Michael Bublé

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Michael Bublé
Michael Buble in un'apparizione pubblica
Michael Buble in un'apparizione pubblica
Nazionalità Canada Canada
Italia Italia
Genere Swing[1]
Jazz[1]
Pop[1]
Soul
Pop soul
Periodo di attività 1996 – in attività
Album pubblicati 16
Studio 13
Live 3
Raccolte 0
Sito web

Michael Steven Bublé (Burnaby, 9 settembre 1975) è un cantante canadese con cittadinanza italiana[2].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Trasferitosi con la famiglia a Vancouver all'età di 8 anni, avrebbe desiderato diventare giornalista, ma il suo talento musicale si rivelò subito, anche grazie agli incoraggiamenti del nonno (Demetrio Santagà, originario di Sambughè di Preganziol, un paese della provincia di Treviso, che sposò nonna Iolanda, originaria di Carrufo, minuscola frazione di Villa Santa Lucia degli Abruzzi nella provincia dell'Aquila), che per primo lo lanciò al pubblico canadese. All'età di 17 anni vinse il primo premio al Canadian Youth Talent Search e nel giro di pochi anni incise alcuni CD con marchio indipendente, giungendo infine al vero successo nel 2003 con l'uscita dell'album Michael Bublé. Al momento ha venduto più di 22 milioni di dischi[3]

Cresciuto a suon di swing e sulle note di Ella Fitzgerald e Frank Sinatra, Bublé assorbe questo genere di musica, peraltro lontana dalla sua generazione, e decide di cantarla ottenendo ottimi risultati. E questo soprattutto grazie ai nonni italiani, visto che anche la nonna Iolanda Moscone, lo ha sempre assecondato con entusiasmo. Inizia giovanissimo a girare il Canada con diverse band incidendo anche un buon numero di album.

Prima di diventare cantante, ha avuto una breve carriera da attore. Va ricordata tra le varie interpretazioni la partecipazione a due episodi di The X-Files della terza stagione, intitolati "L'ufo degli abissi p.t. 1-2". Comparve in un cameo nel film Duets (2000) diretto da Bruce Paltrow con, tra gli altri attori, la più famosa figlia del regista, Gwyneth. È anche apparso nel 4º episodio della seconda stagione di Las Vegas nel ruolo di sé stesso. È anche ambasciatore Rolex

Michael Bublé in concerto ad Atlantic City il 5 marzo 2006

L'incontro con David Foster e Michael Bublé (2003-2004)[modifica | modifica sorgente]

Michael viene ingaggiato per cantare alla festa del matrimonio della figlia del primo ministro canadese Brian Mulroney: tra gli ospiti è presente il produttore discografico David Foster, scopritore di talenti della Warner Bros. Foster ne rimane colpito e lo mette sotto contratto per la 143 Records, piccola label della Reprise. Nel 2003 arriva l'album d'esordio dal titolo Michael Bublé che ne rispecchia appieno le attitudini e lo renderà famoso in tutto il mondo: canzoni pop insieme a standards del jazz, da Moondance di Van Morrison a un classico del jazz come The Way You Look Tonight. Il disco, anche grazie ai sontuosi arrangiamenti e ad una grande orchestra nella tradizione delle migliori Big Band americane, risulta essere la rappresentazione del mondo musicale nel quale Bublé è cresciuto e nel contempo un omaggio agli interpreti che più lo hanno ispirato: Frank Sinatra, Bobby Darin, Ella Fitzgerald e i Mills Brothers.[4]

Da allora il successo è stato crescente, con tournée internazionali, partecipazioni a show televisivi e le registrazioni di diversi album, uno degli ultimi è stato Christmas, del 2011.

It's Time (2005-2006)[modifica | modifica sorgente]

Il secondo album del cantante Canadese Michael Bublé è stato rilasciato il 15 febbraio 2005 e il primo singolo ad essere stato rilasciato è stato Home. L'album è arrivato al N.1 in classifica in particolare in Canada, Italia, Giappone e nella Billboard Top Jazz chart, N. 2 in Australia. Dallo stesso album sono stati rilasciati i seguenti singoli: Feeling Good e Save the Last Dance for Me. Nel 2006 duetta insieme alla cantante Nelly Furtado il celebre brano Quando quando quando. In questo stesso anno, partecipa al Roma Jazz Festival, insieme a Chiara Civello e Laura Pausini.

Call Me Irresponsible (2007-2008)[modifica | modifica sorgente]

Il terzo album di Michael Bublé, Call Me Irresponsible, viene pubblicato il 1º maggio 2007, ed è anticipato dal singolo Everything che ottiene un buon successo in Europa e in altri paesi. L'album vende due milioni di copie negli Stati Uniti. Nello stesso anno viene pubblicato un secondo singolo, Me and Mrs. Jones, seguito dal terzo Lost, che però non raggiungono le vendite di Everything.

Crazy Love e Hollywood (2009-2010)[modifica | modifica sorgente]

Il 9 ottobre 2009 è la data di pubblicazione del quarto album, Crazy Love, che è stato anticipato dal singolo Haven't Met You Yet uscito il 31 agosto 2009. Crazy Love debutta al N°1 della Billboard 200, e diventa così il suo album più venduto. L'11 dicembre 2009 viene pubblicato il secondo singolo, Hold On. Il 18 aprile 2010 vince quattro Juno Awards al Juno Fan Choice Award: Single dell'anno (Haven't Met You Yet), Album dell'Anno (Crazy Love) e Album Pop dell'Anno (Crazy Love), oltre a due nomination a Juno Artist of the Year e Songwriter of the Year. La tournée, iniziata nel gennaio 2010, lo porta a cantare nelle maggiori capitali mondiali; alcune date italiane vengono posticipate per motivi personali dell'artista. Il 7 settembre 2010 viene pubblicato il singolo Hollywood solo su iTunes; questo pezzo inedito viene successivamente inserito in una riedizione dell'album Crazy Love dal titolo Crazy Love: Hollywood Edition, uscita il 25 ottobre del 2010.

Christmas e To Be Loved (2011-2013)[modifica | modifica sorgente]

Il 2011 si chiude con l'uscita del suo album natalizio, Christmas, che viene anticipato l'11 novembre dal singolo Cold December Night. Per tutto il 2012 Michael Bublé si prende una pausa dalle scene musicali. Nel febbraio del 2013 viene annunciato nel suo sito ufficiale l'uscita del nuovo singolo, It's A Beautiful Day, che anticipa l'uscita del suo sesto album, To Be Loved, che viene pubblicato il 23 aprile 2013.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Michael è stato fidanzato dal 1996 al 2005 con l'attrice Debbie Timuss e successivamente con l'attrice Emily Blunt dal 2005 al 2008.

Nel novembre 2009, Bublè si fidanza con l'attrice e modella Luisana Lopilato. Il 31 marzo 2011 la coppia si sposa a Buenos Aires, con un rito civile, seguito, il 2 aprile 2011, dal rito religioso. La coppia ha trascorso la luna di miele in Italia, a Venezia. Il 25 gennaio 2013, con un video in cui mostrava l'ecografia della moglie, la coppia ha annunciato di aspettare un bambino. Il 27 agosto 2013 nasce il loro primogenito, Noah[5].

Il cantante è molto amico di Fiorello; tra l'altro proprio ad una puntata di Viva Radio 2 fece una fedele imitazione di Eminem. Durante la seconda puntata de Il più grande spettacolo dopo il weekend, Michael ha aperto la trasmissione e successivamente duettato con Fiorello.

Ha ottenuto la doppia cittadinanza canadese e italiana.[2]

Michael Bublé al Sydney Entertainment Centre, 2008

Caratteristiche artistiche[modifica | modifica sorgente]

Profilo vocale[modifica | modifica sorgente]

Michael Bublé è un baritono. La sua estensione vocale va dal Mib1 (come si può sentire dalla sua cover di The More I See You) al Sib3 (in un'altra cover, Kissing a Fool). È stato classificato come "l'erede" di Frank Sinatra per il suo particolare timbro vocale. Il suo stile molto confidenziale è simile a quello di grandi crooner come Nat King Cole, Tony Bennett e Bing Crosby.

Interprete e autore[modifica | modifica sorgente]

Bublé si afferma come interprete, ma dall'album It's Time dimostra di possedere doti di autore grazie alla ballata Home. In seguito scriverà Lost (ispirato dalla situazione sentimentale con l'attrice Debbie Timuss) ed Everything (ispirata anche questa volta da un'altra ex-fidanzata, Emily Blunt) entrambe contenute nell'album Call Me Irresponsible. Dall'album Crazy Love le canzoni da lui scritte sono Haven't Met You Yet e Hold On. Infine, per la special edition di Crazy Love (Crazy Love (Hollywood Edition) ), Bublé pubblica Hollywood.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Precedenti membri della band[modifica | modifica sorgente]

Bublé e Napoleon
  • Frank Basile - sassofono
  • Massimo Biolcati - basso
  • Jason Goldman - sassofono alto
  • George Kavoukis - Accordéon
  • Lyman Medeiros - basso
  • Randy Napoleon - chitarra
  • Peter Van Nostrand - batteria
  • Bill Wysaske - batteria.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Compilation[modifica | modifica sorgente]

  • The Michael Bublé Collection (2011)

EP[modifica | modifica sorgente]

Album indipendenti[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Michael Bublé in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ a b Maria Volpe, Bublé: meno famoso dei Coldplay ma resisto di più nelle classifiche in Corriere della Sera, 26 novembre 2005, p. 25. URL consultato il 26 novembre 2012.
    «Ci tenevo da morire, ora ho la doppia cittadinanza: americana e italiana. Votare qui? Un giorno, chissà. Comunque devo dire grazie a mio nonno Demetrio che si è dato molto da fare per farmelo avere».
  3. ^ Intervista a Michael Bublé.
  4. ^ Michael Bublé Su Mtv.It
  5. ^ FIOCCO AZZURRO PER MICHAEL BUBLE

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 85525797 LCCN: no2003037212