Nat King Cole

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nat "King" Cole
Fotografia di Nat "King" Cole
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Swing
Rhythm and blues
Pop
Jazz
Jump blues
Periodo di attività 1936 – 1965
Etichetta Decca, Excelsior, Capitol
Album pubblicati 133
Studio 50
Sito web

Nat King Cole, nome d'arte di Nathaniel Adams Coles (Montgomery, 17 marzo 1919Santa Monica, 15 febbraio 1965), è stato un cantante e pianista statunitense.

L'infanzia e Chicago[modifica | modifica sorgente]

Nathaniel Adams Coles nacque a Montgomery, in Alabama, nel 1919. Anche il 1917 e il 1915 sono stati a volte indicati come suoi anni di nascita ma - secondo la biografia di Daniel Mark Epstein - era registrato come neonato nel censimento del 1920.

La famiglia si trasferì a Chicago quando Nathaniel era ancora un bambino; qui nacque suo fratello Freddy Cole, destinato anch'egli a sfondare come cantante. In quegli anni il padre dei Cole divenne ministro della chiesa Battista mentre la madre era l'organista della chiesa. Fu lei ad insegnare a Nathaniel a suonare il pianoforte fino all'età di 12 anni, quando il ragazzo iniziò a prendere regolari lezioni. Egli fu avviato allo studio non solo del jazz e della musica gospel, ma anche della musica classica (suonando, come dichiarò, "da Bach a Rachmaninoff").

La famiglia viveva a Bronzeville, un sobborgo di Chicago, famoso negli anni venti per la sua vita notturna e per i locali jazz. Nat usciva di casa di nascosto per passare gran parte del suo tempo fuori dai club, ascoltando artisti come Louis Armstrong, Earl Hines, e Jimmie Noone. Prese parte al rinomato programma musicale di Walter Dyett presso la DuSable High School.

Ispirato dalla musica di Earl "Fatha" Hines, iniziò la sua carriera artistica a metà degli anni trenta, mentre era ancora un ragazzino, con il nome di Nat Cole. Insieme al suo fratello maggiore Eddie Coles, bassista, incise il suo primo disco nel 1936. I due ebbero un qualche successo locale nell'area di Chicago ed incisero per etichette specializzate in musica nera. Cole fu anche pianista in Shuffle Along, la rivista della stella di Broadway Eubie Blaker, e prese parte ad un tour nazionale dedicato al revival del ragtime. Giunto in California, Cole decise di fermarsi lì.

Los Angeles ed il King Cole Trio[modifica | modifica sorgente]

Nat sposò Nadine Robinson e si stabilì a Los Angeles dove formò il Nat King Cole Trio, composto da Cole al pianoforte, Oscar Moore alla chitarra, e Wesley Prince al contrabbasso. Il trio suonò a Los Angeles durante l'ultima parte degli anni trenta e registrò molte sessioni radiofoniche.

Cole era considerato un importante pianista jazz, tanto da apparire nei primi concerti del ciclo Jazz at the Philharmonic. La sua formazione di piano, basso e chitarra, rivoluzionaria all'epoca delle big bands, divenne una popolare nell'ambiente del jazz e fu imitata da molti musicisti, tra cui Art Tatum, Ahmad Jamal, Oscar Peterson, Tommy Flanagan ed i pianisti blues Charles Brown e Ray Charles. Partecipò inoltre come pianista ad alcune sessioni con Lester Young, Red Garland e Lionel Hampton.

Cole non raggiunse il grande successo fino a quando non incise "Sweet Lorraine", nel 1940. Benché cantasse ballate con il suo trio, era piuttosto insicuro riguardo alla sua voce e pur andando fiero della sua buona dizione, non si considerò mai un grande cantante. Il suo stile suadente ed il timbro caldo tuttavia, ben contrastavano l'approccio aggressivo di molti cantanti jazz.

Durante la seconda guerra mondiale Wesley Price fu arruolato e Cole lo sostituì con Johnny Miller. Il King Cole Trio siglò un contratto con la neonata Capitol Records nei primi anni quaranta e rimase con quella casa discografica per tutto il resto della sua carriera. Negli anni cinquanta la popolarità di Cole era così grande che l'edificio della Capitol Records, a Hollywood, era spesso chiamata The House that Nat Built, ossia "la casa che Nat ha costruito".

Il Nat cantante[modifica | modifica sorgente]

Nat "King" Cole.
Foto di William P. Gottlieb, 1947 circa

Il primo successo di Nat King Cole come cantante fu Straighten Up and Fly Right, basato su una vecchia favola popolare nella comunità nera che suo padre usò come spunto per un sermone. Benché non fosse propriamente assimilabile al rock, il successo della canzone dimostrò che esisteva un pubblico che seguiva musica derivata dalla tradizione folk. È considerata una sorta di canzone antesignana dei primi dischi di rock and roll. E infatti Bo Diddley, che fece analoghi adattamenti di canzoni folk, menziona Cole tra gli artisti che lo hanno influenzato.

Cole raggiunse il grande pubblico con la canzone Mona Lisa, del 1950, che giunse in vetta alle classifiche. Con questo brano iniziò una nuova fase nella sua carriera, finora dedicata alle ballate pop, benché mai troppo lontana dalle sue radici nel jazz.

Nel 1954 incise Smile, canzone composta da Charlie Chaplin e leitmotiv del film diretto e interpretato dallo stesso Chaplin "Tempi Moderni", del 1936. Il brano diverrà uno dei suoi "cavalli di battaglia" e uno dei grandi classici della musica americana.

Nel 1956 pubblicò un disco completamente jazz, After Midnight.

Nel 1957 il suo brano When I Fall in Love contenuto nel fortunato album Love Is the Thing arrangiato e diretto da Gordon Jenkins (che contiene anche Stardust (brano musicale) e At Last (brano musicale)) raggiunge la seconda posizione in classifica nel Regno Unito.

Cole fu il primo artista afro-americano ad avere un suo programma radiofonico e bissò il suo successo nei tardi anni '50 con il primo show televisivo a copertura nazionale condotto da un afro-americano. In entrambi i casi i programmi non durarono molto, furono cancellati perché gli sponsor - non volendo legarsi ad un artista nero - si ritirarono. Cole combatté il razzismo durante tutta la sua vita, rifiutandosi di esibirsi nei locali dove venivano applicate le norme della segregazione razziale. Nel 1956 fu attaccato sul palco a Birmingham (Alabama) da membri del White Citizens' Council che sembrava volessero rapirlo. Nonostante il rapido intervento della polizia, fu ferito alla schiena: non terminò lo spettacolo e giurò di non tornare mai più ad esibirsi nel sud degli Stati Uniti, promessa che mantenne.

Nat King Cole con Gino Redi, autore della canzone T'ho voluto bene

Cole era un fumatore accanito di sigarette al mentolo, anche perché credeva che un consumo di almeno tre pacchetti al giorno avrebbe dato alla sua voce una tonalità più ricca. Arrivò al punto di fumarne diverse e di proposito proprio prima di registrare.

Nel 1948, Cole aveva comprato una casa in un quartiere ricco di Los Angeles abitato solamente da bianchi. L'associazione dei proprietari disse a Cole che essi non volevano che persone indesiderabili si trasferissero nel quartiere. Egli rispose "Neanche io. E se vedo che qualche indesiderabile si trasferirà qui, sarò il primo a lamentarmi."

Lui e la sua seconda moglie, Maria Ellington, furono sposati nella chiesa battista abissina di Harlem da Adam Clayton Powell Jr. Ebbero cinque figli, di cui due adottati. I suoi figli Natalie Cole, Freddie Cole e Ike Cole sono anch'essi cantanti.

Cole si è esibito in numerosi cortometraggi ed ha suonato con W. C. Handy nel film Saint Louis Blues. È apparso anche in The Nat King Cole Story ed in Ballad of Cat Ballou.

Morì per un cancro ai polmoni il 15 febbraio 1965, un mese prima del suo quarantaseiesimo compleanno. Il decesso avvenne al St. John's Hospital di Santa Monica. Il funerale fu tenuto alla chiesa episcopale di St. James su Wilshire Boulevard a Los Angeles. Le sue spoglie riposano a Glendale al Freedom Mausoleum del Forest Lawn Memorial Park.

Discografia (parziale)[modifica | modifica sorgente]

Capitol Records[modifica | modifica sorgente]

  • 1945 The King Cole Trio
  • 1946 The King Cole Trio, Volume 2
  • 1947 The King Cole Trio, Volume 3
  • 1949 The King Cole Trio, Volume 4
  • 1950 Nat King Cole at the Piano
  • 1951 King Cole for Kids
  • 1952 Penthouse Serenade
  • 1952 Top Pops
  • 1952 Harvest Of Hits
  • 1953 Nat King Cole Sings for Two In Love
  • 1954 Unforgettable
  • 1955 Penthouse Serenade
  • 1955 Nat King Cole Sings for Two In Love
  • 1955 10th Anniversary Album
  • 1955 The Piano Style of Nat King Cole
  • 1956 Ballads of the Day
  • 1957 This Is Nat King Cole
  • 1957 After Midnight
  • 1957 Just One of Those Things
  • 1957 Love Is the Thing - prima posizione nella Billboard 200 per otto settimane e nella UK Albums Chart
  • 1958 Cole Español
  • 1958 St. Louis Blues
  • 1958 The Very Thought of You
  • 1958 To Whom It May Concern
  • 1959 Welcome to the Club (Nat King Cole album)|Welcome to the Club
  • 1959 A Mis Amigos
  • 1960 'Tell Me All About Yourself
  • 1960 Every Time I Feel the Spirit
  • 1960 Wild Is Love
  • 1960 The Magic of Christmas (Nat King Cole album)|The Magic of Christmas
  • 1961 The Nat King Cole Story
  • 1961 The Touch of Your Lips
  • 1962 Nat King Cole Sings/George Shearing Plays
  • 1962 Ramblin' Rose
  • 1962 Dear Lonely Hearts
  • 1962 More Cole Español
  • 1963 Those Lazy-Hazy-Crazy Days of Summer
  • 1963 Where Did Everyone Go?
  • 1964 Nat King Cole Sings My Fair Lady
  • 1964 Let's Face the Music!
  • 1964 I Don't Want to Be Hurt Anymore
  • 1965 L-O-V-E

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

  • Citizen Kane (1941)
  • Here Comes Elmer (1943)
  • Pistol Packin' Mama (1943)
  • Pin Up Girl (1944)
  • Stars on Parade (1944)
  • Swing in the Saddle (1944)
  • See My Lawyer (1945)
  • Breakfast in Hollywood (1946)
  • Killer Diller (1948)
  • Make Believe Ballroom (1949)
  • The Blue Gardenia (1953)
  • Small Town Girl (1953)
  • Rock 'n' Roll Revue (1955)
  • Rhythm and Blues Revue (1955)
  • Basin Street Revue (1956)
  • The Scarlet Hour (1956)
  • Istanbul (1957)
  • China Gate (1957)
  • St. Louis Blues (1958)
  • Night of the Quarter Moon (1959)
  • Schlager-Raketen (1960)
  • Cat Ballou (1965)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 34642861 LCCN: n84072857