Matteo Salvini

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« L'euro è un crimine contro l'umanità. Prima salta l'euro, prima posso riprendere la battaglia per l'indipendenza»
(Matteo Salvini al congresso federale del 2013[1])
Matteo Salvini
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Segretario federale della Lega Nord
In carica
Inizio mandato 15 dicembre 2013
Predecessore Roberto Maroni

Dati generali
Partito politico Lega Nord
Firma Firma di Matteo Salvini
Matteo Salvini
Monogramma del Parlamento Europeo
Unione europea
Parlamento europeo
Luogo nascita Milano
Data nascita 9 marzo 1973
Partito Lega Nord
Legislatura VI, VII, VIII
Gruppo IND/DEM, UEN, ELD, NI
Circoscrizione Italia nord-occidentale
Incarichi parlamentari
VI legislatura: commissione per l'Ambiente, la Salute Pubblica e la Sicurezza Alimentare e membro della delegazione per la Commissione Parlamentare Congiunta tra Unione Europea e Cile.

VII legislatura: membro della Delegazione per le relazioni con l'India, della Commissione per il Mercato Interno e la Protezione dei Consumatori e della Delegazione per le relazioni con la penisola coreana, sostituto nella Commissione per il Commercio Internazionale, nella Delegazione per le relazioni con il Sud Africa e nella Delegazione per le relazioni con il Canada.

VIII legislatura: membro della Commissione per il commercio internazionale, sostituto della Commissione per lo sviluppo

Pagina istituzionale
on. Matteo Salvini
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Milano Italia Italia
Data nascita 9 marzo 1973
Titolo di studio diploma di liceo classico
Professione Pubblicista
Partito Lega Nord
Legislatura XVI (fino al 13 luglio 2009),[2] XVII (cessato dal mandato il 15 marzo 2013)
Gruppo Lega Nord Padania
Circoscrizione Lombardia 1
Pagina istituzionale

Matteo Salvini (Milano, 9 marzo 1973) è un politico e pubblicista italiano, parlamentare ed europarlamentare, nonché attuale segretario federale della Lega Nord. Consigliere comunale di Milano per 19 anni ininterrotti, Salvini ha ricoperto vari ruoli all'interno del partito, fino ad essere eletto segretario federale nel dicembre 2013 in seguito alle primarie del partito.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Frequenta il liceo classico Manzoni di Milano, dove si diploma nel 1992. Successivamente si iscrive al corso di laurea in Storia dell'Università degli Studi di Milano, rimanendo iscritto per 16 anni (di cui 12 fuori corso) e fermandosi a 5 esami dalla laurea con suo «grande rimpianto»;[3][4] dichiara scherzosamente, nel 2008, che sarebbe arrivata «prima la Padania libera della mia laurea».[4][5] Nei primi anni di università ha lavorato presso la catena di fast food Burghy per pagarsi gli studi e le vacanze.[6][3]

Iscrittosi alla Lega Nord nel 1990, nel 1993 viene eletto consigliere comunale nella sua città, Milano. L'esperienza dura quasi vent'anni, fino al 2012.[4][7]

Membro del Movimento Giovani Padani, è il responsabile per Milano dal 1994 al 1997.[4] Nel 1997 inizia l'attività giornalistica: lavora come cronista per il quotidiano la Padania, di cui dichiara: «Un'esperienza affascinante»;[8] dal 1999 lavora inoltre sull'emittente radiofonica leghista Radio Padania Libera. Nel luglio 2003 ottiene l'iscrizione all'Albo dei giornalisti nell'elenco dei pubblicisti.[9]

Nel 1997 è candidato capolista, nelle elezioni per il cosiddetto Parlamento della Padania, della corrente "Comunisti Padani", che ottiene 5 seggi su 210. L'anno successivo è eletto segretario provinciale di Milano della Lega Nord (1998-2004).

Sposato nel 2001 con Fabrizia, giornalista presso una radio privata, di origini pugliesi, ha avuto da lei il primogenito, Federico, nel 2003.[10][11]

Dopo aver divorziato dalla moglie, Salvini convive attualmente con la compagna Giulia, dalla quale ha anche avuto, nel dicembre 2012, una bambina: Mirta.[11][12]

Attività politica[modifica | modifica sorgente]

Matteo Salvini ha cominciato la propria carriera politica il 20 giugno 1993, quando venne eletto a 20 anni consigliere comunale di Milano a seguito della vittoria alle elezioni comunali del candidato sindaco Marco Formentini.[13][14]

Nel luglio 1999, a seguito della decisione del prefetto di rimuovere il sindaco di Lazzate, Cesarino Monti, il gruppo leghista in consiglio comunale propose una mozione a sostegno del sindaco, la quale viene per due volte respinta, al che Salvini coordinò in fondo all'aula il coro «Prefetto italiano, via da Milano!»[15]; l'idea anti-prefetto verrà poi ripresa dallo stesso Salvini in qualità di segretario federale nel 2013.[16] Pochi mesi dopo, durante una visita ufficiale a Palazzo Marino del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, si rifiutò di stringere la mano al capo dello Stato; in una nota egli affermò di avergli detto: «No grazie, dottore, lei non mi rappresenta».[5][17][18]

Dal 2004 al 2006 è stato deputato del Parlamento europeo, eletto per la lista della Lega Nord nella circoscrizione nord-ovest (con 14.000 preferenze)[7][6]. Successivamente Salvini sceglie come proprio assistente parlamentare Franco Bossi, fratello di Umberto.[19][20]

Nel 2006 decade dalla carica di deputato al Parlamento europeo e gli subentra Gian Paolo Gobbo. Viene quindi rieletto consigliere comunale a Milano, alle elezioni amministrative di quell'anno, con oltre 3.000 preferenze.[6] Dal 2006 è capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale a Milano e vice-segretario nazionale della Lega Lombarda.

Alle elezioni politiche del 2008 è stato eletto parlamentare alla Camera dei deputati nella circoscrizione Lombardia 1.[21]

Il 7 giugno 2009 viene eletto al Parlamento europeo, con 70.000 preferenze;[6] un mese dopo si dimette da parlamentare italiano, scegliendo l'incarico europeo.[7][22]

Il 2 giugno 2012 è eletto nuovo segretario della Lega Lombarda con 403 voti contro i 129 dell'altro candidato, Cesarino Monti.[23]

Salvini al convegno No Euro Day con i professori Bagnai, Rinaldi e Borghi

A seguito dell'elezione, il 12 ottobre ha deciso di lasciare l'incarico di capogruppo e consigliere comunale della Lega Nord a Milano dopo 19 anni. Il sindaco Giuliano Pisapia, dopo il suo discorso dimissionario, ha commentato: «Ci mancherai, Matteo».[13]

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato, ma cessa il mandato il primo giorno della legislatura, sostituito da Marco Rondini, per mantenere l'incarico di europarlamentare.[24]

Nel settembre 2013, a seguito del sequestro all'azienda metallurgica Ilva di Taranto che avrebbe causato l'esubero di 1.400 dipendenti di sette fabbriche nel nord Italia[25], Salvini, come altri deputati, senatori e consiglieri leghisti, appoggia e sostiene gli operai e con loro partecipa ad un sit-in che blocca per quasi due ore la circolazione sulla strada statale 42 a Ceto in Valle Camonica.[26][27]

Il 23 novembre 2013, in occasione del No Euro Day, la giornata contro l'euro organizzata dalla Lega Nord, Salvini ha ospitato un convegno all'Hotel dei Cavalieri di Milano per discutere sull'uscita dell'Italia dall'euro con gli economisti Claudio Borghi Aquilini, Antonio Rinaldi e Alberto Bagnai.[28]

Segretario federale della Lega Nord (2013-2014)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Elezioni primarie della Lega Nord del 2013.
Discorso di Salvini prima di essere eletto segretario federale della Lega Nord

Il 7 dicembre 2013 vince le primarie degli iscritti contro Umberto Bossi e, con 8162 voti (pari all'82% delle preferenze), viene eletto segretario federale della Lega Nord.[29][30] La proclamazione ufficiale è avvenuta al congresso federale straordinario tenutosi al Lingotto di Torino il 15 dicembre, dove è stato eletto a maggioranza dai delegati del partito.[30][31]

In un articolo sulla Padania, scritto poco dopo la sua elezione a segretario, Salvini ha delineato la sua visione del futuro del movimento, il quale dovrà collocarsi in un'alleanza con la estrema destra europea, in nome dell'euroscetticismo.[32][33][34] Nel testo si legge:[34]

« A livello internazionale la priorità è sgretolare questo euro e rifondare questa Europa. Sì, quindi, alle alleanze anche con gli unici che non sono europirla: i francesi della Le Pen, gli olandesi di Wilders, gli austriaci di Mölzer, i finlandesi… insomma, con quelli dell’Europa delle patrie. »

In un'intervista ad Ai Radio, il 23 dicembre 2013, ha dichiarato che, in occasione delle elezioni europee del 2014, la Lega Nord correrà «da sola» presentandosi «in tutte e venti le regioni italiane».[35]

Il 22 dicembre 2013, durante una manifestazione a Milano, Salvini ha definito l'euro una «moneta farlocca» (paragonandolo alle banconote del gioco Monopoli)[36] e, in merito all'abolizione delle province, ha affermato che «per la Lega gli enti inutili da tagliare non sono le province, ma le prefetture [...]: non rappresentano niente e nessuno, costano un “botto”, non sono elette e, come diceva Einaudi settant'anni fa, sono contro la democrazia».[16]

Nel 2014 Salvini ha proposto di lanciare una consultazione referendaria in Lombardia per chiedere l'indipendenza della regione dalla Repubblica Italiana.[37]

Nel marzo 2014 Salvini ha dichiarato che la Lega Nord è «l'unico interlocutore italiano del Front National di Marine Le Pen» e ha poi aggiunto:[38][39]

« Stiamo lavorando a un documento, un programma comune che presenteremo prima delle europee. […] I primi contatti con la Le Pen risalgono a due anni fa. […] L'alleanza per un'Europa più libera fa paura a molti. »

Nell'aprile 2014 è candidato alle elezioni europee del 2014 come capolista della Lega Nord in tutte le cinque circoscrizioni elettorali ed ottiene un totale di 387.361 preferenze (223.288 nel nord ovest,[40] 108.847 nel nord est,[41] 32.424 nel centro,[42] 12.688 nel meridione[43] e 10.114 nelle isole[44]).

Prese di posizione e controversie[modifica | modifica sorgente]

  • Il 7 maggio 2009, in occasione della presentazione dei candidati milanesi della Lega Nord alle elezioni provinciali del 6 e 7 giugno, ha proposto di usare vagoni della metropolitana riservati per donne e milanesi: «Prima c'erano i posti riservati agli invalidi, agli anziani e alle donne incinte. Adesso si può pensare a posti o vagoni riservati ai milanesi» o alla «possibilità di riservare le prime due vetture di ogni convoglio alle donne che non possono sentirsi sicure per l'invadenza e la maleducazioni di molti extracomunitari».[45][46] Questa posizione è stata fortemente attaccata, sia da esponenti del PdL sia del PD. L'8 maggio 2009 il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dichiara: «Lo stesso Matteo Salvini ha detto che si trattava di una battuta, di una provocazione che non ha alcun fondamento».[47][48] Il presidente della commissione Politiche sociali di Palazzo Marino, Aldo Brandirali (PDL) ha così commentato la proposta di Salvini: «L'unico modo per applicare questa sua proposta è mettere stelle sul petto, di diversi colori a seconda della razza. Salvini pur di conquistare voti è disposto a rischiare la ferocia umanitaria. È scandaloso il suo ruolo diseducativo».[49]
Salvini ad un comizio dei Giovani Padani nel 2006
  • Alla festa di Pontida del 2009 viene ripreso in un video mentre intona un coro offensivo e discriminatorio contro i napoletani.[50] A seguito delle conseguenti polemiche Salvini si scusò, minimizzando l'accaduto e sottolineando il fatto che si trattava di semplici cori da stadio[51], sollevando comunque critiche da destra e da sinistra.[52] In entrambi i casi anche gli alleati spesso prenderanno le distanze.[52][53]
  • Nel dicembre 2009 Salvini ha attaccato Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, che aveva criticato il sindaco Letizia Moratti per la campagna di sgombero contro i rom[54], dichiarando che «Il cardinale è lontano dal sentire collettivo, quando si ostina a rappresentare i rom come le vittime del sistema invece che la causa di molti problemi. A Radio Padania hanno chiamato molti ascoltatori cattolici che dicono: "le guance da porgere sono finite"».[55]
  • Nel maggio 2013 commentando quanto accaduto a Milano (un ghanese impazzito e clandestino uccide tre uomini a picconate) Matteo Salvini, in qualità di segretario della Lega Lombarda, attacca il neo ministro per l'integrazione Cécile Kyenge.[56] Salvini dichiara che «i clandestini che il ministro di colore vuole regolarizzare ammazzano a picconate [...]. Le aperture del ministro sono un cattivo segnale, un’istigazione a delinquere».[57] La dichiarazione di Salvini provoca la reazione indignata del Partito Democratico, partito cui appartiene la ministro Kyenge, che la definisce «un'accusa vergognosa» e del premier Letta («parole fuori luogo»).[57][58] Salvini è stato successivamente criticato dal commissario europeo per gli affari interni Cecilia Malmström per i suoi attacchi al ministro Kyenge e per le sue posizioni sull'immigrazione: i suoi commenti sono stati definiti «razzisti» e «incredibilmente offensivi e ingiustificabili».[59] L'8 settembre 2013 ha postato su Facebook uno stato in cui ha attaccato nuovamente il ministro Kyenge: «La sciura ["signora" in milanese] Kyenge è andata a trovare i giocatori della nazionale di calcio, si vede che ha tanto tempo a disposizione. Ha detto che la Nazionale di calcio è un modello di quello che dovrebbe essere l'Italia di domani. Ma preoccupati dei disoccupati e degli esodati invece di girare l'Italia da turista, a spese nostre, sparando cazzate».[60]
  • Il 15 novembre 2013, Salvini si è dichiarato contrario alle adozioni gay, quando, commentando la decisione del tribunale di Bologna di affidare una bimba a una coppia gay, ha affermato che «è assurdo affidare una bimba a due gay. Pare davvero ci sia qualcuno che vuole un mondo alla rovescia».[61] Successivamente ha aggiunto: «Il matrimonio è fra un uomo e una donna e i figli nascono da un uomo e da una donna. Senza la famiglia fondata su una mamma e su un papà la società finisce». Precedentemente Salvini aveva criticato il libro per bambini Piccola storia di una famiglia, che racconta la storia di una famiglia omosessuale, e ne aveva chiesto il ritiro dalle biblioteche pubbliche di Milano. In quell'occasione egli aveva affermato: «Quel libro presenta ai bambini l’unione di due donne come modello della nuova famiglia [...] Quel testo genera confusione e senza limitare la libertà di alcuno ritengo che non sia appropriato finisca in mano a bimbi di 6 anni con concetti complessi come la fecondazione artificiale».[62]
  • Durante la cena provinciale bergamasca della Lega Nord a Chiuduno, la prima uscita dopo l'elezione a segretario, ha affermato che «qualche calcio in culo a qualche giornalista servo infame cominceremo a tirarlo. Diamogli almeno un motivo di dire che siamo cattivi». Nella stessa occasione ha proposto di esiliare «chi ha amministrato Roma in questi dieci anni, provocando un deficit di 16 miliardi di euro, ovvero Rutelli, Veltroni, Alemanno [...] su un’isola deserta nel Pacifico, circondata da squali» e in merito al recente episodio in cui un serial killer uscito di galera per un permesso premio è scappato dalla custodia, Salvini, oltre a domandarsi come un giudice potesse fare una cosa simile, ha proposto di mandare i carcerati ai lavori forzati.[63][64]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Lega, Salvini contro euro: «Crimine contro l'umanità» in ANSA, 15 dicembre 2013. URL consultato il 19 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  2. ^ Composizione del gruppo LEGA NORD PADANIA in Camera dei Deputati. (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2014).
  3. ^ a b  Chi è Matteo Salvini?. Mediaset, 10 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale in data 12 gennaio 2014)
  4. ^ a b c d Matteo Salvini si presenta in matteosalvini.eu. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  5. ^ a b Maurizio Giannattasio, Salvini, leghista-comunista: «Ho "convertito" 10 religiosi» in Corriere della Sera, 26 aprile 2008. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  6. ^ a b c d Paolo Bracalini, La scalata lampo di Salvini l'ultrà leghista fedele a Bobo in il Giornale, 8 dicembre 2013. (archiviato il 24 dicembre 2013).
  7. ^ a b c Matteo Salvini in Openpolis, 20 giugno 2013. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  8. ^ <Strumento indispensabile di controinformazione>. URL consultato l'8 gennaio 2014.
  9. ^ Albo dell'Ordine dei Giornalisti - Consiglio della Lombardia.
  10. ^ Rodolfo Sala, Il ragazzaccio del Carroccio dai boyscout al Leoncavallo in la Repubblica, 27 maggio 2004. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  11. ^ a b Giancarlo Perna, Salvini, il comunista padano che per Milano dà il sangue in Il Giornale, 18 novembre 2013. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  12. ^ Lega: Matteo Salvini è il nuovo segretario del Carroccio / Scheda in Adnkronos, 7 dicembre 2013. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  13. ^ a b Elisabetta Soglio, Il leghista Salvini lascia il Comune e «studia» da sindaco in Corriere della Sera (Milano), 2 ottobre 2012. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  14. ^ Vittorio Testa, Nelle mani della Lega in la Repubblica, 21 giugno 1993. URL consultato il 10 marzo 2014 (archiviato il 14 gennaio 2014).
  15. ^ Piero Colaprico, I sindaci preparano l'Intifada Padana in la Repubblica, 27 luglio 1999. (archiviato il 14 gennaio 2014).
  16. ^ a b Giannino della Frattina, Salvini in piazza: «La Lega vuole cancellare le Prefetture» in Il Giornale, 23 dicembre 2013. URL consultato il 25 dicembre 2013 (archiviato il 25 dicembre 2013).
  17. ^ Ciampi: consigliere leghista non gli stringe la mano in Adnkronos, 4 ottobre 1999. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  18. ^ Giorgio Battistini, Ciampi: Sulla criminalità non siamo allo sbando in la Repubblica, 5 ottobre 1999. (archiviato il 14 gennaio 2014).
  19. ^ Gian Antonio Stella, Bossi, in Europa il fratello e il figlio del Senatùr in Corriere della Sera, 11 novembre 2004. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  20. ^ Giovanni Cerruti, Il leghista con l'orecchino vola a Strasburgo in La Stampa, 16 giugno 2004. URL consultato il 18 dicembre 2013.
  21. ^ Camera - Eletti Lombardia 1 in Corriere della Sera, 15 aprile 2008.
  22. ^ Matteo Salvini si dimette da deputato in Corriere della Sera, 7 luglio 2009. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  23. ^ Matteo Salvini eletto segretario della Lega in RaiNews24, 2 giugno 2012. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  24. ^ Salvini (Lega) sceglie Strasburgo e si dimette dalla Camera (PDF) in matteosalvini.eu, 15 marzo 2013. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  25. ^ Giuliano Foschini, Ilva, lo schiaffo dei Riva: chiuse sette fabbriche. Al Nord restano a casa 1.400 operai in la Repubblica, 13 settembre 2013. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  26. ^ Riva, bloccata la statale 42 in Corriere della Sera (Brescia), 26 settembre 2013. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  27. ^ Alessandro Montanari, Lavoro, Carroccio in campo per gli operai Riva. Salvini: «Roma, è solo l'inizio» in la Padania, 26 settembre 2013. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  28. ^ Marzio Brusini, La Lega Nord celebra il No euro day a Milano. Il Carroccio sulla scia degli antieuropeisti di Marine Le Pen e Geert Wilders in The Huffington Post (Italia), 22 novembre 2013. URL consultato il 1º dicembre 2014 (archiviato il 1º gennaio 2014).
  29. ^ Matteo Salvini è il nuovo segretario della Lega Nord: «No all'Ue, è un gulag» in la Repubblica, 7 dicembre 2013. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  30. ^ a b Lega, Salvini eletto segretario: «Non ci fermiamo fino all'indipendenza» in Il Messaggero, 15 dicembre 2013. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato il 18 dicembre 2013).
  31. ^ Lega: Matteo Salvini eletto segretario federale in AGI, 15 dicembre 2013. URL consultato il 1º gennaio 2014 (archiviato il 1º gennaio 2014).
  32. ^ Marine Le Pen lancia destra anti-Ue. Salvini, pronti. in ANSA, 11 dicembre 20132. URL consultato il 21 dicembre 2013 (archiviato il 21 dicembre 2013).
    «Il cartello della estrema destra anti-europea, anti-islamista, protezionista e pro-famiglia prende forma. [...] E la Lega Nord nelle prossime europee è pronta a fare squadra con lei [...].».
  33. ^ Marzio Brusini, Lega, Salvini incontra il teorico dell'antiglobalizzazione. L'idea di un cartello con la Le Pen alle Europee in The Huffington Post (Italia), 3 dicembre 2013. URL consultato il 21 dicembre 2013 (archiviato il 21 dicembre 2013).
  34. ^ a b c Guido Caldiron, Dal verde al nero. La Lega di Salvini sceglie Marine Le Pen in Europa, 12 dicembre 2013. URL consultato il 19 dicembre 2013 (archiviato il 19 dicembre 2013).
  35. ^ Salvini ad Ai Radio: «Correremo da soli. In comune con Renzi? Solo il nome» in Affaritaliani.it, 23 dicembre 2013. URL consultato il 25 dicembre 2013 (archiviato il 25 dicembre 2013).
  36. ^ Lega: «Euro moneta farlocca, come Monopoli» in ANSA, 22 dicembre 2013. URL consultato il 25 dicembre 2013 (archiviato il 25 dicembre 2013).
  37. ^ Salvini e il referendum veneto: «Va fatto pure in Lombardia» in Corriere della Sera, 23 marzo 2014. URL consultato il 26 marzo 2014 (archiviato il 26 marzo 2014).
  38. ^ Europee, Salvini: «Con la Le Pen presto programma comune» in la Repubblica, 26 marzo 2014. URL consultato il 26 marzo 2014 (archiviato il 26 marzo 2014).
  39. ^ Lega Nord, con Le Pen a maggio tsunami contro euro in ANSA, 25 marzo 2014. URL consultato il 26 marzo 2014 (archiviato il 26 marzo 2014).
  40. ^ Candidati ed Eletti: I : ITALIA NORD-OCCIDENTALE - Elezioni europee del 25 maggio 2014, Ministero dell'Interno, 28 maggio 2014. URL consultato il 30 agosto 2014 (archiviato il 30 agosto 2014).
  41. ^ Candidati ed Eletti: II : ITALIA NORD-ORIENTALE - Elezioni europee del 25 maggio 2014, Ministero dell'Interno, 28 maggio 2014. URL consultato il 30 agosto 2014 (archiviato il 30 agosto 2014).
  42. ^ Candidati ed Eletti: III : ITALIA CENTRALE - Elezioni europee del 25 maggio 2014, Ministero dell'Interno, 28 maggio 2014. URL consultato il 30 agosto 2014 (archiviato il 30 agosto 2014).
  43. ^ Candidati ed Eletti: IV : ITALIA MERIDIONALE - Elezioni europee del 25 maggio 2014, Ministero dell'Interno, 28 maggio 2014. URL consultato il 30 agosto 2014 (archiviato il 30 agosto 2014).
  44. ^ Candidati ed Eletti: V : ITALIA INSULARE - Elezioni europee del 25 maggio 2014, Ministero dell'Interno, 28 maggio 2014. URL consultato il 30 agosto 2014 (archiviato il 30 agosto 2014).
  45. ^ Provocazione della Lega: "Sui metrò posti riservati ai milanesi". "No" e critiche da Pdl e Pd in Il Giornale, 7 maggio 2009. URL consultato il 19 dicembre 2013 (archiviato il 19 dicembre 2013).
  46. ^ Oriana Liso, In metró posti riservati ai milanesi in la Repubblica (Milano). URL consultato il 19 dicembre 2013 (archiviato il 19 dicembre 2013).
  47. ^ Gian Maria De Francesco, Apartheid nel metrò, anche la Lega si dissocia: "Salvini non parli più" in Il Giornale, 9 maggio 2009. URL consultato il 19 dicembre 2013 (archiviato il 19 dicembre 2013).
  48. ^ Lorenzo Fuccaro, Fini condanna il metrò «riservato» ai milanesi in Corriere della Sera, 9 maggio 2009. URL consultato il 19 dicembre 2013 (archiviato il 19 dicembre 2013).
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  50. ^ Il video è ancora disponibile sul sito de la Repubblica. Se questo è un parlamentare in la Repubblica, 7 luglio 2009. URL consultato il 19 dicembre 2013 (archiviato il 19 dicembre 2013).
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  52. ^ a b Francesco Bei, Salvini, coro anti-napoletani e in aula è bufera anti-Lega in la Repubblica, 8 luglio 2009. URL consultato il 19 dicembre 2013 (archiviato il 19 dicembre 2013).
  53. ^ Coro anti-napoletani, Pd e Pdl contro Salvini in Il Giornale, 7 luglio 2009. URL consultato il 19 dicembre 2013 (archiviato il 19 dicembre 2013).
  54. ^ Annalisa Maurantonio, Chi è Matteo Salvini in Lettera 43, 9 dicembre 2013. URL consultato il 19 dicembre 2013 (archiviato il 19 dicembre 2013).
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  57. ^ a b Salvini: «Le parole del ministro Kyenge istigano a delinquere» in Il Sole 24 ORE, 11 maggio 2013. URL consultato il 19 dicembre 2013 (archiviato il 19 dicembre 2013).
  58. ^ Salvini: "I clandestini della Kyenge ammazzano la gente a picconate" in la Repubblica, 11 maggio 2013. URL consultato il 19 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2013).
  59. ^ Lucio Di Marzo, Kyenge, Ue: "Attacchi offensivi". Salvini: "La paghino gli immigrati" in Il Giornale, 5 agosto 2013. URL consultato il 19 dicembre 2013 (archiviato il 19 dicembre 2013).
  60. ^ Kyenge:«Con la Nazionale contro il razzismo». E Salvini insulta: «Spara cazzate a spese nostre» in Il Mattino, 8 settembre 2013. URL consultato il 19 dicembre 2013 (archiviato il 19 dicembre 2013).
  61. ^ Salvini contro giudici Bologna: «Assurdo affidare bimba a due gay» in Internazionale, 15 novembre 2013. URL consultato il 21 dicembre 2013 (archiviato il 21 dicembre 2013).
  62. ^ Thomas Mackinson, Milano, Lega contro il libro per bambini che parla di coppia gay: «Via dalla biblioteca» in Il Fatto Quotidiano, 11 febbraio 2012. URL consultato il 21 dicembre 2013 (archiviato il 21 dicembre 2013).
  63. ^ Salvini show a Chiuduno: «Immigrati disinfettati? Poi vengono da noi a rubare» in Corriere della Sera (Bergamo), 21 dicembre 2013. URL consultato il 21 dicembre 2013 (archiviato il 21 dicembre 2013).
  64. ^ Il video dell'intervento: Elena Peracchi, Migranti, serial killer, cori allo stadio: Salvini-show a Bergamo in la Repubblica, 21 dicembre 2013. URL consultato il 21 dicembre 2013 (archiviato il 21 dicembre 2013).
  65. ^ Lega Nord, Salvini: «Pronti a disobbedienza contro Europa assassina» in ASCA, 19 dicembre 2013. URL consultato il 25 dicembre 2013 (archiviato il 25 dicembre 2013).
  66. ^ I Giovani Padani contro l'Unione Europea, Salvini: «È il nuovo regime da abbattere» in la Repubblica, 30 giugno 2013. URL consultato il 25 dicembre 2013 (archiviato il 25 dicembre 2013).
  67. ^ La nuova Lega riparte da Salvini in La Stampa, 7 dicembre 2013. URL consultato il 25 dicembre 2013 (archiviato il 25 dicembre 2013).
  68. ^ Lega. Salvini: «La mia Lega sarà di battaglia, contro l’Europa gulag» in Internazionale, 7 dicembre 2013. URL consultato il 25 dicembre 2013 (archiviato il 25 dicembre 2013).

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Predecessore Segretario federale della Lega Nord Successore Sun of the Alps.svg
Roberto Maroni dal 15 dicembre 2013 in carica
Predecessore Direttore Radio Padania Libera Successore
Andrea Lombardo dal 2006 in carica