Mornico al Serio

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Mornico al serio
comune
Mornico al serio – Stemma Mornico al serio – Bandiera
Mornico al serio – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Sindaco Chiodini Ermanno dal 2004 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 45°35′33″N 9°48′32″E / 45.5925°N 9.80889°E / 45.5925; 9.80889 (Mornico al serio)Coordinate: 45°35′33″N 9°48′32″E / 45.5925°N 9.80889°E / 45.5925; 9.80889 (Mornico al serio)
Altitudine 162 m s.l.m.
Superficie 6 km²
Abitanti 2 897[1] (31-12-2010)
Densità 482,83 ab./km²
Comuni confinanti Calcinate, Ghisalba, Martinengo, Palosco
Altre informazioni
Cod. postale 24050
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016141
Cod. catastale F738
Targa BG
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 383 GG[2]
Nome abitanti mornicesi
Patrono sant'Andrea Apostolo
Giorno festivo 30 novembre
Localizzazione
Mornico al serio è posizionata in Italia
Mornico al serio
Posizione del comune di Mornico al Serio nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Mornico al Serio nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Mornico al Serio (Mürnìch in dialetto bergamasco[3]) è un comune di 2.672 abitanti della provincia di Bergamo.

Situato nella pianura sud-orientale di Bergamo, dista circa 18 chilometri dal capoluogo orobico.

Indice

Cenni storici [modifica]

Il paese ha origini risalenti all'epoca romana, come testimoniano alcune sepolture rinvenute lungo la via Francesca, antica strada romana che si sviluppa da est ad ovest, tutt'ora utilizzata dalla viabilità moderna come arteria di scorrimento.

I primi documenti che attestano l'esistenza del paese risalgono all'anno 1002, in pieno medioevo. In tale epoca il paese risentì solo marginalmente delle lotte che avvenivano, nei paesi limitrofi, tra guelfi e ghibellini.

Venne posto sotto la tutela comunale di Bergamo nell'anno 1220, fino all'inizio del XV secolo, quando passò sotto il dominio della repubblica di Venezia.

Da vedere [modifica]

Innumerevoli sono le costruzioni degne di nota: in primis Palazzo Perini, oggi sede municipale, che presenta un bel porticato risalente al XVII secolo. Meritano menzione anche Villa Terzi-Dolci, dotata di colonne in stile toscano, ed il Palazzo Alessandri-Biasca, che dispone di un parco interno ed una piccola chiesetta.

La chiesa parrocchiale, dedicata a Sant'Andrea, è stata edificata nel corso del XX secolo e consacrata da Angelo Roncalli, il futuro Papa Giovanni XXIII. Questa opera, in stile barocco, è attigua alla vecchia parrocchiale dell'Addolorata, risalente all'XI secolo, che presenta un interessante presbiterio in stile romanico.

Interessanti sono anche le due chiese collocate in aperta campagna: la prima, dedicata a Santa Valeria, risale al XVI secolo, mentre la seconda, intitolata a San Rocco e posta dove in passato si trovava un cimitero (per questo chiamata anche Chiesa dei morti vecchi), presenta un'inconfondibile pianta a sezione ottagonale.

Eventi & Ricorrenze [modifica]

  • Staffetta Podistica Dell'Oratorio

Ogni anno, durante il periodo di fine agosto inizio settembre, viene organizzata dall'oratorio una staffetta non competitiva della durata di più giorni con partenza da vari luoghi di interesse religioso, come Roma, Assisi, Trento, Padova e Torino. L'evento viene organizzato dall'Oratorio.

  • Festa Sull'Aia

La Festa sull'Aia intesa come tale nacque nel 1981, gestita dalla Biblioteca comunale. In seguito fu costituita l'Associazione "Amici della festa sull'Aia", costituita il 5 maggio 1997 da un gruppo di 23 collaboratori con l'intento di promuovere il patrimonio della zona ed il recupero, la salvaguardia, la valorizzazione e la divulgazione della conoscenza dei beni storici e artistici, nonché dei valori culturali individuabili nel comune.

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione [modifica]

Altri progetti [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001. ISBN 88-87353-12-3
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.