Askanews

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
askanews
Logo di askanews
Stato Italia Italia
Lingua italiana
Periodicità quotidiana
Fondazione 20 ottobre 2014[1]
Sede Roma e Milano
Editore Gruppo Sviluppo Programmi Editoriali S.p.A.
(AD Luigi Abete)
Direttore Paolo Mazzanti
Sito web askanews.it
 

askanews è un'agenzia di stampa italiana specializzata nella fornitura di notizie multimediali in forma di testo, foto e video.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Nata dall’integrazione di asca e TM News, due agenzie già amministrate da Luigi Abete[2], e forte di due redazioni a Roma e Milano con oltre cento giornalisti, Askanews produce quotidianamente un notiziario testuale e un ricco flusso video distribuito attraverso un network di media online nazionale e internazionale che si avvale della collaborazione dell'agenzia francese Agence France-Presse e russa RIA Novosti, così come della rete di corrispondenti dislocati in diverse capitali straniere, tra cui Bruxelles, New York e Mosca[3]. Nell'ottobre 2014, avviene il lancio del portale askanews.it[4]; askanews è quindi posizionata anche sui principali social media e in particolare su Facebook e Twitter.

Le video notizie di Askanews sono caratterizzate per avere una durata di 60–90 secondi e il commento parlato e scritto del giornalista. L'agenzia produce anche un flusso quotidiano di video in formato grezzo e ri-editabile, destinato alle redazioni dei portali web.

Asca e TM News[modifica | modifica wikitesto]

Askanews nasce grazie al contributo di Asca che, fin dall'anno della sua fondazione, il 1969, è vicina alle idee della Democrazia Cristiana; ad un certo punto della sua storia ha però soppresso la dizione Agenzia Stampa Cattolica Associata mantenendo solamente l'acronimo Asca[5].

La nuova agenzia deve la sua esistenza anche al contributo di TM News, ex APCOM e prima ancora APBiscom, la quale già collaborava col network televisivo americano CNN[6]. APCOM è stata fondata all'inizio del mese di febbraio del 2001[7], con il nome di APBiscom, da Lucia Annunziata[8], grazie alla sinergia di agenzie italiane, svizzere e della statunitense Associated Press. Nel corso del 2003 APCOM è passata sotto il controllo di Telecom Italia; dal 2009 è stata acquisita per il 60% da Sviluppo Programmi Editoriali S.p.A. che fa capo al Gruppo Abete di proprietà del banchiere italiano Luigi Abete (BNL); il restante 40% è rimasto a Telecom Italia Media[9]. Dal dicembre 2010, poco prima dell'interruzione del rapporto di collaborazione internazionale con Associated Press, ha cambiato il nome in TM News[10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da Asca e TMNews nasce Askanews. È la seconda agenzia di stampa italiana in globalist.it, 21 ottobre 2014.
  2. ^ Potete scommetterci che ce la facciamo in www.primaonline.it, 24 luglio 2014.
  3. ^ Chi siamo in ascanews.it. URL consultato l'8 novembre 2014.
  4. ^ È online il nuovo portale Askanews.it, integrazione tra Asca e Tmnews in primaonline.it, 23 ottobre 2014.
  5. ^ Marco Tosatti, Asca o Aska? E cattolica non c'è più... in lastampa.it, La Stampa, 20 giugno 2014. URL consultato il 30 luglio 2014.
  6. ^ TMNews - Accordo CNN
  7. ^ Agenzie di stampa - Apcom. Compie 5 anni | Prima Comunicazione
  8. ^ TMNews - 10 anni di informazione
  9. ^ Telecom Italia Media cede il 60% di ApCom al gruppo Abete - Il Sole 24 ORE
  10. ^ ‘Apcom’ cambia nome e diventa ‘Tm News’ | Prima Comunicazione

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Editoria Portale Editoria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Editoria