Casazza

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Casazza
comune
Casazza – Stemma Casazza – Bandiera
Casazza – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Facchinetti (Il Popolo della Libertà-Lega Nord) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°45′00″N 9°54′00″E / 45.75°N 9.9°E45.75; 9.9 (Casazza)Coordinate: 45°45′00″N 9°54′00″E / 45.75°N 9.9°E45.75; 9.9 (Casazza)
Altitudine 349 m s.l.m.
Superficie 7,06 km²
Abitanti 4 053[1] (31-12-2010)
Densità 574,08 ab./km²
Frazioni Colognola, Mologno, Fornaci, Mulini
Comuni confinanti Albino, Bianzano, Gaverina Terme, Grone, Monasterolo del Castello, Spinone al Lago, Vigano San Martino
Altre informazioni
Cod. postale 24060
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016058
Cod. catastale B947
Targa BG
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti casazzesi
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casazza
Posizione del comune di Casazza nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Casazza nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Casazza (Casàssa in dialetto bergamasco[2]) è un comune di 4.019 abitanti della provincia di Bergamo.

Situato alla destra orografica del fiume Cherio, in val Cavallina, dista circa 24 km dal capoluogo orobico.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia della Lombardia.

Il ritrovamento di sepolture di epoca romana permette di stabilire l'esistenza di un Vicus con un'importante strada di collegamento con la val Camonica.

Documenti risalenti al IX secolo attestano l'esistenza della pieve di Mologno che poneva sotto la sua giurisdizione la parte settentrionale della val Cavallina.

Il nome Mologno altro non è che il nome del borgo, posto in località collinare, da cui si è sviluppato l'attuale paese, che ha assunto la denominazione di Casazza soltanto nel 1927, dopo l'unificazione tra i comuni di Mologno e Molini di Colognola, attuale frazione posta sul colle sull'opposta sponda orografica. L'unificazione si era già verificata nel 1797, ma era durata soltanto pochi decenni.

È proprio in località Mologno che si possono trovare numerosi resti medievali: tra tutti il castello dei Suardi e l'annessa torre.

Il Castrum de Molonii è difatti posto lungo quella che era la via d'accesso al paese di Borgo di Terzo, oggi completamente abbandonata. Costituito da una semplice cinta muraria, si innestava direttamente nelle pendici del colle. La torre del castello non si presenta con la maestosità che aveva in origine: visibile solo per la parte superiore, fu ridimensionata in altezza quando la famiglia Suardi subì la confisca di tutti i propri beni da parte della Repubblica di Venezia.

Anche nel borgo di Colognola vi sono importanti resti medievali: il nucleo abitato risale al XIV secolo, e presenta una torre con l'edificio adibito a residenza dei Suardi.

La chiesa parrocchiale, dedicata a San Lorenzo, è stata edificata nel 1769 dall'architetto Luca Lucchini di Certenago[3], sulle rovine di un precedente edificio di culto, tuttora esistente con il nome di San Lorenzo Vecchio. All'interno si possono ancora ammirare dipinti di artisti locali, tra cui spicca la pala di Domenico Carpinoni con i Santi Rocco, Antonio abate ed Alessandro).

I Piccoli Musici di Casazza diretti da Mario Mora sono il coro polifonico di voci bianche che ha sede nel territorio comunale e che si è distinto a livello nazionale ed internazionale per i notevoli piazzamenti a concorsi corali. Il coro è ambasciatore culturale dell'Europa per la Federazione dei Cori dell'Unione[4].

Il 15 settembre 2007 si è svolta la prima edizione della notte bianca a cura della commissione cultura del comune.

Demografia[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT[6] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 838 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  3. ^ Piervaleriano Angelini, 2009, 166-167.
  4. ^ I Piccoli Musici
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Statistiche demografiche ISTAT

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Piervaleriano Angelini, I Lucchini di Montagnola. Architetti e capimastri nella Bergamasca del '700 e del primo '800, in Giorgio Mollisi (a cura di), Svizzeri a Bergamo nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal '500 ad oggi. Campionesi a Bergamo nel Medioevo, Arte&Storia, anno 10, numero 44, settembre-ottobre 2009, 166-175 (con ampia bibliografia).

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