Pontida

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Pontida
comune
Pontida – Stemma Pontida – Bandiera
Pontida – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Luigi Carozzi (Lega Nord) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°43′56″N 9°30′05″E / 45.732222°N 9.501389°E45.732222; 9.501389 (Pontida)Coordinate: 45°43′56″N 9°30′05″E / 45.732222°N 9.501389°E45.732222; 9.501389 (Pontida)
Altitudine 313 m s.l.m.
Superficie 10,14 km²
Abitanti 3 228[1] (30-09-2012)
Densità 318,34 ab./km²
Frazioni Boffuro, Buttarello, Cà Barile, Cà Frosco, Cà Pietaglio, Canto, Cerchiera, Costa, Gaggio Sopra, Gaggio Sotto, Ghiringhello, Grombosco, Gromfaleggio, Massera, Metà Ripa di Sotto, Odiago, Roncallo, Sotto i Ronchi, Somasca, Torchio, Valmora
Comuni confinanti Ambivere, Brivio (LC), Calco (LC), Caprino Bergamasco, Carvico, Cisano Bergamasco, Palazzago, Sotto il Monte Giovanni XXIII, Villa d'Adda
Altre informazioni
Cod. postale 24030
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016171
Cod. catastale G864
Targa BG
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti pontidesi
Patrono san Giacomo Maggiore
Giorno festivo 25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pontida
Posizione del comune di Pontida nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Pontida nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Pontida (Püntìda in dialetto bergamasco[2]) è un comune italiano di 3.228 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Posto in Valle San Martino, dista 16 chilometri dal capoluogo orobico.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Si estende per una superficie di 10,14 km², e un'altezza media di 313 m sul livello del mare. Sorge nella parte più stretta della valle, alle pendici del Monte Canto.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima vera urbanizzazione avvenne ad opera dei Romani, i quali sfruttarono la posizione strategica del paese, posto nei pressi di un'importante strada militare che collegava Bergamo a Como, parte terminale di quella che univa il Friuli con le regioni retiche.

Il territorio era inserito in un’area militarmente turbolenta ed allo stesso tempo di vitale importanza per Roma in quanto crocevia militare e commerciale verso l’Europa. La presenza militare romana inevitabilmente indusse attorno a sé l’aggregazione di comunità indigene e allogene. Successivamente fu soggetto alla dominazione dei Longobardi, i quali inserirono la zona nel ducato di Bergamo.

Il nome Pontida deriverebbe dal latino Pontis iter nel significato di "Valle" o "Strada del ponte" in riferimento alla collocazione geografica, lungo la direttrice che immette a Cisano Bergamasco e Brivio. La sua storia è legata alla famosa Abbazia benedettina dedicata a San Giacomo Maggiore, fondata da Alberto da Prezzate tra il 1076 ed il 1079.

Il palco del raduno del 2011 della Lega Nord a Pontida

Il 7 aprile 1167 si tenne lo storico giuramento dei comuni che formavano la Lega Lombarda per combattere contro il legittimo sovrano Federico Barbarossa, Imperatore del Sacro Romano Impero Germanico. Il monastero nel 1373 venne danneggiato dalla rappresaglia della famiglia Visconti nei confronti degli abitanti Guelfi della Valle San Martino, nel 1798, in piena epoca giacobina, venne distrutto dalle truppe francesi di Napoleone Bonaparte, ma nel 1911 i benedettini lo ricostruirono facendovi ritorno.

Dal 1990, su di un prato poco distante dalla storica Abbazia dove si tenne il giuramento della Lega Lombarda storica, si svolgono gli annuali raduni del movimento politico della Lega Nord guidata da Matteo Salvini.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Abbazia di S. Giacomo Maggiore

Il principale monumento del paese è la Basilica di S. Giacomo. Edificata in stile gotico-lombardo verso la fine del XIII secolo, presenta una lunga scalinata e custodisce numerose opere di grande valore, risalenti a differenti periodi storici. Nel 1995, in occasione del IX Centenario della morte del fondatore Sant'Alberto, tutto il complesso è stato restaurato dall'abate Giustino Farnedi (1990-2003).

Molto importante è anche l'attiguo Museo Abbaziale, che presenta due chiostri con utensili ed attrezzi utilizzati nel corsi dei secoli dai monaci, nonché la sala del capitolo (detta anche, in modo improprio, sala del giuramento). Alla sommità del campanile è stata collocata, a partire dal 1826, una statua girevole di San Giacomo. La torre campanaria ospita un concerto di 8 campane in tonalità Si bemolle maggiore fuso da Daciano Colbachini di Padova nel 1972 utilizzando il bronzo delle vecchie campane fuse da Giorgio Pruneri di Grosio in Valtellina (SO).

Meritano menzione infine il Santuario della Beata Vergine Addolorata, le fortificazioni medievali di importante rilevanza storica, i palazzi rinascimentali e le ville settecentesche.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Gli stranieri residenti nel comune sono 229, ovvero il 7,1% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[4]:

  1. Senegal Senegal, 83
  2. Marocco Marocco, 36
  3. Romania Romania, 22

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Pontida è attraversato dalla SS 342, nota come "Briantea" che collega la città di Bergamo con Lecco e Como. È servito dalla stazione ferroviaria omonima, sulla linea Lecco-Brescia.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 21 febbraio 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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