Bonate Sopra

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Bonate Sopra
comune
Bonate Sopra – Stemma
Bonate Sopra – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Bergamo – stemma Bergamo
Sindaco Michela Gelpi (Lega Nord) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°40′55″N 9°33′31″E / 45.68194°N 9.55861°E / 45.68194; 9.55861 (Bonate Sopra)Coordinate: 45°40′55″N 9°33′31″E / 45.68194°N 9.55861°E / 45.68194; 9.55861 (Bonate Sopra)
Altitudine 230 m s.l.m.
Superficie 5,94 km²
Abitanti 8 964[1] (31-12-2010)
Densità 1 509,09 ab./km²
Frazioni Cabanetti, Ghiaie di Bonate Sopra
Comuni confinanti Bonate Sotto, Chignolo d'Isola, Curno, Mapello, Ponte San Pietro, Presezzo, Terno d'Isola, Treviolo
Altre informazioni
Cod. postale 24040
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016030
Cod. catastale A963
Targa BG
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti bonatesi
Patrono santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Localizzazione
Bonate Sopra è posizionata in Italia
Bonate Sopra
Posizione del comune di Bonate Sopra nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Bonate Sopra nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Bonate Sopra (Bunàt Sura in dialetto bergamasco[2][3]) è un comune di 8.964 abitanti[4] della provincia di Bergamo.

Situato nell'isola bergamasca, sulla sponda destra del fiume Brembo, dista circa 11 chilometri dal capoluogo orobico.

Indice

[modifica] Cenni storici

Si sa per certo che i primi insediamenti stabili si verificarono in epoca romana, quando i conquistatori vi istituirono un vicus inserito nella circoscrizione territoriale denominata "Pagus Fortunensis".

In quel periodo storico il borgo, così come l’intera zona dell'isola, fu interessato da notevoli flussi commerciali e militari, che diedero il via ad un'importante opera di centuriazione, basata sul cardine centuriate che seguiva la direttrice Mapello-Bonate Sotto.

Ed è a quel periodo che risale l’origine etimologica del nome, indicante probabilmente il nome del proprietario dei terreni, tale Bonus . Altre ipotesi vorrebbero invece far derivare il toponimo da terrae bonae, che indicherebbe l’ottima vocazione agricola del territorio, oppure dal nome del capo di una tribù di Galli Cenomani stanziata in quella zona, come si dedurrebbe dal suffisso -ate, presente anche in numerosi altri toponimi della bergamasca.

Con il termine dell'impero romano Bonate, fu soggetto alle incursioni barbariche, che portarono anni di saccheggi e terrore tra la popolazione.

Nel VI secolo la situazione politica si stabilizzò grazie all'arrivo dei Longobardi, la cui presenza è testimoniata da alcuni ritrovamenti, tra i quali alcuni resti di un insediamento.

Successivamente sul territorio irruppero i Franchi, i quali istituirono il Sacro Romano Impero e diedero vita al feudalesimo. Ed è a questo periodo, precisamente nel 745, che risalgono i primi documenti scritti che attestano l'esistenza del paese, suddiviso in inferiore e superiore.

I terreni vennero inizialmente dati in gestione al vescovo di Bergamo e posti sotto la tutela della Pieve di Terno, ma dopo pochi decenni ebbe inizio un periodo di profonda instabilità, causata dalle numerose battaglie tra guelfi e ghibellini.

La situazione politica si stabilizzò nel 1428 con l'annessione di Bonate alla Repubblica di Venezia, che infeudò parte dei terreni del paese alla famiglia del condottiero Bartolomeo Colleoni. La Serenissima inoltre cercò di migliorare la condizione sociale ed economica della popolazione, fino ad allora messa a dura prova dalle lotte, da carestie e dalle pestilenze, tanto che l'isola venne definita "il triangolo della fame".

In tal senso molto chiara è la descrizione in un documento del tempo:

« Qui non vi sono trafichi né mercantie, le persone sono povere lavoradori da terre et bracenti, quali non raccogliono a pena grani per il loro vivere; et questi non hanno alcun privileggio ma sottoposti a tutte le gravezze et a datii... »

Ai veneziani subentrò nel 1797 la Repubblica Cisalpina, subito sostituita nel 1815 però dagli austriaci, che la inserirono nel Regno Lombardo-Veneto.

Con l'unità d'Italia, avvenuta nel 1859, avvenne un primo processo di industrializzazione, che esplose definitivamente nella seconda metà del XX secolo,situazione che permise un notevole miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti.

[modifica] Luoghi d'interesse

Nel paese ricopre grande importanza la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, di cui si hanno notizie già nel IX secolo. Più volte soggetta a lavori di restauro e di ampliamento, è stata interessata da un recente rifacimento di notevole portata.

Di notevole importanza è anche l’Oratorio della Madonna delle Ghiaie, costruito in seguito alle miracolose apparizioni della Madonna ad una ragazza (Adelaide Roncalli) nel 1944, e tutt’ora meta di pellegrinaggio ed oggetto di devozione popolare.

[modifica] Stemma e gonfalone

Blasonatura stemma:

Troncato: sopra d'argento alla croce patentata di rosso, accantonata delle lettere BO.NA.TE.SUP in carattere nero lapidario romano; sotto, d'argento, al ramo di palma verde bordato di rosso. Ornamenti esteriori da Comune. (R.D. del 26 agosto 1926)

Gonfalone: D.P.R. del 16 marzo 1956.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Michela Gelpi (Lega Nord) dal 08/06/2009

[modifica] Informazioni turistiche

Pro Loco Bonate Sopra
Indirizzo: Via S.Lorenzo, 9

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001. ISBN 88-87353-12-3
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 86.
  4. ^ Dato Istat al 31.12.2010.

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