Carobbio degli Angeli

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Carobbio degli Angeli
comune
Carobbio degli Angeli – Stemma Carobbio degli Angeli – Bandiera
Carobbio degli Angeli – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Antonio Parsani (lista civica Insieme per la Comunità) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°40′00″N 9°50′00″E / 45.666667°N 9.833333°E45.666667; 9.833333 (Carobbio degli Angeli)Coordinate: 45°40′00″N 9°50′00″E / 45.666667°N 9.833333°E45.666667; 9.833333 (Carobbio degli Angeli)
Altitudine 232 m s.l.m.
Superficie 6,67 km²
Abitanti 4 619[1] (31-12-2010)
Densità 692,5 ab./km²
Frazioni Cicola, Santo Stefano degli Angeli
Comuni confinanti Bolgare, Chiuduno, Gandosso, Gorlago, Grumello del Monte, Trescore Balneario
Altre informazioni
Cod. postale 24060
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016055
Cod. catastale B801
Targa BG
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti carobiensi
Patrono san Pancrazio
Giorno festivo 12 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Carobbio degli Angeli
Posizione del comune di Carobbio degli Angeli nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Carobbio degli Angeli nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Carobbio degli Angeli (Caròbe di Angéi in dialetto bergamasco[2][3]) è un comune italiano di 4.056 abitanti della provincia di Bergamo, in lombardia.

Situato ai piedi delle prime propaggini collinari delle Orobie ed all’imbocco della Valcalepio, dista circa 13 chilometri ad est dal capoluogo orobico.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

L’origine del paese risale all’epoca romana: in quel periodo il borgo godeva di un’invidiabile posizione poiché, posto sulla strada che collegava Bergamo e Brescia, risentiva dei positivi influssi del commercio tra le due città. In tal senso sono stati rinvenuti, presso la frazione Cicola, tratti di quella strada costruita completamente con ciottoli.

Anche il toponimo Carobbio avrebbe derivazione latina, anche se un po’ "volgarizzata": si pensa infatti che sul territorio fosse presente un deposito di carri funebri, detti appunto car-obitus. Un’altra interpretazione vorrebbe far risalire il nome da quadrivium, cioè un incrocio di strade, presente fin dai tempi dei romani. La seconda parte del nome fa riferimento al colle che sovrasta il paese, denominato appunto colle degli Angeli.

Con il passare dei secoli il paese mantenne la propria importanza e risentì, come tutti i paesi del circondario, delle lotte medievali tra le fazioni opposte di guelfi e ghibellini. A tal riguardo venne costruito, sul colle degli Angeli che sovrasta il centro abitato, un castello. L’edificio, risalente al XIV secolo, fu fatto erigere dalla famiglia Lanzi di Trescore.

Con il passare degli anni gli eventi burrascosi andarono sempre più scemando e l’avvento della repubblica di Venezia portò ad una situazione di tranquillità sociale. Il castello, persa la sua funzione principale, venne donato, tramite un lascito, all’ordine dei frati carmelitani, che ampliarono l’edificio aggiungendovi una piccola chiesetta e trasformandolo in convento. Successivamente un esproprio portò il maniero ad essere proprietà della famiglia Sonzogni prima, e dei D’Archais poi.

Il comune con la denominazione ed i confini attuali risale soltanto all’anno 1928, quando vennero accorpati i comuni di Carobbio (nucleo principale comprendente anche la frazione Cicola) e di Santo Stefano del Monte degli Angeli (ora frazione), nell’attuale Carobbio degli Angeli.

Da vedere[modifica | modifica wikitesto]

L’edificio che contraddistingue il paese è, come precedentemente descritto, il Castello degli Angeli. Visibile da gran parte della pianura occidentale bergamasca e dalla bassa val Cavallina, ha risentito notevolmente delle ristrutturazioni che gli hanno fatto perdere le peculiarità del maniero utilizzato per scopi difensivi. In tal senso al suo interno si trovano la chiesetta di Santa Maria e la cappella di San Fermo.

Un altro edificio degno di nota è la Villa Riccardi che, immersa nella campagna, veniva utilizzata dai vescovi di Bergamo per le loro vacanze.

Merita menzione anche la chiesa parrocchiale di Carobbio, dedicata a San Pancrazio. Edificata nel corso del XVIII secolo, conserva opere pittoriche di pregio, tra le quali spicca la Vergine con bambino di Francesco Zucco.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo underground Purocashmere ha omaggiato il paese con una canzone intitolata appunto Carobbio degli Angeli

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Persone legate a Carobbio degli Angeli[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini, Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 145.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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