Orio al Serio

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Orio al Serio
comune
Orio al Serio – Stemma Orio al Serio – Bandiera
Orio al Serio – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Alessandro Colletta (lista civica Orio viva) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 45°40′48″N 9°41′26″E / 45.68°N 9.690556°E45.68; 9.690556 (Orio al Serio)Coordinate: 45°40′48″N 9°41′26″E / 45.68°N 9.690556°E45.68; 9.690556 (Orio al Serio)
Altitudine 241 m s.l.m.
Superficie 3,04[1] km²
Abitanti 1 751[2] (30-09-2013)
Densità 575,99 ab./km²
Comuni confinanti Azzano San Paolo, Bergamo, Grassobbio, Seriate, Zanica
Altre informazioni
Cod. postale 24050
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016150
Cod. catastale G108
Targa BG
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 522 GG[3]
Nome abitanti oriesi
Patrono san Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Orio al Serio
Posizione del comune di Orio al Serio nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Orio al Serio nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Orio al Serio (Öre al Sère in dialetto bergamasco[4]) è un comune italiano di 1 751 abitanti[5] della provincia di Bergamo in Lombardia. Il comune si trova circa 3 chilometri a sud-est del capoluogo.

Nel comune è sito il quarto aeroporto più grande e trafficato d'Italia per volume passeggeri (dietro Fiumicino, Malpensa e Linate) e secondo per volume merci (dopo Fiumicino).

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Recenti studi, coadiuvati da scavi, hanno accertato che i primi insediamenti umani che interessarono il territorio di Orio al Serio furono quelli di alcune piccole tribù del popolo dei Liguri, seguiti dagli Etruschi prima e dai Galli Cenomani poi.

La prima vera opera di urbanizzazione fu invece opera dei Romani, come si può evincere dalla vicinanza di alcune strade che rendevano la zona particolarmente importante sia dal punto di vista militare che da quello dei trasporti.

Si succedettero quindi le dominazioni dei Longobardi e dei Franchi. A quest'ultimo periodo risale il primo documento scritto che attesta l’esistenza del toponimo Orio: risalente all’anno 829, enuncia numerosi possedimenti della città di Bergamo sul territorio comunale. A quel periodo risale anche la costruzione, documentata da atti del 986, di rogge derivate dal vicino fiume Serio, chiamate Seriole ed utilizzate per scopi irrigui.

Nel corso del 1233 il comune di Orio ottenne la propria autonomia, anch'essa riportata da documenti ora custoditi nella biblioteca civica di Bergamo.

In epoca medioevale il territorio risentì in modo minore, rispetto ad altri borghi posti nelle vicinanze, delle lotte fratricide tra guelfi e ghibellini, situazione che giovò non poco alla popolazione. Tuttavia il borgo si dotò comunque di edifici volti alla difesa del territorio, come testimonia la torre che ancora fa mostra di sé nel centro storico, parte rimanente di un piccolo fortilizio.

A partire dal XV secolo, il paese venne posto sotto la dominazione della Repubblica di Venezia che, con una serie di importanti decisioni, riuscì a migliorarne la condizione sociale ed economica. Durante tale periodo Orio venne infeudato dalla Serenissima alla nobile famiglia dei Martinengo-Colleoni, discendenti del condottiero Bartolomeo Colleoni, che gestì il territorio fino al XVIII secolo senza particolari sussulti.

Da quel momento non si verificarono più episodi rilevanti sul territorio di Orio, che seguì le sorti politiche della città di Bergamo, venendo inglobato nella Repubblica Cisalpina prima, nel Regno Lombardo-Veneto poi, per essere definitivamente inserito nel neonato Regno d'Italia nel 1859.

Significativa è la presenza dell'aeroporto, a partire dal 1938, che, durante la seconda guerra mondiale, fu trasformato in scalo militare dalla Luftwaffe. Al termine del conflitto si cominciò a porre le basi per convertire l'aeroporto da militare a civile, operazione completata nel 1970. Nonostante il conflitto d'interessi con gli scali di Milano, iniziato negli anni novanta, lo scalo iniziò nell'autunno del 2002, la fase di rilancio definitiva, legata ai voli a basso costo. Alla fine del 2009 Orio al Serio è diventato il 4° scalo d'Italia per numero di passeggeri ed il primo scalo italiano per i voli low cost.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Molto interessante è la Chiesa parrocchiale di San Giorgio, risalente al XVI secolo e ristrutturata più volte nei secoli successivi. Inizialmente intitolata a Santa Maria, si compone di un'unica navata con quattro piccole cappellette per ogni lato e presenta numerose opere pittoriche, tra le quali spiccano gli affreschi di Vincenzo Angelo Orelli e la Madonna col Bambino di Francesco Zucco.

Tra gli edifici civili spicca il Palazzo Malliani, costruzione risalente al XVIII secolo ed eseguita per conto dell'omonima famiglia; dotata di linee molto raffinate ed eleganti, possiede un portico ad archi ed affreschi ormai danneggiati dal tempo e dall'incuria.

Infine è ben visibile la torre medievale, parte rimanente di una fortificazione medievale, edificata interamente in pietra ed alta ben 25 metri.

Accanto all'aeroporto è presente Orio Center uno dei centri commerciali più grandi in Italia.

Eventi locali[modifica | modifica sorgente]

  • Festa patronale di San Giorgio
  • Festa del Grespù
  • festa del pescatore
  • Festa del Cacciatore
  • Cronorio: manifestazione ciclistica non competitiva.
  • Torneo della solidarietà

Sport[modifica | modifica sorgente]

Nel 1973 fu fondata la Polisportiva Orio attiva inizialmente con il calcio e la pallavolo. Nel 2003 la società è stata rifondata con il nome di A.S.D. Nuova Polisportiva Orio comprendente al suo interno le seguenti attività: calcio, pallavolo, ciclismo, karate e rugby. Presidente della società è il Sig. Pietro Sperati, già allenatore della prima squadra di calcio. La prima squadra di calcio milita nella stagione 2013/14 nel campionato di terza categoria girone E della provincia di Bergamo dopo un'inattività lunga 11 anni. Il più alto livello del calcio dilettantistico raggiunto dalla Pol. Orio è stata la prima categoria regionale, disputata per 3 stagioni durante gli anni '90.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ISTAT - Superficie dei comuni, province e regioni al Censimento 2011
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2013.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  5. ^ Dato Istat al 30 settembre 2013.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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