Borgo di Terzo

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Borgo di Terzo
comune
Borgo di Terzo – Stemma Borgo di Terzo – Bandiera
Borgo di Terzo – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Bergamo – stemma Bergamo
Sindaco Mauro Antonio Fadini (lista civica) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 45°43′15″N 9°53′38″E / 45.72083°N 9.89389°E / 45.72083; 9.89389 (Borgo di Terzo)Coordinate: 45°43′15″N 9°53′38″E / 45.72083°N 9.89389°E / 45.72083; 9.89389 (Borgo di Terzo)
Altitudine 300 m s.l.m.
Superficie 1,86 km²
Abitanti 1 134[1] (31-12-2010)
Densità 609,68 ab./km²
Frazioni Aria, Borgo (sede comunale), Terzi
Comuni confinanti Albino, Berzo San Fermo, Entratico, Luzzana, Vigano San Martino
Altre informazioni
Cod. postale 24060
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016032
Cod. catastale B010
Targa BG
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti borghesi
Patrono santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Localizzazione
Borgo di Terzo è posizionata in Italia
Borgo di Terzo
Posizione del comune di Borgo di Terzo nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Borgo di Terzo nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Borgo di Terzo (Bórg de Tèrs in dialetto bergamasco[2]) è un comune di circa 1100 abitanti della provincia di Bergamo. Situato alla destra orografica del fiume Cherio, in val Cavallina, dista circa 22 km dal capoluogo orobico.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Ha un territorio collinare, prevalentemente, appartiene alla Media Val Cavallina ed è attraversato dal Cherio.

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia della Lombardia.

Il nome del paese deriva dal fatto che in questo piccolo borgo ebbe origine la nobile famiglia bergamasca dei Terzi.

La zona fu interessata da insediamenti abitativi già dall'epoca romana, come testimoniato da alcuni reperti rinvenuti nella zona.

In ambito storico le notizie che ci sono giunte riguardano principalmente il medioevo: in quell'epoca difatti il paese era completamente cinto da mura e fortificazioni con un castello che svettava sulla vallata. E pare avesse anche una notevole importanza dato che fu l'imperatore Federico Barbarossa in persona a raderlo al suolo nel 1168.

Ricostruito pochi anni più tardi venne lasciato in uno stato di assoluto degrado, tanto che il tempo e le costruzioni successive ne hanno cancellato ogni traccia.
Di quell'epoca rimane, comunque, il cosiddetto Torrazzo, un palazzo medievale risalente al XIII secolo, posto nella parte alta del paese.

In tempi più recenti, all'inizio del XX secolo, il paese fu unito ai vicini comuni di Vigano San Martino, Berzo San Fermo e Grone, assumendo la denominazione di Borgounito, mantenuta fino al 1948 quando i comuni vennero nuovamente scissi.

[modifica] Simboli

Blasonatura stemma:

Troncato: nel primo, di azzurro, alle due torri d'argento, una accanto all'altra, chiuse e murate di nero, finestrate di uno dello stesso, merlate alla ghibellina; nel secondo, d'oro, ai tre tortelli di rosso, posti due e uno. Ornamenti esteriori di Comune. (D.P.R. del 31 dicembre 1985).

Blasonatura gonfalone:

Drappo troncato di giallo e di azzurro... (D.P.R. del 31 dicembre 1985).

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

Di notevole pregio è la chiesa conventuale. Questo edificio, non visitabile, conserva una pala del pittore Giuseppe Henz raffigurante una Madonna con santi ed offerente, una croce in rame dorato del XV secolo.
Nel complesso si può ancora trovare un chiostro del XVII secolo appartenuto al convento di San Michele, soppresso definitivamente nel 1797. Ma il pezzo forte risulta essere il pozzo interno che, con le quattro colonne in pietra bianca ed i capitelli rinascimentali, è considerato monumento nazionale.

Merita menzione anche la chiesa parrocchiale dell'Assunta, la cui fondazione pare risalire al XIII secolo. Ricostruita totalmente quattro secoli più tardi, presenta un portale in pietra arenaria ed opere di Pietro Marone (Vergine incoronata e le sante Maria Maddalena, Eurosia e Lucia del 1594) e di Gian Paolo Cavagna (il Cristo Redentore).

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Mauro Antonio Fadini (lista civica) dal 30/03/2010 (2º mandato)

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001. ISBN 88-87353-12-3

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