Matteo Salvini

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on. Matteo Salvini
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Matteo Salvini
Luogo nascita Milano bandiera Italia
Data nascita 9 marzo 1973
Titolo di studio diploma di liceo classico
Professione Giornalista
Partito Lega Nord Padania
Legislatura XVI
Gruppo Lega Nord Padania
Circoscrizione Lombardia-1

Matteo Salvini (Milano, 9 marzo 1973) è un politico italiano della Lega Nord.

Indice

[modifica] Biografia

Diplomato al liceo classico, è consigliere comunale di Milano (dal 1993) ed è stato segretario provinciale della Lega Nord (dal 1998 al gennaio 2010). All'interno del movimento leghista ha svolto anche diverse attività giornalistiche sul quotidiano La Padania e Radio Padania Libera.

Nel 1997 era capolista nelle elezioni per il cosiddetto parlamento della Padania della corrente "Comunisti Padani" che ottenne 5 seggi su 210.

[modifica] Attività parlamentare

Dal 2004 al 2006 è stato deputato del Parlamento europeo, eletto nel 2004 per la lista della Lega Nord nella circoscrizione nord-ovest, dopo rinuncia di Umberto Bossi che accetta l'incarico al nord-est. Salvini ha ricevuto 14 000 preferenze. Nell'occasione, Salvini sceglie come proprio assistente parlamentare Franco Bossi, fratello di Umberto[1][2].

Nel 2006 decade dalla carica di deputato al Parlamento europeo e gli subentra Gian Paolo Gobbo. Viene quindi eletto alle elezioni amministrative di quell'anno consigliere comunale a Milano con oltre 3.000 preferenze. È capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale a Milano e vice-segretario Nazionale della Lega Lombarda. È stato membro del Movimento Giovani Padani.

Alle elezioni politiche del 2008 è stato eletto parlamentare alla Camera dei deputati nella circoscrizione Lombardia 1.

Il 7 giugno 2009 viene eletto al Parlamento Europeo e si dimette, il 7 luglio, da parlamentare italiano.

[modifica] Controversie

Il 7 maggio 2009, in occasione della presentazione dei candidati milanesi della Lega Nord alle elezioni provinciali del 6 e 7 giugno, ha proposto di usare vagoni della metropolitana riservati per donne e milanesi: "Prima c'erano i posti riservati agli invalidi, agli anziani e alle donne incinte. Adesso si può pensare a posti o vagoni riservati ai milanesi"[3] o alla «possibilità di riservare le prime due vetture di ogni convoglio alle donne che non possono sentirsi sicure per l'invadenza e la maleducazioni di molti extracomunitari»[4]. Questa posizione è stata fortemente attaccata, sia da esponenti del PDL sia del PD. L' 8 maggio 2009 il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dichiara: "Lo stesso Matteo Salvini ha detto che si trattava di una battuta, di una provocazione che non ha alcun fondamento". Il presidente della commissione Politiche sociali di Palazzo Marino, Aldo Brandirali (Pdl) ha così commentato la proposta di Salvini: "L'unico modo per applicare questa sua proposta è mettere stelle sul petto, di diversi colori a seconda della razza. Salvini pur di conquistare voti è disposto a rischiare la ferocia umanitaria. È scandaloso il ruolo diseducativo che Salvini svolge" [5].

Un'altra posizione di Salvini è l'appoggio all'idea di fare di Lambrate un Comune autonomo rispetto a Milano. In quel quartiere (zona 3) infatti sale il malumore per la pretesa di Regione Lombardia e Comune di spogliare la zona dei servizi per accatastarli tutti a Nord-Ovest (zona Garibaldi-Bovisa-Pero).[6] Contro l'eradicazione dell'Istituto Neurologico Besta sono state raccolte 100.000 firme, e una dura protesta ha fermato per ora lo spostamento dell'ortomercato: i promotori della raccolte firme sostengono che la città di Milano parrebbe essere sacrificabile per sovraccaricare di ogni servizio la fetta a Nord-Ovest.

Alla festa di Pontida 2009 viene ripreso in un video mentre intona un coro offensivo e discriminatorio contro i napoletani[7]. A seguito delle conseguenti polemiche Salvini si scusò minimizzando l'accaduto e sottolineando il fatto che si trattava di semplici cori da stadio[8], sollevando comunque critiche da destra e da sinistra[9]. In entrambi i casi anche gli alleati spesso prenderanno le distanze[9][10].

Nel dicembre 2009 ha attaccato Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, che aveva criticato il sindaco Letizia Moratti per la campagna di sgombero contro i rom, dichiarando che "Il cardinale è lontano dal sentire collettivo, quando si ostina a rappresentare i rom come le vittime del sistema invece che la causa di molti problemi. A Radio Padania hanno chiamato molti ascoltatori cattolici che dicono: ‘le guance da porgere sono finite’[11]

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ S. Rizzo e G. A. Stella, La Casta Così i politici italiani sono diventati intoccabili, Rizzoli 2007, pag 91
  2. ^ Gian Antonio Stella, Bossi, in Europa il fratello e il figlio del Senatùr, Il Corriere della Sera, 11 novembre 2004
  3. ^ Posti in metro per i milanesi
  4. ^ In metró posti riservati ai milanesi
  5. ^ Milano, la proposta della Lega "Carrozze metro solo per milanesi". La repubblica, 07.05.2009. URL consultato il 23.05.2009.
  6. ^ «La Lega: «Lambrate torni Comune»», CorriereDellaSera.it, 26-05-2009. URL consultato in data 28-05-2009.
  7. ^ il video dal sito di repubblica.it
  8. ^ Salvini: mi scuso se qualcuno si è offeso ma erano cori da stadio /L'intervista. Il mattino. URL consultato il 30.07.2009.
  9. ^ a b Salvini, coro anti-napoletani e in aula è bufera anti-Lega
  10. ^ Fini condanna il metrò «riservato» ai milanesi
  11. ^ 'La Padania' e la Lega Nord attaccano Tettamanzi, La Voce d'Italia, 7 dicembre 2009

[modifica] Collegamenti esterni

MPE italiano Gruppo Lista di elezione Partito italiano Area Preferenze
2004 - ott 2006

2009 - in carica

IND/DEM, NI, UEN

ELD

Lega Nord

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Lega Nord

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Nord-Ovest

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