Orio al Serio

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Orio al Serio
Panorama di Orio al Serio
Orio al Serio - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Bergamo
Coordinate: 45°40′48″N 9°41′26″E / 45.68, 9.69056Coordinate: 45°40′48″N 9°41′26″E / 45.68, 9.69056
Altitudine: 241 m s.l.m.
Superficie: 3,03 km²
Abitanti:
1.679 2008[1]
Densità: 554,13 ab./km²
Comuni contigui: Azzano San Paolo, Bergamo, Grassobbio, Seriate, Zanica
CAP: 24050
Pref. telefonico: 035
Codice ISTAT: 016150
Codice catasto: G108 
Class. sismica: zona 3 (sismicità bassa)
Class. climatica: zona E, 2522 GG
Nome abitanti: oriesi 
Santo patrono: San Giorgio 
Giorno festivo: 23 aprile 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Orio al Serio (Öre in bergamasco) è un comune italiano di 1.679 abitanti[1] della provincia di Bergamo in Lombardia. Il comune si trova circa 3 chilometri a sud-est del capoluogo.

Per approfondire, vedi la voce Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio.

Indice

[modifica] Cenni storici

Recenti studi, coadiuvati da scavi, hanno accertato che i primi insediamenti umani che interessarono il territorio di Orio al Serio furono quelli di alcune piccole tribù del popolo dei Liguri, seguiti dagli Etruschi prima e dai Galli Cenomani poi.

La prima vera opera di urbanizzazione fu invece opera dei Romani, come si può evincere dalla vicinanza di alcune strade che rendevano la zona particolarmente importante sia dal punto di vista militare che da quello dei trasporti.

Si succedettero quindi le dominazioni dei Longobardi e dei Franchi. A quest'ultimo periodo risale il primo documento scritto che attesta l’esistenza del toponimo Orio: risalente all’anno 829, enuncia numerosi possedimenti della città di Bergamo sul territorio comunale. A quel periodo risale anche la costruzione, documentata da atti del 986, di rogge derivate dal vicino fiume Serio, chiamate Seriole ed utilizzate per scopi irrigui.

Nel corso del 1233 il comune di Orio ottenne la propria autonomia, anch'essa riportata da documenti ora custoditi nella biblioteca civica di Bergamo.

In epoca medioevale il territorio risentì in modo minore, rispetto ad altri borghi posti nelle vicinanze, delle lotte fratricide tra guelfi e ghibellini, situazione che giovò non poco alla popolazione. Tuttavia il borgo si dotò comunque di edifici volti alla difesa del territorio, come testimonia la torre che ancora fa mostra di sé nel centro storico, parte rimanente di un piccolo fortilizio.

A partire dal XV secolo, il paese venne posto sotto la dominazione della Repubblica di Venezia che, con una serie di importanti decisioni, riuscì a migliorarne la condizione sociale ed economica. Durante tale periodo Orio venne infeudato dalla Serenissima alla nobile famiglia dei Martinengo-Colleoni, discendenti del condottiero Bartolomeo Colleoni, che gestì il territorio fino al XVIII secolo senza particolari sussulti.

Da quel momento non si verificarono più episodi rilevanti sul territorio di Orio, che seguì le sorti politiche della città di Bergamo, venendo inglobato nella Repubblica Cisalpina prima, nel Regno Lombardo-Veneto poi, per essere definitivamente inserito nel neonato Regno d'Italia nel 1859.

Significativa è la presenza dell'aeroporto, a partire dal 1938. Questo, durante la seconda guerra mondiale, fu trasformato in scalo militare dalla Luftwaffe. Al termine del conflitto si cominciò a porre le basi per un rilancio civile dello scalo, che venne attuato soltanto nel 1970. L'aeroporto, nonostante il conflitto d'interessi con gli scali di Milano, iniziato negli anni '90, conobbe, a partire dall'autunno del 2002, una fase di rilancio sui voli a tariffe a prezzo ridotto, risultando ora uno degli scali più trafficati d'Italia ed il primo scalo italiano per quanto concerne i voli a basso costo.

[modifica] Luoghi d'interesse

Molto importante è la Chiesa Parrocchiale di San Giorgio risalente al XVI secolo e ristrutturata più volte nei secoli successivi. Inizialmente intitolata a Santa Maria, si compone di un'unica navata con quattro piccole cappellette per ogni lato e presenta numerose opere pittoriche, tra le quali spiccano quelle di Vincenzo Angelo Orelli e la Vergine con bambino di Francesco Zucco.

In ambito civile spicca il Palazzo Malliani, costruzione risalente al XVIII secolo ed eseguita per conto dell'omonima famiglia. Dotata di linee molto raffinate ed eleganti, possiede un portico ad archi ed affreschi ormai danneggiati dal tempo e dall'incuria.

Infine è ben visibile la torre medievale, parte rimanente di una fortificazione medievale, edificata interamente in pietra ed alta ben 25 metri.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Gianluigi Pievani (lista civica Orio viva) dal 14/06/2004
Indirizzo: Via Locatelli, 20 - 24050 Orio al Serio (BG)
Centralino del comune: 035 4203211 - Fax: 035 4203250
Posta elettronica: info@comune.orioalserio.bg.it

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Note

  1. ^ a b Dato Istat all'1/1/2008.

[modifica] Voci correlate

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