie Williams non è Freddie Mercury. Freddie non può mai essere sostituito - e certamente non da lui".[3]

Sull'album The Cosmos Rocks dei Queen + Paul Rodgers, Deacon venne elencato tra i ringraziamenti. May ha affermato che Deacon è ancora coinvolto sul lato affaristico dei Queen, ma sceglie di nascondersi alla vista del pubblico. May ha confermato inoltre che Deacon approva la proposta del biopic su Freddie Mercury.[4]

In un'intervista del 2014 per Rolling Stone riguardo un tour nordamericano dei Queen con Adam Lambert, May e Taylor hanno ammesso di non avere più molti contatti con Deacon, tranne per quanto riguarda le finanze, e Taylor ha affermato che Deacon "si è completamente ritirato da qualsiasi tipo di contatto sociale", descrivendolo come "fragile".[5]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei Queen.

Brani dei Queen composti da John Deacon[modifica | modifica wikitesto]

Brani da lui composti accreditati a tutto il gruppo[modifica | modifica wikitesto]

  • Rain Must Fall e My Baby Does Me, dall'album The Miracle (composte con Freddie Mercury).
  • My Life Has Been Saved, dall'album Made in Heaven

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • John Deacon è laureato in elettronica.
  • Nella canzone Back Chat (dall'album Hot Space - 1982) la parte di chitarra elettrica ritmica registrata in studio venne suonata da John Deacon.
  • Ha suonato il basso in How can I go on, dall'album Barcelona (1988) registrato da Freddie Mercury con il soprano Montserrat Caballé.
  • Ha suonato il basso in Nothin' but blue, nell'album da solista di Brian May Back to the Light (uscito nel novembre 1992).
  • Il 6 giugno 1988 John Deacon e Brian May hanno partecipato al Prince's Trust Gala al Royal Albert Hall di Londra, suonando assieme a Phil Collins, Elton John, Mark Knopfler, Eric Clapton e Joe Cocker.
  • Il 12 settembre del 1987 è uscita una versione di Bohemian Rhapsody fatta dai Bad News con Deacon ospite nei cori.
  • Assieme a Roger Taylor ha suonato nel 1985 in due brani di Elton John: Too young, pubblicata in Ice on Fire (1985) e Angeline, pubblicata l'anno dopo nell'album Leather Jackets (1986).
  • John Deacon è amico del tennista John McEnroe nonché del collega di quest'ultimo, Vitas Gerulaitis (morto nel 1994).
  • John Deacon è l'unico componente dei Queen ad aver fatto poca carriera solista. L'unica sua produzione esterna dal gruppo risale al 1986. Si tratta del brano No Turning Back, composto da lui e da Robert Ahwai per la colonna sonora del film Biggles. La canzone venne eseguita dal gruppo The Immortals, in cui Deacon suonava il basso. Fu anche pubblicata su singolo ma gli Immortals si sarebbero sciolti subito dopo.
  • Durante l'ultimo concerto dei Queen tenuto al Knewborth Park nel 1986 , John , preso da un attacco di rabbia , scaglia il suo Fender Precision contro i suoi amplificatori alla fine di Radio Ga Ga . Il motivo di questo gesto è dovuto dal fatto che Deacon era spesso ubriaco alla fine di ogni spettacolo e proprio dietro alla sua strumentazione, il suo assistente personale, gli preparava un minibar con un vasto assortimento di superalcolici, perlopiù vodka.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Grant Rollings, Now bass ace John shuns the limelight in The Sun (Londra), 14 novembre 2009.
  2. ^ "The top 50 richest people in music: Sunday Times Rich List" in This is Money. URL consultato il 22 settembre 2014.
  3. ^ "Freddie" in Classic Rock Dec 2001, Brianmay.com. URL consultato il 22 settembre 2014.
  4. ^ Brian May disappointed by John Deacon's movie snub - Sound Bites - Display - Sound Bites, The Sound. URL consultato il 3 luglio 2014.
  5. ^ Andy Greene, QA: Queen, Adam Lambert Talk New Tour, Pressure and John Deacon | Music News, Rolling Stone, 6 marzo 2014. URL consultato il 3 luglio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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