Orio al Serio
| Orio al Serio comune |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Provincia | |||||
| Sindaco | Gianluigi Pievani (lista civica Orio viva) dal 14/06/2004 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°40′48″N 9°41′26″E / 45.68°N 9.69056°ECoordinate: 45°40′48″N 9°41′26″E / 45.68°N 9.69056°E | ||||
| Altitudine | 241 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 3,03 km² | ||||
| Abitanti | 1 752[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 578,22 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Azzano San Paolo, Bergamo, Grassobbio, Seriate, Zanica | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 24050 | ||||
| Prefisso | 035 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 016150 | ||||
| Cod. catastale | G108 | ||||
| Targa | BG | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 522 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | oriesi | ||||
| Patrono | san Giorgio | ||||
| Giorno festivo | 23 aprile | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Orio al Serio nella provincia di Bergamo |
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| Sito istituzionale | |||||
Orio al Serio (Öre al Sère in dialetto bergamasco[3]) è un comune italiano di 1.752 abitanti[4] della provincia di Bergamo in Lombardia. Il comune si trova circa 3 chilometri a sud-est del capoluogo.
Nel comune è sito il quarto aeroporto più grande e trafficato d'Italia per volume passeggeri (dietro Fiumicino, Malpensa e Linate) e secondo per volume merci (dopo Fiumicino).
| Per approfondire, vedi Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio. |
Indice |
Cenni storici [modifica]
Recenti studi, coadiuvati da scavi, hanno accertato che i primi insediamenti umani che interessarono il territorio di Orio al Serio furono quelli di alcune piccole tribù del popolo dei Liguri, seguiti dagli Etruschi prima e dai Galli Cenomani poi.
La prima vera opera di urbanizzazione fu invece opera dei Romani, come si può evincere dalla vicinanza di alcune strade che rendevano la zona particolarmente importante sia dal punto di vista militare che da quello dei trasporti.
Si succedettero quindi le dominazioni dei Longobardi e dei Franchi. A quest'ultimo periodo risale il primo documento scritto che attesta l’esistenza del toponimo Orio: risalente all’anno 829, enuncia numerosi possedimenti della città di Bergamo sul territorio comunale. A quel periodo risale anche la costruzione, documentata da atti del 986, di rogge derivate dal vicino fiume Serio, chiamate Seriole ed utilizzate per scopi irrigui.
Nel corso del 1233 il comune di Orio ottenne la propria autonomia, anch'essa riportata da documenti ora custoditi nella biblioteca civica di Bergamo.
In epoca medioevale il territorio risentì in modo minore, rispetto ad altri borghi posti nelle vicinanze, delle lotte fratricide tra guelfi e ghibellini, situazione che giovò non poco alla popolazione. Tuttavia il borgo si dotò comunque di edifici volti alla difesa del territorio, come testimonia la torre che ancora fa mostra di sé nel centro storico, parte rimanente di un piccolo fortilizio.
A partire dal XV secolo, il paese venne posto sotto la dominazione della Repubblica di Venezia che, con una serie di importanti decisioni, riuscì a migliorarne la condizione sociale ed economica. Durante tale periodo Orio venne infeudato dalla Serenissima alla nobile famiglia dei Martinengo-Colleoni, discendenti del condottiero Bartolomeo Colleoni, che gestì il territorio fino al XVIII secolo senza particolari sussulti.
Da quel momento non si verificarono più episodi rilevanti sul territorio di Orio, che seguì le sorti politiche della città di Bergamo, venendo inglobato nella Repubblica Cisalpina prima, nel Regno Lombardo-Veneto poi, per essere definitivamente inserito nel neonato Regno d'Italia nel 1859.
Significativa è la presenza dell'aeroporto, a partire dal 1938, che, durante la seconda guerra mondiale, fu trasformato in scalo militare dalla Luftwaffe. Al termine del conflitto si cominciò a porre le basi per convertire l'aeroporto da militare a civile, operazione completata nel 1970. Nonostante il conflitto d'interessi con gli scali di Milano, iniziato negli anni novanta, lo scalo iniziò nell'autunno del 2002, la fase di rilancio definitiva, legata ai voli a basso costo. Alla fine del 2009 Orio al Serio è diventato il 4° scalo d'Italia per numero di passeggeri ed il primo scalo italiano per i voli low cost.
Luoghi d'interesse [modifica]
Molto importante è la Chiesa parrocchiale di San Giorgio, risalente al XVI secolo e ristrutturata più volte nei secoli successivi. Inizialmente intitolata a Santa Maria, si compone di un'unica navata con quattro piccole cappellette per ogni lato e presenta numerose opere pittoriche, tra le quali spiccano gli affreschi di Vincenzo Angelo Orelli e la Madonna col Bambino di Francesco Zucco.
Tra gli edifici civili spicca il Palazzo Malliani, costruzione risalente al XVIII secolo ed eseguita per conto dell'omonima famiglia; dotata di linee molto raffinate ed eleganti, possiede un portico ad archi ed affreschi ormai danneggiati dal tempo e dall'incuria.
Infine è ben visibile la torre medievale, parte rimanente di una fortificazione medievale, edificata interamente in pietra ed alta ben 25 metri.
Eventi locali [modifica]
- Festa del Grespù
- Cronorio: manifestazione ciclistica non competitiva.
- Torneo della solidarietà
Amministrazione [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[5] 
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001. ISBN 88-87353-12-3
- ^ Dato Istat al 31.12.2010.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
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