Pontida
| Pontida comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | On. Pierguido Vanalli (Lega Nord) dal 07/06/2009 (secondo mandato) | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°43′56″N 9°30′05″E / 45.73222°N 9.50139°ECoordinate: 45°43′56″N 9°30′05″E / 45.73222°N 9.50139°E | ||||
| Altitudine | 313 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 10,14 km² | ||||
| Abitanti | 3 228[1] (30-09-2012) | ||||
| Densità | 318,34 ab./km² | ||||
| Frazioni | Boffuro, Buttarello, Cà Barile, Cà Frosco, Cà Pietaglio, Canto, Cerchiera, Costa, Gaggio Sopra, Gaggio Sotto, Ghiringhello, Grombosco, Gromfaleggio, Massera, Metà Ripa di Sotto, Odiago, Roncallo, Sotto i Ronchi, Somasca, Torchio, Valmora | ||||
| Comuni confinanti | Ambivere, Brivio (LC), Calco (LC), Caprino Bergamasco, Carvico, Cisano Bergamasco, Palazzago, Sotto il Monte Giovanni XXIII, Villa d'Adda | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 24030 | ||||
| Prefisso | 035 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 016171 | ||||
| Cod. catastale | G864 | ||||
| Targa | BG | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | pontidesi | ||||
| Patrono | san Giacomo Maggiore | ||||
| Giorno festivo | 25 luglio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Pontida nella provincia di Bergamo |
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| Sito istituzionale | |||||
Pontida (Püntìda in dialetto bergamasco[2]) è un comune italiano di 3.228 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Posto in Valle San Martino, dista 16 chilometri dal capoluogo orobico.
Indice |
Geografia fisica [modifica]
Si estende per una superficie di 10,14 km², e un'altezza media di 313 m sul livello del mare. Sorge nella parte più stretta della valle, alle pendici del Monte Canto.
Storia [modifica]
La prima vera urbanizzazione avvenne ad opera dei Romani, i quali sfruttarono la posizione strategica del paese, posto nei pressi di un'importante strada militare che collegava Bergamo a Como, parte terminale di quella che univa il Friuli con le regioni retiche.
Il territorio era inserito in un’area militarmente turbolenta ed allo stesso tempo di vitale importanza per Roma in quanto crocevia militare e commerciale verso l’Europa. La presenza militare romana inevitabilmente indusse attorno a sé l’aggregazione di comunità indigene e allogene. Successivamente fu soggetto alla dominazione dei Longobardi, i quali inserirono la zona nel ducato di Bergamo.
Il nome Pontida deriverebbe dal latino Pontis iter nel significato di "Valle" o "Strada del ponte" in riferimento alla collocazione geografica, lungo la direttrice che immette a Cisano Bergamasco e Brivio. La sua storia è legata alla famosa Abbazia benedettina dedicata a San Giacomo Maggiore, fondata da Alberto da Prezzate tra il 1076 ed il 1079.
Il 7 aprile 1167 si tenne lo storico giuramento dei comuni che formavano la Lega Lombarda per combattere contro il legittimo sovrano Federico Barbarossa, Imperatore del Sacro Romano Impero Germanico. Il monastero nel 1373 venne danneggiato dalla rappresaglia della famiglia Visconti nei confronti degli abitanti Guelfi della Valle San Martino, nel 1798, in piena epoca giacobina, venne distrutto dalle truppe francesi di Napoleone Bonaparte, ma nel 1911 i benedettini lo ricostruirono facendovi ritorno.
Dal 1990, su di un prato poco distante dalla storica Abbazia dove si tenne il giuramento della Lega Lombarda storica, si svolgono gli annuali raduni del movimento politico della Lega Nord guidata da Roberto Maroni[3].
Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]
Il principale monumento del paese è la Basilica di S. Giacomo. Edificata in stile gotico-lombardo verso la fine del XIII secolo, presenta una lunga scalinata e custodisce numerose opere di grande valore, risalenti a differenti periodi storici. Nel 1995, in occasione del IX Centenario della morte del fondatore Sant'Alberto, tutto il complesso è stato restaurato dall'abate Giustino Farnedi (1990-2003).
Molto importante è anche l'attiguo Museo Abbaziale, che presenta due chiostri con utensili ed attrezzi utilizzati nel corsi dei secoli dai monaci, nonché la sala del capitolo (detta anche, in modo improprio, sala del giuramento). Alla sommità del campanile è stata collocata, a partire dal 1826, una statua girevole di San Giacomo.
Meritano menzione infine il Santuario della Beata Vergine Addolorata, le fortificazioni medievali di importante rilevanza storica, i palazzi rinascimentali e le ville settecentesche.
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[4] 
Etnie e minoranze straniere [modifica]
Gli stranieri residenti nel comune sono 229, ovvero il 7,1% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[5]:
Infrastrutture e trasporti [modifica]
Il comune di Pontida è attraversato dalla SS 342, nota come "Briantea" che collega la città di Bergamo con Lecco e Como. È servito dalla stazione ferroviaria omonima, sulla linea Bergamo-Lecco.
Amministrazione [modifica]
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001. ISBN 88-87353-12-3
- ^ Carlo Manzo & Paolo Stefanini. Pontida Story- Infografica a puntate. www.linkiesta.it, 16-06-2011
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza. ISTAT. URL consultato in data 21 febbraio 2013.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
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