Gazzaniga
| Gazzaniga comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Guido Valoti (PdL - LN) dal 30/03/2010 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°48′0″N 9°50′0″E / 45.8°N 9.83333°ECoordinate: 45°48′0″N 9°50′0″E / 45.8°N 9.83333°E | ||||
| Altitudine | 386 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 14,65 km² | ||||
| Abitanti | 5 161[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 352,29 ab./km² | ||||
| Frazioni | Masserini, Orezzo, Rova | ||||
| Comuni confinanti | Albino, Aviatico, Cene, Cornalba, Costa Serina, Fiorano al Serio, Vertova | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 24025 | ||||
| Prefisso | 035 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 016111 | ||||
| Cod. catastale | D952 | ||||
| Targa | BG | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | gazzanighesi | ||||
| Patrono | sant'Ippolito | ||||
| Giorno festivo | 13 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Gazzaniga nella provincia di Bergamo |
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| Sito istituzionale | |||||
Gazzaniga (Gagianiga in dialetto bergamasco[2]) è un comune di 5.120 abitanti della provincia di Bergamo.
Situata alla destra orografica del fiume Serio, in val Seriana, dista circa 19 km dal capoluogo orobico.
Indice |
Etimologia [modifica]
Il nome deriva da Gagianiga (che è anche l'attuale dicitura in bergamasco), il quale a sua volta proviene dal latino medievale gazzo, che significa località boschiva.
Da ciò si deduce che sul territorio erano presenti grandi boschi e foreste.
Cenni storici e luoghi d'interesse [modifica]
I primi resti attestanti la presenza umana sono addirittura dell'età del bronzo. In alcune grotte sono infatti state rinvenute sepolture umane e resti di animali quali volpi, marmotte e orsi (l'Ursus spelaeus).
Il primo documento che attesta l'esistenza del borgo risale all'anno 476, il quale riporta il saccheggio perpetrato da parte di Odoacre, re dei Goti, nei confronti di Gazzaniga.
In epoca medievale, facente parte con i comuni limitrofi della Confederazione de Honio, il borgo presentava una stazione militare, anche se, durante le dispute tra guelfi e ghibellini, venne da questi ultimi raso al suolo nel 1397. L'anno successivo furono invece i guelfi a distruggere ciò che era scampato alla precedente devastazione.
Durante il dominio della repubblica di Venezia vi fu un periodo di tranquillità, ma nel 1629 la peste di manzoniana memoria riportò il terrore tra gli abitanti, dimezzando la popolazione.
A quel periodo risale la parrocchiale, dedicata a Sant'Ippolito, nella quale sono racchiuse le reliquie del santo. L'altare maggiore è il frutto della collaborazione dei fratelli Andrea e Gian Giacomo Manni di Rovio.
Di notevole interesse è infine il mausoleo Briolini, di stile neogotico, di recente costruzione.
Per quanto riguarda il tempo libero, è d'obbligo citare la Ciclovia della Valle Seriana che transita sul comune lungo il corso del fiume Serio. Questa permette passeggiate e pedalate nella natura, lontano da traffico ed inquinamento, permettendo la riscoperta e la valorizzazione di spazi un tempo abbandonati nell'incuria.
| Per approfondire, vedi Ciclovia della Valle Seriana. |
Amministrazione [modifica]
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 aprile 2005 | 29 marzo 2010 | Marco Masserini | centro-destra | Sindaco | |
| 30 marzo 2010 | in carica | Guido Valoti | centro-destra (PDL - Lega Nord) | Sindaco | |
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[3] 
Persone legate a Gazzaniga [modifica]
Gazzaniga ha dato i natali a:
- Giosuè Bonomi, ciclista
- Eugenio Coter, vescovo missionario in Bolivia
- Giuseppe Guerini, ciclista
- Paolo Lanfranchi, ciclista
- Alessandro Paganessi, ciclista
- Telmo Pievani, uno dei più apprezzati filosofi della scienza contemporanei
- Mauro Zinetti, ciclista
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001. ISBN 88-87353-12-3
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
Altri progetti [modifica]
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