La marcia dei pinguini

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La marcia dei pinguini
La marcia dei pinguini.jpg
Titolo originale La Marche de l'empereur
Paese di produzione Francia
Anno 2005
Durata 85 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere documentario
Regia Luc Jacquet
Soggetto Luc Jacquet
Sceneggiatura Luc Jacquet, Michel Fessler
Fotografia Laurent Chalet, Jérôme Maison
Montaggio Sabine Emiliani
Musiche Emilie Simon
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

La marcia dei pinguini (La Marche de l'empereur) è un documentario del 2005 diretto da Luc Jacquet.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il pinguino imperatore che vive nelle regioni antartiche deve migrare per diversi mesi in determinate zone per riprodursi e allevare i propri figli. La marcia dei pinguini segue da vicino il viaggio di una colonia e successivamente una coppia di questi che affronta diverse marce affinché il piccolo possa resistere al freddo e alla fame del periodo dopo la sua nascita. Il film mostra le sofferenze dei pinguini durante la loro riproduzione, partendo dalla marcia che dall'oceano li porterà all'interno della regione ghiacciata. Qui si formeranno le coppie che si riprodurranno e aspetteranno la nascita del loro unico figlio. Alcuni piccoli muoiono dal freddo, poiché uno dei pinguini ha sbagliato qualche passo della loro danza, facendo così cadere l'uovo nel ghiaccio e facendolo congelare. A seguito di ciò, la madre ruba il figlio ad un altro pinguino. A questo punto il padre del pinguino coverà il piccolo, mentre la madre tornerà all'oceano per prendere qualcosa da mangiare al piccolo. Di ritorno troverà il pinguino già nato e lo nutrirà mentre il padre dovrà tornare all'oceano per sfamarsi, dopo mesi di digiuno al gelo. Al ritorno troverà la famiglia ad attenderlo, dopodiché tutti i membri si separeranno facendo la loro ultima marcia annuale di ritorno all'oceano. C'è anche chi si è perso o non è riuscito ad accoppiarsi ovvero per la sua lentezza è rimasto indietro. Considerato che la vita dei pinguini è una vita di gruppo, i pinguini restati soli moriranno congelati.

Drammaticità degli eventi[modifica | modifica wikitesto]

Il film è un documentario con una trama costruita per mostrare tutti gli aspetti di questa marcia che annualmente compiono gli imperatori. Viste poetiche di tramonti sul ghiaccio si affiancano spesso a momenti piuttosto drammatici e malinconici in cui ci viene mostrato, ad esempio, come un uovo viene danneggiato dal ghiaccio o ancora come alcuni piccoli di pinguino muoiano divorati dai predatori o a causa del freddo. Viene poi posto l'accento su tutti i pericoli dei vari spostamenti, come la caccia dei predatori sottomarini e il rischio di rimanere soli durante le traversate dei deserti ghiacciati, perdendo così il sostegno del gruppo.

Adattamento italiano e critica[modifica | modifica wikitesto]

L'adattamento italiano del film è stato a cura di Fiorello, come unica voce narrante. Nel documentario originale però le voci erano tre: il pinguino maschio, il pinguino femmina e il cucciolo. Alcuni dei dialoghi cosí sono stati rimaneggiati e questo naturalmente ha causato un indebolimento dell'impianto emozionale del film. Il sentire ad esempio la voce del piccolo che si rivolge ai propri genitori cambia in modo essenziale la fruizione dell'opera rispetto al sentire un'unica voce. Va ricordato inoltre che in diversi casi Fiorello ha infarcito di battute personali il doppiaggio, anche quando l'atmosfera era drammatica, con apprezzamenti come "forti 'sti pinguini!". Questo probabilmente per un tentativo da parte degli adattatori di rendere il film più vicino ad un pubblico infantile, vivacizzando anche in alcune parti l'atmosfera per conciliarsi con le aspettative dei bambini. Questo ha portato, come detto sopra, ad un parziale snaturamento del documentario.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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