Monasterolo del Castello

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Monasterolo del Castello
comune
Monasterolo del Castello – Stemma Monasterolo del Castello – Bandiera
Monasterolo del Castello – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Maurizio Trussardi (lista civica Gente e paese) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°46′00″N 9°56′00″E / 45.766667°N 9.933333°E45.766667; 9.933333 (Monasterolo del Castello)Coordinate: 45°46′00″N 9°56′00″E / 45.766667°N 9.933333°E45.766667; 9.933333 (Monasterolo del Castello)
Altitudine 365 m s.l.m.
Superficie 8,48 km²
Abitanti 1 119[1] (31-12-2010)
Densità 131,96 ab./km²
Comuni confinanti Adrara San Martino, Adrara San Rocco, Casazza, Endine Gaiano, Fonteno, Grone, Ranzanico, Spinone al Lago
Altre informazioni
Cod. postale 24060
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016137
Cod. catastale F328
Targa BG
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 588 GG[2]
Nome abitanti monasterolesi
Patrono santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monasterolo del Castello
Posizione del comune di Monasterolo del Castello nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Monasterolo del Castello nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Monasterolo del Castello (Monastaröl in dialetto bergamasco[3]) è un comune italiano di 1.099 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia.

Il paese si trova sulla sinistra orografica del Lago di Endine, in val Cavallina, a circa 30 chilometri dal capoluogo orobico.

È meta turistica, dato che può offrire al visitatore la pratica di attività sportive quali pesca, escursioni in barca a remi sul lago, windsurf e trekking. Numerose sono le possibilità di svago, tra cui spiagge ed un centro sportivo- turistico, ed i rinomati ristoranti disseminati lungo il litorale lacustre.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Il territorio è variegato in quanto è sia pianeggiante, sia collinare, sia montuoso. Presenta un lago (Lago di Endine) da cui nasce il fiume Cherio e sono presenti piccoli corsi d'acqua e cascate, provenienti dalla montagna, le cui acque si gettano nel lago.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Dal punto di vista del clima, Monasterolo, per la vicinanza del lago e del bosco che creano un microclima, è una zona molto umida e piovosa in autunno, fredda e umida in inverno; d'estate è fresca, piovosa e ventilata la sera.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia della Lombardia.
Le origini del nome

Il nome del paese deriva dalla costruzione posta su una piccola collina morenica poco distante dall’attuale centro abitato.

Situato nel punto in cui il fiume Cherio nasce dal Lago di Endine, l’edificio sembra risalire al X secolo, periodo in cui era adibito a monastero benedettino. Già in quel periodo, documenti attestavano l'esistenza di un nucleo abitativo, denominato Castro monasteriolo, nei pressi del monastero.

Distrutto in epoca medievale dall’esercito imperiale di Federico I detto il Barbarossa, fu riedificato dalla famiglia ghibellina dei Suardi verso il XIII - XIV secolo con funzioni difensive. Due secoli più tardi, nel XVI secolo, venne ristrutturato ed utilizzato come residenza signorile. Oggi il castello, di proprietà privata, viene utilizzato per banchetti e ricevimenti.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chiesa di San Salvatore (Monasterolo del Castello).

Da annotare infine la chiesa parrocchiale del paese, dedicata a San Salvatore, originaria del XIII secolo. Ricostruita nel XVIII secolo, presenta al proprio esterno le varie stazioni della Via Crucis, eseguite in mosaico dal pittore Trento Longaretti per conto della ditta Peresson di Milano, e la Trasfigurazione, olio su tela eseguito da Domenico Carpinoni. L'altare maggiore in marmo è attribuito allo scultore Bartolomeo Manni di Rovio.

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Castello di Monasterolo.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 in carica Maurizio Trussardi Lista civica - Gente e paese Sindaco

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Luigi Angelini, La famiglia bergamasca dei Manni marmorari intarsiatori, in La Rivista di Bergamo, prima parte, ottobre 1960, 5-11; seconda parte, novembre 1960, 5-14.
  • Luigi Pagnoni, Le chiese parrocchiali della Diocesi di Bergamo. Appunti di storia e di arte, Edizione Il Conventino, Bergamo 1974.
  • Piervaleriano Angelini, La famiglia Manni di Rovio. La scultura decorativa e l’arte della tarsia marmorea in terra bergamasca, in Giorgio Mollisi (a cura di), Svizzeri a Bergamo nella storia, nell’arte, nella cultura, nell'economia dal '500 ad oggi. Campionesi a Bergamo nel Medioevo, Arte&Storia, anno 10, numero 44, settembre-ottobre 2009, 158-165.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini, Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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