Misano di Gera d'Adda

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Misano di Gera d'Adda
comune
Misano di Gera d'Adda – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Bergamo – stemma Bergamo
Sindaco Daisy Pirovano (Lega Nord) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°28′10″N 9°37′15″E / 45.46944°N 9.62083°E / 45.46944; 9.62083 (Misano di Gera d'Adda)Coordinate: 45°28′10″N 9°37′15″E / 45.46944°N 9.62083°E / 45.46944; 9.62083 (Misano di Gera d'Adda)
Altitudine 104 m s.l.m.
Superficie 6,11 km²
Abitanti 2 986[1] (31-12-2010)
Densità 488,71 ab./km²
Comuni confinanti Calvenzano, Capralba (CR), Caravaggio, Vailate (CR)
Altre informazioni
Cod. postale 24040
Prefisso 0363
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016135
Cod. catastale F243
Targa BG
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 404 GG[2]
Nome abitanti misanesi
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Localizzazione
Misano di Gera d'Adda è posizionata in Italia
Misano di Gera d'Adda
Posizione del comune di Misano di Gera d'Adda nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Misano di Gera d'Adda nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Misano di Gera d'Adda (Misà in dialetto bergamasco[3]) è un comune italiano di 2.988 abitanti[4] della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato nella regione della Gera d'Adda, al confine fra le province di Bergamo, Milano e Cremona, si trova circa 25 chilometri a sud del capoluogo.

Indice

[modifica] Storia

Il paese si trovava anticamente nell'area dell'isola Fulcheria, una striscia di terra attorniata da una regione paludosa molto estesa, il lago Gerundo.

I primi insediamenti stabili sul territorio risalgono al I secolo a.C., come si evince da resti risalenti al periodo della colonizzazione gallica. La zona archeologica venne individuata in un campo prospiciente alla strada che congiunge Milano alla vicina Capralba; qui sono state rinvenute una tomba gallica con corredo di spada in ferro, fibule e vasellame in bronzo, un unguentario d'alabastro e altre suppellettili. Tali resti sono considerati tanto importanti da essere stati inseriti in numerose mostre di livello nazionale riguardanti la presenza dei Galli in Italia.

Pochi invece sono i segni della presenza romana, che si prima si integrò e poi sostituì i vecchi abitanti.

Il primo documento scritto in cui si menziona il paese risale al 962 quando, con il placito della vicina comunità di Caravaggio, il conte Gisalberto II assunse il possesso dell'intera isola Fulcheria.

Nel XIII secolo si insediò la Signoria della famiglia ghibellina dei Secco, per volere dell'imperatore Federico II.

Nel luogo dove sorge l'attuale chiesa di San Rocco sorgeva anticamente una torre di probabile origine alto medievale, trasformata in torre di difesa dai guelfi e successivamente distrutta dai ghibellini di Crema nel 1246. Misano fu dunque un borgo fortificato; quando il suo castello venne demolito, i materiali edili ricavati vennero impiegati per la costruzione del Santuario di Caravaggio.

In seguito a due gravi incendi, l'uno nel 1559, e l'altro, ancor più grave, nel 1725, durante il quale venne distrutta la vecchia chiesa di Sant'Andrea, il borgo di Misano ottenne un'esenzione dal pagamento delle tasse alla Repubblica di Venezia.

[modifica] Personaggi celebri

[modifica] Luigi Alberto Colombi

Misano Gera d'Adda diede i natali ad un componente della spedizione dei Mille guidata da Giuseppe Garibaldi, il medico Luigi Alberto Colombi (1839 - 1870), figlio di Arcangelo e di Maria Tirloni e appartenente ad una famiglia di notai e proprietari di filande di lontana ascendenza dalmata. Giovanissimo, mentre studiava medicina a Bergamo, il Colombi decise di arruolarsi volontario tra i Mille, con cui partecipò, fra l'altro, alla battaglia di Calatafimi. Tornato al paese nativo, si laureò e sposò Giulia Losio. Morì giovane, ma sulla sua lapide, a Misano, è scritto: "Concluse a trent'anni una lunghissima vita".

[modifica] Simboli

Il simbolo del comune è lo stemma concesso con DPR 23 novembre 1988.

Blasonatura stemma:

« Stemma d'oro, al castello di rosso, mattonato di nero, aperto del campo, munito di tre grandi feritoie ordinate in fascia, dello stesso, cimato nei fianchi da due basse torrette, prive di merli e scalinate di uno verso l'interno, con la cortina merlata di cinque alla guelfa, e sostenente la torre merlata di tre alla guelfa, finestrata di uno del campo, esso castello fondato sulla pianura di verde e accompagnato nel canton sinistro del capo dal biscione visconteo di azzurro, coronato all'antica dello stesso, ingollante il putto di carnagione, posto in fascia e dalle braccia aperte. Ornamenti esteriori da Comune. »
(DPR 23 novembre 1988)

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Parrocchiale San Lorenzo

L'edificio più rilevante del borgo è certamente l'imponente palazzo Visconti Guida Fugazzola, risalente al XVIII secolo; attuale sede del municipio, presenta una caratteristica pianta ad U ed un grazioso giardino.

La chiesa parrocchiale, già documentata nel X secolo, è intitolata a san Lorenzo, patrono del comune; fu ampliata nel XVI-XVII secolo e nuovamente ritoccata nel 1934. Al suo interno ospita dipinti di P. Galinone e Bernardino Galliari.

Altri edifici sacri degni di nota sono la chiesetta di Santa Maria Assunta, risalente al XV secolo, decorata con affreschi coevi e successivi, e la chiesetta di San Rocco, già Madonna della Fonte nel 1448, modificata nel 1612.

È caratteristica l'architettura delle cascine locali, situate nelle campagne che circondano il borgo, e in particolare quella della cascina Solferino.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Economia

Il territorio comunale ospita 61 attività industriali con 377 addetti pari al 52,43% della forza lavoro occupata, 43 attività di servizio con 112 addetti pari al 5,98% della forza lavoro occupata, altre 50 attività di servizio con 169 addetti pari al 15,58% della forza lavoro occupata e 11 attività amministrative con 102 addetti pari al 6,95% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 719 individui, pari al 27,76% del numero complessivo di abitanti del comune.

Nella zona, oltre ad aziende agricole, di cui è testimonianza la secolare storia dei ruscelli, si sono sviluppate piccole fabbriche metalmeccaniche, laboratori di abbigliamento ed imprese edili. Restano di grande impatto scenico le verdi campagne del circondario di Misano, costellate di sorgenti naturali: le "Sorgenti Gaverine".

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Daisy Pirovano (Lega Nord) dal 08/06/2009
Indirizzo della casa comunale: Via Roma 26, 24040 Misano di Gera d'Adda (BG)

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001. ISBN 88-87353-12-3
  4. ^ Dato Istat all'1/1/2008.

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