Vertova

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Vertova
comune
Vertova – Stemma Vertova – Bandiera
Vertova – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Bergamo – stemma Bergamo
Sindaco Riccardo Cagnoni (lista civica Continuità e rinnovamento-Sindaco Cagnoni) dal 14/06/2004 (Secondo mandato dal 08/06/2009)
Territorio
Coordinate 45°49′0″N 9°51′0″E / 45.81667°N 9.85°E / 45.81667; 9.85 (Vertova)Coordinate: 45°49′0″N 9°51′0″E / 45.81667°N 9.85°E / 45.81667; 9.85 (Vertova)
Altitudine 397 m s.l.m.
Superficie 15 km²
Abitanti 4 871[1] (31-12-2010)
Densità 324,73 ab./km²
Frazioni Semonte
Comuni confinanti Casnigo, Colzate, Cornalba, Costa Serina, Fiorano al Serio, Gazzaniga, Oneta
Altre informazioni
Cod. postale 24029
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016234
Cod. catastale L795
Targa BG
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti vertovesi
Patrono san Marco Evangelista
Giorno festivo 25 aprile
Localizzazione
Vertova è posizionata in Italia
Vertova
Posizione del comune di Vertova nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Vertova nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Vertova [vèr-to-va] (Vèrtua[2], Èrfa o Èrtoa[3] in dialetto bergamasco) è un comune di 4.790 abitanti della provincia di Bergamo, situato nella Valle Seriana a 21 km dal capoluogo, alla confluenza dell'omonimo torrente con il fiume Serio. Comprende nel suo territorio comunale anche la località di Semonte (Smut).

Indice

[modifica] Generalità

Il ponte raffigurato nello stemma comunale è il ponte di San Carlo, il più antico del paese.

Il nome di Vertova compare in alcune mappe della zona datate attorno all'anno mille e nei documenti di costituzione e successivo scioglimento della Confederazione de Honio, nell'XI secolo. L'origine del nome non è stata ancora completamente chiarita; qualcuno la lega al nome del dio romano Vertumno, qualcuno alla radice germanica Wert.

La tessitura fu già nel medioevo una delle attività principali della zona, e fu con essa che all'inizio del XX secolo l'industrializzazione raggiunse il paese.
La chiusura delle grandi manifatture tessili, a seguito della de-industrializzazione dei primi anni ottanta, ha fatto di Vertova un paese le cui attività produttive sono basate principalmente sull'artigianato e sul piccolo commercio.

Politicamente, l'amministrazione è stata sempre gestita da giunte monocolore democristiane dalla fine della seconda guerra mondiale al 1999 quando il testimone è passato alla Lega Nord, che però - a causa di una scissione nel gruppo locale - non ha saputo portare a termine il proprio mandato, portando dopo due anni al commissariamento del comune fino alle ultime elezioni del 2004, vinte da una lista civica.

La valle dell'omonimo torrente, Val Vertova, è un'area di interesse naturalistico e meta di turismo locale. Degna d'interesse è la locale rappresentazione in costume della Via Crucis, tenuta per le vie del paese ogni venerdì santo.

Per quanto riguarda il tempo libero, è d'obbligo citare la Ciclovia della Valle Seriana che transita sul comune lungo il corso del fiume Serio. Questa permette passeggiate e pedalate nella natura, lontano da traffico ed inquinamento, permettendo la riscoperta e la valorizzazione di spazi un tempo abbandonati nell'incuria.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Ciclovia della Valle Seriana.

[modifica] Manifestazioni

  • Via Crucis (Venerdì Santo). Storica rappresentazione della via crucis di Cristo, in costumi originali del '700. (vedi video nella sezione 'collegamenti esterni')
  • Fiera di San Marco (25 aprile). Nel giorno del Santo Patrono, le vie di Vertova si riempiono di bancarelle di ogni genere e presso l'ex stazione ci sono le giostre per il divertimento dei ragazzi, richiamando molta gente anche dai paesi vicini. La sera della vigilia vengono esplosi i fuochi artificiali.
  • Palio delle Contrade (metà maggio). Le quattro contrade (San Patrizio, San Rocco, San Lorenzo e San Carlo) si sfidano per una settimana in giochi per bambini e adulti (tipo giochi senza frontiere) organizzati dall'Oratorio.
  • Torneo notturno (giugno). Sul campo sintetico dell'Oratorio viene organizzato un torneo di calcio a 7, per la categoria liberi. Negli anni a margine del torneo principale si sono svolti anche tornei per le categorie inferiori, dalla scuola calcio ai pulcini, dagli esordienti ai giovanissimi.
  • Festa dell'Oratorio (luglio). 10 giorni di festa in Oratorio, con musica dal vivo, spettacoli, balli, giochi singoli e di squadra; gonfiabili x i più piccoli. Tutte le sere un programma diverso e la buona cucina dei volontari.
  • Festa della vita (inizio settembre). Dagli anni 90, presso la ex stazione, si svolge questa festa di 4/5 giorni, organizzata dai volontari di Vertova con l'associazione Paolo Belli, per la lotta alla leucemia. Nelle sere si susseguono esibizioni musicali e non, e c'è la possibilità di mangiare, bere e divertirsi in compagnia. Il ricavato è devoluto appunto alla ricerca contro la leucemia
  • Trofeo Paganessi, Gara ciclistica internazionale (fine agosto). In genere nell'ultimo weekend di agosto, si sfidano le promesse del ciclismo internazionale nelle corse a cronometro e in linea organizzate da comune e dalla famiglia Paganessi. Tra i vincitori delle passate edizioni si segnala Lance Armstrong.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Riccardo Cagnoni (lista civica Continuità e rinnovamento-Sindaco Cagnoni) dal 14/06/2004 (Secondo mandato dal 08/06/2009)

[modifica] Arte e luoghi d'interesse

[modifica] Personalità legate a Vertova

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

La chiesa prepositurale di Santa Maria Assunta e a sinistra la chiesa della Madonna di Lourdes

[modifica] Bibliografia

  • Luigi Angelini, La famiglia bergamasca dei Manni marmorari intarsiatori, in La Rivista di Bergamo, prima parte, ottobre 1960, 5-11; seconda parte, novembre 1960, 5-14.
  • L. Pagnoni, Le chiese parrocchiali della Diocesi di Bergamo. Appunti di storia e di arte, Edizione Il Conventino, Bergamo 1974.
  • Piervaleriano Angelini, La famiglia Manni di Rovio. La scultura decorativa e l'arte della tarsia marmorea in terra bergamasca, in Giorgio Mollisi (a cura di), Svizzeri a Bergamo nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal '500 ad oggi. Campionesi a Bergamo nel Medioevo, Arte&Storia, anno 10, numero 44, settembre-ottobre 2009, 158-165 (con ampia bibliografia).

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 696.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001. ISBN 88-87353-12-3

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue