Credieuronord

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Banca Popolare CredieuroNord
Nazione bandiera Italia
Tipologia Società a responsabilità limitata
Fondazione 21 febbraio 2000
Chiusura 20 novembre 2004
Sede principale Via Cartesio, 2 - Milano
Persone chiave
  • Francesco Arcucci, presidente
  • Gian Maria Galimberti, vicepresidente

Settore

Bancario

Prodotti

servizi finanziari

Sito web www.credieuronord.it www.credinord.com www.credieuronord.it

La Banca Popolare CrediNord s.c.a.r.l., poi Banca CredieuroNord, era un istituto bancario noto come la banca di riferimento della Lega Nord[1].

[modifica] Storia

Nel 1998 venne sponsorizzata dallo stesso Umberto Bossi, che invitava con una lettera i vertici del movimento a sottoscrivere le quote.[2]. Il presidente era Francesco Arcucci allora nel consiglio di Banca Intesa, vice presidente il leghista Gian Maria Galimberti [1]. Arcucci si autosospenderà, denunciando poi cosa non andava nella banca dopo le prime sentenze giudiziarie [3]. Ispezionata da Bankitalia nel 2003, la banca rivelerà seri problemi gestionali, per cui verranno multati i vertici aziendali nel 2004 dall'allora ministro Giulio Tremonti. La documentazione relativa, però, non è mai stata trasmessa alle procure [4]. Venne iniziata un'operazione di salvataggio da parte della Banca Popolare di Lodi di Fiorani[5], che però di lì a breve sarà anch'essa al centro di uno scandalo finanziario. Nel 2006 arrivano le prime sentenze giudiziarie contro Gian Maria Galimberti, Giancarlo Conti e Piero Franco Filippi, condannati a risarcire 3 milioni di euro, mentre lo stesso verdetto assolve i politici indagati. [6]

Secondo Rosanna Sapori, ex consigliere comunale leghista e giornalista di Radio Padania Libera, in cambio del salvataggio del Credieuronord da parte di Gianpiero Fiorani, Silvio Berlusconi avrebbe ottenuto la proprietà legale del simbolo del Sole delle alpi[7].[8]

[modifica] Note

  1. ^ a b Si di BankItalia, nasce la banca della Lega, p. 4. repubblica, 26 novembre 2000. URL consultato il 2009-07-07.
  2. ^ Lettera di bossi - fronte (gif). URL consultato il 2009-07-07. Lettera di bossi - retro (gif). URL consultato il 2009-07-07.
  3. ^ Francesco Arcucci. Perché fallì CrediEuronord. sole24ore.com, 26 agosto 2005. URL consultato il 2009-07-07.
  4. ^ Luigi Ferrarella. Credieuronord, Castelli «blinda» l'ispezione. Corriere della Sera, 22 settembre 2005. URL consultato il 2009-07-07. Luigi Ferrarella. L' ispezione del ministero e le richieste della Procura. Corriere della Sera, 24 settembre 2005. URL consultato il 2009-07-07.
  5. ^ Luca Pagni. Credieuronord salva grazie a Fiorani e la Lega cambia rotta su Bankitalia. Repubblica, 15 febbraio 2005. URL consultato il 2009-07-07.
  6. ^ Claudio Del Frate. Banca della Lega, tre condanne. Corriere della Sera, 20 dicembre 2006. URL consultato il 2009-07-07.
  7. ^ Il Riformista, 25 agosto 2010
  8. ^ http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/padania-ladrona-sotto-le-quote-latte-cova-la-grande-truffa-legaiola-del-credieuronord-la-17604.htm

[modifica] Collegamenti esterni

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