Fever (brano musicale)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Fever è una canzone di Eddie Cooley e John Davenport del 1956.

Il brano originale[modifica | modifica sorgente]

Incisa per la prima volta da Little Willie John nello stesso anno, diventa di grande successo grazie alla sensuale cover di Peggy Lee del 1958 che raggiunge la quinta posizione nel Regno Unito e l'ottava negli Stati Uniti ed in Olanda vincendo il Grammy Hall of Fame Award 1998.

Moltissimi artisti hanno realizzato una cover della canzone: tra essi vi sono Madonna, Elvis Presley (nell'album Elvis Is Back!), Ray Charles con Natalie Cole, Bob Dylan, Brian Eno (nell'album Dali's Car), Ella Fitzgerald, James Cotton, Sarah Vaughan, Eva Cassidy, Tom Jones, Michael Bublé, James Brown, Amanda Lear, Beyoncè Knowles, The Cramps (in una versione psychobilly), The Pussycat Dolls, George Aaron in una versione trance e nel novembre 2013 una ritmatissima versione mambo e, in Italia, Mina e Bruno Lauzi. C'e' quindi una versione remix di Adam Freeland sulla versione della Vaughan.

Cover di Bruno Lauzi[modifica | modifica sorgente]

Garibaldi (cover di Bruno Lauzi)

Artista Bruno Lauzi
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1968
Genere Dance
Pop
Etichetta Ariston Records
Produttore Alfredo Rossi
Bruno Lauzi - cronologia
Singolo successivo
(1968)

La versione di Lauzi viene incisa con un testo umoristico in italiano, scritto dallo stesso cantautore genovese, nel 1965 ed intitolata Garibaldi.

Nello stesso anno viene inserita nell'album Lauzi al cabaret, pubblicato a dicembre dalla Compagnia Generale del Disco.

Tre anni dopo, cambiata casa discografica e passato alla Ariston, Lauzi pubblica su 45 giri una nuova incisione della canzone, questa volta con il titolo Garibaldi blues; sul retro viene inserito Il poeta (anche questo un rifacimento di un successo precedente del cantautore).

Nell'album Questo sono io, pubblicato dalla Ariston Records a novembre del 1971, viene inserita la versione del 45 giri del brano.

La canzone è stata poi inclusa in molte antologie di Lauzi.

Il testo in italiano[modifica | modifica sorgente]

Il testo di Lauzi è una bonaria presa in giro della figura di Giuseppe Garibaldi, con vari accenni alle sue imprese ed alle figure di Anita e Nino Bixio.

Non manca, ovviamente, il riferimento alla Spedizione dei Mille.

Cover di Madonna[modifica | modifica sorgente]

Fever
Feverm.png
Screenshot del video
Artista Madonna
Tipo album Singolo
Pubblicazione 22 marzo 1993
Durata 5 min : 00 s
Album di provenienza Erotica
Genere Dance
Pop
Etichetta Warner Bros.
Produttore Madonna, Shep Pettibone
Madonna - cronologia
Singolo precedente
(1993)
Singolo successivo
(1993)
Logo
Logo del disco Fever

Tra i tanti artisti che hanno realizzato una cover della canzone c'è anche Madonna. La cover di Madonna è il quarto singolo estratto dall'album della cantante, Erotica.

Negli USA il singolo uscì solo come promozionale.

Il pesante programma di rilascio dei singoli di Erotica nella chart del Regno Unito è stato fatto per aiutare le vendite dell'album genitore e mantenere le canzoni di Madonna nelle radio. Il video non era finito in tempo per il rilascio e con Bad Girl alla numero 10 nelle classifiche UK, la Warner ha deciso un rilascio prima del previsto di "Fever". La Warner produsse rapidamente un montaggio del video da sue opere precedenti per promuovere il singolo, ma la versione originale del video è quella diretta da Stéphane Sednaoui.

Nel settembre 2008, un remix di "Fever" (noto come il Dance Floor Mix) è stato utilizzato nel promo televisivo per la quinta stagione di Desperate Housewives.

Il video[modifica | modifica sorgente]

Per il video del brano è stato utilizzata la versione Edit One . Il video è stato diretto e girato da Stéphane Sednaoui tra il 10 e l'11 aprile del 1993, e presenta alternativamente Madonna con una parrucca rossa, con una pittura per il corpo d'argento e poi vestita con una varietà di costumi tendenti al funky, mentre balla davanti a sfondi caleidocopici. Questo video può essere considerato la sua prima incursione nel mondo degli effetti speciali, prima che fosse premiato il video della sua hit Bedtime Story (che è stato ideato due anni più tardi). I costumi nel video si ispirano al film Il re ed io, e da un'influenza balinese, indù e di buddismo.

Esecuzioni dal vivo[modifica | modifica sorgente]

Una performance molto famosa ed apprezzata è quella del Girlie Show, oppure quella fatta allo show serale americano Saturday Night Live del 1993, che venne cantata insieme a Bad Girl, o quella all'Arsenio Hall Show.

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Classifica (1993) Posizione
massima
Australia 51
Belgio[1] 22
Finlandia[2] 1
Francia[3] 31
Irlanda[4] 6
Italia[5] 12
Giappone 7
Regno Unito[6] 6

Tracce e formati[modifica | modifica sorgente]

UK cassette single / UK 7" single / UK 7" picture disc

  • "Fever" (album edit)
  • "Fever" (Murk Boys Radio Edit)

UK CD single

  • "Fever" (album edit)
  • "Fever" (Hot Sweat 12")
  • "Fever" (Extended 12")
  • "Fever" (Shep's Remedy Dub)
  • "Fever" (Murk Boys Miami Mix)
  • "Fever" (Murk Boys Deep South Mix)

UK 12" single

  • "Fever" (Hot Sweat 12")
  • "Fever" (extended 12")
  • "Fever" (Shep's Remedy Dub)
  • "Fever" (Murk Boys Miami Mix)
  • "Fever" (Murk Boys Deep South Mix)
  • "Fever" (Oscar G's Dope Dub)

Fever - Special DJ Limited Edition Remix Package

Disc 1, Side A

  • "Fever" (Murk Boys Miami Mix)
  • "Fever" (Oscar G's Dope Dub)

Disc 1, Side B

  • "Fever" (Murk Boys Deep South Mix)
  • "Fever" (Back to the Dub 2)

"Fever" (12" instrumental)

Disc 2, Side A

  • "Fever" (extended 12")
  • "Fever" (T's Extended Dub A)
  • "Fever" (T's Extended Dub B)

Disc 2, Side B

  • "Fever" (Hot Sweat 12")
  • "Fever" (Shep's Remedy Dub)
  • "Fever" (Peggy's Nightclub Mix) (Percapella)
  • "Fever" (Bugged Out Bonzai Dub)

Fever - CD reference

  • "Fever" (edit 1)
  • "Fever" (edit 2)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Radio2 - Top 30.
  2. ^ (FI) Jake Nyman, Suomi soi 4: Suuri suomalainen listakirja, 1st, Helsinki, Tammi, 2005. ISBN 951-31-2503-3.
  3. ^ Hit Parade, Madonna — Fever (European Charts), hitparade.ch, 1993. URL consultato il 16 luglio 2008.
  4. ^ Irish Singles Chart (Search), irishcharts.ie, 25 marzo 1993. URL consultato il 16 luglio 2008.
  5. ^ Madonna: discografia italiana, hitparadeitalia.it, 1984-1999. URL consultato il 22 marzo 2014.
  6. ^ Every Hit, UK Singles Chart (Search), everyhit.com, 1993. URL consultato il 16 luglio 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Madonna Portale Madonna: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Madonna