Cavernago

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Cavernago
comune
Cavernago – Stemma Cavernago – Bandiera
Castello di Malpaga di Bartolomeo Colleoni
Castello di Malpaga di Bartolomeo Colleoni
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Togni (lista civica Progetto Cavernago) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°38′00″N 9°46′00″E / 45.633333°N 9.766667°E45.633333; 9.766667 (Cavernago)Coordinate: 45°38′00″N 9°46′00″E / 45.633333°N 9.766667°E45.633333; 9.766667 (Cavernago)
Altitudine 199 m s.l.m.
Superficie 7,65 km²
Abitanti 2 598[1] (31-12-2013)
Densità 339,61 ab./km²
Frazioni Malpaga
Comuni confinanti Calcinate, Ghisalba, Grassobbio, Seriate, Urgnano, Zanica
Altre informazioni
Cod. postale 24050
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016066
Cod. catastale C396
Targa BG
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti cavernaghesi
Patrono san Marco
Giorno festivo 25 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cavernago
Posizione del comune di Cavernago nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Cavernago nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Cavernago (Caernàch in dialetto bergamasco[2]) è un comune italiano di 2 300 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia.

Situato nella pianura bergamasca, dista circa 12 chilometri a sud-est dal capoluogo orobico.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del paese risalgono all'epoca romana, come si evince da testimonianze inerenti alcuni insediamenti umani stabili risalenti a quel periodo storico. Pare infatti che il territorio fosse interessato dalla presenza delle truppe imperiali che, come accadde anche in numerosi altri centri della zona, posero le basi per lo sviluppo di un piccolo borgo.

Al termine della dominazione romana il territorio risentì delle invasioni barbariche, vivendo una fase di parziale spopolamento. La situazione migliorò con la stabilizzazione politica dei secoli successivi e l'avvento dei Longobardi prima e dei franchi poi, i quali, istituendo il Sacro Romano Impero, diedero il via allo sviluppo del feudalesimo.

Su questo territorio gli scontri tra le fazioni dei guelfi e dei ghibellini raggiunsero aspri livelli, volti soprattutto al predominio di una zona considerata strategica, essendo posta ai limiti della pianura, ma allo stesso tempo nelle immediate vicinanze della città di Bergamo. Inizialmente il possesso di questi territori fu affidato alla diocesi di Bergamo e le entrate gestite dai canonici della cattedrale orobica, ai quali subentrò poi la signoria della famiglia dei Colleoni, grazie all'acquisto dei terreni da parte di Bartolomeo valente condottiero capostipite della dinastia.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bartolomeo Colleoni.

Le numerose fortificazioni e manieri che sorsero nei paraggi caratterizzarono notevolmente la vita del piccolo borgo: in particolar modo i castelli di Cavernago e di Malpaga, che tutt'oggi fanno bella mostra di sé ergendosi maestosi nella pianura. Entrambi furono proprietà della famiglia Colleoni, anche se con funzioni differenti: il primo venne utilizzato come residenza signorile dalla discendenza del condottiero passando al ramo Martinengo-Colleoni, mentre il secondo fu una sorta di piccola reggia in cui Bartolomeo decise di ritirarsi dopo una vita di battaglie. La fortificazione, dotata di un doppio fossato, era luogo di ritrovo per feste, banchetti e tornei a cui intervennero numerosi personaggi importanti di quel tempo, sia a livello politico che a livello artistico, dando lustro e splendore all'edificio in cui vivevano circa seicento tra cavalieri e servitù. Vennero inoltre costruiti numerosi canali irrigui per facilitare le attività agricole: su tutte spicca la roggia Borgogna, creata dal Colleoni stesso, che a sua volta genera le rogge Martinenga, Borgogna di Cavernago ed una fitta serie di canali minori.

Questa situazione, inserita nel contesto politico in cui il potere era detenuto dalla Repubblica di Venezia (alleata con la famiglia Colleoni), il paese visse una situazione di tranquillità, anche se nell'anno 1630 la popolazione fu più che dimezzata a causa dell'ondata di peste che colpì l'intera Europa.

Dopo l'avvento della Repubblica Cisalpina, a cui passò nel 1797, Cavernago cominciò ad assumere le caratteristiche di borgo agricolo: le coltivazioni predominanti erano quelle di frumento e granoturco. Restano, ai margini del centro abitato, numerosi esempi di cascinali, alcuni utilizzati, altri caduti in disuso.

Di epoca recente, precisamente della seconda metà del XX secolo, sono invece gli insediamenti industriali che hanno contribuito ad un notevole accrescimento economico del paese.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

I principali edifici sono indubbiamente i castelli di Malpaga, tuttora frazione di Cavernago, e quello sito nel capoluogo.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Castello di Cavernago e Castello di Malpaga.

Oltre a questi esempi di rara bellezza, sono degni di menzione anche le chiese parrocchiali di Cavernago e di Malpaga. La prima, edificata nel corso del XVI secolo, era inizialmente una chiesa privata della famiglia Martinengo-Colleoni, mentre la seconda, recentemente ristrutturata, risale al XV secolo e possiede al proprio interno opere di buon pregio. La prima opera in ordine cronologico del pittore Vincenzo Angelo Orelli è la Trinità, la Vergine e anime purganti, dipinta nel 1772 per l'Oratorio dei Morti.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazioni precedenti[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 26 maggio 2014 Giuliano Verdi Lista civica - Cavernago Democratica Sindaco
26 maggio 2014 in carica Giuseppe Togni Lista civica - Progetto Cavernago Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel paese di Cavernago è presente una Polisportiva (Polisportiva Cavernago, nata nel 1981) che propone diverse attività: Pallavolo, Judo, Karate, Tennis Tavolo, Zumba, dedicate soprattutto allo sport giovanile.

A Malpaga è presente l'ASCT, dedita al gioco del Tamburello.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Cavernago 2005 che milita nel girone C bergamasco di 3ª Categoria. È nata nel 2005.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2013.
  2. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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