Grumello del Monte

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Grumello del Monte
comune
Grumello del Monte – Stemma Grumello del Monte – Bandiera
Grumello del Monte – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Nicoletta Noris detta Nicole (Lega Nord) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°38′00″N 9°52′00″E / 45.633333°N 9.866667°E45.633333; 9.866667 (Grumello del Monte)Coordinate: 45°38′00″N 9°52′00″E / 45.633333°N 9.866667°E45.633333; 9.866667 (Grumello del Monte)
Altitudine 208 m s.l.m.
Superficie 9,94 km²
Abitanti 7 360[1] (31-12-2010)
Densità 740,44 ab./km²
Frazioni Boldesico ,S.Pantaleone
Comuni confinanti Carobbio degli Angeli, Castelli Calepio, Chiuduno, Gandosso, Palazzolo sull'Oglio (BS), Telgate
Altre informazioni
Cod. postale 24064
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016120
Cod. catastale E219
Targa BG
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti grumellesi
Patrono Ss. Iosesse, Traiano e Barnaclate
Giorno festivo 17 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Grumello del Monte
Posizione del comune di Grumello del Monte nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Grumello del Monte nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Grumello del Monte (Grömèl del Mùt in dialetto bergamasco[2]) è un comune italiano di 7.244 abitanti[3] della provincia di Bergamo, in Lombardia.

Situato ai piedi delle prime propaggini collinari delle Orobie, in Valcalepio, dista circa 19 chilometri ad est dal capoluogo orobico.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

I primi insediamenti umani presenti sul territorio parrebbero risalire al paleolitico, come testimoniano alcuni reperti archeologici rinvenuti nella zona pedecollinare del paese.

Il borgo ebbe un primo sviluppo nel periodo della dominazione romana. Situato sulla strada di collegamento tra le città di Bergamo e Brescia, e vicino ad un’altra che permetteva di raggiungere la Franciacorta, risentì di un discreto sviluppo economico dovuto ai commerci, cominciando ad assumere le sembianze di un piccolo borgo.

Anche il toponimo del paese deriva da una parola latina: Grumus difatti significa collina, piccola montagna, e conseguentemente Grumulus sarebbe il diminutivo della stessa. A suffragio di questa teoria ci sono altri esempi nella bergamasca, riferiti a luoghi posti in prossimità di colli o montagne: Gromo, nell’alta val Seriana, e Gromlongo, frazione di Palazzago.

Soltanto in seguito è stata aggiunta la dicitura del monte, per distinguerlo dal comune di Grumello del Piano, attualmente quartiere del capoluogo.

I primi documenti in cui viene citato il nome del paese risalgono all’epoca medievale, ed il più importante è indubbiamente quello in cui il cardinale G. Longo, morto ad Avignone, cita il paese di Grumulus.

In tale periodo Grumello risentì notevolmente, come del resto gran parte dei paesi della zona, delle lotte fratricide tra guelfi e ghibellini. Proprio per questo gli abitanti decisero di dotarsi di un castello a scopo difensivo. Tale costruzione, che svetta sul borgo del paese, risalirebbe attorno al X secolo, anche se al riguardo mancano documenti certi. Come non vi sono documenti che attestino di particolari scontri o eventi significativi in tale epoca. Il paese conseguentemente ha avuto una storia recente molto tranquilla, scandita dai ritmi della natura, e seguendo le sorti del resto della provincia.

Nel 1854, con l'attivazione della linea Milano-Venezia, il paese viene raggiunto dalla ferrovia.

Recentemente il comune di Grumello è ritornato ad assumere un ruolo importante nell’economia della zona, anche grazie alla rivalutazione agricola dei colli, che ha portato alla costituzione di un consorzio per la tutela della produzione vinicola del Valcalepio, il quale ha ottenuto il riconoscimento di vino a denominazione d’origine controllata.

In paese sono presenti sia una sezione distaccata del tribunale di Bergamo, che alcuni uffici statali dell’I.N.P.S e dell’A.S.L., che rendono Grumello centro di riferimento per l’intera Valcalepio. Ai margini del territorio comunale, nei pressi di Telgate è presente anche il casello per l’autostrada A4, che permette una velocizzazione nei viaggi e nei trasporti per l’intero paese.

Le Carceri[modifica | modifica wikitesto]

Quale sede della ex Pretura, Grumello del Monte era sede fino al 1973, di un carcere mandamentale. Quando la Pretura era insediata nell'antico palazzo dei conti Camozzi-Vertova, le carceri erano state ricavate in un'ala di quel vecchio stabile, precisamente dove ora è situata la Cappella dell'istituto Palazzolo. Col trasferimento della Pretura nella sede attuale, anche le carceri venivano realizzate in un edificio, sito tra la Pretura stessa e la ex caserma dei Carabinieri in via Aldo Moro. Con il provvedimento legislativo del 1973 le carceri mandamentali di Grumello del Monte, vennero chiuse come molte altre. Storici custodi furono fino al 1970 Alfonso Paris (1911-1971) e la moglie Ida Ambrosini (1912-1997). Oggi dove una volta sorgevano le carceri si trova la sede della scuola di musica del paese.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il centro del paese con piazza Gabriele Camozzi

Dal punto di vista architettonico è interessante il castello: di origine medievale, conserva le peculiarità tipiche di un maniero, come la poderosa torre, la cinta muraria e la contrada interna. Questo nonostante fosse adibito a dimora già dal XV secolo, quando Bartolomeo Colleoni amava trascorrervi i suoi rari momenti di tempo libero.

D'interesse generale è anche il nucleo storico, caratterizzato dalle antiche costruzioni in pietra locale che, negli esempi architettonicamente più preziosi, sono corredate dei tipici atri a colonne in pietra di Sarnico e chiavi di volta scolpite (palazzo Micheli, casa Signoroni secolo XVII).

Molti sono gli edifici religiosi degni di nota: in primo luogo la chiesa parrocchiale, dedicata alla Santissima Trinità ed edificata nel 1720 su progetto di Giovan Battista Caniana e che custodisce opere di notevole valore, come un polittico di Vittore Carpaccio, sculture di Andrea Fantoni, dipinti del Carobbio ed un organo del Serassi.

Altre chiese meritano menzione: il santuario della Madonna del Buon Consiglio, risalente al XV secolo, la chiesa di San Pantaleone ed il santuario del Calvario, queste ultime due poste sui colli circostanti.

Il monumento ai caduti è dello scultore Tobia Vescovi (1893-1978).

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nella cittadina ha sede una delle più importanti aziende del settore dell'arredamento: la Alias SpA, fondata nel 1979 proprio a Grumello del Monte. Un'altra importante azienda è inoltre la Calisfer, specializzata nel restauro di campane e dei relativi castelli di sostegno.

I Sindaci (1861-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

  • Marchese Costanzo del Carretto
  • Serughetti Andrea
  • Picinali Giovanni Battista
  • Ravelli Avv. Angelo
  • Gandossi Francesco
  • Goffarelli Cav. Dott. Dario
  • Belotti Lorenzo
  • Facheris Cav. Uff. Alessandro
  • Colpani Francesco
  • Azzoni Dott. Alessandro
  • Cattaneo Rag. Angelo
  • Ghirardini Cav. Antonio
  • Principe Gianmaria Gonzaga
  • Paganini Giulio.
  • Spinetti Cav. Rag. Narciso
  • Lanzoni Cav. Franco
  • Patelli Rag. Comm. Zaccaria
  • Signorelli Dott. Dante
  • Libico Dott. Luciano
  • Federici Rag. Bruno
  • Lanzini Dott. Giuliano
  • Cottini Alessandro
  • Noris Nicoletta

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La G.S. Grumellese Calcio è la principale squadra di calcio di Grumello del Monte. Nella stagione 2011-2012 milita nel girone B del campionato lombardo di Eccellenza, ed è allenata da Roberto Garbelli; dopo un settimo posto in campionato, sulla panchina giallorossa per la stagione 2012-2013 (questa volta nel girone C) arriva Emanuele Finazzi, vincitore del campionato precedente con il Caravaggio, che guida la squadra ad un 3º posto in campionato e fino alla finale playoff contro lo ScanzoPedrengo[4].

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Grumellese
  • 1946-1947 - 1° nel Girone E lombardo di Prima Divisione e vincitrice degli spareggi promozione contro il G.S. Luisiana di Pandino. Ammessa alla Serie C 1947-1948, rinuncia alla promozione nella categoria superiore.
  • 1947-1948 - nel Girone L lombardo di Prima Divisione.
  • 1948-1949 - 10° nel Girone H lombardo di Prima Divisione.
  • 1984-1985 - 11° in Seconda Categoria.
  • 1985-1986 - 13° in Seconda Categoria.
  • 1986-1987 - 2° in Seconda Categoria.
  • 1987-1988 - 7° in Seconda Categoria.
  • 1988-1989 - 1° in Seconda Categoria, promossa in Prima Categoria.
  • 1989- Acquista il titolo sportivo della Pro Palazzolo, passando così direttamente dalla Seconda Categoria alla Promozione.
  • 1989-90 - 10° in Promozione.
  • 1990-91 - 13° in Promozione.
  • 1991-92 - 9° in Promozione.
  • 1992-93 - 14° in Promozione. Retrocessa in Prima categoria, poi ripescata.
  • 1993-94 - 5° in Promozione.
  • 1994-95 - 3° in Promozione.
  • 1995-96 - 1° in Promozione, promossa in Eccellenza.
  • 1996-97 - 12° in Eccellenza.
  • 1997-98 - 4° in Eccellenza.
  • 1998-99 - 10° in Eccellenza.
  • 1999-00 - 13° in Eccellenza.
  • 2000-01 - 8° in Eccellenza.
  • 2001-02 - 7° in Eccellenza.
  • 2002-03 - 13° in Eccellenza, salva dopo play-out contro il Rovato.
  • 2003-04 - 11° in Eccellenza.
  • 2004-05 - 15° in Eccellenza, retrocessa in Promozione dopo lo spareggio perso contro il Castiglione delle Stiviere.
  • 2005-06 - 5° in Promozione. Eliminata ai play-off dal Sarnico.
  • 2006-07 - 10° in Promozione.
  • 2007-08 - 5° in Promozione. Eliminata ai play-off dal Villa d'Almé
  • 2008-09 - 4° in Promozione, promossa in Eccellenza dopo la finale playoff vinta per 2-0 contro la Stezzanese.
  • 2009-10 - 12° in Eccellenza.
  • 2010-11 - 17° in Eccellenza, retrocessa in Promozione dopo lo spareggio perso per 5-0 contro il Rigamonti Nuvolera. Successivamente ripescata in Eccellenza.
  • 2011-12 - 7° in Eccellenza.
  • 2012-13 - 3° in Eccellenza. Eliminata nella finale play-off dallo ScanzoPedrengo.
  • 2013-14 - 4° in Eccellenza. Eliminata nella semifinale play-off dall'Aurora Travagliato.

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Francia Eymet
Italia Militello Rosmarino

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  3. ^ Bilancio demografico Istat al 30/06/2009. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  4. ^ Eventi e Manifestazioni - Grumellese Calcio
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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